Sabato 28 agosto Borgo Sport

Tutto è pronto per Borgo Sport, il tradizionale appuntamento che presenta tutte le attività ludico sportive della città biturgense. La festa delle associazioni sportive torna nel calendario biturgense dopo un anno di stop per il Covid ed è ’ in programma sabato 28 agosto. L’iniziativa dedicata allo sport e agli sportivi della città di Piero, organizzata dall’amministrazione comunale terrà vivo l’appuntamento che la pandemia aveva fatto slittare. A partire dalle 15 di sabato le associazioni si esibiranno nel piazzale del Palazzetto, ognuna nella propria disciplina e organizzando gare, tornei, dimostrazioni. Questo consentirà a loro di mettersi “in mostra”, ai cittadini (grandi e piccoli) di avvicinarsi ai vari sport. Le attività dureranno fino alle 23, con possibilità di cenare, e si concluderanno con uno spettacolo pirotecnico per festeggiare “Sansepolcro, Comune Europeo dello Sport 2021”.  
Nella stessa giornata, ma il mattino alle 11,30 nel chiostro della Biblioteca, sarà presentato il libro celebrativo del riconoscimento ricevuto da Aces. Un volume voluto e realizzato dall’amministrazione comunale proprio per sottolineare il traguardo raggiunto, nonostante un anno difficile anche per lo sport.

Aquila d’Oro, premiate le storie dello sport aretino

Una serata per celebrare i valori dello sport. L’Anfiteatro Romano ha ospitato la prima edizione del premio “Aquila d’Oro” che, organizzato dalla Ginnastica Petrarca in collaborazione con il Comune di Arezzo, ha proposto un evento volto a premiare gli sportivi locali che rappresentano un virtuoso esempio di determinazione ed etica.
L’“Aquila d’Oro” per il mondo sportivo è stata destinata ai testimonial nelle categorie “Impegno e determinazione”, “Resilienza”, “Etica e fair-play” e “Under18” che sono stati scelti direttamente dai cittadini attraverso una serie di votazioni su facebook tra una rosa di candidati individuati da una commissione con rappresentanti di Comune di Arezzo, Coni Point Arezzo e Ginnastica Petrarca.
Ad ogni vincitore è andata la scultura dell’“Aquila d’Oro” realizzata in bronzo dal maestro Alessandro Marrone. Il premio “Impegno e determinazione” è spettato a Niccolò Pagliardini, assistente della sezione Aia di Arezzo che nel campionato 2019-2020 ha meritato la promozione in serie A, poi il premio “Etica e Fair-play” è stato conferito a Filippo Ballotti e Tamara Nofri quali promotori della maratona solidale #DonaUnRespiro che ha attivato una mobilitazione di camminatori, trail runners e podisti per acquistare saturimetri per le Rsa. Una particolare attenzione è stata rivolta ai giovani e, tra questi, è rientrato Leonardo Gambacorta del Club Arezzo Volley che ha vinto il premio “Resilienza”: nell’estate del 2020, questo atleta ha dovuto fare i conti con una malattia che ha messo a repentaglio il prosieguo dell’attività sportiva ma, dopo un ciclo di cure e con specifiche apparecchiature, è tornato a giocare e ha debuttato in C. Uno speciale premio “Under18” è stato previsto per una promessa del territorio aretino come espressione trasversale dei valori del mondo sportivo nel presente e nel futuro: l’“Aquila d’Oro” è stata consegnata a Francesco Stopponi della Chimera Lotta che a maggio ha vissuto la gioia di vincere il titolo italiano nella categoria Cadetti e ha meritato la conferma nella nazionale Under15. La serata è stata arricchita dalle premiazioni di Piero Iacomoni, Danilo Tacconi e Giorgio Cerbai come testimonial della società civile scelti per il loro operato al servizio del territorio e della comunità, mentre alla memoria dell’allenatrice Manola Rosi è stato conferito il primo “Hall of Fame Petrarca”. «La serata – ha commentato Simone Rossi, presidente della Ginnastica Petrarca, – ha permesso di promuovere la cultura dello sport e di dare voce a tante storie di sport, dando così risalto ai valori che restano al centro dell’attività di ogni atleta e di ogni società».

Borgo Sport

La festa delle associazioni sportive torna nel calendario biturgense dopo un anno di stop per il Covid. E’ in programma sabato 28 agosto “Borgo Sport”, la manifestazione dedicata allo sport e agli sportivi della città di Piero, organizzata dall’amministrazione comunale. A partire dalle 15 le associazioni si esibiranno nel piazzale del Palazzetto, ognuna nella propria disciplina e organizzando gare, tornei, dimostrazioni. Questo consentirà a loro di mettersi “in mostra”, ai cittadini (grandi e piccoli) di avvicinarsi ai vari sport. Le attività dureranno fino alle 23, con possibilità di cenare, e si concluderanno con uno spettacolo pirotecnico per festeggiare “Sansepolcro, Comune Europeo dello Sport 2021”.  
Nella stessa giornata, ma il mattino alle 11 nel chiostro della Biblioteca, sarà presentato il libro celebrativo del riconoscimento ricevuto da Aces. Un volume voluto e realizzato dall’amministrazione comunale proprio per sottolineare il traguardo raggiunto, nonostante un anno difficile anche per lo sport.

Skate Park a Sansepolcro. Dopo le Olimpiadi uno sport trova ulteriore spazio in città

E’ stato presentato il progetto per la riqualificazione dello skate park di Sansepolcro, in zona Campaccio. L’area viene infatti sottoposta a lavori, risistemata e resa nuovamente fruibile, affidandone la gestione ad un’associazione che si sta costituendo.
Entro l’autunno, quindi, il park potrà essere di nuovo luogo di attività e aggregazione, molto più di prima se si pensa che lo skate è stato protagonista per la prima volta alle Olimpiadi, dando a questo sport una visibilità incredibile. Anche a Sansepolcro, e nell’intera vallata, sono in crescita i numeri degli appassionati, compresi i più piccoli.
“Siamo riusciti a individuare il giusto progetto e la giusta formula per ridare vita e vitalità allo skate park – spiega l’assessore Gabriele Marconcini – Per questo ringrazio l’Ufficio Cultura e i membri dell’associazione che si sta costituendo: il presidente Cristiano Santioni e il segretario Lorenzo Valentini. Con loro sta lavorando anche Francesca Piccini, vice presidente. Il progetto prevede dei lavori propedeutici, che sono già in corso: la messa in sicurezza dell’area dalla parte del muro; il parziale rifacimento della pavimentazione; l’installazione della recinzione e la realizzazione di una nuova uscita di emergenza per il Liceo Scientifico, che eviti il transito degli studenti dal park. Quindi si entrerà nel vivo dei lavori, con il rinnovo delle strutture per lo skate”.
“L’associazione che sta nascendo si chiamerà Focus Crew Aps, perchè vogliamo focalizzare un obiettivo – ha spiegato Santioni – E cioè rendere lo skate park un punto di riferimento nella vallata per tutta la cultura street: quindi per i ragazzi che ballano la breakdance, per il bmx, per chi va sui pattini o monopattini, ecc. Lo skate è diventato un fenomeno mondiale. In Italia stanno nascendo tanti impianti per praticarlo. Qui a Sansepolcro lo avevamo già ma adesso, con il richiamo che questo sport sta esercitando e con il riconoscimento avuto dal Coni, ne vedremo il boom. Noi ragazzi ce la metteremo tutta per gestirlo al meglio”.

Cesena ricorda due grandi dell’ippica tifernate.

L’ippica nazionale ricorda due grandi personaggi umbri recentemente scomparsi: padre Danilo Reverberi, frate francescano amico dei cavalli stroncato dal Covid e il cavalier Riccardo Gualdani, gentleman dell’ippica, fra i fondatori della Mostra Nazionale del Cavallo. Città di Castello, il comprensorio altotiberino, Assisi e l’allevamento umbro di cavalli di qualità saranno in vetrina al Savio nell’ambito della riunione di corse in programma Sabato 28 Agosto. E’ stato annunciato questa mattina nell’ambito della presentazione ufficiale della stagione estiva dell’ippodromo di Cesena. Il legame ormai ultraquarantennale fra l’ippodromo cesenate e la citta’ di Raffaello e Alberto Burri, sara’ rinsaldato ancora con una serie di prestigiosi premi anche per ricordare due personaggi dell’ippica umbra e nazionale, recentemente scomparsi, come padre Danilo Reverberi (grande esperto di genealogie, amico e stretto collaboratore dell’allevatore di Iglesias, Irina e Via Lattea, Sergio Carfagna) e il cavalier Riccardo Gualdani, ideatore già dagli anni 80-90 di questo originale gemellaggio fra la valle del savio e altotevere umbro, le sue eccellenze, bellezze artistiche, culturali e ambientali. Il cartellone della “Scala” del trotto estivo propone una riunione di corse quasi interamente dedicata a Città di Castello, alla Mostra Nazionale del Cavallo e all’allevamento umbro di qualità con il titolare di una delle più prestigiose scuderie del Centro-Italia, Sergio Carfagna, membro del nuovo consiglio di amministrazione di A.N.A.C.T. (Associazione nazionale allevatori del cavallo trottatore) presieduto da Ubaldo La Porta.
Carfagna proprio in onore dell’amico frate scomparso, vittima del Covid, ha deciso di chiamare con il suo nome un puledro, “Fra Danilo Pax”, nato lo scorso mese di Aprile nel suo allevamento ad Assisi ai piedi della Basilica di San Francesco. Un altro puledro nato sempre in quel periodo estivo, Francesco Pax, porta il nome de Santo quasi a voler sugellare la fede e la riconoscenza divina che Carfgana nutre da sempre nei confronti del poverello simbolo mondiale di pace e fratellanza. “Siamo orgogliosi di poter continuare ad accostare il nome della città, il marchio della Mostra Nazionale del Cavallo, la qualità e le eccellenze dei nostri allevamenti ad un ippodromo importante come il Savio di Cesena a cui ci lega, grazie al compianto cavalier Riccardo Gualdani, un’amicizia e collaborazione che risale alla fine degli anni settanta”,  ha dichiarato l’assessore allo Sport del comune di Città di Castello, Massimo Massetti. L’assessore allo Sport rivolge infine il più sentito ringraziamento ai vertici attuali della Hippogroup Cesenate, il Presidente, Umberto Massimo Antoniacci e il direttore generale, Marco Rondoni, nel ricordo più vivo dell’Ingegner, Tomaso Grassi, grande amico di Città di Castello scomparso da qualche anno. Anche l’allevatore Sergio Carfagna, nel ringraziare i responsabili dell’ippodromo per l’amicizia e vicinanza ha definito la serata in programma sabato 28 agosto, per i valori affettivi e il ricordo che racchiude, “più importante di un Gruppo 1 o Derby del Trotto”. La stagione 2021 dell’ippodromo di Cesena si compone di 29 notturne di trotto che avranno inizio venerdì 2 luglio alle ore 21.00 e manterranno la classica cadenza di apertura settimanale: martedì, venerdì e sabato. Anche per quest’anno, come avvenuto nel 2020, l’accesso sarà libero a causa dell’emergenza COVID. Le notturne di trotto si concluderanno sabato 4 settembre con il Campionato Europeo Orogel che vede la partnership anche quest’anno del Gruppo Hera. 

Impianti sportivi a Città di Castello

L’assessore allo Sport tifernate, Massimo Massetti, comunica che e’ online all’albo pretorio del Comune di Città di Castello e nella sezione trasparenza del sito internet del Comune l’Avviso Pubblico per richiedere l’utilizzo annuale degli impianti sportivi comunali.  Secondo quanto stabilito dal Regolamento per l’affidamento dei contratti di gestione degli impianti sportivi comunali, possono far richiesta di utilizzo degli impianti, associazioni la cui attività è finalizzata alla pratica sportiva e alla diffusione dello sport e dell’educazione motoria nell’ambito dei settori giovanili e amatoriali; le  associazioni e società di Città di Castello regolarmente affiliate alle Federazioni e agli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI, competenti per la disciplina sportiva svolta; le associazioni iscritte a campionati di più elevata categoria; le associazioni (comprese quelle amatoriali) radicate sul territorio; gli organismi associativi che perseguono finalità formative, ricreative, sociali e di volontariato nell’ambito dello Sport; gli enti pubblici. Per il secondo anno la procedura di richiesta è interamente ed esclusivamente informatizzata tramite la piattaforma web del Comune di Città di Castello. Questa procedura che già dall’anno 2020 si è resa necessaria per il rispetto delle misure atte a garantire la sicurezza in ordine all’emergenza epidemiologica sanitaria da Covid-19, ha avvalorato la propria efficacia rendendo l’iter di richiesta degli impianti sportivi più agile e allo stesso tempo estremamente funzionale. Nell’Avviso pubblicato come detto sopra nella sezione dedicata del sito internet del Comune è presente un link accedendo al quale, dopo autenticazione, è possibile, secondo una procedura semplice ed intuitiva, compilare la domanda online che poi verrà inviata automaticamente al Protocollo Generale del Comune di Città di Castello. L’Ufficio Sport sarà comunque a disposizione telefonicamente o in presenza previo appuntamento dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 13,30 e il lunedì e il giovedì dalle ore 15,00 alle ore 17,30 per qualsiasi informazione si possa rendere necessaria per la compilazione della richiesta.

i 70 anni del Panathlon


Torre civica “olimpica” per celebrare i 70 anni di vita del Panathlon International. Davvero suggestivo e spettacolare lo scenario che si è presentato a coloro che sono transitati in piazza Gabriotti alle prime luci della sera. Il logo del Panathlon è stato proiettato sulla torre civica, simbolo inconfondibile della città: in tanti con il naso all’insù ad ammirare quel gradito fuori programma. L’assessore allo Sport Massimo Massetti insieme al presidente del Panathlon Club Valtiberina Giovanni Tasegian ed alcuni consiglieri e soci, hanno idealmente acceso le luci e dato il via in contemporanea con altre realtà a livello nazionale ad una bella serata all’insegna dello sport e dei valori di lealtà, solidarietà e sana competizione. “Con orgoglio e senso di collaborazione il comune di Città di Castello, non a caso, dati alla mano, definito come la città dello sport per il numero elevato di praticanti, oltre 13mila in tutte le discipline, ha accettato di stare accanto ad una prestigiosa associazione come il Panathlon che celebra settanta anni di attività e prendere parte a questa spettacolare “colorazione” della torre civica. Con il Panathlon abbiamo condiviso negli anni la comune adesione ai valori dello sport e la convinzione dell’importanza di responsabilizzare tutti i praticanti, in particolare i giovani, le famiglie e le società, al rispetto dei sani principi alla base della pratica sportiva, che per l’amministrazione comunale sono pilastri  in ogni progetto e di ogni iniziativa che sviluppiamo nella nostra comunità”, ha concluso l’assessore Massetti.
Nell’ambito del Panathlon International, il club della Valtiberina ha la particolarità di riunire i territori di due regioni, Umbria e Toscana, rappresentando tutte le comunità residenti nell’Altotevere”, ha spiegato il presidente Tasegian, nell’evidenziare come “l’associazione si sia sempre distinta per l’intento di valorizzare gli atleti e le società del comprensorio”. “Qui c’è una gloriosa storia fatta di grandi successi sportivi, ma soprattutto di personaggi che davvero hanno lasciato una traccia indelebile come simboli di una cultura del lavoro seria e appassionata che è propria di questo territorio”, puntualizza Tasegian. Per il 70esimo anniversario è stato coniato lo slogan “Dove c’è sport c’è Panathlon, dove c’è Panathlon c’è fair play”, a suggellare l’impegno del sodalizio a sostegno di una pratica sportiva rispettosa delle regole. Nato a Venezia il 12 giugno 1951, il Panathlon oggi è un movimento internazionale riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ed è considerato come ente benemerito dai comitati olimpici di tutto il mondo per la sua missione a sostegno dell’ideale olimpico, attraverso la diffusione della cultura e dell’etica sportiva.

Città di Castello sul tetto del mondo grazie ai levrieri di Francesca Zampini


I levrieri cresciuti e allevati a Città di Castello sul “tetto” del mondo.  Sabato 12 e domenica 13 Giugno si e’ tenuta a New York la mostra canina di Westminster,  la piu’ prestigiosa al mondo. Possono essere iscritti solo soggetti campioni americani di bellezza e limitati ad un numero di 2500. Tra gli Azawakh (levrieri detti anche Principi del deserto , razza rarissima) Azamour Anbar, nata ed allevata a Cerbara, nell’allevamento Azamour a Villa Zampini, di proprietà  della tifernate Francesca Zampini che si avvale di Patrizio Palliani quale handler esclusivo, espertissimo collaboratore e grande amico, poi trasferita negli Stati Uniti, ha vinto il migliore soggetto della sua razza per il secondo anno consecutivo. E’ solo due anni che gli Azawakh sono ammessi a partecipare a Westminster ed in entrambi  Azamour Anbar (nella foto) ha sbaragliato la concorrenza. Certamente queste vittorie rimarranno capisaldi nella storia della razza. “Speriamo che i giovani soggetti che stanno crescendo a Cerbara possano continuare a rappresentare altrettanto bene questa antichissima e poco conosciuta razza africana di levrieri. E’ in via di rifinitura il nostro volume sugli Azawakh che uscirà proprio a New York prima della fine dell’anno”, ha dichiarato Francesca Zampini, visibilmente soddisfatta e commossa per essere stata ripagata da questo successo mondiale dei tanti sacrifici e lavoro sostenuto in questi anni nell’allevamento tifernate. A tutt’oggi l’allevamento Azamour e’ considerato dagli esperti del settore come il punto di riferimento mondiale della razza. In pochissimi anni questi esemplari hanno collezionato titoli in tutta Europa. Dal 2006 ad oggi gli Azawakhs di Francesca per 10 anni consecutivi hanno sempre ottenuto il migliore assoluto della propria razza ai campionati del mondo. Nel 2020 gli Azawakhs sono stati ammessi per la prima volta a partecipare alle mostre canine in USA. Proprio la  campionessa americana Azamour Anbar e’ stata il primo Azawakh a vincere Westminster a New York, la più importante esposizione USA.  ” Appena appresa la straordinaria notizia il sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta e l’assessore allo sport, Massimo Massetti, nel rivolgere le più sentite congratulazioni alla titolare del prestigioso allevamento e ai diretti collaboratori hanno evidenziato l’importanza di questo riconoscimento di assoluto rilievo internazionale che proietta l”immagine della città, dell’allevamento in particolare in ambito mondiale. Un traguardo – hanno precisato Bacchetta e Massetti – che premia la professionalità, dedizione e passione per gli animali e l’allevamento di qualità della dottoressa Zampini e di tutto il suo staff. Un vero e proprio vanto per la comunità locale accostare il nome della città oltre oceano con evidenti e positive ricadute in termine di immagine”.

Lancio della….forma di formaggio

Ancora soddisfazioni per gli atleti della società tifernate Asd Alto Tevere di Città di Castello che alla XX edizione del Campionato Italiano di Lancio della Forma di Formaggio Individuale, che si è svolto a Monte Urano, in provincia di Fermo, hanno ottenuto importanti medaglie e piazzamenti. Come è ormai tradizione i tifernati, nonostante le difficoltà di un anno caratterizzato dalla pandemia, sono riusciti a distinguersi mettendo a segno prestazioni notevoli. 
Podio tutto tifernate nella categoria dei 9 kilogrammi: Massimo Filippi è il nuovo Campione italiano, secondo classificato è stato Marco Filippi, terzo classificato Alessandro Pascolini. Anche nella categoria 6 kilogrammi i piazzamenti dei tifernati sono stati eccellenti. Roberto Giovannini si è classificato al secondo posto sfiorando per pochissimo la vittoria, mentre Domenico Nardi è arrivato terzo. Gli atleti tifernati torneranno a gareggiare a Settembre a Lucca per il Campionato Italiano a coppie.

Panathlon e Città di Castello. Bella iniziativa per sabato 12 giugno

“Il logo del Panathlon International sarà proiettato sulla torre civica di piazza Gabriotti a Città di Castello nella serata di sabato 12 giugno per celebrare l’anniversario dei 70 anni dalla fondazione dell’associazione”. Lo annuncia l’assessore allo Sport Massimo Massetti insieme al presidente del Panathlon Club Valtiberina Giovanni Tasegian. “Con il Panathlon abbiamo condiviso negli anni la comune adesione ai valori dello sport e la convinzione dell’importanza di responsabilizzare tutti i praticanti, in particolare i giovani, le famiglie e le società, al rispetto dei sani principi alla base della pratica sportiva, che per l’amministrazione comunale sono pilastri di in ogni progetto e di ogni iniziativa che sviluppiamo nella nostra comunità”, sottolinea Massetti, nel ricordare con particolare soddisfazione il fatto di “essere stati i primi in Alta Umbria a installare le targhe etiche del Panathlon in tutti gli impianti comunali gestiti da Polisport, nelle palestre scolastiche di istituti primari e secondari e nei campi da gioco di alcune associazioni territoriali, facendo seguito alla sottoscrizione ufficiale della Dichiarazione di Gand che riporta i diritti dei ragazzi e i doveri dei genitori nello sport”. “Città di Castello è la città dello sport grazie all’importanza che come amministrazione comunale abbiamo sempre riconosciuto al ruolo sociale della pratica agonistica e amatoriale di tutte le discipline, assicurando a tutti i cittadini la possibilità di fare attività fisica in strutture idonee e sicure”, afferma Massetti, dando atto al presidente Tasegian e ai soci del Panathlon Club Valtiberina “di aver dato un contributo fondamentale e molto apprezzato dalle comunità del comprensorio nel sostenere la pratica sportiva e valorizzare le sue eccellenze”. Nato a Venezia il 12 giugno 1951, il Panathlon oggi è un movimento internazionale riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ed è considerato come ente benemerito dai comitati olimpici di tutto il mondo per la sua missione a sostegno dell’ideale olimpico, attraverso la diffusione della cultura e dell’etica sportiva. “Nell’ambito del Panathlon International, il club della Valtiberina ha la particolarità di riunire i territori di due regioni, Umbria e Toscana, rappresentando tutte le comunità residenti nell’Altotevere”, spiega il presidente Tasegian, nell’evidenziare come “l’associazione si sia sempre distinta per l’intento di valorizzare gli atleti e le società del comprensorio”. “Qui c’è una gloriosa storia fatta di grandi successi sportivi, ma soprattutto di personaggi che davvero hanno lasciato una traccia indelebile come simboli di una cultura del lavoro seria e appassionata che è propria di questo territorio”, puntualizza Tasegian. Per il 70esimo anniversario è stato coniato lo slogan “Dove c’è sport c’è Panathlon, dove c’è Panathlon c’è fair play”, a suggellare l’impegno del sodalizio a sostegno di una pratica sportiva rispettosa delle regole.