
Innsbruck – Schloss Ambras
Dopo aver partecipato, quest’anno, ad alcune delle più importanti rievocazioni storiche, come Torrijos in Spagna, oppure alla presentazione del monumento a Papa Giovanni Paolo II negli Stati Uniti d’America nella significativa tappa a New Orleans, quindi a Barranquilla in Colombia, per poi proporre i propri saggi in Crimea ed in ultimo, in Baviera, a Mindelheim, in Germania, per le rievocazioni storiche dedicate alle speciali truppe teutoniche formate dai lanzichenecchi, il Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro, sarà presente in queste giornate di Ferragosto, in Austria, ad Innsbruck, allo Schloss Ambras, il magnifico castello della città tirolese, dove gli alfieri pierfrancescani si esibiranno con i loro saggi che li hanno resi famosi nel mondo.

Lanzichenecchi
Appena il tempo di rientrare in Italia per cominciare a preparare, dopo altre trasferte nel Bel Paese, quello che è l’appuntamento tradizionale con la città di Sansepolcro, il “Settembre biturgense” con gli sbandieratori che avranno la loro serata, in uno dei più importanti e significativi momenti dedicati alle rievocazioni storiche rinascimentali della città di Piero della Francesca, sabato 8 settembre, vera e propria vigilia del Palio della Balestra che si svolgerà domenica 9 tra le Società Balestrieri di Gubbio e Sansepolcro, in attesa, quindi, di volare, poi, in Russia per una nuova manifestazione, sempre legata a significative rievocazioni storiche, nel mese di ottobre.
Quindi la preparazione di un 2019 che il Presidente Giuseppe Del Barna sta organizzando, assieme al suo direttivo, per un anno che si annuncia, nuovamente, all’insegna delle grandi manifestazioni che vedranno partecipi gli alfieri pierfrancescani.












Cominciata il 29 giugno e terminata l’8 luglio, la Frundsbergfest del 2018, manifestazione che si svolge in Germania, ogni tre anni, ha avuto il giusto riconoscimento. Per il Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro un successo incredibile e per l’amministrazione comunale biturgense, l’opportunità di confermare, grazie agli alfieri pierfrancescani, il prossimo mese di settembre, l’amicizia con l’amministrazione comunale tedesca, in occasione del Palio della Balestra tra Sansepolcro e Gubbio.
Ultima giornata, quella odierna, per il Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro in terra tedesca. Si chiude infatti oggi la Frundsbergfest di Mindelheim, la rievocazione storica delle gesta belliche dei lanzichenecchi tedeschi guidati dal loro comandante Frundsberg. Oltre 4000 figuranti, sia a piedi che a cavallo, chiuderanno, oggi, dalle 14 in poi, questo particolare momento, di una delle più grandi rievocazioni storiche al mondo, cominciata il 29 giugno e che si concluderà l’otto luglio. Alla manifestazione era presente anche il sindaco di Sansepolcro Mauro Cornioli, mentre accompagnavano gli sbandieratori, quattro balestrieri, e una parte del gruppo musici della Società Balestrieri di Sansepolcro assieme all’Associazione Rinascimento del Borgo. Gruppo sbandieratori al gran completo per questa presenza che ha superato i 40 anni. Era infatti il 1976 quando per la prima volta gli alfieri pierfrancescani facevano il loro…esordio a Mindelheim.
“Sbandieratori Sansepolcro” Weltbekannte traditionelle Fahnenschwinger aus Italien. Così vengono presentati in lingua tedesca e poi in inglese, nel dépliant mondiale, gli alfieri pierfrancescani, ovvero “Sbandieratori Sansepolcro” famosi in tutto il mondo dall’Italia.
La Frundsbergfest ha reso questo omaggio agli sbandieratori biturgensi presenti alle rievocazioni storiche per i festeggiamenti delle armate lanzichenecche che ogni tre anni vengono riproposti nella città tedesca di Mindelheim, in Baviera, per ricordare i successi delle truppe guidate dal cavaliere Frundsberg, che, originario del Tirolo, con la propria famiglia governò Mindelheim e guidò le speciali armate in tanti successi lungo l’Europa alla fine del 1500. Al termine della prima esibizione degli sbandieratori biturgensi, un’autentica ovazione, da Marienplatz in Mindelheim, ha salutato gli alfieri biturgensi preceduti nello spettacolo dalla fanfara tedesca e dagli sbandieratori teutonici.
Oltre quattromila figuranti si presentano nel centro storico di Mindelheim, a chiusura delle celebrazioni cominciate il 29 giugno e che, proprio domenica 8 luglio, raggiungeranno il culmine. Si tratta di una rievocazione che viene ripresa in diretta dalle televisioni tedesche e che, ogni tre anni, vista la sua imponenza, raccoglie sempre un pubblico entusiasta, con gli sbandieratori di Sansepolcro che questa volta hanno voluto portare con loro anche uno spaccato della Società Balestrieri e dell’Associazione Rinascimento nel borgo per far conoscere sempre più la storia di questo lembo di Toscana.
Venerdì 6 luglio, come per una magia teutonica, alla pioggia che aveva colpito la Baviera sino verso le 18, è improvvisamente subentrato un bel sole che ha tenuto compagnia anche nella giornata odierna, e lo farà anche quando gli sbandieratori si esibiranno prima alle 19,30 e poi alle 21, mentre c’è viva attesa per la loro esibizione di domenica 8 luglio quando sfileranno assieme a Lanzichenecchi, cavalieri, notabili e personaggi storici della Mindelheim del cinquecento in quello che è uno dei più imponenti cortei storici non solo d’Europa, ma al mondo.
“Frundsbergfest” a Mindelheim si svolge, infatti, ogni tre anni, vista l’imponenza dell’iniziativa, celebrando la memoria del grande cavaliere Frundsberg, che ha governato, tra l’altro, a Mindelheim. Nel 1853 il primo Frundsbergfest ebbe luogo nella città che ancora lo ospita in Baviera e, tra i punti salienti di questo festival, figurano un mercato contadino medievale e la marcia dei Landsknechts e dei cavalieri lungo le strade cittadine.