Derby Trestina-Sansepolcro anticipato a sabato.

Il derby è alle porte e Città di Castello, stadio Corrado Bernicchi, ospiterà sabato, alle 15, nell’anticipo di serie D, la sfida tra Trestina e Sansepolcro. Per i bianconeri,quelli toscani, avendo le due squadre gli stessi colori sociali, una partita da vincere obbligatoriamente, per cercare di agguantare i play out, per gli altri bianconeri, quelli di Silvano Fiorucci, dopo il successo ottenuto domenica scorsa a spese del Romagna Centro, la possibilità di giocare più… rilassati senza l’assillo della vittoria obbligata anche se i tre punti proietterebbero il Trestina verso una salvezza quasi fatta.

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Fiorucci

Un derby che arriva a sette giornate dal termine con il Trestina a 33 punti, il Sansepolcro a quota 25 e con un’ultima posizione da cancellare quanto prima. Nel Trestina sarà assente capitan Morvidoni, ex di turno, che dalla diffida è passato alla giornata di stop, mentre nel Sansepolcro mancherà l’altro capitano, Fabio Catacchini che con il doppio giallo rimediato contro l’Imolese, domenica scorsa, starà fermo per un turno. A riposo anche Mortaro che, rientrando dopo la frattura di un dito del piede dello sorso 21 febbraio a Colle Val d’Elsa, ha risentito di uno stiramento nella gara proprio con l’Imolese, dopo poco che aveva fatto l’ingresso in campo nella ripresa. Tra i bianconeri ospiti, si gioca infatti in casa del Trestina, rientrerà, invece, Mencagli dal turno di squalifica. Fermato per una domenica anche il tecnico Schenardi.

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Rappresentativa serie D

Al Torneo di Viareggio è eliminata, negli ottavi di finale, la Rappresentativa di serie D dopo aver perso 3-1 contro la Juventus.

Sansepolcro Maurizio-Falcinelli

Falcinell

Per quanto riguarda, invece, il campionato Juniores, il team di Maurizio Falcinelli anticipa a venerdì 23 marzo, alle 15, il derby con la Sangiovannese, per poi tornare in campo venerdì 30 marzo nella insidiosa trasferta di Castelfidardo e chiudere quindi la regular season sabato 7 aprile con la gara  contro la Recanatese attualmente terza a cinque lunghezze dai bianconeri tiberini.
Un campionato ancora da giocare per quanto riguarda i piazzamenti play off avendo il Montevarchi già vinto la competizione.

Sara Giuliani è tornata. Con lei l’analisi della B1 di San Giustino in vista dello scontro diretto con Macerata.

È tornata in campo sabato scorso a Castelfranco di Sotto. Coach Marco Gobbini l’ha fatta entrare nel terzo set, il tempo di servire un pallone in battuta.
Un ingresso fugace, che testimonia il recupero di Sara Giuliani, la giocatrice più sfortunata della stagione in casa San Giustino. Infortunatasi al termine dell’allenamento del 3 novembre per la rottura del crociato anteriore e lesione al menisco e al collaterale del ginocchio sinistro, era stata operata a Perugia il 5 dicembre dall’equipe del professor Auro Caraffa: da allora, sono trascorsi 102 giorni.
San Giustino sara giuliani“Ho rimesso piede in partita dopo aver sostenuto appena tre allenamenti – dichiara la Giuliani – ed è stata una sensazione particolare, perchè non me lo aspettavo. Nel giro di tre mesi ho bruciato anche i tempi: mi avevano indicato come data probabile la metà di aprile e invece ho anticipato di un mese. È chiaro però che ancora vi sia da lavorare molto, al momento posso, però, dare una mano solo in seconda linea, anche se difendere mi piace. Per tornare a saltare in prima linea e a schiacciare, bisognerà attenderà subito dopo Pasqua”.
Le attuali condizioni fisiche dicono che tutto è a posto?
san-giustino-mezzasoma-bagher-e1521645856275.jpg“Gli ultimi allenamenti sono andati bene; semmai, subentra a fine seduta un po’ di gonfiore, ma ci sta e quindi nessuna preoccupazione di sorta, né mi sento psicologicamente frenata”.
Come si spiega la battuta di arresto di Castelfranco?
“Ci sono stati errori di troppo. E dire che ci eravamo allenate bene fino al venerdì”.
Fattore campo ?
“Non credo alla tesi del condizionamento ambientale: è soltanto mancato quel guizzo in più che ci avrebbe consentito di vincere il primo o anche il secondo set. Lo stesso guizzo che invece troviamo in casa, come accaduto contro Sassuolo. È normale che l’impianto nel quale ti alleni e giochi sia più familiare, però non è vero che fuori casa andiamo in campo con la paura addosso o con chissà quale altro atteggiamento, anche se mi rendo conto che i risultati fin qui ottenuti evidenzino questa differenza e che in qualche frangente ci si faccia sopraffare dall’ansia”.
Terzo posto più lontano ma non ancora compromesso?
“E’ ovvio che sia così. Cerchiamo di vincere tutte e 6 le partite da disputare e poi tireremo le somme: ce la possiamo fare. Intanto, pensiamo a vincere lo scontro diretto di sabato prossimo contro Macerata, dobbiamo dare tutto, pur di non perdere questa partita”.
Il turno scorso ha riservato anche qualche esito a sorpresa, vedi il ko di Trevi a Empoli e poi i 3-2 di San Lazzaro contro Moie e di Cesena a Padova.
“Il nostro è un girone di livello elevato e allo stesso tempo incerto, nel senso che non vi sono partite dall’esito scontato. Qui non molla proprio nessuno”.

 

Tanti appuntamenti al Golf Club Valdichiana

Il Golf Club Valdichiana, giovedì 22 marzo 2018 ospita il Circuito Senior Agis Toscana, con una gara su 18 buche stableford su tre categorie di gioco.
“Il golf è uno degli sport più longevi in Italia e oggi l’Agis riunisce tanti golfisti seniores, ma in realtà da 50 anni in su sono tutti seniores – racconta Andrea Guerrini direttore del club. – Tutto cominciò nel 1953, quando l’attuale F.I.G. si chiamava ancora Associazione Golfistica Italiana – A.G.I. che poi nel 1960 assunse quello che tutti noi oggi conosciamo – F.I.G. Federazione Italiana Golf – dove venne confermata al suo interno la Sezione Seniores. Nel 1964, la Sezione Seniores si staccò dalla federazione, pur mantenendo ottimi rapporti assumendo così il nome di Associazione Italiana Seniores -conclude Guerrini.”

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Andrea Guerrini, a sinistra, e il Maestro Ricardo Iverrson

Il circuito è patrocinato dall’Azienda Agricola Gussalli Beretta della Franciacorta che mette in palio lo Sparviere.
La partenza, giovedì mattina, è in formula shot gun alle ore 11.00, mentre sabato 24 marzo si svolgerà la consueta 9 buche Col Drink, con partenza shot gun alle ore 10 e con buffet post gara.
Domenica 25 marzo  invece la Black Jacket organizzata in collaborazione con la Cristian Events, con finale nazionale presso il Golf Club Fioranello di Roma e la finale internazionale in Spagna. Info : 0577-624439 –info@golfclubvaldichiana.it.

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Buca 5 – 14

 

 

 

 

CrossFit Arezzo vive l’ultima sfida degli Open 2018

CrossFit Arezzo entra nella settimana finale degli Open 2018. La manifestazione ha proposto una competizione tra quindicimila società di tutto il mondo che nell’ultimo mese si sono confrontate su un programma comune di prove di ginnastica e di pesistica che sono state settimanalmente differenziate e ideate dalla sede statunitense di CrossFit, con i singoli risultati di ogni esercizio che sono stati registrati sul web dando così vita ad una vera e propria sfida globale.
davLe prove conclusive di questa gara saranno lanciate giovedì 22 marzo e ogni atleta avrà tempo fino a lunedì 26 marzo per realizzare e condividere la sua miglior prestazione.
Le sfide degli Open hanno coinvolto anche CrossFit Arezzo che ha approfittato di questa occasione per testare la preparazione dei suoi atleti e per fargli vivere una dimensione sportiva di taglio internazionale, accendendo l’entusiasmo negli allenamenti quotidiani e stimolando la ricerca di un continuo miglioramento.

Entusiasta Leonardo Semplici del Premio “La Clessidra”. Gli altri ospiti e i riconoscimenti.

E’ stato il tecnico della Spal, Leonardo Semplici, a ricevere il premio “La Clessidra” che viene assegnato a colui che riesce a scalare tutte le categorie, fino ad arrivare alla massima serie e così è stato per Semplici, partito dalla serie D, sino ad arrivare, con la Spal, all’attuale serie A, e, proprio nell’ultima giornata di questo campionato, il tecnico è riuscito con i bianco celesti ferraresi a fermare la lanciatissima Juventus. Con lui il presidente  della Spal Walter Mattioli e il patron, Francesco Colombarini, entrambi premiati dalla società bianconera del Sansepolcro.

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Leonardo Semplici

Va così in archivio l’edizione 2018 del premio nazionale “La Clessidra” che si inserisce all’interno della presentazione del Torneo di Calcio Giovanile “Città di Sansepolcro” giunto alla 28^ edizione, se si contano solamente i periodi organizzati dalla società bianconera, ma che salgono di anni, ulteriormente, se si considera quanto espresso anche dal Torneo Oelker, dal quale la manifestazione, dedicata ai giovani del centro Italia, è partita per approdare alla 28^ edizione.
La serata è stata inaugurata con la consegna della cittadinanza onoraria all’ex giornalista Rai, Ugo Russo direttamente dal sindaco Mauro Cornioli e dal delegato allo sport del comune biturgense, Lorenzo Moretti; Ugo Russo, direttore artistico del premio, ha presentato poi l’evento insieme al collega Massimo Boccucci.
Serata divisa in due momenti nelle sale del Borgo Palace Hotel: il primo dedicato a come allenare i valori del calcio, il secondo, durante la conviviale, con la consegna di tutti i premi.

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Massimo Palanca

Due le “Clessidre alla Carriera”, al cantante Don Backy, che si è dilettato in una performance canora, e a Giancarlo De Sisti ex giocatore di Fiorentina e Roma, oltre che campione d’Europa nel 1968 e vice campione del mondo nel 1970. Presente e premiato con il riconoscimento “qualità e signorilità”  l’attaccante Massimo Palanca che ha portato a Sansepolcro la sua famosa scarpetta, la numero 37. A Giorgio Perinetti, direttore generale del Genoa, il premio “dirigente dell’anno”.
Importante anche la rappresentanza del Cesena, soprattutto per quello che riguarda i giovani. Premio “come crescere i talenti” al direttore dell’area tecnica Rino Foschi, mentre “La leva calcistica della classe…’97” a Nicola Dalmonte, non presente però, in quanto convocato nella nazionale italiana Under 20. Infine, il premio giornalistico “Piero della Francesca” al vicedirettore di Rai Sport, Bruno Gentili che ha evidenziato, giustamente ancora una volta, la grande importanza della radio, rispetto alla Tv, per come questa sia diretta, incisiva e senza pause.

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Bruno Gentili

Una Clessidra che va quindi a …riposo in attesa della prossima edizione, con i nuovi personaggi che si uniscono  a chi la Clessidra l’ha già ricevuta in passato, vedi i giocatori Ottoni e Torricelli, i tecnici Maurizio Sarri, Nevio Scala, Beppe Iachini, Giuseppe Sannino, Eugenio Fascetti, Fabrizio Castori, Pierpaolo Bisoli, Luigi Simoni, il ds viola Pantaleo Corvino, il Presidente dell’asso calciatori, Damiano Tommasi, oppure l’arbitro internazionale Nicola Rizzoli e il Presidente degli arbitri italiani Marcello Nicchi, o i giornalisti Italo Cucci, Xavier Jacobelli, Ugo Russo, Donatella Scarnati, Gianfranco De Laurentis e Sabrina Gandolfi.
L’appuntamento, per un’altra elegante serata, chiaramente per il 2019.

 

 

La “Clessidra”: il mondo del calcio è pronto.

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Leonardo Semplici

Eccoci all’evento tanto atteso: La Clessidra 2018, con il premio che andrà a Leonardo Semplici tecnico della Spal che, proprio nell’ultima domenica di campionato ha fermato la Juventus, comincerà alle 18,30 al Borgo Palace Hotel. Il riconoscimento che la società Vivi Altotevere Sansepolcro consegna, ogni anno, a personaggi del mondo calcistico prenderà il via sotto la regia dell’ex giornalista Rai, Ugo Russo e di Massimo Boccucci.
L’appuntamento è diventato quasi una istituzione con personaggi di spicco del mondo calcistico e non solo.  Riconoscimenti che saranno assegnati durante l’incontro, sempre attesissimo dalle tante società calcistiche invitate che parteciperanno poi, alla 28^ edizione del Torneo Giovanile Città di Sansepolcro. Tanti i personaggi che hanno già ricevuto il premio, basta ricordarne alcuni: tra i giocatori Ottoni e Torricelli, per i tecnici Maurizio Sarri, Nevio Scala, Beppe Iachini, Giuseppe Sannino, il ds viola Pantaleo Corvino, il Presidente dell’asso calciatori, Damiano Tommasi, oppure l’arbitro internazionale Nicola Rizzoli o i giornalisti Ugo Russo, Donatella Scarnati, Gianfranco De Laurentis e Sabrina Gandolfi e alle porte c’è un’altra serata da ricordare.

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 Giovanni Malagò

L’evento sarà inaugurato  dalla lettura dei saluti inviati dal Presidente del Coni Giovanni Malagò; poi le premiazioni: Leonardo Semplici, passato dai dilettanti, in pochi anni, alla serie A, facendo tutta la gavetta calcistica, riceverà, come detto, il premio “La Clessidra”. Il patron della Spal Colombarini il Premio Speciale “Esempio di Gestione nell’Azienda Calcio” il presidente ferrarese Mattioli, il Premio “Presidente dell’Anno”.

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De Sisti

Un vicecampione del mondo nel 1970 in Messico, Giancarlo De Sisti, ex viola e giallo rosso, campione d’Europa nel 1968 a Roma contro l’allora Jugoslavia con la nazionale italiana, riceverà il riconoscimento “La Clessidra alla carriera”.
Giorgio Perinetti, direttore generale del Genoa, avrà il premio “Dirigente dell’anno” mentre il riconoscimento giornalistico “Piero della Francesca” verrà consegnato a Bruno Gentili, vicedirettore di Rai sport; il premio, “Qualità e Signorilità”  sarà per l’ex attaccante Massimo Palanca, mentre a  Rino Foschi del Cesena il riconoscimento “Come crescere i talenti” e al miglior giovane, sempre del Cesena, Nicola Dalmonte, il Premio ”La Leva Calcistica della classe ‘97”. Presente, naturalmente, l’intero staff del Vivi Altotevere Sansepolcro, ma anche il cantautore Don Backy, punto di riferimento musicale della serata che riceverà la Clessidra alla carriera.

 

La petrarchina Vilucchi è d’argento ai campionati interregionali

Ginnastica Petrarca - Maria Vilucchi interregionale (2)

Maria Vilucchi

Il percorso di Maria Vilucchi verso le finali nazionali di ginnastica ritmica si arricchisce con un secondo posto ai campionati interregionali Gold. L’atleta della Ginnastica Petrarca Arezzo, nata nel 1999 e impegnata nella categoria Senior2, ha partecipato a Campi Bisenzio ad una gara in cui si è confrontata con le migliori coetanee di Toscana, Lazio e Sardegna in una delle competizioni più complete del panorama ginnico che è sviluppata attraverso un programma di esercizi tra cerchio, clavette, nastro e palla. In questo impegnativo contesto, Maria Vilucchi si è confermata tra le migliori d’Italia cogliendo un argento che la proietta nel migliore dei modi verso i prossimi campionati nazionali.
L’aretina continuerà ora l’allenamento in vista dei campionati italiani del 21 aprile a Forlì con l’obiettivo di provare a bissare il tricolore vinto nel 2016 e, per farsi trovare pronta all’appuntamento, il prossimo fine settimana parteciperà al 22° torneo internazionale “Rumi and Albena” di Varna in Bulgaria dove si metterà alla prova contro alcune delle più forti atlete dell’Est Europa.

Ginnastica Petrarca - Violetti e Boncompagni (1)

Violetti e Boncompagni

Oltre alle soddisfazioni nella ritmica, la Ginnastica Petrarca Arezzo si sta imponendo anche nell’artistica maschile dove ha festeggiato numerosi titoli regionali: i più importanti sono merito di Mattia Boncompagni tra gli Allievi A3 e di Tito Mariottini tra gli Junior che hanno vinto la seconda e ultima prova del campionato toscano Gold.

Ginnastica Petrarca - Tito Mariottini

Tito Mariottini

Sergio Brio infonde fiducia presentando, a Sansepolcro, il suo libro: “L’Ultimo stopper”.

BrioInteressante e significativo, a volte toccante, appuntamento quello organizzato dal comune di Sansepolcro, dedicato alla presentazione del libro di Sergio Brio, stopper bianconero che per 16 anni ha difeso i colori di una Juventus che vinceva tutto, per cercare di essere vicino a chi, fortunato come lui, non lo è stato.
Queste, infatti, le sue significative parole:” Dalla vita ho avuto tutto, sono stato fortunato a giocare in una grande squadra come la Juventus e, per questo motivo, voglio essere vicino a chi non è stato fortunato come me”.
Da questa bellissima idea è nata l’iniziativa di devolvere tutto il ricavato delle vendite del libro “L’Ultimo stopper”, scritto dall’ex bianconero, alla “Fondazione Piemontese per la ricerca sul cancro”, presieduta da Allegra Agnelli.
A Palazzo delle Laudi l’incontro è stato introdotto dall’ex giornalista Rai, Ugo Russo, una delle voci storiche di “Tutto il calcio minuto per minuto” per lasciare spazio,poi, ad aneddoti, storie, riflessioni, di Sergio Brio accompagnato dalle tante domande degli sportivi intervenuti all’incontro, grazie anche alla presentazione e riflessione di Luigia Casertano che ha collaborato ,con l’ex stopper juventino, alla redazione del testo.

 

 

Schenardi, giustamente, ci crede

Sansepolcro schenardi-Alla luce della bella, ma sfortunata prova contro l’Imolese, che per un non nulla non ha portato i tre punti, sentiamo Marco Schenardi:” E’ un vero peccato vedere sfuggire una vittoria in questo modo. Giochiamo male  e perdiamo, giochiamo bene e pareggiamo e con la fortuna che non ci strizza mai l’occhio, visto che il gol del pari emiliano per me è nato da un fuorigioco di rientro che l’assistente e il direttore di gara non hanno, però, evidenziato”.
E’ dura.
“Dobbiamo nuovamente rimboccarci le maniche perchè il nostro obiettivo sono i play out che si raggiungono verso i 38 punti, ma dobbiamo stare anche attenti a non arrivare ad un distacco superiore agli otto punti da chi dovremmo eventualmente incontrare”.
Marco SchenardiEd ora c’è il derby con il Trestina sabato prossimo,sempre a Città di Castello.
“Partita che dovremo vincere, nonostante le assenze sicure di Catacchini e Mortaro, perché altrimenti non avremo fatto niente”.
A mente fredda l’espulsione di Catacchini.
“Preferisco non commentare l’operato dell’arbitro in questa circostanza”.
Sansepolcro che non potrà quindi contare appunto su Catacchini squalificato, Mortaro infortunatosi per un probabile stiramento ed anche sull’assente di lungo corso, Valori, mentre recupera Mencagli che ha scontato la giornata di squalifica.

 

Teniamo conto solo  del girone di ritorno….

Se fosse iniziato con il girone di ritorno, senza tener conto dell’andata, la classifica attuale della serie D, girone D, vedrebbe squadre, partite alla grande, vedi IL Fiorenzuola, annaspare nei bassi fondi, ma vedrebbe la Sammaurese quarta in classifica e il Forlì secondo con l’Imola, dietro al…solito Rimini e un Villabiagio molto ridimensionato, ma vedrebbe anche il Sansepolcro confermato in ultima posizione. Classifica del ritorno che è la seguente:

RIMINIFC

Rimini

Rimini 26
Imolese 24
Forlì 24
Sammaurese 23
Lentigione 20
Romagna Centro 18
Pianese 17
Sangiovannese 16
Correggese 16
Sasso Marconi 16
Villabiagio 15
Mezzolara 13
Carpaneto 13
Montevarchi 13
Trestina 12
Fiorenzuola 11
Colligiana 10
Tuttocuoio 10
Castelvetro 9
Sansepolcro 8