Nella bella impresa, in B1 femminile di volley, da parte di San Giustino a Cesena c’è, sicuramente, la firma di Valentina Mearini con i suoi 18 punti. La zona play-off dista ancora 5 lunghezze, ma con 9 giornate in programma San Giustino può sognare.
“Una bella battaglia, quella di Cesena , commenta Valentina Mearini, e una vittoria di squadra, costruita sulla compattezza di un gruppo che ha ancora una volta messo a frutto le sue armi migliori: difesa e muro.
Sul piano mentale avete dimostrato di possedere quel qualcosa in più.
“Avevamo addosso una gran voglia di vincere, anche perché soltanto con un risultato positivo saremmo rimaste in corsa per i play-off e poi per riscattare il ko dell’andata, dimostrando che rispetto ad allora siamo nettamente cambiate. Ci siamo riuscite, in casa di una delle avversarie più forti”.
Cinque punti da recuperare per entrare in zona play-off.
“Noi ci crediamo e anche la società ci crede alla stessa maniera. Con nove giornate davanti e una bella serie di incroci e scontri diretti, la classifica può essere ridisegnata”.
Sabato prossimo, derby al PalaVolley contro Perugia, che sta respirando aria di salvezza grazie anche all’apporto di Mirka Francia. “Sarebbe persino assurdo stare qui a rimarcare le doti di Mirka, fuoriclasse della pallavolo mondiale. Da quando è tornata a giocare, piazza punti pesanti e allo stesso tempo, con la sua presenza in campo, trasmette una fiducia maggiore alle compagne. Di sicuro, troveremo un’altra squadra rispetto a quella che in novembre abbiamo battuto fuori casa e, conoscendo le caratteristiche delle singole, sarà una sfida tosta, per cui non cambia nulla: dovremo giocare con l’atteggiamento di sempre, quello che finora ci ha spianato la strada della vittoria e che ci ha permesso anche di essere più forti delle difficoltà”.
Al rientro dal riposo lungo, ancora un quarto per aumentare il vantaggio con iniziative di Mazzini e due sue penetrazioni che piegano la resistenza del Vallemugnone ancora in partita benché a -12. L’ultimo quarto ritrova le triple di Tricca e Spillantini che alla fine chiuderà con 23 punti 6 rimbalzi e 5 assist.
A penalizzare finora l’Under14 Galvar è stato soprattutto il profilo fisico e la mancanza di centimetri di altezza rispetto agli avversari che sono stati causa di tante delle quindici sconfitte. A livello di tecnica e di gioco, infatti, la squadra ha tenuto testa a molte rivali e in alcune partite il risultato è rimasto a lungo in bilico (ad esempio, contro Scandicci Basket, Prato 2000 o Don Bosco Figline). I giocatori maggiormente in evidenza in questa stagione sono stati Riccardo Pratesi e Gianmarco Nocenti, poi Leonardo Sandrelli che ha iniziato pallacanestro da poco, ma che si è già dimostrato una pedina importante, mentre a chiudere il roster sono George Stefan Barbu, Giacomo Caldora, Tommaso Capacci, Giacomo Casini, Samuele Marcantoni, Cesare Salvi e Francesco Tersillo.
Domenica 24 marzo torna l’Ardita, la ciclostorica dell’Alpe di Poti organizzata nell’ambito della tre giorni di Bicinfiera, il festival del ciclismo che prenderà il via venerdì 22 marzo.
L’Ardita sarà l’epilogo di Bicinfiera, una tre giorni di eventi legati al ciclismo, scandita da varie iniziative: conferenza stampa e aperitivo il venerdi, sabato e domenica le bancarelle con bici, ricambi, accessori e abbigliamento vintage, ma anche il meglio del ciclismo moderno presentato dai negozi della città e i test bike; poi sabato pomeriggio nel Palazzo di Fraternita il dibattito “Senza freni” condotto da Mauro Messeri con l’intervento di grandi campioni del passato. E ancora: la “cena degli arditi” di sabato sera e la mostra/museo delle biciclette del passato, foto, maglie e altri ricordi del ciclismo aretino. Domenica, 24 marzo, infine, si correrà l’Ardita.
Nel livello LA3, per la categoria A1 (2010-2011) 1’ posto a pari merito per Galeotti Vittoria e Turner Chenin,
Nella categoria A1 Meacci Alice si aggiudica il 1’ posto, con Palla e Corpo Libero.
Nello stesso fine settimana, la prima squadra maschile della Ginnastica Petrarca ha debuttato a Busto Arsizio nel campionato di serie B di artistica. L’emozione di trovarsi per la prima volta in un palcoscenico tanto importante, unita alla scarsa esperienza (gli aretini hanno schierato anche due Junior, risultando come la rosa più giovane del torneo), ha comportato un dodicesimo e ultimo posto della classifica che i ragazzi guidati da Stefano Violetti e Jacopo Pineschi proveranno a migliorare già nella prossima prova del 29 marzo a Padova. Ad aver gareggiato sono stati Tito Mariottini (impegnato in corpo libero, cavallo con maniglie, anelli, parallele e sbarra), Leonardo Ercolani (in cavallo con maniglie, anelli, volteggio e parallele), Pietro Badini (in corpo libero e volteggio) e Alberto Artini (nella sbarra), oltre a Ludovico Pinotti che si è messo alla prova in tutti i sei esercizi del programma.

Il cuore della vigilia de La Gibostorica sarà la “Cena con Gilberto Simoni” che, ospitata dalle 20.00 dai locali del circolo ricreativo La Noceta, rappresenterà un’occasione per raccogliere fondi per sostenere i progetti in Africa della Fondazione Fabrizio Meoni Onlus. La serata permetterà di ricordare la grande umanità del campione di motociclismo che, noto per i successi in due edizioni della Parigi-Dakar, decise di operare in aiuto ad alcune situazioni di povertà economica e sociale del continente africano incontrate durante le sue imprese sportive. Il suo impegno è stato ereditato dalla fondazione che ne porta il nome, che tuttora sta realizzando interventi nei Paesi più poveri e che nel corso della serata potrà illustrare i propri progetti. L’appuntamento, aperto a tutti previa prenotazione, permetterà inoltre di cenare insieme allo stesso Simoni e agli altri ciclisti che il giorno successivo saliranno in sella per La Gibostorica.