Anghiari da una parte, Sansepolcro dall’altra, per tutti però è lo sport a trionfare. Conto alla rovescia, infatti, per l’edizione 2022 di “BorgoSport”. Che si svolgerà sabato 19 novembre al Palasport di Sansepolcro dalle 17 alle 19.30. La tradizionale vetrina sulle realtà sportive cittadine, sarà presentata dal noto giornalista Rai Ugo Russo, “amico” di vecchia data della città pierfrancescana e da Silvia Epi.
“Il nostro Comune, dichiara il sindaco biturgense, Fabrizio Innocenti, è grato a tutte le associazioni che con passione e impegno portano avanti il loro lavoro anche e soprattutto a beneficio delle giovani generazioni, e che continuano ad ottenere prestigiosi risultati nelle varie discipline. A loro è dedicato BorgoSport, in modo da esaltare agli occhi della comunità società e atleti, ringraziarli per la loro volontà e premiarli per i traguardi raggiunti”.
Ad impreziosire la manifestazione, come avevamo già anticipato, ospiti prestigiosi. A cominciare da Giovanni Galli, uno fra i migliori portieri italiani a cavallo degli anni ’80, Campione del Mondo nel 1982 con la Nazionale di Enzo Bearzot, Tra le squadre di Galli Fiorentina, Milan, Torino e Napoli. Ci sarà anche Giulia Gabbrielleschi, nuotatrice specializzata nella disciplina del fondo, pluripremiata ad Europei e Mondiali di categoria dal 2011 ad oggi, capace di conquistare 1 oro, 5 argenti e 4 bronzi fin qui in carriera. I due arcieri paralmpici, Matteo Bonacina, che vanta un ricco palmares, ed Elisabetta Mijno, specialista nell’arco ricurvo, tante partecipazioni alle Paralimpiadi dal 2012 e numerose medaglie.
“Accogliamo con grande piacere questi Campioni, precisa il sindaco Innocenti, che rappresentano un vanto per il nostro Paese. La loro partecipazione sarà un ulteriore stimolo per tutte le nostre società sportive e per gli atleti. Non esclusivamente per centrare futuri risultati di spessore, ma per veicolare il messaggio che lo sport fa bene sia fisicamente che mentalmente, ed è fondamentale ad ogni età, unendo e creando condivisione, insegnando disciplina e sana competizione. Un’autentica palestra di vita”.











Un incontro di cortesia per far sentire tutto l’affetto e la vicinanza delle due comunità locali in un momento importante della sua vita e di quella della sua famiglia prima di spiccare il volo verso un nuovo sogno di carriera. Figlia d’arte in tutti i sensi, Angelica, il nonno, Benito Bistarelli, indimenticato grande musicista e fondatore di locali da ballo che hanno fatto la storia del costume non solo locale, la mamma, Barbara Panfili ed il babbo Marco, “maestri” fra i fornelli, chef di fama internazionale, il fratello Andrea, protagonista di eventi artistico-culturali di tendenza, all’età di quattro anni ha iniziato a muovere i primi passi presso lo studio Danza Giubilei e dopo i vari stage, concorsi e audizioni a 15 anni è volata in Germania ed è entrata a far parte della prestigiosa Accademia Palucca Hochschule für Tanz di Dresda. Dopo la laurea, lo scorso anno, ha firmato il primo contratto presso il Saarländisches Staatstheater di Saarbrücken, inserendosi nel corpo di ballo di una nota compagnia locale. “Potermi esibire in un palco così importante di fronte a un pubblico attento e appassionato è stata un’emozione indescrivibile”, ha proseguito Angelica visibilmente emozionata e felice al tempo stesso. “Durante questo anno ho avuto l’opportunità di esibirmi in molte produzioni – originali e di repertorio – ricoprendo diversi ruoli, anche da solista. Ho tenuto due workshop e mi sono occupata della realizzazione di una coreografia per l’ultima produzione stagionale del teatro Alte Feuerwache, occasione di crescita personale e professionale molto rilevante per me. A Febbraio mi è stato offerto un contratto con la compagnia Die Theater di Chemnitz (candidata capitale della cultura 2025), dove inizierò la mia esperienza la settimana prossima. “È stata una decisione dura ma importante e necessaria – ha concluso Angelica – soprattutto per alimentare il mio bagaglio di esperienze, un processo fondamentale per la vita di una ballerina”. “Angelica è uno dei tanti esempi concreti di giovani che inseguono sogni a suon di sacrifici, tanto lavoro, merito e passione. Siamo orgogliosi di quello che hai fatto fino ad ora e farai in futuro aldilà dei risultati grazie alla tua splendida famiglia e alle tante persone che ti vogliono bene, forza Angelica”, hanno dichiarato sindaco e assessore alla cultura dei due comuni assieme alle rappresentanti della danza altotiberina prima di salutarla e di consegnarle una targa ricordo ed altri simboli delle eccellenze artistico-culturali dell’altotevere umbro.
I levrieri da “leggenda” allevati a Citta’ di Castello conquistano il mondo e scrivono una pagina indelebile della genealogia della razza a suon di risultati a dir poco straordinari. Ancora una volta gli Azawakh (levrieri detti anche “Principi del deserto”, razza rarissima), cresciuti e allevati a Cerbara a “Villa Zampini” di proprietà della tifernate, Francesca Zampini, conquistano un nuovo record difficile da battere. Multi BISG GCH “Azamour Anbar” per il terzo anno consecutivo ha ottenuto il migliore di razza alla Esposizione Canina di Westminster a New York, mostra a numero chiuso, massimo 2.500 soggetti tutti almeno campioni americani di bellezza. E’ l’evento più importante d’America e tra i tre più importanti al mondo. La campionessa allevata a Città di Castello e’ stata giudicata dal giudice messicano, Juan Miranda Suacedo e presentata dal top degli handlers americani, Christian Manelopoulos. Grandissima la soddisfazione e l’orgoglio per i proprietari Pippi e Patrick Guilfoyle e per gli allevatori Francesca Zampini e Patrizio Palliani, handler esclusivo, espertissimo collaboratore e grande amico. La campionessa Azamour Anbar, che e’ già L’Azawakh più premiato nella storia della razza in America, ora ha un nuovo record: e’ il primo soggetto di allevamento europeo ad aver vinto il Garden ( Westminster) per tre volte. Per fare un parallelo con l’ippica per esempio è come se un cavallo avesse vinto tre anni consecutivi, l’Arco di Trionfo al galoppo o l’Amerique al trotto: nemmeno Ribot e Varenne ci sono riusciti. “E’ un grande onore per la cinofilia Italiana e Europea, per il nostro allevamento e per Citta’ di Castello, la città che ci ha sempre fatto sentire affetto e vicinanza a partire dalle istituzioni”, hanno dichiarato Francesca Zampini e Patrizio Palliani, emozionati ed orgogliosi per questo ulteriore prestigioso risultato che consegna alla storia della genealogia mondiale l’allevamento Azamour, una delle eccellenze regionali e nazionali. Dopo I successi ravvicinati nel 2020 e 2021 alla Esposizione Canina di Westminster a New York, Multi BISG GCH “Azamour Anbar”, prima del tris di questa settimana, nel settembre del 2021, ha vinto il Best in show, migliore soggetto assoluto tra tutte le razze presenti, nella gara iniziale e in quella di chiusura dei quattro giorni di Santa Barbara ( in California da sempre evento glamour ed estremamente elegante della cinofilia Americana) durante i quali ha vinto anche un gruppo levrieri ed il Sighthound Spectacular, gara riservata ai soli levrieri vincitori di Best in show nell’anno in corso. Appena appresa la notizia il sindaco, Luca Secondi e l’assessore allo sport, Riccardo Carletti, nel rivolgere le più sentite congratulazioni alla titolare del prestigioso allevamento e ai diretti collaboratori hanno sottolineato la portata mondiale di questo risultato storico di assoluto rilievo internazionale che proietta l”immagine della città, dell’allevamento in particolare in ambito internazionale”. “Un risultato – hanno detto Secondi e Carletti – che evidenzia, se ce ne fosse ancora bisogno, la professionalità, dedizione e passione per gli animali e l’allevamento di qualità di Francesca Zampini e Patrizio Palliani e tutto lo staff. Un vanto per la comunità locale”. 
