Canoa Club Oriago vince a Città di Castello

Grande festa per la 52^ edizione della corsa in canoa a Città di Castello. Una festa doveva essere e una festa è stata. Dirigenti, atleti e curiosi hanno colorato le rive del Tevere: giovani e giovanissimi entusiasti ma allo stesso tempo concentrati, per tagliare per primi il traguardo e vincere gli ambiti trofei per la cinquantaduesima edizione della gara nazionale di Canoa e Kayak sprint e classica, che si è tenuta a Città di Castello. 
La società «Canoa Club Oriago» ha vinto il trentesimo «Trofeo Maurizio Bianconi» con la tanto attesa canoa in palio: il premio è riservato alla società con maggior numero di atleti classificati, solo nella gara di discesa in linea, nelle categorie Allievi, Cadetti e Ragazzi sia maschile che femminile.
Alla «Canoa Club Pescantina» è andata la ventunesima edizione della Coppa Italia, i cui atleti sono riusciti ad accumulare il punteggio conseguito nelle due discipline (discesa in linea e sprint) nelle categorie  Allievi, Cadetti e Ragazzi, sia maschile che femminile, nelle gare della due giorni 
Infine il «Trofeo Master» è stato appannaggio di «Lni sezione di Milano».  
E’ stata una edizione memorabile, con oltre 250 atleti iscritti in rappresentanza di 30 società provenienti da tutta Italia: la  manifestazione, infatti, è diventata la selezione per uno dei raduni federali, che si terrà a Bassano del Grappa a giugno. Tutto questo nei giorni che hanno preceduto la giornata mondiale dell’acqua che ogni anno si celebra il 22 marzo. 

Canoa al via

Sabato 19 marzo, alle ore 11 presso la sede del Canoa Club Città di Castello cerimonia ufficiale di apertura della due giorni nazionale di gare sul fiume Tevere che dopo due anni segna di fatto la ripresa agonistica dell’attività a livello nazionale. Saranno presenti oltre al presidente del Canoa Club Città di Castello, Nicola Landi, il presidente nazionale della Federcanoa, Luciano Buonfiglio, il Presidente regionale del CONI, Domenico Ignozza, il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi e assessore allo Sport, Riccardo Carletti e i vertici regionali della canoa. Gli oltre 200 canoisti provenienti da tutta Italia verranno accolti in maniera particolare con una iniziativa spontanea messa in atto oggi dai soci e neo consiglieri del Canoa Club: una bandiera della pace appesa ai due lati del fiume in alto a voler testimoniare la vicinanza dello sport alle popolazioni Ucraine e ai valori di fratellanza e solidarietà fra le nazioni. “Un piccolo gesto concreto – ha detto il presidente del Canoa Club Città di Castello, Nicola Landi – per manifestare la solidarietà degli sportivi e di tutto il panorama della canoa alle popolazioni dell’Ucraina e ribadire ancora una volta come lo sport rappresenti un veicolo di fratellanza, amicizia e rispetto della dignità umana. Un messaggio di pace che tutti insieme domani e domenica condivideremo nella convinzione e speranza che la guerra finisca prima possibile”.

Tevere e Canoa a Città di Castello


“Con orgoglio e senso di responsabilità il fiume Tevere e Città di Castello terranno a battesimo il ritorno in acqua delle canoe per una due giorni di livello nazionale che si preannuncia ricca di presenze qualificate e spunti tecnici di assoluto rilievo quale primo test stagionale per la Federazione. Questo evento positivo coincide con l’avvento del nuovo presidente, Nicola Landi e tutto il consiglio del Canoa Club Citta’ di Castello, società gloriosa del panorama sportivo nazionale da oltre 40 anni retta con passione e competenza dal presidente uscente Sandro Paoloni ed i più strettti collaboratori a cui va sentita gratutudine”. E’ quanto affermato dall’assessore allo Sport del comune di Città di Castello, Riccardo Carletti.
Dopo due anni di stop a causa della pandemia, tornano le canoe lungo il fiume Tevere. Sabato 19 e domenica 20 Marzo saranno oltre 200 gli atleti, in rappresentanza di una trentina di società, provenienti da tutta Italia a darsi battaglia per tagliare per primi il traguardo. La gara nazionale canoa Kayak, giunta alla sua cinquantaduesima edizione, insieme alla Coppa Italia Primavera 21^ edizione e al Trofeo Maurizio Bianconi 30^ edizione, sono ormai dei punti di riferimento nel panorama canoistico italiano.  A guidare la storica società sportiva è da pochi mesi, dopo un vero e proprio ricambio generazionale, Nicola Landi, imprenditore di 43 anni, mentre i vice sono due, Alessandro Cavargini e Andrea Lepri. Il segretario è Pietro Pierangeli. Il rinnovato consiglio è composto da Carlo Mercati,  Roberto Rossi, Alberto Cavargini, Luca Biagini e Martino Beccari. Un gruppo nuovo, con la presenza di tanti giovani, che da tempo operano per portare avanti la vita della struttura ricevendo il testimone dal presidente uscente, Sandro Paoloni che ha guidato con passione e competenza il sodalizio sportivo negli ultimi anni.

Discesa in canoa

Sarà presentata domani 16 marzo la gara nazionale di discesa in canoa che si terrà a Città di Castello il 19 e 20 marzo; l’occasione sarà anche per presentare il nuovo consiglio direttivo. All’evento saranno presenti il sindaco tifernate Luca Secondi e l’assessore allo sport del comune di Città di Castello,  Riccardo Carletti.

Novità nella continuità. E’ questo lo spirito della rinnovata guida del Canoa Club Città di Castello, che si è recentemente insediata

 
A guidare la storica società tifernate è Nicola Landi, imprenditore di 43 anni, mentre i vice sono due: Alessandro Cavargini e Andrea Lepri. Il segretario è Pietro Pierangeli. Il rinnovato consiglio vede la presenza di Carlo Mercati; Roberto Rossi; Alberto Cavargini; Luca Biagini e Martino Beccari. 
Un gruppo nuovo, con la presenza di tanti giovani, che da tempo operano per portare avanti la vita della struttura. “Nelle nostre intenzioni – ha detto Landi – c’è quella di far crescere il club, sia per quanto riguarda il numero di iscritti, che di atleti e anche di appassionati alla Canoa. Puntiamo molto sulla squadra agonistica e sulle gare, manifestazioni che vogliamo riportare a Città di Castello dopo questa lunga parentesi di assenza. Primo appuntamento saranno le competizioni di marzo, quando arriveranno nella nostra città, atleti di caratura nazionale e internazionale per le consuete competizioni, che di solito aprono la stagione agonistica. Voglio fin da subito ringraziare l’ex presidente Sandro Paoloni, che tanto si è adoperato per questo club; il Comune di Città di Castello e la Regione U,bria che ci stanno vicini per ogni competizione; la Federazione Italiana di canoa e kayak con i vertici regionali e nazionali che non ha mai mancato di esserci da supporto, così come i tanti, tantissimi tifernati che ci aiutano per poter predisporre al meglio ogni nostra attività”.

Babbi di Natale in canoa


Auguri “speciali” da Città di Castello con  le immagini della discesa sul fiume tevere dei babbi natale in canoa, evento unico in Italia, che da 40 anni si svolgeva proprio il 25 dicembre a cui il Covid e le disposizioni connesse alla sicurezza hanno imposto lo stop – Canoa club e comune insieme hanno voluto però lanciare così un bel segnale di speranza: “Torneremo su queste sponde con le famiglie e i bambini pronti a ricevere i regali dai babbi natale in canoa”.
Nel 1969 un gruppo di amici, Luca Duca, Amleto Bambini, Mario Bioli, Mauro Gattini, Zelindo Gustinucci, Franco Petruzzi, abituali frequentatori del Tevere decide di compiere un’impresa che, al di la delle loro intenzioni, conquistò gli onori della cronaca nazionale.Utilizzando vecchie tubature per l’essiccazione del tabacco costruiscono un pesante catamarano a bordo del quale ridiscendono il Tevere da Città di Castello a Roma accompagnati da canoisti provenienti da tutta Italia. Dopo sette tappe arrivano sotto ponte Milvio sfiniti ma soddisfatti.Ad attenderli una folla plaudente e una pattuglia di vigili urbani che li preleva e li conduce in Campidoglio dove sono ricevuti dal Sindaco della Capitale che li ringrazia per l’impresa e dona loro una medaglia d’oro a nome della città di Roma. Tornati a casa felici per l’impresa compiuta e accompagnati dalla risonanza della stampa nazionale, decidono di fondare il Canoa Club Città di Castello per permettere a tanti giovani di dare le prime pagaiate sul fiume a bordo di moderne canoe.

Un passaggio di testimone all’insegna dell’ecologia, del rispetto del Tevere e dell’ambiente che lo circonda.

Una Pasqua ricca di significati per il Canoa Club di Città di Castello che nei giorni scorsi ha visto un doppio evento, con i futuri dirigenti della società sportiva che hanno ricevuto simbolicamente le chiavi della struttura da Massimo Spelli, lo storico allenatore.    
Gli stessi giovani, tutti ex canoisti in forza al club biancorosso, hanno deciso di sacrificare diverse ore del proprio tempo libero per ripulire le sponde del fiume Tevere dai rifiuti. Così a bordo delle canoe, armati di guanti, sacchi neri e tutta l’attrezzatura adeguata, hanno raccolto oltre 200 chilogrammi di rifiuti.
Andrea Lepri, Giulio Ventanni, Martino Beccari, Alessandro Cavargini, Federico Martinelli, insieme a Gregorio Giannini e Alberto Cavargini hanno portato a riva di tutto: dagli pneumatici danneggiati e ormai inservibili, alle batterie di auto scariche, passando per bottiglie di vetro vuote, carta, pezzi di plastica, ferro ormai inservibile e tanti altri rifiuti. Tutto poi consegnato a chi di dovere.
La zona che è stata passata in rassegna è quella che va dal ponte del Tevere della E45 alla briglia del fiume Scatorbia«Questi sono i futuri dirigenti del Canoa Club Città di Castello impegnati, grazie anche alla Sogepu, per le pulizie di Pasqua – ha detto Sandro Paoloni, presidente del Canoa Club di Città di Castello – e ne vado assolutamente fiero. Nonostante la pandemia con tutte le limitazioni del caso, questa è la seconda volta che nel 2021, i ragazzi del Canoa rifanno il look al “nostro Tevere”: un gesto nobile e importate sopratutto perché realizzato da giovani, quelli che avranno dei ruoli di primo piano nel prossimo futuro nel Canoa Club. Vorrei ringraziare Sogepu che da sempre c’è vicina in queste come in altre operazioni, insieme al Comune tifernate e a tanti altri enti che ci supportano. In ultimo vorrei fare a nome mio e di tutti i dirigenti attuali e futuri gli auguri di buona Pasqua a tutti i tifernati e agli altotiberini».

Stop alla discesa in canoa del Tevere da Città di Castello

 «Con profonda amarezza e anche con un gran senso di responsabilità, annunciamo che la gara nazionale di discesa in canoa del Tevere non si farà». A dirlo è stato il presidente del Canoa Club Città di Castello, Sandro Paoloni, a qualche giorno dall’inizio della manifestazione.
«L’evento era pronto secondo le nuove regole dettate dalla Federazione per limitare la pandemia da Covid – ha detto ancora il numero uno biancorosso – grazie ai nostri volontari avevamo già preparato il campo da gara seguendo le indicazioni e, come accade ogni anno, avevamo ripulito un lungo tratto del fiume Tevere per renderlo adeguato anche ai più piccoli».
Una organizzazione perfetta, come da caratteristica del Canoa Club
«Le nostre competizioni potevano prendere il via – ha ribadito Paoloni – sono eventi di carattere nazionale, a cui partecipano sportivi professionisti. Per cui avevano tutte le carte in regola per poter effettuare la due giorni di gare: sarebbe stata un piccolo ritorno alla normalità per la nostra cittadina, oltre che un momento importante per il club, visto che da Città di Castello vengono scelti gli atleti che parteciperanno ai vari stage nazionali».
Al termine di una lunga riflessione, invece, la società ha deciso lo stop. «Negli ultimi giorni sono stato molto a contatto sia con i vertici del Comune che con quelli della federazione umbra e del Coni umbro – ha detto ancora Paoloni – e visto l’andamento della pandemia nella regione insieme a quanto accade nella nostra città e tenuto conto anche dell’ultima ordinanza della presidente Donatella Tesei, abbiano deciso di fermarci, in accordo con i vertici regionali e comunali. Uno stop per riprendere al meglio il prossimo anno…»