Oggi si registrano due nuovi casi di persone contagiate
Vietato l’ingresso negli esercizi commerciali senza la mascherina o comunque un dispositivo di protezione delle vie aeree. Questo, in sintesi, il contenuto dell’ordinanza emessa oggi dal sindaco Mauro Cornioli. L’ordinanza è ritenuta fondamentale per Sansepolcro in quanto la cittadina è riferimento per tutta la Valtiberina per ciò che riguarda supermercati, uffici e servizi. Il provvedimento è già in vigore.
“Oggi nel nostro territorio si registrano due nuovi casi di persone positive al Coronavirus – dice il sindaco – Si tratta di una donna di 60 anni e di un uomo di 83. Anche a loro va il nostro augurio di pronta guarigione. Per quanto riguarda i tamponi effettuati ieri al Foro Boario, con la modalità Drive Thru su cittadini provenienti da tutta la Valtiberina, i risultati saranno resi noti domani. Si tratta di una modalità che, in provincia di Arezzo, ha avuto come apripista proprio la nostra città e il capoluogo che ci consentirà di fare il tampone a numerosi contatti stretti. Con la Asl stiamo facendo un grande lavoro di ricostruzione della catena dei contatti delle persone contagiate: il nostro obiettivo primario deve essere l’individuazione di positivi asintomatici”.
Anche i parroci della diocesi, laddove possibile, sono stati invitati a compiere un pellegrinaggio silenzioso presso il cimitero presente nel territorio loro affidato per affidare al Signore tutti i morti e soprattutto tutti quei defunti che sono morti isolati, senza alcun conforto, né quello degli affetti più cari, né quello assicurato dai sacramenti”.
In particolare per l’Ufficio di via Gramsci, aperto mattina e pomeriggio tranne il sabato fino al 1 aprile: giovedì 26 Marzo dalla A alla B, venerdì 27 Marzo dalla C alla D, sabato mattina 28 Marzo dalla E alla K; lunedì 30 Marzo dalla L alla O; martedì 31 Marzo dalla P alla R; mercoledì 1 Aprile dalla S alla Z.
“Già la scorsa settimana sono stati sanificati tutti i cassonetti del territorio comunale – spiega l’assessore Gabriele Marconcini – In questi giorni, è stato completato un altro giro. Nei prossimi, saranno ancora disinfettati quelli che si trovano nelle zone più popolate”.
con la presente vi comunico tutto il mio personale disappunto, relativamente alla chiusura di alcuni uffici Postali nel Comune di San Giustino (PG). Ho appreso solo ieri che di tre uffici postali presenti nel territorio comunale ne rimarrà aperto solo uno, quello del capoluogo, mentre rimarranno chiusi quelli di Lama e di Selci. Questa decisione presa in totale autonomia da parte delle Poste Italiane è del tutto non condivisibile e arriverei a dire irresponsabile in questo momento di emergenza. Ciò significa concorrere a creare situazioni di assembramento, soprattutto delle persone più anziane nel momento del ritiro delle pensioni. Persone che hanno necessità di recarsi allo sportello, perché sprovviste di conto corrente od di altre modalità di accredito della pensione. Siamo una comunità composta da circa 12.000 abitanti e questa decisione esporrà i nostri cittadini, soprattutto quelli più vulnerabili, ad un maggiore rischio contagio.

