
Invernizzi
Dopo la vittoria nel derby contro il Foiano, doppietta di Invernizzi, l’uruguagio che in Valtiberina si ricordano bene per il suo passato con la casacca bianconera del Sansepolcro, la Baldaccio Bruni Anghiari di Tommaso Guazzolini, tenta, ora, di andare avanti anche in Coppa Italia. Mercoledì 11 settembre, al Saverio Zanchi di Anghiari, ci sarà, infatti, il ritorno della partita di Coppa contro la Terranuova Traiana. All’andata fu un 3-2 per i valdarnesi a decidere il match, con una Baldaccio deludente nel primo tempo, dove ne aveva beccati 3, ma pimpante nella seconda parte dell’incontro, andando anche vicino al pareggio. Questa volta sarà necessario battere gli avversari con almeno un gol di scarto, Terranuova che arriva, però, dal secco successo esterno, contro il Porta Romana, 3-1, di domenica scorsa in Campionato. Poi gli occhi di mister Guazzolini saranno puntati verso la trasferta, di domenica prossima a Poggibonsi per l’Eccellenza Toscana. Ecco la rosa della Baldaccio:
PORTIERI: Giacomo Giorni (2000), Giacomo Piccini (1982)
DIFENSORI: Marco Piccinelli (1989), Giulio Farinelli (1999), Marco Rosati (1989), Daniele Angiolucci (1993), Riccardo Adreani (2001), Davide Panicucci (2000), Luca Piomboni (2001)
CENTROCAMPISTI: Kimey Alomar (1993), Stefano Bruni (1985), Gianluca Bruschi (1999), Claudio Torzoni (2000), Mattia Goretti (1999), Giovanni D’Aprile (2002), Daniele De Falco (2001), Samuele Barbini (2001), Nicolas Bracci (2001).
ATTACCANTI: Cristiano Battistini (2000), Daniele Bucaletti (1996), Lorenzo Capacci (2001), Walter Alexis Invernizzi (1981, Michael Quadroni (1989).

A dare il via alla manifestazione sono stati il presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani, il sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi, il responsabile Enel dell’area mineraria Claudio Teloni, il presidente della Confcommercio sangiovannese Paolo Mantovani, gli ideatori della manifestazione Francesco Fabbrini e Alessio Papi. Dopo pochi chilometri, inoltre, il gruppone di ciclisti vintage si è fermato per un’inaugurazione speciale con il taglio del nastro da parte del sindaco di Cavriglia Leonardo Degl’Innocenti o Sanni, insieme alla giunta comunale, della nuova pista ciclabile del fondo valle tra Santa Barbara e San Cipriano.
Dopo il passaggio in miniera, l’evento è proseguito nella domenica di festa tra ristori a base di pane, salame e schiacciate con l’uva e panorami mozzafiato, snodandosi nei tre percorsi a scelta dei partecipanti: “la classica” di 42 km, “l’intermedia” di 72 km e “la lunga” di 107 km, che dal ristoro di Cavriglia si è spinta fino ai suggestivi borghi di Montozzi e Migliarina, per raggiungere la piazza di Pergine Valdarno e rientrare a San Giovanni Valdarno.







