Sbandieratori di Sansepolcro al centro del mondo

Sarà presentato a Sansepolcro, dal Gruppo Sbandieratori della città pierfrancescana, il secondo festival Internazionale di Cultura “La Terra del Bene e della Pace”, che si svolgerà in Crimea dal 27 agosto al prossimo 10 settembre. Al festival era stato invitato, da Vitaly Mironov, direttore e coordinatore dell’evento, dopo il successo ottenuto nella prima edizione, proprio il Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro che, in questo periodo è però impegnato nella propria città per la serata dedicata ai Giochi di Bandiera, in programma il 7 settembre e per il Palio della Balestra che si svolgerà, sempre in Piazza Torre di Berta, domenica 8 settembre.

Sbandieratori Darwin 11-05

Sbandieratori in Australia

Il Gruppo biturgense, Presieduto da Giuseppe Del Barna, ha ritenuto però opportuno organizzare la presentazione del Festival, come richiesto dal direttore Mironov, proprio a Sansepolcro, lasciando l’opportunità di partecipare alla manifestazione agli Sbandieratori di Gubbio, sempre a suggello dell’amicizia che lega le due città, unite da quel vincolo indissolubile che è il Palio della Balestra.

Sebastopoli

Sebastopoli

L’evento sarà presentato dal Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro a Palazzo delle Laudi, sala del Consiglio Comunale, in una conferenza stampa, alla quale parteciperà il direttore Vitaly Mironov, giovedì 8 agosto alle ore 12,00.
Il festival in Crimea si svolgerà nelle città di Yalta, Sebastopoli, Feodosiya, Simferopol, Alushta, Bakhchisarai, Kerch, e Yevpatoria e vi parteciperanno
gruppi russi ma anche l’ensemble di danza tradizionale Australiana, la Wales Symphony Orchestra, l’ensemble di danza giovanile di Mosca e il Gruppo Sbandieratori di Gubbio che sostituirà, degnamente, gli alfieri di Sansepolcro.

Crimea Swallow's Nest panorama. The symbol of Crimea.

Yalta

 

Confcommercio, Comune di Sansepolcro, Ufficio Turistico e Caserma Archeologica presentano i segreti della città pierfrancescana

Grazie a Confcommercio ogni sabato Sansepolcro diventa museo diffuso. Torna a grande richiesta l’iniziativa Dentro Sansepolcro, un tour guidato alla scoperta del Borgo con le guide turistiche di Confcommercio.
Dopo gli ottimi numeri ottenuti durante il periodo delle celebrazioni per il cinquecentenario di Leonardo da Vinci, l’iniziativa promossa dal Comune di Sansepolcro, Caserma Archeologica e Ufficio Turistico continua e prolunga la sua attività fino a settembre. Un valore aggiunto per promuovere il territorio anche nei mesi più caldi per l’incoming turistico.
Il ciclo di visite nei più suggestivi luoghi di cultura di Sansepolcro sarà curato da Confguide, il gruppo di guide turistiche Confcommercio, che hanno scelto di credere nella qualità di questo progetto garantendo l’organizzazione di nuove date per tutto il periodo estivo.
Museo ConfcommercioOgni sabato dalle ore 15, con partenza dall’Ufficio Turistico di via Matteotti, le guide condurranno i visitatori alla scoperta del patrimonio culturale del Borgo, offrendo informazioni, racconti e aneddoti sui principali monumenti, le piazze e le strade del centro, ma anche entrando in spazi più insoliti e di grande valore, curati dalle associazioni del territorio: l’Archivio Diocesano, CasermArcheologica, il Centro Studi sul Quaternario, il campanile del Duomo, il Museo del Merletto, il Museo della Resistenza, il Museo della Vetrata e la sede della Società Balestrieri. Luoghi che grazie a questi tour guidati torneranno così pienamente accessibili a tutto il pubblico, dai turisti ai residenti, nello spirito dell’iniziativa “Dentro Sansepolcro”.
Il programma delle visite è consultabile sul sito www.valtiberinaintoscana.it.  Il costo, invariato, è di 5 euro per gli adulti e gratuito per i ragazzi fino ai 10 anni. Per informazioni e prenotazioni: Ufficio Turistico della Valtiberina Toscana, 0575 740536. Ufficio Confcommercio 0575-742787.

 

Significativa mostra ad Urbino su Raffaellino dal Colle, artista di Sansepolcro

Prosegue la bella mostra, sino al prossimo 13 ottobre,  che il Comune di Urbino, con il contributo della Regione Marche e del Comitato nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio, dedica a Raffaellino del Colle, artista biturgense, grazie ad un’importante mostra monografica dedicata all’artista di Sansepolcro che elaborò una delle più originali ed autentiche espressioni del manierismo fuori Firenze.
A Palazzo Ducale – Sale del Castellare, fa da apripista alle celebrazioni urbinati del 2020 per il quinto centenario della morte di Raffaello Sanzio (1483 – 1520), del quale Raffaellino (1494/97 – 1566) fu uno dei più fedeli e intelligenti seguaci.
E’ questo l’evento di apertura del nuovo ciclo di mostre diffuse tra Urbino, Fano e Pesaro, dal titolo “Mostre per Leonardo e per Raffaello”, nell’ambito delle celebrazioni promosse dal Ministero per i beni artistici e  culturali, per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, nel 2019, e di Raffaello Sanzio nel 2020.
RaffaellinoPer la prima volta si potranno ammirare, riunite, alcune delle opere più significative di Raffaellino dal Colle, provenienti da chiese e musei di Roma, Cagli, Mercatello sul Metauro, Perugia, Piobbico, Sansepolcro, Sant’Angelo in Vado, Urbania ed Urbino.
Il percorso sarà introdotto da due opere di Raffaello custodite nella raccolta dell’Accademia Nazionale di San Luca a Roma: una tavoletta, pressoché inedita, che raffigura la Madonna con il Bambino e l’affresco staccato con Putto reggifestone.
E Sansepolcro è protagonista con la concessione in prestito dell’opera di Raffaellino Del Colle “Purificazione della Vergine e Presentazione di Gesù al Tempio”.  Il lavoro, arrivato ad Urbino a mostra già cominciata, è custodito al Museo Civico di Sansepolcro e va ad aggiungersi agli altri selezionati dal curatore della mostra Vittorio Sgarbi.
La tela di Raffaellino è datata 1535/1536, e nel 2017, grazie alla donazione del Lions Club di Sansepolcro, è stata oggetto di un’importante opera di restauro.

 

Tutti davanti al sole….

All’alba di domenica 14 luglio torna ad Anghiari “La Via del Sole”, suggestivo evento giunto alla quarta edizione. Alle 6.00 in punto, il sole sorgerà dietro l’Alpe della Luna, proprio di fronte ad Anghiari e dietro Sansepolcro, allineandosi perfettamente con la famosa discesa del paese, la Ruga di San Martino. Uno spettacolo che dura l’arco di pochissimi minuti, ma che è in grado di regalare emozioni uniche agli abitanti della Valtiberina e ai tanti appassionati di fotografia che ogni anno si danno appuntamento in cima alla Ruga di San Martino. La speranza è che non ci siano nubi e che il tempo sia clemente.
SoleCome di consueto, il ritrovo è previsto alle 5:45 alla chiesa della Croce, in cima ad Anghiari. Al termine dello spettacolo naturale prenderà il via la tradizionale camminata, organizzata in collaborazione con il Cai di Sansepolcro, che da Anghiari condurrà i partecipanti alla città di Piero della Francesca, attraverso un percorso di 8 chilometri con difficoltà tipo T, ovvero in un tracciato semplice, corto, ben segnalato, adatto a tutti, compresi i bambini. L’iniziativa si concluderà con la colazione offerta dalla Pro loco “Vivere a Borgo Sansepolcro” prevista per le 9:00 in Piazza Torre di Berta, mentre il bus navetta che riaccompagnerà i partecipanti sarà messo a disposizione dall’Unione Polisportiva Baldaccio Bruni Anghiari. La mattinata sarà raccontata dagli scatti degli Instagramers Arezzo. L’evento è organizzato dal Comune di Anghiari in collaborazione con il Comune di Sansepolcro e la Provincia di Arezzo.

 

Successo per gli Sbandieratori di Sansepolcro a Neuburg in Germania

Gli Sbandieratori di Sansepolcro, dopo essere stati presenti, con i loro saggi, quest’anno in Spagna, Francia, Stati Uniti e Australia, sono, adesso, in Germania, nella città di Neuburg an der Donau, un luogo dove ogni due anni si vive una grande festa nel centro storico che diventa scenario unico tra giochi, rievocazioni e duelli tra cavalieri.
La festa richiama l’anno 1574 quando il Palatino Philipp Ludwig sposò la principessa Anna von Kleve a Neuburg e i festeggiamenti durarono cinque giorni tra l’altro, arricchiti, da un torneo cavalleresco nel cortile del castello.
Scenario sono, oltre il castello, lo splendido centro storico della città ed il magnifico corteo del quale gli sbandieratori di Sansepolcro, guidati dal loro presidente Giuseppe Del Barna, fanno parte, oramai da anni.
Neuburg 1Si tratta di un autentico evento, curato nei minimi particolari, al quale gli sbandieratori della città di Piero della Francesca danno un contributo importante con i loro saggi. Dopo Infatti Mindelheim, altro centro teutonico, vicino a Monaco di Baviera, è la splendida città di Neuburg ad ospitare le evoluzioni degli alfieri pierfrancescani.
Gli sbandieratori di Sansepolcro si esibiscono, nella città tedesca, due volte al giorno e alternano i loro saggi con i duelli cavallereschi, le sfide tra giostratori, le danze, i cori, la musica di corte, i giochi per bambini, il tutto ricreando un autentico spaccato d’epoca tardo rinascimentale.
I fuochi d’artificio, sulle sponde del Danubio, chiuderanno la magica festa dando l’appuntamento al 2021, per un’altra splendida edizione alla quale gli sbandieratori biturgensi saranno nuovamente chiamati.
Sbandieratori 10 bis

 

Fantastico record di Alessandro Landini…il Lupo.

Alla fine c’è riuscito ed ora è in attesa di sapere se il suo record sarà inserito o meno nel Guinness mondiale dei primati.
Stiamo parlando di Alessandro Landini, conosciuto dagli amici come “il Lupo” che è uno tra i maggiori esperti nell’intaglio di frutta e verdura, non solo in Italia, ma nel resto del Pianeta.
Lupo4Ha provato e ci è riuscito nel fare quello che ancora nessuno era stato capace: scolpire un melone, mentre era a bordo di… una macchina da drifting, guidata dallo stuntman Fabio Angelucci, di un Quad al cui volante c’era anche qui uno stuntman, Massimiliano Andrea Miluzzo con Ileana Todesco che si esibiva con esercizi di ginnastica, sempre sul Quad, oppure in sella ad una moto alla cui guida c’era Massimo Marrani delle Frecce del Borgo, ma anche su di un’Ape che aveva come pilota il pluricampione italiano di “Ape Pro” Loris Rosati, ma anche in sella ad un tandem con al manubrio Gianfranco Primaveri. Esperimento più che riuscito con Alessandro che ce l’ha fatta a scolpire il melone pur tra mille peripezie.
Ed ora?
“Adesso, ci dice, sto per inviare al Guinness World record, esattamente a Irina Nohalic e al giudice Marco Frigatti, l’atto notarile del dottor Andrea Gambacorta, la documentazione necessaria ed il filmato su tutti e cinque i mezzi”.
Ma un anghiarese che viene a Sansepolcro, di fronte ad un Palasport biturgense gremito da tantissime persone, a presentare questa iniziativa incredibile.
“No comment per ora, ci dice Alessandro, incrociamo le dita e speriamo che quanto fatto sia inserito nel nuovo record”.
Lupo 2Perché nuovo?
“Semplicemente perché Guinness annovera l’evento o se si batte un record già esistente, oppure se ne crea uno nuovo. Questo è il mio caso. Ho provato, poi, anche a scolpire più petali da fermo, in un tot tempo, quando i cinque mezzi, invece, giravano nel piazzale. Staremo a vedere.”
Ma come è nata questa, chiamiamola pure, incredibile iniziativa?
“Ad ottobre dello scorso anno, parlando con Graziano Rossi, padre del grande Valentino, a Misano, gli ho proposto quello che volevo fare e subito lui si è dimostrato entusiasta. Da qui è iniziata l’avventura che si è appena conclusa grazie anche a mia moglie Angelica e mia sorella Lucia che, mentre io ero a…. divertirmi, pensavo a gestire il nostro bar.”.
Ed ora l’attesa.
“Che sta diventando …spasmodica con le riprese, realizzate dal team Hungrymen production e 321 Video che sono pronte per l’invio oltre a tutto quanto richiesto dal Guinness. All’iniziativa ha inoltre partecipato anche il Responsabile Nazionale e Presidente di Acsi Motorsport Italia Motori, Sauro Banetta”.
Non resta, quindi, che attendere.Lupo 1

 

C’è viva attesa, a Pistrino, per la gara di ruzzola amatoriale di sabato 6 luglio

CalesseSabato 6 luglio torna, in località Canciolo, a Pistrino, il “Trofeo Calesse”, una tradizionale gara di lancio con ruzzola amatoriale.
Ma cosa è il Trofeo Calesse? Presto detto: è una gara che nasce da un’idea di Alberto Martinelli assieme a Primo Mariotti. Ed oggi la famiglia di Marco Martinelli e Primo Mariotti lavorano per ricordare Alberto organizzando, ogni anno, il singolare evento che si snoda su circa due chilometri da vocabolo Canciolo alla località le Grotte e ritorno.
Una sfida che terrà compagnia, a partire dalle 10 del mattino, ai tanti appassionati di questo antico sport, ritornato in Umbria, alle porte della Toscana, ma anche a tanti bambini, famiglie e, perché no, curiosi di assistere a questa particolare iniziativa.
Calesse 2Nel 2018 la manifestazione con i suoi organizzatori, grazie alla grande adesione, è riuscita a raccogliere e donare, come contributo, la bella cifra di 5.150 euro, all’AACC, l’Associazione Altotevere contro il cancro, per l’acquisto di un Fiat Qubo, automezzo che verrà utilizzato dall’associazione per l’espletamento di un importante servizio: trasportare pazienti con difficoltà motorie presso i centri locali, regionali, ma anche extra regionali, per trattamenti oncologici.
E quest’anno, sabato 6 luglio, gli organizzatori del Trofeo Calesse, porteranno in visione il Fiat Qubo, mentre hanno già annunciato e quindi confermato che anche per il 2019 l’intero incasso sarà devoluto a favore dell’Associazione Altotevere Contro il Cancro. L’evento è in collaborazione con Pro Loco Pistrino, La Giovane Terza Età, Carro dei Matti e Pro Loco Fighille.
Questo il programma: Ore 10:00 e ore 12 Gare per i bambini, a seguire pranzo e premi per tutti i ragazzi. Alle ore 14:30  gare Adulti e squadre, Ore 19 premiazioni,  ore 20:00 Cena.
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Oggi: l’invasione di Cuba raccontata dai veterani. Un incontro, per me, da ricordare

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Emilio Martinez Venegal, Jorge Garcia Rubio, il sottoscritto, Humberto Lopez

E’ stato emozionante. E raramente mi succede di passare quello che ho vissuto in alcune ore nella sede della “Brigada Asalto 2506”.
E’ stato emozionante perché ho potuto parlare con i veterani di quel tentativo di invasione del 1961 che all’epoca avevano dai 16 ai 18 anni e che provarono a cambiare le sorti di Cuba: il loro Paese.
“Bay of the Pigs invasion”. “Invasión de Playa Girón”.  “Bahía de Cochinos”, in altrettante parole: “Baia dei Porci”.
Il tentativo di invasione, nel 1961, che da parte di alcuni esuli cubani, addestrati dalla Cia, di invadere Cuba che Fidel Castro aveva ottenuto sconfiggendo le truppe di Fulgencio Batista, fallì in tre giorni.
Tante promesse per quei ragazzi, soldati, che, arrivati in Nicaragua, approdarono, poi, in Guatemala, da dove, nell’aprile del 1961, esattamente il 17 di aprile, tentarono di invadere, in 1.453, Cuba.
IMG_1183Pazzi, direte voi, in soli 1.453 uomini, entrare in un’isola super protetta dalle truppe castriste?
Non di certo, se l’allora Presidente americano, J.F. Kennedy, per il quale personalmente non nutro un’eccelsa stima, avesse mantenuto quello che aveva promesso di inviare in appoggio: navi, truppe, marines, aerei, tanks o carri armati che dir si voglia, per aiutare quei 1.453 uomini, soldati, perché tra di loro non c’erano ufficiali, ma, unicamente soldati.
Tutto questo, l’aiuto previsto, non avvenne e sentire dalle parole, dai reduci, quanto accadde, è veramente emblematico e triste.
IMG_1173“Udivamo gli aerei, mi dicono i veterani, che dovevano bombardare le basi di Castro, passarci sopra le teste. Attendevamo da un momento all’altro che partisse l’attacco, guardavamo da dove i marines sarebbero arrivati, da dove le navi avrebbero sferrato il bombardamento,  ma tutto ciò non avvenne e ci trovammo ad affrontare le truppe di Fidel Castro….da soli”.
Come raccontato dai veterani, Castro sapeva dell’attacco, ma non conosceva né il luogo né il giorno, ma da un conflitto a fuoco, scoppiato tra le sue truppe con alcuni esuli invasori, capì, e fece convergere il grosso dell’esercito proprio alla Baia dei Porci e, in tre giorni, gli oltre 200.000, avete letto bene, duecentomila tra soldati, milizia, polizia castrista, “sconfissero” i 1.453 uomini della “Brigada Asalto 2506” che aveva tentato un’impresa impossibile per quanto, all’ultimo momento, si era poi verificato.
IMG_1171Furono 1.189 i prigionieri, condannati a 30 anni di carcere, e tra questi i tre che ho conosciuto, e che il leader maximo fece arrestare.
Comprendendo chiaramente il….tradimento che era stato perpetrato, il governo americano, con l’intervento dell’avvocato Donovan, pagò, in cibo e medicine per i bambini cubani, 53 milioni di dollari per la liberazione dei prigionieri rinchiusi, per quasi due anni, nelle carceri cubane.
IMG_1174Perché racconto questo? Perché per me è stato emozionante incontrare queste persone: Emilio Martinez Venegal, Humberto Lopez, Jorge Garcia Rubio e un altro Humberto di cui, purtroppo, non ho il cognome. Sono stati loro, a raccontarmi, con tanta serenità, ma anche grande decisione e determinazione, quel tentativo che provarono a portare avanti.
Ma, come tutti noi sappiamo, la “paura” sovietica  nella vicina Cuba, indusse J.F. Kennedy a cambiare la prima idea. Il tutto per non…creare problemi al resto del pianeta, dimenticandosi, però, del coraggio e della determinazione di quei 1.453 uomini che, ancora oggi, a distanza di oltre 58 anni, vorrebbero tanto rivedere la loro Cuba.
Dimenticavo: la base della “Brigada Asalto 2506” ha sede, a Little Avana, a Miami, in Florida.
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Il Sansepolcro verso il prossimo Campionato.

Con l’arrivo del centrocampista Benedetti, dal Fabriano, il Sansepolcro si sta muovendo con buon anticipo per il prossimo campionato di Eccellenza Umbra e, ad oggi, la rosa a disposizione di Bricca è a buon punto:
Portieri: Cristofoletti (2001).
Difensori: Beers (1997), Gorini (1991), Ali Zober (2001), Zanchi (1986).
Centrocampisti: Arcaleni (1994), Massai (1998) Lomarini (2001), Mugelli (1991), Benedetti (1995).
Attaccanti: D’Urso (1996), Valori (1991), Scarselli (2001), Braccini (1995).
Probabile la conferma del ritorno dell’attaccante Mencagli (1999), dal prestito di Sinalunga (serie D).
Il ritiro inizierà lunedì 29 luglio presso la struttura, come tradizione negli ultimi anni, dell’impianto sportivo di Gragnano.
Non fanno più parte della rosa del Sansepolcro i seguenti giocatori: 

Portieri: Vaccarecci (1990).
Difensori: Giorni Matteo (1992).
Centrocampisti: Bernardini (1990), Bianchini (1999), Bacciarini (2000).
Attaccanti: Cano (1998).
Rispetto alla rosa che ha chiuso il campionato di Eccellenza Umbra 2018-2019, questi i giocatori che devono definire il rapporto con la Società del Presidente Piccini.
Portieri:Manzi(1999).
Difensori: Selvaggi (2000), Iavarone (2000), Farinelli (1999),
Attaccanti: Giovagnini (1998), Boriosi (2000).
Da rilevare che nel prossimo Torneo di Eccellenza Umbra sarà obbligatorio l’impiego, nei 90 minuti di gara, di un classe 2000 e due classe 2001.

Da Milano per Anghiari. La corsa del Palio della Vittoria

E’ arrivato da Milano, Salvatore Gambino, per vincere la 17^ edizione del Palio della Vittoria di Anghiari, la corsa “particolare”, che parte dalla Piana della battaglia a ricordo dello scontro del 1440, tra fiorentini e milanesi, per salire lungo la ruga di San Martino ed arrivare, tra  tante …varianti, in cima a Piazza Baldaccio.

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Salvatore Gambino e il Palio 2019