Nuova ordinanza del sindaco di Sansepolcro, vietato entrare nei negozi senza mascherina

Oggi si registrano due nuovi casi di persone contagiate
Vietato l’ingresso negli esercizi commerciali senza la mascherina o comunque un dispositivo di protezione delle vie aeree. Questo, in sintesi, il contenuto dell’ordinanza emessa oggi dal sindaco Mauro Cornioli. L’ordinanza è ritenuta fondamentale per Sansepolcro in quanto la cittadina è riferimento per tutta la Valtiberina per ciò che riguarda supermercati, uffici e servizi. Il provvedimento è già in vigore.
Sansepolcro sindaco mauro-cornioli“Oggi nel nostro territorio si registrano due nuovi casi di persone positive al Coronavirus – dice il sindaco – Si tratta di una donna di 60 anni e di un uomo di 83. Anche a loro va il nostro augurio di pronta guarigione. Per quanto riguarda i tamponi effettuati ieri al Foro Boario, con la modalità Drive Thru su cittadini provenienti da tutta la Valtiberina, i risultati saranno resi noti domani. Si tratta di una modalità che, in provincia di Arezzo, ha avuto come apripista proprio la nostra città e il capoluogo che ci consentirà di fare il tampone a numerosi contatti stretti. Con la Asl stiamo facendo un grande lavoro di ricostruzione della catena dei contatti delle persone contagiate: il nostro obiettivo primario deve essere l’individuazione di positivi asintomatici”.

 

 

Mons. Domenico Cancian, vescovo di Città di Castello.

Venerdì 27 marzo alle ore 10 mons. Domenico Cancian, vescovo di Città di Castello, si recherà da solo presso il cimitero monumentale tifernate per un momento di raccoglimento e di preghiera e per impartire la benedizione a tutti i defunti. Il vescovo di Città di Castello risponde all’invito della Chiesa Italiana di “affidare alla misericordia del Padre tutti i defunti della pandemia che stiamo vivendo, nonché di esprimere anche in questo modo la vicinanza della Chiesa a quanti sono nel pianto e nel dolore”. Mons. Cancian aderisce ben volentieri alla proposta della Conferenza Episcopale Italiana ed intende ricordare anche in questo modo le persone morte con il Coronavirus. Nel “Venerdì della Misericordia” della Chiesa italiana lo sguardo sia rivolto al Crocifisso invoca la speranza consolante della Risurrezione”.
011008-006Anche i parroci della diocesi, laddove possibile, sono stati invitati a compiere un pellegrinaggio silenzioso presso il cimitero presente nel territorio loro affidato per affidare al Signore tutti i morti e soprattutto  tutti quei defunti che sono morti isolati, senza alcun conforto, né quello degli affetti più cari, né quello assicurato dai sacramenti”.
Le comunità cristiane, pur impossibilitate alla vicinanza fisica, non fanno mancare la loro prossimità di preghiera e di carità.
Il vescovo ricorda che tutti i giorni lui ed i sacerdoti celebrano la Messa per “l’intero popolo di Dio, vivi e defunti”. L’attesa è per la fine dell’emergenza, quando si potrà tornare a celebrare l’Eucaristia insieme, in suffragio di questi fratelli.
Nel pomeriggio del 27 marzo alle ore 18 la comunità diocesana si unirà spiritualmente attraverso i mezzi di comunicazione al momento di preghiera sul sagrato della Basilica di San Pietro in Vaticano, con la piazza vuota da Papa Francesco.

 

Pensioni: Tutte le aperture degli Uffici Postali di Città di Castello

In vista della scadenza delle pensioni e su sollecitazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta, Poste Italiane ha comunicato ufficialmente le aperture degli uffici.
In primo luogo bisogna ricordare che le pensioni del mese di aprile per i pensionati, titolari di un Conto BancoPosta, di un Libretto di Risparmio o di una Postepay Evolution, saranno accreditate in anticipo il 26 marzo. Se si possiede una carta Postamat, una Carta Libretto o una Postepay Evolution, è possibile prelevare in contanti da oltre 7000 Postamat, senza recarsi allo sportello. Se, invece, si vuole ritirare in contanti la pensione, nell’ufficio di Città di Castello in via Gramsci e a Cerbara si dovrà seguire lo scaglionamento per lettera del cognome.
luciano-bacchetta 2In particolare per l’Ufficio di via Gramsci, aperto mattina e pomeriggio tranne il sabato fino al 1 aprile: giovedì 26 Marzo dalla A alla B, venerdì 27 Marzo dalla C alla D, sabato mattina 28 Marzo dalla E alla K; lunedì 30 Marzo dalla L alla O; martedì 31 Marzo dalla P alla R; mercoledì 1 Aprile dalla S alla Z.
L’ufficio di Cerbara aperto solo la mattina seguirà le stesse modalità e cioè giovedì 26 Marzo dalla A alla B, venerdì 27 Marzo dalla C alla D, sabato mattina 28 Marzo dalla E alla K; lunedì 30 Marzo dalla L alla O; martedì 31 Marzo dalla P alla R; mercoledì 1 Aprile dalla S alla Z.
Inoltre per la consegna delle pensioni sono previste aperture straordinarie: venerdì 27 Marzo dell’Ufficio l’Ufficio postale di San Leo Bastia sarà aperto la mattina 8,15 – 13,35; Sabato 28 Marzo sarà aperto l’Ufficio postale di Morra, 8,15-13,35.

 

Cassonetti e strade, Comune di Sansepolcro e Sei Toscana in sinergia contro il contagio

Attività di sanificazione in corso
L’amministrazione comunale di Sansepolcro, in collaborazione con Sei Toscana, ha organizzato un’attività di sanificazione dei cassonetti e delle strade per ridurre il rischio di contagio tra i cittadini.
MARCONCINI GABRIELE 2“Già la scorsa settimana sono stati sanificati tutti i cassonetti del territorio comunale – spiega l’assessore Gabriele Marconcini –  In questi giorni, è stato completato un altro giro.  Nei prossimi, saranno ancora disinfettati quelli che si trovano nelle zone più popolate”.
Per il servizio “Porta a porta” è stato deciso di esporre soltanto i sacchi di immondizia senza mastelli, in modo da evitare il rischio di una eventuale diffusione del virus attraverso la superficie dei contenitori utilizzati abitualmente.
Grande attenzione viene dedicata alle abitazioni dove sono presenti cittadini risultati positivi. Lì, vengono seguite particolari procedure per il ritiro della spazzatura e per il suo smaltimento.
“Per quanto riguarda le strade, è stato deciso che all’attività ordinaria di spazzamento, si associ anche la sanificazione attraverso l’utilizzo di ipoclorito di sodio – conclude Marconcini – Come amministrazione comunale stiamo mettendo in campo tutte le misure utili e necessarie ad arginare il virus e a garantire l’erogazione di servizi in linea con quanto previsto dalla legge in questo momento così particolare”.

 

 

Il sindaco di San Giustino non ci sta

Illustrissimi, Amministratore Delegato di Poste Italiane, Presidente della Regione Umbria e Prefetto di Perugia, buongiorno,

Fratinicon la presente vi comunico tutto il mio personale disappunto, relativamente alla chiusura di alcuni uffici Postali nel Comune di San Giustino (PG). Ho appreso solo ieri che di tre uffici postali presenti nel territorio comunale ne rimarrà aperto solo uno, quello del capoluogo, mentre rimarranno chiusi quelli di Lama e di Selci. Questa decisione presa in totale autonomia da parte delle Poste Italiane è del tutto non condivisibile e arriverei a dire irresponsabile in questo momento di emergenza. Ciò significa concorrere a creare situazioni di assembramento, soprattutto delle persone più anziane nel momento del ritiro delle pensioni. Persone che hanno necessità di recarsi allo sportello, perché sprovviste di conto corrente od di altre modalità di accredito della pensione.  Siamo una comunità composta da circa 12.000 abitanti e questa decisione esporrà i nostri cittadini, soprattutto quelli più vulnerabili, ad un maggiore rischio contagio.

Confidando in un Vostro ravvedimento, colgo l’occasione per inviare distinti saluti:
Il Sindaco di San Giustino
Paolo Fratini

 

“Drive thru”, tamponi effettuati al Foro Boario a Sansepolcro

Per la Valtiberina Toscana, punto di riferimento è stato Sansepolcro. Ecco di cosa si tratta


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Sono stati effettuati oggi pomeriggio a Sansepolcro, al Foro Boario, una cinquantina di tamponi attraverso il  “Drive thru”, una modalità già in essere a livello internazionale e che consente, a coloro che sono contattati dall’Igiene Pubblica, senza scendere dall’auto ma solo abbassando il finestrino, di essere sottoposti al tampone per il Coronavirus. La modalità è praticamente nuova per la provincia di Arezzo visto che oggi sono partiti il capoluogo e Sansepolcro (che copre la popolazione dell’intera Valtiberina Toscana), dopo la sperimentazione dei giorni scorsi a Badia Tedalda. Lì, in poche ore, sono stati effettuati una settantina di tamponi.
Il “Drive thru” permette di procedere più velocemente e di evitare contatti tra il cittadino e l’operatore sanitario. Tutto è stato organizzato dalla ASL Toscana Sud Est, che sta alzando ulteriormente la guardia sull’emergenza, anche su sollecitazione dei Comuni.
Si ricorda che il tampone  viene fatto su indicazione del Medico di Famiglia in presenza di sintomi sospetti e anche per seguire l’andamento delle infezioni nei soggetti a rischio.

 

Attivo il servizio in più lingue

Coronavirus, servizio telefonico in lingua per gli  stranieri

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Alcuni mediatori faranno da “cerniera” tra i cittadini e il loro medico
Numeri di telefono a cui rispondono alcuni mediatori, i quali possono aiutare i cittadini stranieri residenti nel territorio della Sud Est a reperire le informazioni sul Coronavirus.  Il servizio, voluto e organizzato dalla Asl, si rende necessario perché a volte gli stranieri non riescono a comunicare con il loro medico di famiglia o con l’Azienda per motivi linguistici. E’ invece importante, in questo momento storico, che le informazioni sul Coronavirus siano chiare a tutti. Entrano quindi in gioco i mediatori che potranno fare da “filtro” tra il cittadino straniero e il suo medico.
Il servizio è attivo da oggi, dal lunedì al sabato in orario 14 – 16.
Ecco i numeri da chiamare:
Lingua inglese: tel 389 0917542
Lingua francese: tel 327 1973237
Lingua bengalese: tel 380 2183601
Lingua urdu: tel 389 0917542
Lingua hindi: tel 389 0917542
Lingua araba: tel 327 1973237