La città di Piero della Francesca ospiterà la riunione che porterà alla sottoscrizione dei protocolli d’intesa attraverso i quali sarà possibile formalizzare la candidatura del Merletto Italiano a patrimonio immateriale dell’Umanità. Il prossimo 17 maggio, i referenti dei 27 comuni coinvolti nel progetto di candidatura, si incontreranno a Sansepolcro per apporre la firma su un documento che finalmente darà concretezza all’ambizioso cammino intrapreso. Dopo questo step si dovrà attendere la decisione definitiva che il Ministero dei Beni e Attività Culturali dovrà dare entro la primavera del 2020.
La riunione, convocata nella Sala del Consiglio Comunale di Palazzo delle Laudi, sancirà dunque l’impegno dei sindaci a promuovere eventi, incontri, manifestazioni a supporto del Progetto, ai sensi della Convenzione Unesco 2003 e delle sue direttive operative.
“Sappiamo che prima di ottenere il riconoscimento dell’Unesco – evidenzia l’Assessore a Palazzo delle Laudi, Gabriele Marconcini – dovremmo ottenere il favore del Ministero; nella consapevolezza che come enti locali non potremo incidere più di tanto su questa decisione, ad oggi possiamo esprimere la piena soddisfazione per aver effettuato al meglio tutto ciò che in qualità di istituzioni e comunità potevamo fare. Venerdì prossimo a Sansepolcro ci saranno tutti i soggetti che dal Piemonte alla Sicilia custodiscono la preziosa tradizione del merletto italiano, inutile dire che quel giorno, oltre all’entusiasmo di aver raggiunto un importante obiettivo, noi biturgensi non potremo non sentirci orgogliosi di essere uno dei perni di questo ambizioso progetto.”

Continua il successo per gli Sbandieratori di Sansepolcro presenti da alcuni giorni in Australia e che ora si stanno esibendo nella città di Darwin.
Prima Sidney, poi Darwin e quindi il ritorno in Italia, ma tutti pronti per una nuova esibizione, in Francia, prima del Palio della Balestra a Gubbio.


Alla scoperta del territorio aretino in sella ad una Vespa. Mercoledì 1 maggio si rinnova il tradizionale appuntamento con il raduno nazionale organizzato dal Vespa Club Arezzo che, giunto alla diciottesima edizione e patrocinato dai Comuni di Arezzo e di Chiusi della Verna, riunirà circa mille appassionati da tutta Italia e dall’estero per un evento che quest’anno farà tappa in Casentino. Il VespArezzo 2019 partirà dal capoluogo di provincia e si svilupperà attraverso oltre 40 chilometri fino al santuario della Verna, proponendo così una giornata dove la passione per le due-ruote si unirà alla valorizzazione della vallata tra natura, paesaggi, monumenti, cultura e buon cibo.



È la Valtiberina quest’anno ad ospitare la cerimonia biennale di premiazione dei “Maestri del Commercio” organizzata da 50&Più, l’associazione a cui appartengono gli “over 50” di Confcommercio. Domenica 31 marzo sarà infatti il Teatro dei Ricomposti di Anghiari ad accogliere l’evento più atteso ed amato dal mondo del terziario, che torna nella vallata a dieci anni di distanza dall’edizione che si svolse a Sansepolcro e dopo un tour in provincia che ha toccato le città di Arezzo, Pratovecchio, Terranuova Bracciolini e per ultima, a fine 2016, Monte San Savino.
A consegnare i premi ci saranno il sindaco di Anghiari Alessandro Polcri, la presidente di Confcommercio Toscana Anna Lapini e il direttore Franco Marinoni, il segretario generale della Camera di Commercio di Arezzo-Siena Giuseppe Salvini e i presidenti regionale e provinciale di 50&Più Antonio Fanucchi e Giuseppe Cuseri. A presentare la cerimonia la giornalista Claudia Pennucci, responsabile dell’ufficio stampa di Confcommercio. Gli intermezzi musicali saranno a cura del pianista Rossano Tacconi e del cantante Stefano Fratini.
Velio Ortolani è il premiato più anziano: 86 anni, 50 dei quali spesi nel negozio di alimentari a Monterchi, ma è noto anche per le sue straordinarie collezioni di bilance, chiavi e chiavistelli, che ora fanno bella mostra di sé nei musei di Sansepolcro e Monterchi. Restando in Valtiberina, nell’elenco dei nuovi Maestri del Commercio figurano anche Giovanni ed Elena Sassolini e la moglie di Giovanni, Paola, anime dell’azienda anghiarese Busatti srl, con oltre 177 anni di attività alle spalle. Poi la famiglia Cerroni, proprietaria in Valtiberina di una importante azienda di stoccaggio e recupero materiali di scarto. Ci sarà anche un’Aquila alla memoria per Paolo Piccini, storico titolare dell’azienda di distribuzione gpl e benzina a Sansepolcro, scomparso lo scorso anno. Tra i premiati anche l’imprenditore aretino Siro Piantini, titolare della LP Computer, noto per il suo impegno sociale anche come vicepresidente del Calcit di Arezzo.