E’ il Città di Castello Basket il vincitore della XXI edizione del premio ‘Fernando Rosi –Una vita per lo sport’ assegnato dal Panathlon Valtiberina: un riconoscimento particolarmente significativo poiché sottolinea il traguardo del mezzo secolo della società oggi guidata dal Presidente Sandro Renghi.
Una targa d’onore ‘Panathlon Valtiberina’ è stata conferita al Comune di Sansepolcro quale ”Comune Europeo dello Sport 2021”. A ritirare il premio lo stesso sindaco del capoluogo della Valtiberina Toscana Fabrizio Innocenti.
Rimanendo nell’ambito della pallacanestro una targa d’onore ‘Panathlon Valtiberina’ è stata conferita alla società biturgense “Dukes Basket” sede e organizzatrice del Campionato Europeo di Basket Unificato, posticipato al prossimo ottobre per i ben noti problemi pandemici che vedrà la partecipazione di 24 squadre in rappresentanza di 15 Paesi.
Come di consueto poi il club ha assegnato i premi ‘Panathlon Valtiberina’(riferiti ai risultati conseguiti nel 2021) ad atleti vincitori di competizioni nazionali. Presenti l’assessore allo sport tifernate Riccardo Carletti e il Presidente del Panathlon Clitunno Claudio Menichelli, il Presidente Giovanni Tasegian e il Vice Governatore dell’Area 10 del Club Marcello Carattoli (che ha avuto parole di elogio per le iniziative del club altotiberino ) hanno conferito il riconoscimento agli atleti campioni e di podio a livello nazionale.
Tra essi Andrea Uccellini di Sansepolcro, promessa dal motociclismo, Campione mondiale a squadre Junior,Campione Europeo Sud Est 65 cc. ,Campione italiano cadetti 65 cc.
Enrico Rossi, di Badia Tedalda, Campione Italiano allievi 110 hs.
Di particolare significato l’affermazione della squadra della ‘Clinique’ distintasi anche in un recente talent televisivo.
Di livello assoluto poi la vittoria dei Campioni del Mondo Wdc di ballo di coppia per la categoria “Over 30 danze standard” Matteo Bologni e Daniela Chiasserini.
Al termine della cerimonia il saluto del CONI è stato portato dal referente di zona per l’AltoTevere Simone Santi.
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Bocce – Oltre 180 formazioni hanno partecipato alla prima edizione del Trofeo “Città di Castello”
Grande partecipazione e successo di pubblico per la prima edizione del “Trofeo Citta’ di Castello” manifestazione sportiva di livello nazionale organizzata presso gli impianti di Via Aldo Bologni dalla Società Asd Bocciofila Città di Castello con in testa il suo Presidente Paolo Bettacchioli ed il qualificato staff di dirigenti e appassionati di questo sport che vanta importanti tradizioni. Oltre 180 le formazioni iscritte alle gare, provenienti da tutto il centro-italia, si sono confrontate nelle categorie, A/ B /C e a coppie. Prima dell’inizio delle gare, proprio sotto la bandiera della pace è stato osservato un minuto di silenzio, un ulteriore e significativo gesto del mondo dello sport locale per manifestare vicinanza e solidarietà alle popolazioni ucraine e dire no alla guerra. Alla manifestazione ha partecipato l’assessore allo Sport, Riccardo Carletti, che, in sede di premiazioni dei bocciofili che si sono classificati ai primi posti ha sottolineato “la straordinaria e qualificata partecipazione delle squadre ad un Trofeo organizzato in maniera impeccabile dai dirigenti della società tifernate guidata con grande passione e competenza dal presidente Paolo Bettacchioli sportivo a 360 gradi da sempre protagonista nel settore delle bocce e dalla Federazione”. Queste le classifiche finali:
1* cl. Riccardo Lilli e Francesco Barbi (Intrepida)
2* cl. Paolo Bevignani e Gianfranco Caldari (Cerbara)
3* cl. Alberto Strona e Giampiero Baldarelli (Cartiere Milani Fabriano)
4* cl. Fabio Marcucci e Francesco Giulietti (Gialletti).
Direttore di gara, Enzo Cesarini 
Canoa Club Oriago vince a Città di Castello
Grande festa per la 52^ edizione della corsa in canoa a Città di Castello. Una festa doveva essere e una festa è stata. Dirigenti, atleti e curiosi hanno colorato le rive del Tevere: giovani e giovanissimi entusiasti ma allo stesso tempo concentrati, per tagliare per primi il traguardo e vincere gli ambiti trofei per la cinquantaduesima edizione della gara nazionale di Canoa e Kayak sprint e classica, che si è tenuta a Città di Castello.
La società «Canoa Club Oriago» ha vinto il trentesimo «Trofeo Maurizio Bianconi» con la tanto attesa canoa in palio: il premio è riservato alla società con maggior numero di atleti classificati, solo nella gara di discesa in linea, nelle categorie Allievi, Cadetti e Ragazzi sia maschile che femminile.
Alla «Canoa Club Pescantina» è andata la ventunesima edizione della Coppa Italia, i cui atleti sono riusciti ad accumulare il punteggio conseguito nelle due discipline (discesa in linea e sprint) nelle categorie Allievi, Cadetti e Ragazzi, sia maschile che femminile, nelle gare della due giorni
Infine il «Trofeo Master» è stato appannaggio di «Lni sezione di Milano».
E’ stata una edizione memorabile, con oltre 250 atleti iscritti in rappresentanza di 30 società provenienti da tutta Italia: la manifestazione, infatti, è diventata la selezione per uno dei raduni federali, che si terrà a Bassano del Grappa a giugno. Tutto questo nei giorni che hanno preceduto la giornata mondiale dell’acqua che ogni anno si celebra il 22 marzo. 
Canoa al via
Sabato 19 marzo, alle ore 11 presso la sede del Canoa Club Città di Castello cerimonia ufficiale di apertura della due giorni nazionale di gare sul fiume Tevere che dopo due anni segna di fatto la ripresa agonistica dell’attività a livello nazionale. Saranno presenti oltre al presidente del Canoa Club Città di Castello, Nicola Landi, il presidente nazionale della Federcanoa, Luciano Buonfiglio, il Presidente regionale del CONI, Domenico Ignozza, il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi e assessore allo Sport, Riccardo Carletti e i vertici regionali della canoa. Gli oltre 200 canoisti provenienti da tutta Italia verranno accolti in maniera particolare con una iniziativa spontanea messa in atto oggi dai soci e neo consiglieri del Canoa Club: una bandiera della pace appesa ai due lati del fiume in alto a voler testimoniare la vicinanza dello sport alle popolazioni Ucraine e ai valori di fratellanza e solidarietà fra le nazioni. “Un piccolo gesto concreto – ha detto il presidente del Canoa Club Città di Castello, Nicola Landi – per manifestare la solidarietà degli sportivi e di tutto il panorama della canoa alle popolazioni dell’Ucraina e ribadire ancora una volta come lo sport rappresenti un veicolo di fratellanza, amicizia e rispetto della dignità umana. Un messaggio di pace che tutti insieme domani e domenica condivideremo nella convinzione e speranza che la guerra finisca prima possibile”. 
Tevere e Canoa a Città di Castello
“Con orgoglio e senso di responsabilità il fiume Tevere e Città di Castello terranno a battesimo il ritorno in acqua delle canoe per una due giorni di livello nazionale che si preannuncia ricca di presenze qualificate e spunti tecnici di assoluto rilievo quale primo test stagionale per la Federazione. Questo evento positivo coincide con l’avvento del nuovo presidente, Nicola Landi e tutto il consiglio del Canoa Club Citta’ di Castello, società gloriosa del panorama sportivo nazionale da oltre 40 anni retta con passione e competenza dal presidente uscente Sandro Paoloni ed i più strettti collaboratori a cui va sentita gratutudine”. E’ quanto affermato dall’assessore allo Sport del comune di Città di Castello, Riccardo Carletti.
Dopo due anni di stop a causa della pandemia, tornano le canoe lungo il fiume Tevere. Sabato 19 e domenica 20 Marzo saranno oltre 200 gli atleti, in rappresentanza di una trentina di società, provenienti da tutta Italia a darsi battaglia per tagliare per primi il traguardo. La gara nazionale canoa Kayak, giunta alla sua cinquantaduesima edizione, insieme alla Coppa Italia Primavera 21^ edizione e al Trofeo Maurizio Bianconi 30^ edizione, sono ormai dei punti di riferimento nel panorama canoistico italiano. A guidare la storica società sportiva è da pochi mesi, dopo un vero e proprio ricambio generazionale, Nicola Landi, imprenditore di 43 anni, mentre i vice sono due, Alessandro Cavargini e Andrea Lepri. Il segretario è Pietro Pierangeli. Il rinnovato consiglio è composto da Carlo Mercati, Roberto Rossi, Alberto Cavargini, Luca Biagini e Martino Beccari. Un gruppo nuovo, con la presenza di tanti giovani, che da tempo operano per portare avanti la vita della struttura ricevendo il testimone dal presidente uscente, Sandro Paoloni che ha guidato con passione e competenza il sodalizio sportivo negli ultimi anni.


Discesa in canoa
Sarà presentata domani 16 marzo la gara nazionale di discesa in canoa che si terrà a Città di Castello il 19 e 20 marzo; l’occasione sarà anche per presentare il nuovo consiglio direttivo. All’evento saranno presenti il sindaco tifernate Luca Secondi e l’assessore allo sport del comune di Città di Castello, Riccardo Carletti. 
Novità nella continuità. E’ questo lo spirito della rinnovata guida del Canoa Club Città di Castello, che si è recentemente insediata
A guidare la storica società tifernate è Nicola Landi, imprenditore di 43 anni, mentre i vice sono due: Alessandro Cavargini e Andrea Lepri. Il segretario è Pietro Pierangeli. Il rinnovato consiglio vede la presenza di Carlo Mercati; Roberto Rossi; Alberto Cavargini; Luca Biagini e Martino Beccari.
Un gruppo nuovo, con la presenza di tanti giovani, che da tempo operano per portare avanti la vita della struttura. “Nelle nostre intenzioni – ha detto Landi – c’è quella di far crescere il club, sia per quanto riguarda il numero di iscritti, che di atleti e anche di appassionati alla Canoa. Puntiamo molto sulla squadra agonistica e sulle gare, manifestazioni che vogliamo riportare a Città di Castello dopo questa lunga parentesi di assenza. Primo appuntamento saranno le competizioni di marzo, quando arriveranno nella nostra città, atleti di caratura nazionale e internazionale per le consuete competizioni, che di solito aprono la stagione agonistica. Voglio fin da subito ringraziare l’ex presidente Sandro Paoloni, che tanto si è adoperato per questo club; il Comune di Città di Castello e la Regione U,bria che ci stanno vicini per ogni competizione; la Federazione Italiana di canoa e kayak con i vertici regionali e nazionali che non ha mai mancato di esserci da supporto, così come i tanti, tantissimi tifernati che ci aiutano per poter predisporre al meglio ogni nostra attività”. 
Babbi di Natale in canoa
Auguri “speciali” da Città di Castello con le immagini della discesa sul fiume tevere dei babbi natale in canoa, evento unico in Italia, che da 40 anni si svolgeva proprio il 25 dicembre a cui il Covid e le disposizioni connesse alla sicurezza hanno imposto lo stop – Canoa club e comune insieme hanno voluto però lanciare così un bel segnale di speranza: “Torneremo su queste sponde con le famiglie e i bambini pronti a ricevere i regali dai babbi natale in canoa”.
Nel 1969 un gruppo di amici, Luca Duca, Amleto Bambini, Mario Bioli, Mauro Gattini, Zelindo Gustinucci, Franco Petruzzi, abituali frequentatori del Tevere decide di compiere un’impresa che, al di la delle loro intenzioni, conquistò gli onori della cronaca nazionale.Utilizzando vecchie tubature per l’essiccazione del tabacco costruiscono un pesante catamarano a bordo del quale ridiscendono il Tevere da Città di Castello a Roma accompagnati da canoisti provenienti da tutta Italia. Dopo sette tappe arrivano sotto ponte Milvio sfiniti ma soddisfatti.Ad attenderli una folla plaudente e una pattuglia di vigili urbani che li preleva e li conduce in Campidoglio dove sono ricevuti dal Sindaco della Capitale che li ringrazia per l’impresa e dona loro una medaglia d’oro a nome della città di Roma. Tornati a casa felici per l’impresa compiuta e accompagnati dalla risonanza della stampa nazionale, decidono di fondare il Canoa Club Città di Castello per permettere a tanti giovani di dare le prime pagaiate sul fiume a bordo di moderne canoe.
Testimonial importanti raccontano
”Le Olimpiadi viste da altra ottica”Le sensazioni dal vivo, le emozioni del dietro le quinte, gl’incontri con le star dello sport mondiale,la vita al villaggio olimpico, l’accoglienza del Paese ospitante sono alcuni degli aspetti delle “Olimpadi viste da altra ottica” raccontate nel corso dell’interclub-Area 10 che ha riunito esponenti dei cinque Clubs umbri del Panathlon nella Sala Gotica del Museo del Duomo di Città di Castello.Alla presenza del Presidente del Comitato Umbro CONI Gen.Domenico Ignozza e della governatrice dell’ AREA10 del Panathlon Rita Custodi, il Presidente del Panathlon Valtiberina Giovanni Tasegian ha introdotto gl’interventi di testimonial d’eccezione coordinati dal dr Maurizio Checcaglini, un contesto che ha suscitato unanime interesse.
Il campione italiano di lancio del disco Giovanni Faloci ha riferito dell’impeccabile organizzazione dei recentissimi Giochi di Tokyo pur nella costrizione della bolla; l’arbitro internazionale e fiduciario CONI per l’AltoTevere Simone Santi (che diresse la semifinale di volley Brasile-Giappone alle Olimpiadi di Londra 2012) ha ricordato l’enorme pressione vissuta, stemperata però in una città allora molto easy e straordinariamente incuriosita da uno sport poco praticato nel Regno Unito; il fisioterapista delle nazionali FIPAV Luca Nocentini( Olimpiadi di Atene 04 e Pechino 08) ha riferito del contatto diretto con fuoriclasse assoluti quali Bolt, Ronaldinho, Nadal, Serena Williams nonché del clima fortemente politico respirato in Cina; il penthathleta Giovanni Perugini (Olimpiadi di Monaco 72) ha evidenziato il rilievo della componente di preparazione psicologica per una gara composita come la sua specialità, funzione oggi svolta dal mental-coach; l’ex-presidente del comitato paralimpico umbro Daniela Bambini ha riportato la propria esperienza nella finale di gol-ball Italia-Germania, svolta alle Paralimpiadi di Atlanta e poi al seguito dell’atleta Maria Ligorio che proprio nel capoluogo altotiberino svolgeva la sua attività agonistica.