Thomas Ramberti a San Giustino

Palleggiatore, classe 1993, le ultime quattro stagioni a Forlì, questo è Thomas Ramberti, che dopo l’esperienza con Trento e Ravenna, sua città di origine,  approda in B maschile di pallavolo a San Giustino. Si tratta di una promessa del volley che renderà il team di Sideri ancora più agguerrito nel prossimo torneo.
ramberti-maricLo stesso Ramberti ha affermato: “Sono molto contento di far parte di questo nuovo progetto. Sarà una sfida davvero interessante e stimolante. Non vedo l’ora di cominciare.
Il Presidente della Pallavolo San Giustino, Gregorio Gregori e il direttore tecnico Goran Maric sono chiaramente soddisfatti per questa nuova collaborazione e lo stesso  Maric ha dichiarato: “E’ un ragazzo giovane che ha grandissimo potenziale. Ramberti è proprio un ottimo acquisto per la nostra squadra.

Il punto sui campionati giovanili della San Giustino Volley

Campionati Under 13 e Under 12 misto in dirittura di arrivo o quasi, con le rappresentative del San Giustino Volley ancora impegnate per chiudere al meglio la stagione. Facciamo pertanto il punto della situazione per entrambe le squadre.

San Giustino under 13

Under 13

Under 13 – Con la vittoria casalinga per 3-0 alla palestra di Selci Lama nel derby contro il Trestina Volley, le ragazze allenate da Sara Tomassoli si sono garantite la certezza matematica del quarto posto nel girone B, anche se sarà pressochè impossibile soffiare la terza piazza a Sansepolcro. La sfida contro le trestinesi è stata vinta al termine di una partita dominata, ma con le avversarie che hanno tenuto sempre duro e il merito delle biancazzurre è stato proprio quello di contenere il ritorno ospite. I parziali: 25-15, 25-23 e 25-18. “Per essere un gruppo comprendente giovani al primo anno e altre che per la prima volta hanno giocato da titolari nell’Under 13 – ha commentato il tecnico Sara Tomassoli – direi che è andata abbastanza bene”.
L’ultimo impegno di campionato per il San Giustino è in programma per domenica 15 aprile alle 11 sul campo della Starvolley Città di Castello.

San Giustino under 12 mista

Under 12 Misto

Under 12 misto – Una sola partita disputata dal San Giustino nel girone di eccellenza in cui è stato inserito dopo aver guadagnato la qualificazione al termine della prima fase. Ed è stato un secco 0-3 casalingo (7-25, 11-25 e 15-25 i parziali) in favore della Rigel San Sisto. “Squadra di un altro livello”, ha dichiarato il tecnico biancazzurro Althea Giulietti. Venerdì 6 aprile alle 18, trasferta sul campo dell’Assisi Volley, poi il nuovo impegno esterno a Sansepolcro e l’epilogo in casa contro l’Orvieto.

 

Un marzo interamente vincente per San Giustino Volley in 2^ Divisione

Un mese di marzo con percorso netto per il San Giustino Volley che milita nel campionato di Seconda Divisione femminile. Quattro gare e altrettante vittorie piene per la formazione di Sara Tomassoli, che ha agganciato sul quinto gradino della classifica del girone A le perugine della Multicopia Fortebraccio (nei confronti delle quali ha però una gara in più e una vittoria in meno), battute nell’ultima partita della serie.
SAN GIUSTINO SECONDADopo il ko casalingo per opera del Fossato, capolista a punteggio pieno e oramai imprendibile, è maturata questa striscia di affermazioni piuttosto nette sia nei punteggi che nei parziali: ripartenza con il 3-0 di Gubbio, in casa della New Font Mori, penultima in graduatoria, poi il 3-0 casalingo alla Nuova Pallavolo Gualdo e l’ottimo 3-1 esterno contro la Pallavolo Città di Castello. Il 3-1 contro la Multicopia Fortebraccio è stato un crescendo di rendimento da parte di Boni e compagne a dimostrazione che San Giustino ha cominciato a trovare un proprio assetto di squadra, che poi si traduce in una maggiore personalità sul piano del gioco e anche in un livello di continuità più costante, senza pause o improvvisi black-out.
Un salto di qualità evidenziato da un gruppo composto da atlete nate negli anni 2001 e 2002, ma con anche pedine classe 2004. Domenica prossima, 8 aprile, alle ore 16, match esterno contro la Omg Pontevalleceppi.

 

Il secondo allenatore di San Giustino, Claudio Nardi: “Piegato Sassuolo, ora dobbiamo confermarci ad Empoli”.

San Giustino nardi claudio (2)

Claudio Nardi

E’ stato un dei migliori pallavolisti della Valtiberina ed ora è un “fedelissimo” del San Giustino Volley: tre stagioni consecutive in biancazzurro, da collaboratore prima e da allenatore in seconda adesso, ma sempre a fianco del primo allenatore. Claudio Nardi, una lunga carriera da giocatore anche in A1 e un argento ai mondiali Juniores, è l’emblema di una giovinezza che per lui non conosce confini. Sentiamo la sua analisi dell’esaltante 3-2 con il quale San Giustino ha interrotto la striscia positiva di Sassuolo. Una brutta partenza, squadra ospite sullo 0-2, poi il ribaltamento degli equilibri. Quando c’è stata la svolta? “Credo che l’inizio del terzo set sia stato indicativo: una partenza abbastanza buona – spiega Nardi – dopo che eravamo reduci dal pesante passivo di 10-25 nella seconda frazione. Personalmente, sono sempre stato fiducioso su una reazione del gruppo, anche se non era facile. La squadra è stata brava nei momenti decisivi: battuta, muro e difesa hanno funzionato a dovere, ma a orientare l’ago della bilancia dalla nostra parte è stato il gran miglioramento sui contrattacchi: abbiamo cominciato a capitalizzare il lavoro in difesa e a quel punto la situazione era nelle nostre mani contro un’avversaria dotata di una forte batteria di attacco”.

San Giustino mezzasoma attacco posto 2

Mezzasoma

E’ stata una vittoria di San Giustino o una sconfitta di Sassuolo?
“Il merito è tutto di San Giustino, per quanto nelle fasi cruciali loro ci abbiano fatto preziosi regali, sbagliando le conclusioni”.
A cosa si deve questa crescita specie negli ultimi due mesi?
“All’inizio, mancava la finalizzazione di quanto facevamo in difesa. E poi, si è aggiunto il rendimento più elevato di alcune singole atlete: penso a Giorgia De Stefani, ma anche alle centrali Valentina Mearini e Anna Lucia Iacobbi e al libero Giada Marinangeli. Insomma, la squadra è ora cambiata”.
Obiettivi?

San Giustino tosti pallonetto due

Tosti 

“Quest’anno abbiamo la possibilità di raggiungere un obiettivo ambizioso e comunque di ottenere il più elevato piazzamento finale, nonostante una “rosa” ridotta ma molto compatta”.
Con quale spirito vi apprestate ad affrontare la trasferta di Empoli?
“Con la consapevolezza di ciò che possiamo fare. Dobbiamo trasferire anche fuori casa l’atteggiamento che teniamo al PalaVolley; a Pontedera lo abbiamo fatto e ci siamo portati a casa un bel 3-0. A Empoli, dove affronteremo un’altra squadra in lizza per la salvezza, dovremo ripeterci”.

 

Un favoloso San Giustino piega Sassuolo in una gara storica.

Divina Elisa Mezzasoma, sublime Silvia Tosti, fantastico San Giustino che compie una vera e propria impresa battendo la seconda forza del campionato, Sassuolo, per 3-2, in B1 femminile, dopo una gara entusiasmante, con gli aggettivi che si sprecano, dove anche coach Gobbini dice, giustamente la sua, arrabbiandosi come non mai, al termine del secondo set perso dalla sua squadra 10-25;  è stato,però, proprio da quel set, giocato veramente male, che nasce la riscossa di San Giustino, con Stincone che trova i ritmi giusti nei suggerimenti, Iacobbi che colpisce quando meno te lo aspetti, Mearini e De Stefani che riescono a fare la differenza sia al centro che in banda e con

San Giustino tosti attacco padova

Tosti

una Marinangeli pronta al “sacrificio”, ma, lasciatecelo dire di nuovo, con Mezzasoma e Tosti incredibili. E davanti chi c’era? Sassuolo che veniva da 9 successi consecutivi e già cominciava, con il suo coach Barbolini ad assaporare la promozione in A2. Aguero, Josephine Obossa, capitan

San Giustino mezzasoma attacco posto 2

Mezzasoma

Cristanti, le provavano tutte per arrivare a tre punti importanti, ma trovavano di fronte un San Giustino da ricordare.
Ed eccoci ai cinque sets: il primo combattuto ed incerto sino alla fine e vinto da Sassuolo 25-22; il secondo senza storia, con San Giustino che sembrava in vacanza e perdeva nettamente 25-10. Quando ti aspetti il tracollo umbro, ecco uscire le unghie e l’orgoglio. Ci pensa coach Gobbini a far capire alle sue ragazze di che panni possono vestirsi e San Giustino, carico come non mai, vince, seppur soffrendo, il terzo set 25-23. Si va al quarto, quello forse decisivo e le biancoazzurre giocano una pallavolo da altra categoria imponendosi 25-14.

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San Giustino-Sassuolo

E’ il tie break e qui tutto può succedere: nervi, condizione fisica, stress, mentalità, carattere, voglia di arrivare, tanti i fattori che si giocano nel quinto decisivo scontro. Botta e risposta sino al cambio campo con Sassuolo avanti 8-7. Emiliane che sembrano prendere,poi, il largo, ma San Giustino recupera e riesce ad arrivare al 14-14 quando due errori, in chiusura, delle ospiti, danno il successo alle ragazze di Marco Gobbini. Esultanza, logica, e play off che si avvicinano, anche se la lotta sarà ancora dura. Per Sassuolo le speranze di una promozione diretta in A2, restano però intatte: ancora il campionato è lungo e tutto da giocare.
San Giustino-Sassuolo 3-2 (22-25;10-25;25-23;25-14;16-14).
SAN GIUSTINO: Iacobbi 6, Stincone 1, De Stefani 12, Mearini 15, Leonardi, Tosti 12, Mezzasoma 26, Marinangeli (L) ricez. 68%. Non entrate: Fastellini, Giuliani, Casoli. All. Marco Gobbini e Claudio Nardi.
SASSUOLO: Falcone (L2), Bici (L1) ricez. 62%, Crisanti 6, Squarcini 13, Gjoni, Boninsegna 10, Lancellotti, Obossa 28, Aguero 15, Galletti, Baldoni. Non entrate: Badalamenti, Credi. All. Enrico Barbolini ed Eddy Capra.
Arbitri: Francesca Mori e Luca Russo di Siena.
SAN GIUSTINO: battute sbagliate 7, ace 3, muri 13, ricezione 56% (perfetta 18%), attacco 30%, errori 25.
SASSUOLO: battute sbagliate 7, ace 5, muri 7, ricezione 58% (perfetta 21%), attacco 30%, errori 25.
Durata set: 30’, 21’, 30’, 24’ e 21’, per un totale di 2 ore e 6’.

Giorgia De Stefani: “Ho ingranato la giusta marcia e San Giustino è pronta per i play off”.

A Pontedera, dove San Giustino ha sfatato il tabù trasferta in B1, con la seconda vittoria esterna, è stata la più prolifica fra le attaccanti biancazzurre con 16 punti e un 42% di realizzazione; parliamo di Giorgia De Stefani, la schiacciatrice trevigiana, già preziosa in ricezione, che sta migliorando i propri numeri anche in attacco. Grintosa e determinata nella giusta maniera, ha scaldato a dovere la mano da posto 4 e in alcuni frangenti i suoi colpi hanno fatto la differenza dimostrando che San Giustino è più squadra.

San Giustino de stefani attacco

De Stefani in attacco

“E’ soprattutto emersa la sua vera veste – precisa la De Stefani – perché fino a poco tempo fa mostravamo spesso un’immagine “falsa” di noi. Stiamo concretizzando il lavoro in palestra e nel frattempo, dopo cinque mesi, sta emergendo l’amalgama in seno a un gruppo costruito ex-novo, con due sole atlete confermate rispetto alla passata stagione. Un percorso che all’inizio non è mai facile, ma siamo migliorate a livello di concentrazione e di conseguenza anche il nostro gioco è più ordinato. La vittoria di Pontedera ha pertanto una spiegazione logica”.
Se dunque la squadra è ora quella “vera”, anche la De Stefani delle ultime partite è da considerare quella vera?
Sì, anche se ritengo di avere ancora qualche margine di miglioramento da sfruttare. Parlando con metafora, dico che sono un “diesel”: problemi fisici nessuno, per cui dovevo soltanto ingranare e acquisire una maggiore sicurezza, che si è tradotta poi sul campo anche in una migliore intesa con la palleggiatrice Claudia Stincone, nel senso che la mia condizione trasmette più fiducia a chi deve servirmi i palloni”.
Campionato comunque tosto.

de stefani tuffo

De Stefani in tuffo

“A differenza dei gironi A e B, che finora conoscevo di più, questo ha un indice di difficoltà superiore. Se negli altri raggruppamenti vi sono a volte partite senza storia, quando affronti le ultime della classe, qui invece bisogna prestare molta attenzione, perché anche chi sta in fondo ti può battere. Inoltre, diverse squadre fanno leva sul fattore campo”.
E la posizione play-off si avvicina ulteriormente, nonostante cinque squadre siano racchiuse in un fazzoletto. Arrivo in volata?
Sì, sono convinta che alla fine il divario rimarrà minimo. Un motivo in più per non sperperare quei punti che poi potremmo rimpiangere. Dico allora che in lizza ci siamo anche noi e che voglio raggiungere l’obiettivo: sono qui per questo”.
Quale avversaria indichi come la più temibile?
“Trevi: ha una qualità tecnica in attacco molto alta, anche se nella partita disputata a San Giustino siamo state brave nel mettere in difficoltà le loro pedine di punta”.
Sabato prossimo, gara di ritorno contro Moie; pesa ancora l’amara sconfitta di ottobre?
“Dobbiamo assolutamente riscattarla, soltanto ripensando ai 2 punti che abbiamo lasciato lì nella gara di andata”.

 

San Giustino a Pontedera per sconfiggere il mal di trasferta

ragazze time out

Marco Gobbini e le sue ragazze

Parte il girone di ritorno e San Giustino, nel campionato di B1 femminile, sarà di scenda a Pontedera sabato 3 febbraio alle ore 21. All’andata finì 3-1 per San Giustino che, con quel successo, inaugurò una stagione che l’ha vista protagonista soprattutto tra le mura amiche dove ha ottenuto sei vittorie ed una sola battuta d’arresto, vincendo 18 sets e perdendone solamente 5 di cui tre contro la capolista San Lazzaro unica vincitrice al Palavolley. Diverso, nettamente, il cammino fuori dalle mura amiche  con una sola vittoria, nel derby esterno di Perugia e cinque sconfitte con in totale  8 sets vinti e 15 subiti. Nel girone di ritorno, ora, ci saranno sei gare interne e sette fuori casa, ed è innegabile che se la squadra di Gobbini vuole raggiungere i play off promozione, che distano solo due lunghezze, dovrà invertire marcia fuori dal Palavolley e confermare quanto di positivo visto a San Giustino.

San Giustino de stefani attacco

De Stefani in attacco

La compagine umbra a Cesena, nell’ultima gara esterna, ha comunque dimostrato di essere sulla buona strada per cominciare a farsi valere anche lontano dal PalaVolley. La formazione di Pontedera, con la ex Gloria Lisandri nel ruolo di opposto, ha chiuso l’andata con un netto 3-0 sulle avversarie di Montale Rangone, riducendo a soli 3 punti il ritardo dalla zona salvezza. E’ chiaro che le toscane faranno leva anche sul fattore campo e inoltre d’ora in poi, con l’assottigliarsi delle giornate, le squadre della bassa classifica diventano clienti ostici né più e né meno come quelle in lotta per i traguardi più ambiziosi.
“Il gruppo si è dimostrato pronto fin dalla ripresa degli allenamenti – ha detto il tecnico Marco Gobbini – la partita di Pontedera sarà l’ennesimo test di verifica sulle credenziali della nostra squadra, che ha comunque il grande pregio di essere stata sempre compatta. Ce ne sarà bisogno, se vogliamo infrangere il tabu trasferta. E poi – continuo a ripeterlo – in B1 di facile non c’è niente”.

San Giustino casoli maglia marsala

Casoli

Con una Casoli in più, quindi, appena arrivata come opposto, San Giustino si presenta in terra pisana riproponendo il 6+1 di sempre:  Stincone in regia,  Mezzasoma opposto, Mearini e  Iacobbi al centro, De Stefani e  Tosti a lato e Marinangeli libero. Toscani anche i direttori di gara: primo arbitro Giulio Bolici di Siena e secondo arbitro Mirko Donati di Arezzo.
Questa l’attuale classifica che vede sempre al comando San Lazzaro con 35 punti, seguito da Sassuolo 31, Cesena 25, Trevi e Castelfranco di Sotto 24, Macerata e San Giustino 23, Castelnuovo Rangone 21, Moie 19, Quarrata 14, Empoli 12, Perugia 11, Pontedera 9, Padova 2. La prima classificata è promossa in serie A2, la seconda e la terza disputano i play off promozione, mentre le ultime tre retrocedono in B2.

San Giustino si potenzia: arriva Alessandra Casoli, schiacciatrice di grande esperienza con tante stagioni in A1 e A2.

San Giustino potenzia l’organico con l’arrivo di una giocatrice di lunga esperienza, che va a colmare il tassello mancante in posto 4: si tratta di Alessandra Casoli, schiacciatrice e ricevitrice nata a Varese il 6 agosto 1978, quindi quasi quarantenne, alta un metro e 85 centimetri.
San Giustino casoli maglia marsalaCresciuta nella Pallavolo Sumirago, dove ha militato in B2 e in A1, ha poi proseguito la carriera fra la Serie B1 (che ha vinto due volte) e le due massime categorie nazionali. In B1 ha indossato le maglie di Italtractor Potenza, Castelvetrano, Modica, Marsala (4 stagioni), Holimpia Siracusa, Rieti, Pavia e in ultimo San Giovanni Trieste; in A2 è stata a Messina, Altamura, Corridonia, Collecchio, Aragona, Siram Roma, Castellana Grotte e Marsala (dopo la promozione dalla B1), mentre in A1 – oltre che con Sumirago – ha giocato con la Medinex Reggio Calabria e con la Robur Tiboni Urbino. E’ stata avversaria di San Giustino nella stagione 2014/2015 con la Fortitudo Rieti.
Un ricco curriculum che si arricchisce ora di una ulteriore tappa.
San Giustino casoli alessandra“A dire il vero – ha commentato la Casoli – ero indecisa fra continuare l’attività oppure cessare per motivi personali, ma l’idea di venire in una piazza che sta lottando per i play-off è stata subito stimolante. C’è anche un naturale entusiasmo in me nel tornare in un luogo nel quale ho giocato da avversaria tre anni fa e nel conoscere l’ambiente e le nuove compagne di squadra, cercando prima possibile di trovare il giusto affiatamento con loro. L’obiettivo da raggiungere lo considero un’altra scommessa di quelle da accettare volentieri”.
Alessandra Casoli arriverà nella giornata di giovedì 1° febbraio, quando San Giustino sosterrà nel pomeriggio un allenamento condiviso a Perugia contro la Limmi School Volley, in preparazione alla trasferta di Pontedera che aprirà la fase di ritorno del campionato di B1.
Questa l’attuale classifica dopo la sosta al termine del girone di andata:
San Lazzaro 35, Sassuolo 31, Cesena 25, Trevi e Castel Franco di Sotto 24, Macerata e San Giustino 23,  Castelnuovo Rangone 21, Moie 19, Quarrata 14, Empoli 12, Perugia 11, Pontedera 9, Padova 2.

La prima classificata viene promossa in A2, la seconda e la terza vanno ai play off promozione, mentre le ultime tre retrocedono in B2.

 

B1 femminile: autorevole prestazione di San Giustino. Battuto Trevi 3-1

SAN GIUSTINO tosti esultanza fine partita

Capitan Tosti esulta a fine match con Trevi

E’ proprio vero, tra le mura amiche del Palavolley di San Giustino, le ragazze di Marco Gobbini sembrano imbattibili ed anche la terza forza del campionato, Trevi, deve soccombere per 3-1. Un solo black-out, nel terzo set, a margine della migliore prestazione stagionale.
San Giustino impone la “legge” del PalaVolley anche nel derby umbro con le avversarie che si fermano a 5 vittorie consecutive. Il gran temperamento della formazione di Marco Gobbini, ora quinta nella classifica del girone C di Serie B1 a -2 dalla zona play-off, è stato alla fine più forte anche dei problemi fisici che avevano accompagnato qualche atleta nel corso della settimana. Tre i fondamentali che hanno fatto la differenza in favore delle biancazzurre: la battuta, caratterizzata dalla precisa tattica finalizzata a “disinnescare” la più prolifica attaccante avversaria, Michela Catena, la quale ha ricevuto ben 52 palloni; il muro, con una supremazia netta tanto sui colpi vincenti (19 contro 5) quanto sulle spizzicate e poi la difesa, determinante nella costruzione della vittoria. San Giustino migliore anche in attacco ed entrambe le formazioni poco ordinate in ricezione.

SAN GIUSTINO Mezzasoma e Mearini muro su Catena

Mezzasoma e Mearini a muro su Catena

Elisa Mezzasoma ha messo insieme 26 punti con un 40% di positivo e Valentina Mearini, oltre che in fase realizzativa, ha fatto la voce grossa al centro anche con 8 muri punto. Sul versante trevano, la Catena è al 33% di incisività (18 punti), la Cruciani ha garantito il suo apporto senza particolari acuti e a sostenere la squadra in più frangenti è stato il potente mancino di Alessandra Capezzali, che nello score è salita a quota 16.
Un grande elogio alla squadra da parte dell’allenatore Marco Gobbini a fine partita. “Come si usa dire in gergo, tutte le singole hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo – ha esordito il tecnico di San Giustino – dopo un inizio nel quale erano un po’ contratte. Poi però hanno cominciato a mettere a frutto fondamentali quali la battuta, il muro e la difesa, che specie nel secondo set ha lavorato veramente al massimo”.
Miglior partita giocata finora dalla squadra?

Gobbini-Marco all.San Giustino

Marco Gobbini

“Sì, nonostante qualche acciacco fisico che ci perseguita, ma in casa le ragazze giocano veramente bene. Sono in nove e costituiscono un gruppo molto unito, per cui ribadisco il concetto: in primis, alleno persone in gamba e poi atlete, con la società che ci sta sempre vicino”.

 

 

San Giustino- Trevi 3-1 (25-23;25-13;22-25;25-14)

SAN GIUSTINO: Iacobbi 5, Stincone 4, De Stefani 14, Mearini 14, Tosti 7, Mezzasoma 26, Marinangeli (L) ricez. 48%. Non entrate: Fastellini, Leonardi. All. Marco Gobbini e Claudio Nardi.
TREVI: Rumori (L1) ricez. 52%, Tiberi 1, Monaci, Gemma 1, Capezzali 16, Cruciani 10, Catena 18, Ubertini 1, Muzi 2. Non entrate: Bozzi, Vujevic, Sabbatini (L2), Leorsini. All. Francesco Tardioli e Albino Bosi.

Arbitri: Dalila Villano di Terni e Beatrice Cruccolini di Perugia.
Durata set: 28’, 23’, 29’ e 24’, per un totale di un’ora e 44’.

 

 

 

 

San Giustino-Trevi gran derby in B1 di pallavolo

Trevi-Volley-punto

Trevi

Un derby che vale molto per entrambe le formazioni, quello di sabato 13 gennaio (ore 17, come sempre) al PalaVolley di San Giustino. Trevi, matricola più che onorevole, ha messo insieme 5 vittorie consecutive che l’hanno portata al terzo posto della classifica del girone C, in zona play-off; San Giustino, che in casa non sta fallendo un colpo, dispone probabilmente dell’opportunità decisiva per riavvicinarsi alle posizioni che contano e quindi per tornare a pensare in grande. La formazione di Francesco Tardioli si è rafforzata con gli arrivi delle centrali Corinna Cruciani e Martina Tiberi, delle schiacciatrici Michela Catena e Serena Ubertini, del libero Chiara Rumori e della palleggiatrice Flavia Gemma; sono rimaste l’altra palleggiatrice Francesca Monaci e l’opposto Alessandra Capezzali.
Da tenere d’occhio, in particolare, Michela Catena, classe 1991, che ha giocato le ultime due stagioni di campionato a Perugia contribuendo a mantenere la squadra umbra sempre nelle primissime posizioni di classifica, risultando tra le migliori realizzatrici.
Nata pallavolisticamente a Civitavecchia, ha poi continuato la sua crescita al Casal De Pazzi Roma e al Fidia Formello, per poi spiccare il volo in serie A1 a Piacenza e in A2 a Montichiari e Pavia. Una giocatrice di sicuro affidamento, su cui mister Tardioli potrà contare.

Trevi Campana-Favoriti (muro)

Trevi a muro

Le squadre si conoscono reciprocamente nei propri vizi e nelle proprie virtù, per cui la sfida si prospetta alla vigilia come interessante e soprattutto molto “tattica”.. Il banco di prova è difficile per entrambe, ora che il torneo di B1 si appresta a effettuare la virata (è la 12esima e penultima giornata di andata) e che ogni risultato comincia ad aumentare il suo peso specifico. L’esito della partita sarà importante per il prosieguo anche a livello psicologico.

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Stincone – San Giustino -in veloce per Mearini

Che dunque questo derby sia sentito lo dimostra la maniera con la quale Tosti e compagne si sono allenate in settimana, lasciando capire che – in attesa di trovare una propria identità anche in trasferta – fra le mura amiche vogliono continuare a dettare legge. San Giustino con il solito schieramento di partenza: Claudia Stincone in regia, Elisa Mezzasoma opposto, Valentina Mearini e Anna Lucia Iacobbi al centro, Giorgia De Stefani e Silvia Tosti a lato e Giada Marinangeli libero. I sogni di gloria in casa sangiustinese sono legati proprio a quanto succederà contro Trevi se si vuole continuare a lottare per i vertici. Designata la coppia umbraa dirigere la sfida: primo arbitro Dalila Villano di Terni e secondo arbitro Beatrice Cruccolini di Perugia. Fischio d’inizio sabato 13 gennaio alle roe 17.