La Bocciofila Cerbara apre la stagione agonistica 2024 organizzando due gare alle quali si sono iscritte : 6 gennaio 2024 39 formazioni di cat. A e 7 gennaio 2024 159 formazioni di cat. BCD. 
Alle premiazioni ci saranno il vice presidente Nazionale e il presidente europeo Moreno Rosati, il presidente del Comitato regionale Fib Umbria, Umbro Brutti, oltre all’assessore allo sport Riccardo Carletti
Petrarca al via
La Ginnastica Petrarca Arezzo alza il sipario sportivo targato 2024. Le attività ripartiranno lunedì 8 gennaio quando gli oltre trecento atleti e atlete di tutte le età torneranno in pedana per la seconda parte di stagione che proseguirà, senza sosta, fino all’estate e che vedrà la società aretina rinnovare il proprio impegno nell’insegnamento di tutte le diverse discipline del panorama ginnico. La grande novità in apertura del 2024 è rappresentata dal lancio della app “Ginnastica Petrarca 1877”, con una nuova esperienza digitale capace di avvicinare ulteriormente la palestra e l’utente.
Nuova punta per il Sansepolcro
𝐌𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐌𝐮𝐬𝐚 𝐋𝐞𝐢𝐠𝐡 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐠𝐢𝐨𝐜𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐚𝐧𝐬𝐞𝐩𝐨𝐥𝐜𝐫𝐨
Con l’arrivo dell’ attaccante Musa Leight il Ds Monni dovrebbe aver chiuso la campagna invernale del Sansepolcro. Mario Musa Leigh. classe 1998 è originario del Gambia, e si unisce al team bianconero nel ruolo di punta centrale.
Reduce da una prima parte di stagione all’Ambrosiana in Eccellenza, ha indossato anche le maglie di Barletta, Ginosa e Gravina. 
Tiferno Pallacanestro
Primo evento Ufficiale 2024 by Tiferno BasKIN . Con l’egida della EISI Umbria.
In campo un triangolare fra ASD MB BASKIN di Roma Campione Regionale Lazio 2022-23, la Virtus Bastia e ovviamente i ragazzi della Tiferno .
Venerdì 5 Gennaio ore 10,30 al PalaTiferno via Engels di Città di Castello potrete vedere una pallacanestro inclusiva dal sapore agonistico vero dove la vittoria è l’obbiettivo, ma il percorso la vera emozione.
Un progetto Social vero da toccare, guardare e godere tutti insieme!!!!!!!
Sansepolcro 45 anni fa la C2, ma che belle squadre ha avuto la Società
Sono passati 45 anni: esattamente il 4 marzo 1979 il Sansepolcro tornava a vincere 1-0, gol di Olinto Magara, a Città di Castello e 45 anni fa la squadra bianconera approdò in C2 per la prima volta nella sua storia assieme ai biancorossi tifernati. Erano la bellezza di 21 anni, stagione 1957-1958, che il Sansepolcro, gol di Mioni, non batteva, infatti, il Città di Castello fuori casa e lo fece con quella squadra che entrerà, poi, nella storia del calcio bianconero.
Ecco la rosa del Sansepolcro targato 1978-1979: portieri Colavetta e Ciolfi; difensori: Chiasserini, Mearini, Landi, Tricca, Giulianini, Balducci; centrocampisti: Facchin, Bonfante, Bruscaglia, Becci, Testerini, Rossi, Berghi, Catalani C. attaccanti: Magara, Tellini, Barculli. Presidente Marino Cesari, allenatore Silvano Grassi, ds Efrem Dotti.
In 34 gare giocate furono 18 quelle vinte, 8 le pareggiate, 8 quelle perse, 43 i gol fatti, 28 quelli subiti.
Questi i marcatori: 11 gol Magara, 8 Bonfante e Testerini, 6 Tellini, 5 Barculli, 2 Chiasserini e Facchin, 1 Tricca.
Con loro nella storia del calcio bianconero ci sono altre due formazioni, non ce ne vogliano gli altri artefici che dal 1921 tengono o hanno tenuto alto il nome di Sansepolcro, ma a detta di molti, se non tutti, queste sono da ricordare: quella targata Silvano Flaborea che riuscì a portare al Buitoni 3.000 persone nella sfida vinta con la Pistoiese grazie ad una rete di Filippi. I ragazzi di Melani pian piano salirono in serie A. Questa la formazione tipo di quella compagine del Sansepolcro che in molti chiamavano il team degli OLANDESI: Orazi, Montioni, Donato, Tassara, Chiasserini, Ferrari, Tulliani, Corrado Barboni, Benvenuto, Pastorello, Filippi. E pensare che uno come Casadio era in panchina…. Nella rosa Casadio era assieme a Vaccai, Franzini, Romiti, Becci, Mearini, Donelli, Bernardini, Pittaccio. Si parla della stagione 1974/1975.
L’altra dopo venti anni con allenatore Sauro Trillini: Tardioli, Italo Franceschini, Recchi, Bocchini, Cucchi, Testamigna (Comanducci), Lacrimini, Bellemo, Masi (Giulio Franceschini), Renzoni, Tarini (Guidotti). Gente che poi ha militato in A o in B.
Dopo 45 anni il Sansepolcro della stagione 1978/1979 si riunirà ancora una volta nella speranza, poi, di veder salva la squadra bianconera, quest’anno, tornata in serie D.
Non è andata male
Personaggi che hanno fatto la storia del giornalismo, del calcio, del basket





La Baldaccio in campo. In 3 settimane 6 incontri
PROGRAMMA GARE MESE Di GENNAIO 2024 della Baldaccio in Eccellenza Toscana.
Domenica 07 Gennaio 2024 – Ore 14.30
Terranuovese – BALDACCIO BRUNI
*Mercoledì 10 Gennaio 2024*- Ore 14.30
BALDACCIO BRUNI – Asta
Domenica 14 Gennaio 2024 – Ore 14.30
Pontassieve – BALDACCIO BRUNI
Domenica 21 Gennaio 2024 – Ore 14.30
BALDACCIO BRUNI – Scandicci
*Mercoledì 24 Gennaio 2024* – Ore 14.30
Rondinella – BALDACCIO BRUNI
Domenica 29 Gennaio 2024 – Ore 14.30
BALDACCIO BRUNI – Colligiana 
Rinnovo cariche
Tempo di restyling per il Canoa Club di Città di Castello che apre il 2024 con un consiglio direttivo completamente rinnovato.
Questi i nuovi membri: Luca Biagini, Alberto Cavargini, Alessandro Cavargini, Nicola Landi, Massimiliano Loschi, Marcello Pellegrini, Pietro Pierangeli, Raffaele Ronti, Roberto Rossi e Giulio Ventanni.
Confermato alla guida del Club il Presidente, Nicola Landi, che viene affiancato dai vice, Alessandro Cavargini e Marcello Mencaccini, in segreteria, Pietro Pierangeli, revisore dei conti, Giorgio Canonichesi.
Il nuovo consiglio direttivo esprime un sentito ringraziamento al consigliere uscente, Carlo Mercati, e all’allenatore Massimo Spelli, per l’importante lavoro svolto negli anni a vantaggio del Canoa Club di Città di Castello 
Piscina a Città di Castello
“Swim & Fit” è lo slogan delle aperture straordinarie della piscina comunale di Città di Castello che Polisport metterà a disposizione degli utenti in accordo con l’amministrazione comunale da oggi mercoledì 3 a venerdì 5 gennaio. L’impianto sarà accessibile dalle ore 8.00 alle ore 14.00 per il nuoto libero (pagando il biglietto di ingresso o utilizzando la sport card) e dalle ore 11.00 e alle ore 13.00 per le lezioni di acquafitness, che potranno essere prenotate attraverso l’AppSport. Dopo la pausa per l’Epifania, lunedì 8 gennaio riprenderanno regolarmente tutte le attività della piscina comunale di Città di castello con il consueto orario. 
Alessandro Tellini ci racconta…..
Con quel suo accento tipicamente “toscano”, era una di quelle punte che facevano la differenza. Sentiamo Alessandro Tellini. Al Sansepolcro attuale, manca un goleador come lui. A distanza di 45 anni gli sportivi bianconeri sperano di festeggiare quando il Sansepolcro salì in C2 e una salvezza in serie D nel Campionato 2023-2024
INTERVISTA DI CINQUE ANNI FA:
Il Sansepolcro, 40 anni fa, approdava in C2 ed era, per la prima volta, tra i professionisti.
“Non mi dire niente. Che tempi”.
A parlare è Alessandro Tellini, 61 anni, classe 1958, uno di quei giocatori che può, a ragion veduta, festeggiare, nel 2019, quella che è stata l’epica cavalcata bianconera.
Giocatore di altra categoria che anche adesso farebbe sicuramente una gran bella figura. Sulla fascia destra lasciava quasi sempre il segno ed era un punto di riferimento per i compagni di squadra e per il pubblico del Buitoni. Sono 6 i gol messi a segno in quella che è stata, per lui, l’unica stagione nel Sansepolcro, ma che stagione…quella del campionato 1978-1979.
Sentiamo, quindi, come arrivò a Sansepolcro.
“Ho giocato in bianconero una stagione sola, ci dice, provenendo dalla Sangiovannese, dove l’anno successivo vi feci ritorno, ma che stagione quella con il Sansepolcro, ancora mi vengono i brividi a pensarci”.
Raccontaci.
“Era una squadra che, oggi come oggi, con il tasso tecnico che possedeva, avrebbe potuto militare in categorie superiori; non seguo, per il lavoro che faccio, il calcio dal vivo, lo guardo in Tv, ma quel team di allora aveva una qualità incredibile. Oggi il gioco è diverso, molto diverso, avevamo, inoltre, una dirigenza encomiabile, il Presidente Cesari, il ds Dotti, ma un allenatore, Silvano Grassi, che ci guidava in maniera impeccabile. Proprio in questi giorni, ci tengo a sottolineare, mi ha chiamato sua figlia Anna per lavoro, purtroppo Grassi è scomparso, ma risentirla è stata per me una grande emozione e, naturalmente, abbiamo parlato di suo padre e di quel campionato”.
Foto sotto: Tellini a sinistra, Ermanno Mercati, Paolo Valori oggi allenatore della Virtus San Giustino, ma rivale nel Città di Castello di 45 anni fa.
Città di Castello, grande avversario, e ci fu anche un’amichevole dove ti marcava Mambrini, simbolo biancorosso tifernate.
“Il mio caro amico Mambrini. Quante ce ne siamo dette in campo e quante me ne ha date. A parte le battute, è un piacere parlare di lui, ma di quell’amichevole un po’ meno”.
Come mai?
“Vincemmo anche quella partita, e tra schivare le botte…di Mambrini, mi presi in pieno una lattina di Coca Cola lanciata dal pubblico tifernate. Fui portato fuori in barella. Ma è acqua passata. Pensa, ho saputo chi è stato e quando lo incontro ci ridiamo sopra. Questo per dirti come era sentita, allora quelle sfida”.
E vincere là, in terra umbra, in campionato…
“Che gioia provammo quando Olinto Magara gonfiò la rete avversaria a distanza di oltre 20 anni dall’ultimo successo del Sansepolcro; vivemmo la settimana precedente la partita con grande trepidazione, l’attesa trasudava in ognuno di noi. Le sensazioni erano tante. Poi l’ingresso al comunale di Città di Castello, tutta quella folla, il tifo incontenibile dei nostri sostenitori, la rete, la vittoria. Un giorno indimenticabile”.
Oltre alla gara con Città di Castello, ci sono anche altre sfide da ricordare.
“Avevamo avversari veramente forti da affrontare, ma ricordo molto bene le trasferte a Fermo, Porto Sant’Elpidio e Macerata, dove trovavamo tanta gente pronta ad….accoglierci. Ma, nonostante tutto, era un gran bel calcio”.
Ora ti occupi di moda.
“Seguo diverse aziende, 13 marchi di abbigliamento, per il design, ed ho un negozio e un ufficio proprio a Città di Castello, ma quando ho l’occasione di parlare di quel Sansepolcro, targato 1978-79, mi vengono ancora i brividi”.
Foto sotto: Tellini seduto accanto a mister Grassi. Dalla sinistra è il secondo