Impianti sportivi a Città di Castello

L’assessore allo Sport tifernate, Massimo Massetti, comunica che e’ online all’albo pretorio del Comune di Città di Castello e nella sezione trasparenza del sito internet del Comune l’Avviso Pubblico per richiedere l’utilizzo annuale degli impianti sportivi comunali.  Secondo quanto stabilito dal Regolamento per l’affidamento dei contratti di gestione degli impianti sportivi comunali, possono far richiesta di utilizzo degli impianti, associazioni la cui attività è finalizzata alla pratica sportiva e alla diffusione dello sport e dell’educazione motoria nell’ambito dei settori giovanili e amatoriali; le  associazioni e società di Città di Castello regolarmente affiliate alle Federazioni e agli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI, competenti per la disciplina sportiva svolta; le associazioni iscritte a campionati di più elevata categoria; le associazioni (comprese quelle amatoriali) radicate sul territorio; gli organismi associativi che perseguono finalità formative, ricreative, sociali e di volontariato nell’ambito dello Sport; gli enti pubblici. Per il secondo anno la procedura di richiesta è interamente ed esclusivamente informatizzata tramite la piattaforma web del Comune di Città di Castello. Questa procedura che già dall’anno 2020 si è resa necessaria per il rispetto delle misure atte a garantire la sicurezza in ordine all’emergenza epidemiologica sanitaria da Covid-19, ha avvalorato la propria efficacia rendendo l’iter di richiesta degli impianti sportivi più agile e allo stesso tempo estremamente funzionale. Nell’Avviso pubblicato come detto sopra nella sezione dedicata del sito internet del Comune è presente un link accedendo al quale, dopo autenticazione, è possibile, secondo una procedura semplice ed intuitiva, compilare la domanda online che poi verrà inviata automaticamente al Protocollo Generale del Comune di Città di Castello. L’Ufficio Sport sarà comunque a disposizione telefonicamente o in presenza previo appuntamento dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 13,30 e il lunedì e il giovedì dalle ore 15,00 alle ore 17,30 per qualsiasi informazione si possa rendere necessaria per la compilazione della richiesta.

i 70 anni del Panathlon


Torre civica “olimpica” per celebrare i 70 anni di vita del Panathlon International. Davvero suggestivo e spettacolare lo scenario che si è presentato a coloro che sono transitati in piazza Gabriotti alle prime luci della sera. Il logo del Panathlon è stato proiettato sulla torre civica, simbolo inconfondibile della città: in tanti con il naso all’insù ad ammirare quel gradito fuori programma. L’assessore allo Sport Massimo Massetti insieme al presidente del Panathlon Club Valtiberina Giovanni Tasegian ed alcuni consiglieri e soci, hanno idealmente acceso le luci e dato il via in contemporanea con altre realtà a livello nazionale ad una bella serata all’insegna dello sport e dei valori di lealtà, solidarietà e sana competizione. “Con orgoglio e senso di collaborazione il comune di Città di Castello, non a caso, dati alla mano, definito come la città dello sport per il numero elevato di praticanti, oltre 13mila in tutte le discipline, ha accettato di stare accanto ad una prestigiosa associazione come il Panathlon che celebra settanta anni di attività e prendere parte a questa spettacolare “colorazione” della torre civica. Con il Panathlon abbiamo condiviso negli anni la comune adesione ai valori dello sport e la convinzione dell’importanza di responsabilizzare tutti i praticanti, in particolare i giovani, le famiglie e le società, al rispetto dei sani principi alla base della pratica sportiva, che per l’amministrazione comunale sono pilastri  in ogni progetto e di ogni iniziativa che sviluppiamo nella nostra comunità”, ha concluso l’assessore Massetti.
Nell’ambito del Panathlon International, il club della Valtiberina ha la particolarità di riunire i territori di due regioni, Umbria e Toscana, rappresentando tutte le comunità residenti nell’Altotevere”, ha spiegato il presidente Tasegian, nell’evidenziare come “l’associazione si sia sempre distinta per l’intento di valorizzare gli atleti e le società del comprensorio”. “Qui c’è una gloriosa storia fatta di grandi successi sportivi, ma soprattutto di personaggi che davvero hanno lasciato una traccia indelebile come simboli di una cultura del lavoro seria e appassionata che è propria di questo territorio”, puntualizza Tasegian. Per il 70esimo anniversario è stato coniato lo slogan “Dove c’è sport c’è Panathlon, dove c’è Panathlon c’è fair play”, a suggellare l’impegno del sodalizio a sostegno di una pratica sportiva rispettosa delle regole. Nato a Venezia il 12 giugno 1951, il Panathlon oggi è un movimento internazionale riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ed è considerato come ente benemerito dai comitati olimpici di tutto il mondo per la sua missione a sostegno dell’ideale olimpico, attraverso la diffusione della cultura e dell’etica sportiva.

Città di Castello sul tetto del mondo grazie ai levrieri di Francesca Zampini


I levrieri cresciuti e allevati a Città di Castello sul “tetto” del mondo.  Sabato 12 e domenica 13 Giugno si e’ tenuta a New York la mostra canina di Westminster,  la piu’ prestigiosa al mondo. Possono essere iscritti solo soggetti campioni americani di bellezza e limitati ad un numero di 2500. Tra gli Azawakh (levrieri detti anche Principi del deserto , razza rarissima) Azamour Anbar, nata ed allevata a Cerbara, nell’allevamento Azamour a Villa Zampini, di proprietà  della tifernate Francesca Zampini che si avvale di Patrizio Palliani quale handler esclusivo, espertissimo collaboratore e grande amico, poi trasferita negli Stati Uniti, ha vinto il migliore soggetto della sua razza per il secondo anno consecutivo. E’ solo due anni che gli Azawakh sono ammessi a partecipare a Westminster ed in entrambi  Azamour Anbar (nella foto) ha sbaragliato la concorrenza. Certamente queste vittorie rimarranno capisaldi nella storia della razza. “Speriamo che i giovani soggetti che stanno crescendo a Cerbara possano continuare a rappresentare altrettanto bene questa antichissima e poco conosciuta razza africana di levrieri. E’ in via di rifinitura il nostro volume sugli Azawakh che uscirà proprio a New York prima della fine dell’anno”, ha dichiarato Francesca Zampini, visibilmente soddisfatta e commossa per essere stata ripagata da questo successo mondiale dei tanti sacrifici e lavoro sostenuto in questi anni nell’allevamento tifernate. A tutt’oggi l’allevamento Azamour e’ considerato dagli esperti del settore come il punto di riferimento mondiale della razza. In pochissimi anni questi esemplari hanno collezionato titoli in tutta Europa. Dal 2006 ad oggi gli Azawakhs di Francesca per 10 anni consecutivi hanno sempre ottenuto il migliore assoluto della propria razza ai campionati del mondo. Nel 2020 gli Azawakhs sono stati ammessi per la prima volta a partecipare alle mostre canine in USA. Proprio la  campionessa americana Azamour Anbar e’ stata il primo Azawakh a vincere Westminster a New York, la più importante esposizione USA.  ” Appena appresa la straordinaria notizia il sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta e l’assessore allo sport, Massimo Massetti, nel rivolgere le più sentite congratulazioni alla titolare del prestigioso allevamento e ai diretti collaboratori hanno evidenziato l’importanza di questo riconoscimento di assoluto rilievo internazionale che proietta l”immagine della città, dell’allevamento in particolare in ambito mondiale. Un traguardo – hanno precisato Bacchetta e Massetti – che premia la professionalità, dedizione e passione per gli animali e l’allevamento di qualità della dottoressa Zampini e di tutto il suo staff. Un vero e proprio vanto per la comunità locale accostare il nome della città oltre oceano con evidenti e positive ricadute in termine di immagine”.

Lancio della….forma di formaggio

Ancora soddisfazioni per gli atleti della società tifernate Asd Alto Tevere di Città di Castello che alla XX edizione del Campionato Italiano di Lancio della Forma di Formaggio Individuale, che si è svolto a Monte Urano, in provincia di Fermo, hanno ottenuto importanti medaglie e piazzamenti. Come è ormai tradizione i tifernati, nonostante le difficoltà di un anno caratterizzato dalla pandemia, sono riusciti a distinguersi mettendo a segno prestazioni notevoli. 
Podio tutto tifernate nella categoria dei 9 kilogrammi: Massimo Filippi è il nuovo Campione italiano, secondo classificato è stato Marco Filippi, terzo classificato Alessandro Pascolini. Anche nella categoria 6 kilogrammi i piazzamenti dei tifernati sono stati eccellenti. Roberto Giovannini si è classificato al secondo posto sfiorando per pochissimo la vittoria, mentre Domenico Nardi è arrivato terzo. Gli atleti tifernati torneranno a gareggiare a Settembre a Lucca per il Campionato Italiano a coppie.

Panathlon e Città di Castello. Bella iniziativa per sabato 12 giugno

“Il logo del Panathlon International sarà proiettato sulla torre civica di piazza Gabriotti a Città di Castello nella serata di sabato 12 giugno per celebrare l’anniversario dei 70 anni dalla fondazione dell’associazione”. Lo annuncia l’assessore allo Sport Massimo Massetti insieme al presidente del Panathlon Club Valtiberina Giovanni Tasegian. “Con il Panathlon abbiamo condiviso negli anni la comune adesione ai valori dello sport e la convinzione dell’importanza di responsabilizzare tutti i praticanti, in particolare i giovani, le famiglie e le società, al rispetto dei sani principi alla base della pratica sportiva, che per l’amministrazione comunale sono pilastri di in ogni progetto e di ogni iniziativa che sviluppiamo nella nostra comunità”, sottolinea Massetti, nel ricordare con particolare soddisfazione il fatto di “essere stati i primi in Alta Umbria a installare le targhe etiche del Panathlon in tutti gli impianti comunali gestiti da Polisport, nelle palestre scolastiche di istituti primari e secondari e nei campi da gioco di alcune associazioni territoriali, facendo seguito alla sottoscrizione ufficiale della Dichiarazione di Gand che riporta i diritti dei ragazzi e i doveri dei genitori nello sport”. “Città di Castello è la città dello sport grazie all’importanza che come amministrazione comunale abbiamo sempre riconosciuto al ruolo sociale della pratica agonistica e amatoriale di tutte le discipline, assicurando a tutti i cittadini la possibilità di fare attività fisica in strutture idonee e sicure”, afferma Massetti, dando atto al presidente Tasegian e ai soci del Panathlon Club Valtiberina “di aver dato un contributo fondamentale e molto apprezzato dalle comunità del comprensorio nel sostenere la pratica sportiva e valorizzare le sue eccellenze”. Nato a Venezia il 12 giugno 1951, il Panathlon oggi è un movimento internazionale riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ed è considerato come ente benemerito dai comitati olimpici di tutto il mondo per la sua missione a sostegno dell’ideale olimpico, attraverso la diffusione della cultura e dell’etica sportiva. “Nell’ambito del Panathlon International, il club della Valtiberina ha la particolarità di riunire i territori di due regioni, Umbria e Toscana, rappresentando tutte le comunità residenti nell’Altotevere”, spiega il presidente Tasegian, nell’evidenziare come “l’associazione si sia sempre distinta per l’intento di valorizzare gli atleti e le società del comprensorio”. “Qui c’è una gloriosa storia fatta di grandi successi sportivi, ma soprattutto di personaggi che davvero hanno lasciato una traccia indelebile come simboli di una cultura del lavoro seria e appassionata che è propria di questo territorio”, puntualizza Tasegian. Per il 70esimo anniversario è stato coniato lo slogan “Dove c’è sport c’è Panathlon, dove c’è Panathlon c’è fair play”, a suggellare l’impegno del sodalizio a sostegno di una pratica sportiva rispettosa delle regole.

Gadgtes agli alunni. Sansepolcro Città europea dello Sport

Sono stati consegnati nei giorni scorsi i gadgets realizzati in occasione del riconoscimento “Sansepolcro, Comune Europeo dello Sport”.
I gadgets sono stati donati agli alunni delle scuole primarie (Collodi, De Amicis e Maestre Pie) dal presidente del consiglio comunale con delega allo Sport Lorenzo Moretti.
“Ai bambini ho detto che questo riconoscimento pone Sansepolcro tra le città più legate allo sport in Europa e che dobbiamo prenderci cura di questa grande opportunità. Tanti di loro fanno già attività sportiva, ma non tutti. Mi hanno promesso che inizieranno. I gadgets sono un regalo per festeggiare questo bel traguardo che non avrà una scadenza. Sansepolcro rimarrà per sempre Comune Europeo dello Sport”.
Alla consegna erano presenti, per l’ufficio Sport, la dirigente Maria Cristina Giambagli e Carlo Menci. Il sindaco Cornioli ha portato il suo saluto.

Riapre il servizio di Medicina dello sport

Servizio Medicina dello Sport riapre i battenti alla metà di giugno: buona notizia per famiglie e società sportive – I vertici Usl e responsabili di settore lo hanno comunicato all’assessore allo Sport, Massimo Massetti che aveva sollevato la importante questione.Entro i primi giorni della seconda settimana di giugno riprenderà l’attività ambulatoriale della Medicina dello Sport presso l’ospedale di Città di Castello. Lo hanno comunicato ufficialmente con una lettera la responsabile del servizio, Antonella M. Primerano e il Direttore del Dipartimento di Prevenzione Usl Umbria 1, Giorgio Miscetti, direttamente all’assessore allo Sport, Massimo Massetti, che si era fatto portavoce della richiesta diffusa da parte di tutte le associazioni sportive e di utenti singoli, di riattivare prima possibile l’importante presidio sanitario, indispensabile ad ogni livello, specie in età scolare, per la pratica sportiva.
“La realtà sportiva  di Città di Castello consta di numerose associazioni, sono circa 70 – aveva precisato Massetti nella richiesta inviata ai vertici della Usl Umbria 1 e dell’ospedale tifernate – che vedono un numero elevato di atleti ed utenti i quali, a seguito delle ultime disposizioni nazionali relative all’emergenza sanitaria da Covid-19, possono riprendere la pratica sportiva dovendo quindi effettuare la visita di idoneità sportiva necessaria per poter ricominciare l’ attività. Per questo motivo questa Amministrazione  è stata più volte  sollecitata ad intervenire da parte delle associazioni sportive anche rivolte in particolare a fasce giovanili  affinché si facesse da tramite per rappresentare il disagio subito a causa della situazione pandemica da Covid-19 e della contestuale sospensione del servizio svolto dal reparto di “Medicina dello Sport”. “Pur comprendendo le difficoltà legate all’emergenza sanitaria tutt’ora in corso  mi faccio interprete di  tutti coloro che dovendo effettuare una visita medico sportiva sono costretti a rivolgersi ad altre  strutture vedendosi  caricare di costi che altrimenti, per esempio per i minori di 18 anni, non sussisterebbero e per gli altri utenti vedrebbero tariffe ridotte.” La risposta positiva di oggi dunque, da parte dei responsabili del Servizio Medicina dello Sport e Prevenzione che conferma “la riapertura della sede di Città di Castello, prevedibilmente per i primi giorni della seconda settimana di giugno”, conclude l’assessore Massimo Massetti, è il migliore e concreto segnale di ripartenza dello sport a tutti i livelli in particolare quello scolastico e giovanile: una bella notizia per famiglie e società sportive”. Grazie alla sensibilità e celerità dimostrata dai dirigenti Usl e responsabili di settore”.

Spazi verdi per le società

“Le associazioni sportive e i gruppi amatoriali che abbiano necessità di uno spazio verde pubblico all’aperto per le proprie attività, possono fare richiesta al Comune, inviando una mail all’Ufficio Sport, che gratuitamente metterà a disposizione le aree.  Invece, per gli spazi comunali gestiti da privati, la richiesta deve essere inoltrata direttamente ai gestori i quali, in base ai bandi di gara, comunicheranno le modalità di utilizzo ed eventuali costi”.
Lo comunica Lorenzo Moretti, presidente del consiglio comunale di Sansepolcro con delega allo sport. In questo momento di ripartenza, ma dovendo comunque garantire determinate condizioni per la pratica sportiva, l’Ufficio Sport del Comune rinnova questa opportunità. Nella richiesta devono essere indicati i giorni e gli orari in cui l’associazione intende utilizzare le aree.
Per gli spazi pubblici gestiti dal Comune, la mail a cui inviare la richiesta è menci.carlo@comune.sansepolcro.ar.it.

Un passaggio di testimone all’insegna dell’ecologia, del rispetto del Tevere e dell’ambiente che lo circonda.

Una Pasqua ricca di significati per il Canoa Club di Città di Castello che nei giorni scorsi ha visto un doppio evento, con i futuri dirigenti della società sportiva che hanno ricevuto simbolicamente le chiavi della struttura da Massimo Spelli, lo storico allenatore.    
Gli stessi giovani, tutti ex canoisti in forza al club biancorosso, hanno deciso di sacrificare diverse ore del proprio tempo libero per ripulire le sponde del fiume Tevere dai rifiuti. Così a bordo delle canoe, armati di guanti, sacchi neri e tutta l’attrezzatura adeguata, hanno raccolto oltre 200 chilogrammi di rifiuti.
Andrea Lepri, Giulio Ventanni, Martino Beccari, Alessandro Cavargini, Federico Martinelli, insieme a Gregorio Giannini e Alberto Cavargini hanno portato a riva di tutto: dagli pneumatici danneggiati e ormai inservibili, alle batterie di auto scariche, passando per bottiglie di vetro vuote, carta, pezzi di plastica, ferro ormai inservibile e tanti altri rifiuti. Tutto poi consegnato a chi di dovere.
La zona che è stata passata in rassegna è quella che va dal ponte del Tevere della E45 alla briglia del fiume Scatorbia«Questi sono i futuri dirigenti del Canoa Club Città di Castello impegnati, grazie anche alla Sogepu, per le pulizie di Pasqua – ha detto Sandro Paoloni, presidente del Canoa Club di Città di Castello – e ne vado assolutamente fiero. Nonostante la pandemia con tutte le limitazioni del caso, questa è la seconda volta che nel 2021, i ragazzi del Canoa rifanno il look al “nostro Tevere”: un gesto nobile e importate sopratutto perché realizzato da giovani, quelli che avranno dei ruoli di primo piano nel prossimo futuro nel Canoa Club. Vorrei ringraziare Sogepu che da sempre c’è vicina in queste come in altre operazioni, insieme al Comune tifernate e a tanti altri enti che ci supportano. In ultimo vorrei fare a nome mio e di tutti i dirigenti attuali e futuri gli auguri di buona Pasqua a tutti i tifernati e agli altotiberini».

Domenico Ignozza rieletto per la terza volta Presidente del Coni umbro. La soddisfazione dell’assessore tifernate Massetti

“Accogliamo con grande soddisfazione l’elezione per la terza volta alla presidenza del comitato regionale del Coni dell’Umbria di Domenico Ignozza, una persona seria e competente, che vuole bene allo sport e ha saputo lavorare con grande passione per far crescere nella nostra regione la pratica di tutte le discipline e dare soprattutto ai giovani opportunità sempre importanti e nuove”. E’ quanto dichiara l’assessore allo Sport Massimo Massetti sulla conferma di Domenico Ignozza alla guida dello sport umbro anche per il quadriennio 2021-2024.
“Il presidente Ignozza si è sempre mostrato attento e sensibile all’impegno dell’amministrazione comunale di Città di Castello nella promozione dello sport, assicurando una costante vicinanza alle società sportive e agli atleti tifernati, oltre all’apprezzamento per la nostra impiantistica e per le nostre manifestazioni, per cui la continuità del suo mandato di presidente offre alla nostra realtà la prospettiva importante di portare avanti un lavoro proficuo, con la responsabilità, ma anche la gratificazione e lo stimolo che abbiamo sempre sentito stando al suo fianco”, sottolinea Massetti. “Lo aspettiamo quanto prima a Città di Castello, sicuri che averlo con noi sarà un bellissimo segnale di fiducia nella ripresa a pieno regime e nella massima sicurezza dello sport”, conclude l’assessore.