Il Giorno del Ricordo è una solennità civile nazionale italiana celebrata il 10 febbraio di ogni anno. Vuole conservare e rinnovare la tragedia di tutti gli italiani e di tutte le vittime delle Foibe, dall’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra. La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, furono firmati i trattati di pace di Parigi che assegnarono alla Yugoslavia il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell’Italia.
Alle ore 10:00 avrà luogo la deposizione di una Corona al Largo Delle Foibe (accanto alla Casa dell’Energia) ad Arezzo. L’UNUCI, Unione Nazionale Ufficiali in congedo d’Italia, presenzierà.

Il primo anno in cui si celebrò il Giorno del ricordo fu il 2005. In quell’occasione l’allora presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, emise un comunicato, nel quale espresse la propria soddisfazione per l’istituzione della solennità: rivolgendo il proprio pensiero «a coloro che perirono in condizioni atroci nelle Foibe, alle sofferenze di quanti si videro costretti ad abbandonare per sempre le loro case in Istria e in Dalmazia» affermò che «Questi drammatici avvenimenti formano parte integrante della nostra vicenda nazionale; devono essere radicati nella nostra memoria; ricordati e spiegati alle nuove generazioni. Tanta efferatezza fu la tragica conseguenza delle ideologie nazionalistiche e razziste propagate dai regimi dittatoriali responsabili del secondo conflitto mondiale e dei drammi che ne seguirono».
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Il ritorno della Torre di Berta
Sarà ricostruita, in cartone a grandezza naturale, quindi alta 38 metri, la Torre di Berta. L’iniziativa si potrà effettuare grazie a CasermArchelogica, alle sue coordinatrici Ilaria Margutti e Laura Caruso, all’Amministrazione Comunale, all’Anpi e all’azienda Tecnicart. L’idea sarà affidata all’artista francese, 42 anni, originario di Marsiglia, Olivier Grossetête che realizza opere in cartone nelle più importanti città del mondo.
L’evento, a costo zero, per la città di Sansepolcro e l’Amministrazione Comunale, grazie al progetto vinto da CasermArchelogica, indetto dal Ministero dei Beni Culturali (Mibact), sarà realizzato con il coinvolgimento della cittadinanza che, assieme all’equipe dell’artista francese prenderà parte all’innalzamento della Torre di Berta, dal 20 al 24 aprile, mentre il posizionamento finale, vero e proprio, avverrà nella giornata di sabato 25 aprile 2020. La Torre di Berta, nella centrale piazza che porta il suo nome, resterà in piedi sino alle ore 18 di domenica 26 aprile, quando avverrà il suo abbattimento. La ricostruzione della Torre vuole porre una riflessione sull’edificio, fisicamente assente, ma quotidianamente rievocato e rientra nel contesto del progetto “Le mura raccontano”.

Il Super Bowl va a Kansas City

Questa notte in Florida, a Miami, si è disputata l’attesissima edizione del Super Bowl che ha visto la vittoria di Kanas City.
Kansas City Chiefs- San Francisco 49ers = 31-20
Silvana Benigno ci ha lasciato.
Silvana Benigno, la moglie dell’amico e collega Fabrizio Paladino, ci ha lasciato.
Questa mattina ho ricevuto una di quelle notizie che non vorresti mai avere: “Silvana ha finito di combattere”. Quanto da lei fatto, però, in questi anni, nella lotta contro il cancro, rimarrà per sempre.
Non ho avuto la fortuna di conoscerla personalmente, ma so che tutti coloro che le sono stati vicino, in questi momenti, hanno potuto apprezzare le sue grandi doti di coraggio e tenacia, legate ad una donna, un’amica, una moglie ed una madre eccezionale.
A lei, all’amico Fabrizio, alla figlia Federica, in questo tristissimo momento, l’abbraccio sincero mio e di tutta la città di Sansepolcro.
La guerra che Silvana ha intrapreso è appena iniziata e a guidarla sarà, da ora in poi, il suo sorriso indimenticabile.
Continua la marcia della Dukes Basket in vetta alla classifica
Prima giornata del girone di ritorno nel campionato di Promozione maschile di basket, con questi risultati:
Valle Mugnone-Basket Aretina 67-39
Sales Firenze-Teamnova Lastra a Signa 55-64
Biancorosso Firenze-Scandicci 79-53
Cus Firenze-Dukes Sansepolcro 49-53
Cus Siena-Publinfo Firenze 68-43
Martedì 21 gennaio:
Montevarchi-Borgo San Lorenzo
Classifica: Dukes Sansepolcro 24, Valle Mugnone e Cus Siena 20, Basket aretina 18, Teamnova Lastra a Signa 16,Borgo San Lorenzo 14, Cus Firenze 12, Biancorosso Firenze 10, Montevarchi 10,Scandicci 8, Figline 6, Firenze due 4, Sales Firenze 2.

Breccolenti
La Dukes Sansepolcro mantiene la vetta della classifica con una vittoria d’esperienza e carattere vincendo al PalaCus di Firenze, contro la giovane formazione fiorentina che esibisce un play molto interessante, un talento, Sighel, che piazza una prestazione da 15 punti. La Dukes non è nel suo momento migliore di forma e la pausa cade a puntino per cui le antenne e l’attenzione sono a livelli di guardia. Mazzini post influenza del giorno prima non scende in campo, Spillantini ancora alle prese con mal di gola, Zanchi ancora assente per studio e Cappanni con qualche risentimento muscolare, non rendono fluido il gioco che Mameli vorrebbe, Tosti, Cecci e Alunni senza eccellere (non è da loro) mantengono la posizione pur perdendo qualche palla di troppo. Si sa il Cus è una squadra che fa soffrire la Dukes, è sempre stato così, soprattutto nel loro bellissimo campo. Ma come sempre c’è una straordinaria e oramai consueta nota sempre positiva rappresentata dall’intramontabile Butini. Coach Mameli a fine gara “Voglio fare i complimenti al Cus Firenze squadra tosta, ben allenata con giocatori che non si risparmiano. Allo stesso tempo voglio complimentarmi con i miei giocatori che non si risparmiano mai anche quando le nostre condizioni non sono ottimali, senza mai cercare né alibi né scuse”.
Dukes Sansepolcro: Butini 15, Alunni Breccolenti 12, Spillantini 8, Cecci 7, Cappanni 6, Tosti 3, Casini 2, Mazzini, Gaggiottini, Monsignori. All. Mameli
I Pronto Soccorso della provincia di Arezzo si allineano al nuovo modello organizzativo voluto dalla Regione.

San Donato – Arezzo
Dal 14 gennaio, negli ospedali aretini e della Provincia di Arezzo, l’accesso degli utenti al Pronto Soccorso si baserà su tre linee: alta intensità (codice 1), media intensità (codice 2), bassa intensità (codice 3), non urgenza (codice 4 e 5).
Spariscono quindi i codici colori, che si basavano sulla gravità e si modifica il lavoro degli operatori sulla base dell’urgenza del caso e sulla quantità di risorse che necessita l’utente (quanto tempo, quanto personale, quanti esami ecc).
Per il cittadino, quindi, non cambia niente di fatto, mentre molto significa per chi opera nei Pronto Soccorso, per i flussi di lavoro e per la gestione dei pazienti.
“Questo nuovo modello – spiega il direttore del Pronto Soccorso di Arezzo, Giovanni Iannelli – fa riferimento alla Delibera 806 della Regione Toscana e ci porterà a lavorare in modo diverso, più fluido. I “vecchi” codici gialli diventano in parte codici 2, quindi da prendere in carico entro 15 minuti; altri diventano codici 3, e saranno presi in carico entro un’ora. La nostra struttura, sulla base di questo modello, potrà contare su una implementazione del personale. Ci sono infatti dei concorsi in atto, sia per infermieri che per medici e contiamo nei prossimi mesi di avere risorse aggiuntive”.

Sansepolcro – Ospedale
All’interno del nuovo modello, ad Arezzo rimane in vigore il percorso “Fast track”, corsia prioritaria, cioè l’invio diretto del paziente dal triage allo specialista (oculista, pediatra, ostetrica ecc). Nelle prossime settimane, inoltre, partirà il “See and treat”, ovvero urgenze minori, un protocollo dedicato a quei casi che necessitano esclusivamente della gestione infermieristica. Una “corsia” preferenziale per risolvere le situazioni a “più bassa complessità” e alleggerire il Pronto Soccorso.
Sansepolcro saluta un anno, il 2019, con 201 persone che ci hanno lasciato.
Popolazione ancora in leggero calo con la cifra dei 16.000 abitanti che si allontana e sono, 201, le persone scomparse tra gli abitanti della città pierfrancescana nel 2019 appena trascorso. Vorremmo ricordare chi, legato al mondo dello sport, della cultura, dell’economia, ha percorso un segno indelebile nell’anno che se ne è andato.
A marzo 2019 ci lasciavano Carlo Spini e la moglie Gabriella Viciani, entrambi 75 anni, che perivano in un incidente aereo in Etiopia mentre erano legati al loro impegno in progetti umanitari; lui era medico in pensione e lei infermiera e da sempre si occupavano degli altri. Un altro medico, appena andato in pensione, ci ha lasciato, Nedo Del Morino, mentre è recentemente comparso, ad 80 anni, il farmacista per antonomasia di Sansepolcro, Bruno Galardi. Legato al mondo del calcio, aveva infatti difeso i colori sia di Città di Castello che Sansepolcro, si è spento, ad 81 anni il calciatore Romano Bartoli. A quasi 92 anni è scomparso il direttore della locale Filarmonica, Luigi Baldelli, mentre tra le insegnanti, che hanno guidato alle medie e alle elementari tanti ragazzi di Sansepolcro e dell’intera vallata, se ne sono andate le professoresse Ebe Ricci, a 97 anni e Sebastiana Mocciaro a 91, i maestri Assunta Del Furia, a 92 anni, madre del vescovo Ausiliare di
Perugia, Marco Salvi, e Bruno Dell’Omarino a 92.
Il mondo dell’imprenditoria, dal commercio all’artigianato, all’industria, quest’anno si è visto privare di figure che hanno tracciato un particolare momento, Angiolo Cardinali, 78 anni, tra i primi ad aprire una lavanderia-tintoria a Sansepolcro, Patrizia Comanducci, a soli 61 anni, titolare con i fratelli della Idrogross. Maria Stefania Gagnoli, 54 anni e dopo di lei il padre Umberto, 85 anni, apprezzati per i loro lavoro di parrucchieri. Tra gli imprenditori ricordiamo Lamberto Aloigi Luzzi, titolare di un agriturismo, scomparso ad 85 anni, con lui l’imprenditore Ugo Canosci a 77, il benzinaio, per tanti anni in Piazza della Repubblica, Vittorio Landi, ad 81 anni. A giugno ci lasciava chi era stato il pasticcere di tutti a Sansepolcro, Tito Tacconi a 71 anni. Giuseppe Sarti, a quasi 90 anni, titolare del primo negozio alimentare della frazione di Gricignano, Domenico Pettigrosso, 74 anni, che aveva assiduamente seguito le sorti dei Panifici Riuniti, Rosadi Maria a 82, per anni legata al mondo animale e della natura.
Tra gli ultimi a salutare la città di Sansepolcro, l’imprenditrice Clara Chieli, fondatrice della Rionale di Porta Romana e titolare di un bar che è stato ed è uno dei punti di riferimento della città. Personaggi legati alle vicende della vita di tutti i giorni, come l’ex carabiniere Ademio Gori, Nevada Ligi all’Agenzia delle Entrate, il postino di tutti, Mario Paci. Nel 2019 ci lasciava anche a soli 52 anni Egidio Procelli, figlio del grande Maestro armaiolo, e costruttore di balestre, Bista Procelli. Ma nell’anno appena trascorso scompariva anche una tra le più anziane abitanti di Sansepolcro, a quasi 105 anni, Tosca Tavernelli.
Ecco i saldi, le vendite di fine stagione
I commercianti della moda in provincia di Arezzo sono in attesa del via ufficiale, sabato 4 gennaio, delle vendite di fine stagione: i saldi.
Secondo la Confcommercio le prime due giornate di shopping saranno importanti per capire come si evolverà la situazione e, soprattutto, se il Black Friday, oltre a bruciare un po’ degli acquisti di Natale, inciderà anche sulla stagione dei saldi.
Il Black Friday è una tipica tradizione americana, nata tantissimi anni fa, nel 1924, in cui i cittadini, venendo dal Thanksgiving, il giorno del ringraziamento che cade sempre il 4° giovedì di novembre in cui tutti, ma proprio tutti, i negozi sono chiusi, trovano, il venerdì successivo, offerte strepitose in ogni attività commerciale. Da quattro anni a questa parte l’usanza del Black Friday è arrivata anche in Italia.
Importante sarà per la Valtiberina, però, avere unificato, Black Friday o meno, sia in terra Toscana che in Umbria, l’inizio parallelo dei saldi, senza dare preferenze all’una o all’altra regione.
“Gli scenari che potrebbero aprirsi sono due, spiega il presidente provinciale di Federmoda Confcommercio Paolo Mantovani, ed entrambi hanno il Black Friday come variabile in provincia di Arezzo, ma anche in generale: o la gente ne ha approfittato solo per fare i regali di Natale, lasciandosi un po’ di budget per spese personali durante i saldi, oppure lo ha usato per tutto.”.
Secondo le previsioni dell’Ufficio studi di Confcommercio, potrebbero essere spesi circa 160 euro per fare acquisti in saldo.

Paolo Mantovani
“La spesa a famiglia si aggirerà intorno alle 368 euro, chiarisce Paolo Mantovani, calcolando che almeno sei famiglie su dieci approfitteranno degli sconti per fare acquisti, è prevedibile che il volume di affari complessivo attivato dai saldi nella nostra provincia sarà di almeno 32,6 milioni di euro”.
Mantovani nota una tendenza in atto dallo scorso anno per un consumo consapevole: “C’è più attenzione a temi come la sostenibilità ambientale. Le persone che entrano nei negozi tradizionali di moda leggono le etichette, si informano sulla composizione dei prodotti, si preoccupano della naturalità di colori e stoffe, per le borse e gli accessori cercano materiali riciclati, le pellicce solo ecologiche”.
I saldi proseguiranno per sessanta giorni fino a martedì 3 marzo e gli articoli più richiesti saranno probabilmente capi spalla, giubbotteria, borse e sneakers.
“Questo inverno mite, ad esempio, ha rilanciato moltissimo il classico cappotto, precisa Mantovani, che con temperature più rigide invece lasciava campo al piumino. Oggi è considerato un capo molto fashion, in linea con le nuove tendenze climatiche, poi c’è la questione del colore: dopo inverni dominati dal total black o dalle sfumature autunnali, ora si osa di più con colori brillanti, che danno più luce e allegria ad ogni look. Regalano buonumore”.
Ed ecco le principali regole che Confcommercio ricorda. In particolare, l’obbligo per gli esercenti di accettare carte di credito/debito e quello di indicare per ogni prodotto il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale. Per quanto riguarda il cambio della merce acquistata, è rimesso alla discrezionalità del negoziante, ovviamente a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme. In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, della riduzione o restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto. Da ricordare poi che i capi proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo, ma nulla vieta di porre in vendita anche capi non appartenenti alla stagione in corso.
Subito sostituita la campana bruciata. Sansepolcro rinuncia al…podio con Roma e Napoli.
Il sindaco Mauro Cornioli e l’assessore Gabriele Marconcini sono immediatamente intervenuti per far sostituire il cassonetto, o campana che dir si voglia relativa alla raccolta differenziata di vetro e plastica in Viale Osimo a Sansepolcro.
Dal sindaco Mauro Cornioli abbiamo ricevuto questo commento:” Diverso da Roma e Napoli, l’Amministrazione interviene subito”.
Sansepolcro, diciamo noi, dimostra di non gradire il….. paragone con Roma e Napoli, anche se l’inciviltà, se di questa trattasi perché sull’autocombustione abbiamo i nostri dubbi, aveva toccato ottimi livelli per conquistare il podio.

La nuova campana in Viale Osimo
Cassonetto prende fuoco….
Dopo l’interessante posizione politica, da parte del consigliere di minoranza nel comune di Sansepolcro, Andrea Laurenzi, sull’argomento rifiuti differenziati e la pronta risposta dell’assessore Gabriele Marconcini, c’è chi ha pensato di risolvere il problema in maniera diversa.
Non sappiamo, ovviamente, se si è trattato di autocombustione o meno, ovvero se il cassonetto, adibito al riciclo di plastica, vetro etc, in Viale Osimo a Sansepolcro, abbia preso fuoco per un errore di inserimento all’interno, oppure se in questi giorni di passaggio dal 2019 al 2020 ci sia stato chi abbia voluto dare sfogo alla propria intelligenza.
Fatto è che il cassonetto non c’è più.
L’assessore Marconcini, da noi interpellato, ci ha confermato quanto abbiamo riportato e che il cassonetto sarà sostituito nella giornata odierna.
Fatto sta che, ma questa è la nostra personalissima impressione, qualcuno si sia impegnato a fondo, dandosi parecchio da fare, nel cercare di alimentare il proprio alto quoziente di intelligenza. Ai posteri la risposta!!!