Palio della Vittoria di Anghiari: è già record con 92 podisti al via, in rappresentanza di 24 Comuni, per la 22esima edizione dell’era moderna, in programma lunedì 29 giugno

Il giorno del Palio della Vittoria si avvicina e ad Anghiari cresce l’attesa in vista di uno degli eventi più importanti di tutto l’anno. Lunedì 29 giugno il paese tiberino si vestirà, infatti, ancora una volta a festa per celebrare la battaglia combattuta nel 1440, scontro che grazie alla vittoria dei fiorentini contro i milanesi ridisegnò i confini della Toscana, divenuto famoso anche in virtù della misteriosa opera di Leonardo da Vinci. Anghiari è la detentrice del Palio, avendo trionfato nel 2025 con Luca Capacci (nella foto, il suo arrivo vittorioso in piazza Baldaccio).

La rievocazione storica del Palio della Vittoria

La manifestazione si aprirà alle 18:30 con la rievocazione storica e la sfilata in Piazza Baldaccio dei Sindaci e dei Cortei Storici di Anghiari, Sansepolcro, Arezzo e Firenze. Poi lo spettacolo degli sbandieratori e la consegna delle borse di studio del concorso “Racconto il mio Palio” per i disegni realizzati dagli alunni delle scuole di Anghiari.

Il fascino del Palio della Vittoria, la “corsa più pazza del mondo”

Il momento clou arriverà poco dopo le ore 20:00 con la disputa del Palio della Vittoria, la “corsa a piedi più pazza del mondo” con partenza dalla Cappella della Vittoria (il luogo in cui fu combattuta la battaglia che si trova nella piana che unisce Anghiari a Sansepolcro) e arrivo in Piazza Baldaccio.

Saranno 1440 metri (lunghezza che evoca l’anno dell’epico scontro) da correre a perdifiato e senza remora alcuna. Una competizione particolare e impegnativa per diversi motivi:

  • La corsa si svolge in salita, prima leggera, ma poi sulla Ruga di San Martino (attuale Corso Matteotti) con pendenze anche superiori al 10%.
  • Gli atleti si potranno ostacolare fisicamente tramite trattenute, spinte, placcaggi (nei limiti di quanto ammesso dal regolamento) per danneggiare gli avversari e favorire il capitano del proprio Comune.
  • Gli atleti non correranno per sé stessi ma per il proprio Comune. Al Comune vincitore sarà consegnato il Palio della Vittoria, quest’anno realizzato dall’artista Marina Delevic.

Ai nastri di partenza della 22ª edizione dell’era moderna ci sono al momento 92 atleti in rappresentanza di 24 Comuni, numero record. Nel 2025 vinse Anghiari. In Piazza Baldaccio così come è accaduto negli anni precedenti, per agevolare il pubblico presente, saranno allestiti tribuna e maxischermo.

La Cena della Vittoria lungo le antiche mura di Anghiari

Dopo la premiazione, quindi intorno alle 21:30, lungo le antiche mura di Anghiari è in programma la “Cena della Vittoria” aperta a tutti con prenotazione allo 0575788009, per vivere l’atmosfera di festa in un luogo meraviglioso, assieme a tutti i protagonisti e con la presenza della Compagnia dei Ricomposti. Menù rinnovato rispetto agli anni passati: ci saranno infatti il classico antipasto toscano arricchito con insalata di riso e fresche sfiziosità, poi cannelloni di ricotta e spinaci al ragù di carne, arista alle prugne, roast beef con contorno di spinaci, cantucci toscani, acqua e vino.  

Sabato 27 giugno un interessante incontro

Domani, tra le iniziative collaterali di questa edizione, da segnalare alle ore 17:30 all’Auditorium Mascagni di Anghiari l’incontro sul tema “Breve storia di un frammento del saio di San Francesco” a cura di Margherita Melani, Università di Napoli Federico II. Ingresso libero.

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