Si presenta, ancora, all’insegna dei grandi numeri, il Rally Internazionale Casentino. L’appuntamento organizzato da Scuderia Etruria SCRL, alla sua 46^ edizione, vedrà alla partenza 106 equipaggi ed 11 distinte nazionalità rappresentate dai piloti in gara. Quantità ma – soprattutto – qualità, nell’elenco iscritti proposto dal sodalizio aretino, con ben ventisei esemplari di classe Rally2 a ritagliarsi un ruolo di primo piano nel confronto moderno, espressione di una gara che vedrà al suo “via” anche le vetture storiche. Grande, la soddisfazione dell’entourage, chiamato alla conferma davanti ai protagonisti di International Rally Cup e Mitropa Rally Cup, chiamati al confronto su centodiciotto chilometri cronometrati, sviluppati su otto prove speciali.

Una sfida che preannuncia massima incertezza, quella che coinvolgerà tra venerdì e sabato la provincia di Arezzo, dove spetterà alla Toyota GR Yaris Rally2 di Simone Campedelli inaugurare il confronto con il cronometro. Alla vettura del romagnolo si contrapporranno le Skoda Fabia RS di Bostjan Avbelj – vincitore della precedente edizione della gara – e degli altri interpreti di International Rally Cup.