Doveva essere la quarta prova del Campionato italiano Enduro Under 23 e Senior, invece, causa Covid, è diventato la prima tappa. Si terrà a Castiglion Fiorentino il 24, 25 e 26 luglio la prima gara del campionato 2020, anche conosciuta come “Memorial Fabrizio Meoni”, organizzata dal locale Motoclub intitolato al grande centauro.
Iscrizioni aperte fino a metà luglio ma già si contano circa 180 piloti pronti per partire. La prima competizione post Coronavirus necessita di tante attenzioni e infatti il Motoclub sta predisponendo tutti i protocolli previsti. Nei giorni scorsi la Federazione ha inviato un ispettore per la verifica delle aree interessate dalla gara. Si tratta di Mario Rinaldi, quattro volte campione del mondo, che ha così commentato: “Quello di Castiglion Fiorentino è un Motoclub di grande esperienza, sono bravi ad organizzare. Ho visto un percorso valido e di alto livello ma allo stesso tempo, tenendo conto che parteciperanno sia piloti esperti che meno esperti, sono riusciti a fare attenzione a tanti particolari. Organizzare un evento dopo i mesi del Covid non è facile ma la voglia di riprendere è tanta. Sono sicuro che chi parteciperà, si divertirà molto. D’altronde i ragazzi del Moto club ci mettono tanto impegno e dedicano tempo ed energie alle gare, quindi ci sono tutti i presupposti per una bella manifestazione. Io ci sarò: ho testato il percorso e ne sono entusiasta”.
Alla gara parteciperanno anche alcuni giovani piloti della zona, come Matteo Segantini (anno scorso ha vinto la Coppa FMI di specialità Enduro – 4 tempi), Leonardo Tanganelli, Mirco Lorenzoni e Maicol Bruni.
“La ripartenza delle gare si concretizza qui a Castiglion Fiorentino e questo ci fa piacere, anche se i dettagli organizzativi sono tanti e ci vuole grande rispetto dei protocolli – spiega il presidente del Motoclub Massimo Cateni – Il 24 luglio è prevista l’apertura, il 25 le verifiche e il 26 la gara. Abbiamo già il patrocinio della Proloco e lo abbiamo chiesto al Comune e alla Provincia. Ci auguriamo che questa gara sia un’occasione per far scoprire Castiglion Fiorentino a tante persone. Lo sport è anche veicolo di turismo e di aggregazione”.






La Pallavolo San Giustino annuncia anche l’arrivo del nuovo preparatore atletico per la stagione 2020/2021. Si tratta di Giovanni Collacchioni, originario di Pieve Santo Stefano, laureato in scienze motorie che ha dedicato la sua vita allo sport. La carriera di preparatore è iniziata con il Fontecchio Terme, proseguendo, agli inizi degli anni ’90, con il San Giustino in serie A1 e A2. Collacchioni è stato presente anche in Polonia, occupandosi della preparazione, in ambito ciclistico, podistico e pallavolistico. Da agosto del 2019 è tornato a San Giustino dove prepara gli atleti nella palestra G-Point. . Collacchioni è pronto per questa nuova avventura: “Ci tengo a ringraziare la società ed in particolar modo Goran Maric e il dottor Neri. Se mi rimetto in gioco oggi è grazie alla loro serietà. Hanno creduto in me”.
Anche l’amministrazione comunale, nella figura del sindaco Mauro Cornioli, sta seguendo l’evolversi di quei fatti che, con la notizia diramata dalla società Presieduta da Marco Piccini, aveva lasciato sotto choc i tanti sportivi. Il rischio che la prima squadra non parta in Eccellenza Umbra, assieme alla Juniores, è sempre vivo e palese. Difficoltà economiche a portare avanti la gestione, questo il succo di quanto diramato quindici giorni fa esatti dal sodalizio bianconero e la ricerca, quindi, di nuovi collaboratori che possano intervenire sotto l’aspetto economico.