La Società Balestrieri di Gubbio restituisce quanto Sansepolcro si era presa l’ultima domenica di maggio nella terra di Sant’Ubaldo, con i toscani che avevano occupato le prime tre posizioni.

Dario Casini Presidente Società Balestrieri Sansepolcro
Vince il palio dipinto dall’artista Joy Stafford, il corniolo e la verretta d’oro, Giampiero Bicchielli che precede il biturgense Enzo Cestelli e l’altro eugubino Cristiano Orlandi.
Bicchielli aveva tirato per secondo dopo il vincitore dello scorso anno, il campione di casa Gian Luca Baldi che era andato leggermente basso sul bersaglio a corniolo libero, mentre Bicchielli ha in pratica chiuso tutte le velleità e le speranze degli altri balestrieri, in totale 103 con 59 campioni per Sansepolcro e 44 per Gubbio, anche se la speranza, nel Palio della Balestra è l’ultima a morire.
Tribune di Piazza Torre di Berta gremite in ogni ordine di posti, perfetta la regia, molto apprezzate le evoluzioni degli sbandieratori di Gubbio e Sansepolcro oltre gli splendidi costumi di madonne e notabili che si rifanno agli affreschi di Piero della Francesca. Applausi per la Compagnia reale dei balestrieri di Visè, giunti dal Belgio con un nutritissimo gruppo, quasi 200 persone, a salutare il Palio della Balestra.

Questo il programma odierno: alle 11 con il corteo dell’araldo a cavallo, sarà ancora Alessandro Ugolini ad annunciare il Palio, con la successiva investitura del maestro di campo, Marco Cestelli, alle 12 sul balcone del museo civico. Alle 16, l’ingresso dei cortei in piazza, con la benedizione degli armati, lo scambio dei doni e la lettura dei bandi di sfida che precederanno l’inizio della tenzone. Dopo l’esibizione degli sbandieratori e la proclamazione del risultato, alle 19, l’atto finale della seconda domenica di settembre: il corteggio storico, con in testa il vincitore, per le strade della città, al quale prenderanno parte anche le altre associazioni cittadine, Rinascimento nel Borgo, Il Lauro e Compagnia di Teatro Popolare, oltre alla numerosa delegazione, circa 200 figuranti, della “Compagnie Royale del Ancient Arbaletriers Visetois”, i balestrieri della città belga di Visè, ospiti ufficiali della città di Sansepolcro nell’ambito del patto di amicizia. Un patto che Sansepolcro ha stipulato anche, nella mattinata di sabato 8 settembre, con la città tedesca di Mindelheim, grazie agli ottimi rapporti che da anni il Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro ha con la città della Baviera.
Da settembre, presso la sede di via Milani a Riosecco di Città di Castello tutti gli interessati ed appassionati sportivi di ogni età, potranno chiedere informazioni, per provare e trovare il proprio corso e la propria disciplina sportiva scegliendo tra: Judo, Ginnastica Artistica Femminile, Attrezzistica Maschile, Ginnastica Ritmica, CorpoLibero, Scherma e Difesa Personale,sotto la guida di Tecnici altamente qualificati e di provata esperienza.



Sansepolcro, Città della Cultura della Pace, è onorata e orgogliosa di avere, in occasione di questo particolare anniversario, la visita ufficiale di una rappresentanza di Rovereto, la Città della Pace e della Campana della Pace, realizzata fondendo i cannoni usati durante la prima guerra mondiale, e di continuare con essa un rapporto di collaborazione e di vicinanza che possa testimoniare i valori sui quali le rispettive comunità si ergono. L’amicizia nasce in continuità con il progetto avviato dall’Associazione Cultura della Pace, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura, che ha portato alla realizzazione del calendario “Si Vis Pacem Para Pacem – Rovereto 2018”, ribadendo una relazione di amicizia e volontà di conoscenza reciproca”.

Contemporaneamente il Gruppo Sbandieratori presenterà, nella giornata odierna, ma questa volta sotto le logge del Duomo di Sansepolcro, un’altra mostra fotografica, organizzata con gli sponsor Ingram, Tiber Pack e Onoranze Funebri Giannini: “Sansepolcro Felix”, una retrospettiva sui lavori fotografici di Felix Chimenti (1928-2008), tratti dall’archivio del figlio Antonio, che sarà presentata e che rimarrà fruibile sino a domenica 9 settembre, con questo orario di apertura, dalle 18 alle 23. La mostra, sotto forma di videoinstallazione, accompagnerà, dunque, lo spettatore a conoscere e ri-conoscere un vero e proprio spaccato sociale della città di Piero della Francesca.
Ad inaugurare le Feste del Palio della Balestra sarà l’Offerta della Cera venerdì 31 agosto in cattedrale alle 18.
Tutto questo è riportato nel pieghevole che contiene anche notizie sulla balestra, sulle origini del Palio, sul drappo e sul corteo che, assieme ai balestrieri delle due città e ai gruppi sbandieratori, riunisce anche le altre realtà protagoniste, come gli attori della Compagnia di Teatro Popolare, l’associazione Rinascimento nel Borgo, i danzatori de “Il Lauro” e la Compagnia balestrieri belga della città di Visè.