Si correrà domenica 28 ottobre l’ultimo atto della Michelin Le Mans Cup 2018 all’autodromo internazionale portoghese in Algarve. Sul circuito di Portimao, Andrea Piccini e Claudio Schiavoni hanno importanti obiettivi da raggiungere al volante della Ferrari 488 Gt3 del team Kessel Racing, anche se per l’assegnazione del titolo il discorso è chiuso dalla precedente tappa in Belgio a Spa Francorchamps, con il meritato trionfo di Giacomo Piccini, fratello di Andrea e di Sergio Pianezzola, anche loro su Ferrari 488 e anche loro portacolori del team Kessel Racing.
Andrea Piccini e Claudio Schiavoni sono infatti terzi in classifica generale, con 13 punti di distacco dalla coppia composta da Maurizio Mediani e Christoph Ulrich, ma con Marco Cioci e Piergiuseppe Perazzini a sole 4 lunghezze di ritardo.
“Da una parte, dobbiamo assolutamente difendere la terza posizione in campionato, che per noi sarebbe senza dubbio già un risultato positivo – ha dichiarato Andrea Piccini – mentre dall’altra, anche se 13 punti non saranno facili da recuperare, spingeremo fino alla fine per cercare di sopravanzare Mediani e Ulrich per conquistare la seconda posizione in classifica”.
La classifica attuale del Michelin Le Mans Cup vede Giacomo Piccini e Pianezzola a 112 punti, Ulrich e Mediani a 77, Andrea Piccini e Schiavoni a 64, Cioci e Perazzini a 60.
La spedizione capitanata dal biturgense Guido Guerrini già presente nel 2008 nell’altro viaggio in occasione delle Olimpiadi cinesi, vedeva anche Andrea Gnaldi, pure lui presente nel 2008, Augusto Dalla Ragione, nuovo nell’esperienza ed anche Emanuele Calchetti che ha atteso il gruppo in Russia dove attualmente vive e lavora come insegnante, per aggregarsi all’impresa. L’equipaggio biturgense è riuscito a percorrere 40.000 chilometri, toccando 26 diverse nazioni e attraversando 44 confini, salutando due oceani. Questi sono alcuni dei sorprendenti numeri del viaggio attraverso il continente euroasiatico. Tutto questo, a bordo di una Toyota Hilux alimentata a diesel-metano, un tipo di veicolo mai sperimentato su una lunga percorrenza.
“E’ un vero onore per me – ha detto Mercati – quello di poter rappresentare l’Italia ed è anche l’opportunità migliore per misurarsi con avversari di alto livello”. Per sabato 13 sono in programma le due sessioni di prove ufficiali, mentre alle 9 di domenica prenderà il via la gara con i 175 iscritti, articolata su tre manche: non vi sarà la somma dei tempi, perché soltanto la migliore prestazione, fra le tre salite previste, concorrerà alla classifica finale.





