Sintesi delle nuove misure adottate

Sintesi delle nuove misure adottate

  1. L’efficacia del decreto è dal 10.03.2020 al 03.04.2020.
  2. EVITARE SPOSTAMENTI delle persone fisiche in entrata e in uscita dall’Italia nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per  spostamenti  motivati  da comprovate esigenze lavorative  o  situazioni  di  necessità  ovvero spostamenti per motivi di salute. E’ consentito il rientro presso  il proprio domicilio, abitazione o residenza;
  3. Divieto di ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
  4. RIMANERE PRESSO IL PROPRIO DOMICILIO e limitare al massimo i contatti sociali, per tutti i soggetti con sintomatologia  da  infezione  respiratoria  e febbre (maggiore di 37,5° C); contattare il proprio medico curante;
  5.  DIVIETO ASSOLUTO di  mobilità  dalla  propria  abitazione  o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena  ovvero risultati positivi al virus;
  6. SOSPENSIONE eventi e competizioni sportive di ogni disciplina e svolti in ogni luogo pubblico o privato; restano consentite le sedute di allenamento di atleti, professionisti, e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal CONI e dalle rispettive federazioni, in vista della partecipazione ai giochi olimpici o manifestazioni nazionali ed internazionali. Resta consentito esclusivamente lo svolgimento degli eventi e competizioni sportive organizzati da organismi sportivi internazionali (impianti a porte chiuse o senza presenza di pubblico se all’aperto). In tuti tali casi le associazioni e le società sportive a mezzo del proprio personale medico sono tenute ad effettuare controlli contro la diffusione tra atleti, tecnici, dirigenti, e ogni altro accompagnatore partecipante; sono ammessi sport ed attività ludiche all’aperto a condizione che sia possibile garantire il rispetto della distanza interpersonale di un metro.[1]
  7. raccomandazione ai  datori  di  lavoro  pubblici  e  privati  di PROMUOVERE, la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti dei periodi  di  congedo ordinario e di ferie (durante il periodo di efficacia del decreto);
  8. SOSPENSIONE manifestazioni organizzate, eventi in luogo pubblico o privato compresi quelli di  carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se  svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico (ad esempio grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole  di  ballo,  sale  giochi, sale scommesse e sale bingo,  discoteche  e  locali  assimilati);  SOSPENSIONE di ogni attività nei predetti luoghi;
  9.  SOSPENSIONE dei servizi educativi per l’infanzia (art.2 D.Lgs. 65/2017) e sono sospese le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, corsi professionali, master, università per anziani, corsi professionali e  le  attività  formative  svolte  da altri enti pubblici,  anche  territoriali  e  locali  e  da  soggetti privati, fermo restando la possibilità di formazione a distanza. E’ ESCLUSA qualsiasi  altra  forma  di  aggregazione alternativa. SOSPESE riunioni  organi  collegiali  in presenza. Enti gestori provvedono ad assicurare pulizia  ambienti e adempimenti amministrativi e contabili  concernenti  i servizi educativi per l’infanzia richiamati,  non  facenti  parte  di circoli didattici o istituti comprensivi;
  10. apertura dei luoghi di culto CONDIZIONATA all’adozione di misure  organizzative  tali  da  evitare  assembramenti  di  persone, tali da garantire la possibilità di rispetto della distanza interpersonale di un metro. SOSPESE cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri;
  11. CHIUSI musei  e  gli  altri  istituti  e  luoghi  della cultura;
  12. SOSPESE le procedure concorsuali pubbliche e  private  (ESCLUSI casi di valutazione candidati effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero  in  modalità  telematica);
  13. CONSENTITE attività di ristorazione e bar dalle  6.00 alle 18.00, con obbligo, a carico  del  gestore,  di  predisporre  condizioni per garantire la possibilità del rispetto della  distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso  di violazione;
  14. CONSENTITE attività commerciali diverse da quelle  di cui alla lettera precedente a condizione che il gestore garantisca un accesso ai predetti luoghi con  modalità  contingentate  o  comunque idonee  a  evitare  assembramenti  di  persone,  tenuto  conto  delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al  pubblico,  tali da garantire ai frequentatori la possibilità di  rispettare  la distanza di almeno un metro tra  i visitatori, con sanzione della sospensione dell’attività in caso  di violazione. ALTRIMENTI CHIUSE.
  15.  SOSPESI congedi  ordinari  del  personale  sanitario  e tecnico, nonché del personale le cui attività siano  necessarie  a gestire le attività richieste dalle unità  di  crisi  costituite  a livello regionale
  16. nello svolgimento di riunioni, ADOZIONE, in tutti i casi possibili, modalità  di  collegamento  remoto  con   particolare riferimento  a  strutture  sanitarie  e  sociosanitarie,  servizi  di pubblica utilità e coordinamenti attivati nell’ambito dell’emergenza COVID-19, comunque garantendo il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro ed evitando assembramenti;
  17. nelle giornate festive e prefestive, CHIUSURA delle  medie  e grandi  strutture  di  vendita,  nonché  gli  esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati. Nei giorni feriali, il gestore deve comunque predisporre le condizioni  per  garantire  la  possibilità  del  rispetto  della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, con sanzione della sospensione dell’attività.. ALTRIMENTI CHIUSE. Chiusura non  disposta  per  farmacie,  parafarmacie  e  punti  vendita  di  generi alimentari, il cui  gestore  è  chiamato  a  garantire  comunque  il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di  un  metro  con  sanzione  della  sospensione dell’attività in caso di violazione;
  18. SOSPESE attività di  palestre, centri  sportivi, piscine, centri natatori, centri  benessere,  centri  termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti  nei  livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri  sociali,  centri ricreativi;
  19. SOSPESI esami di idoneità al rilascio della patente di guida.

 

 

 

 

Il Prefetto assicura l’esecuzione delle misure di cui all’art. 1 e monitora l’attuazione, da parte delle amministrazioni competenti, delle misure del decreto, avvalendosi, ove occorra, delle forze di polizia, corpo nazionale VV.F. e forze armate. Mancato rispetto degli obblighi di decreto punito salvo che il fatto costituisca più grave reato, ai sensi dell’art. 650 del CP.

 

 

Alcuni chiarimenti dopo il Decreto Ministeriale

SUI MOVIMENTI delle PERSONE:
il principio generale è che GLI SPOSTAMENTI SONO DA EVITARE.
Sono ammessi SOLO:
✅ PER COMPROVATE RAGIONI DI LAVORO (attenetevi al tragitto casa-lavoro e siate pronti in caso di controllo a spiegare le ragioni del vostro spostamento, potrete compilare il modulo di autocertificazione);
✅ PER NECESSITA’ (ci si muove solo se rimanendo fermi si rischia un danno grave per sé o per altri);
✅PER RAGIONI SANITARIE (muovetevi solo per questioni sanitarie ma assolutamente NON❌ in caso di SINTOMI INFLUENZALI). In questi casi chiamate il medico di famiglia, il numero verde regionale o, in casi di urgenza, il 112 o il 118.
✅ MERCI E GENERI ALIMENTARI circolano liberamente (non ci sono quindi rischi di carenza per approvvigionamenti o generi di necessità).
Sulle ATTIVITA’:
❌ STOP a tutte le ATTIVITA’ SPORTIVE;
❌ STOP a attività di palestre, impianti e centri sportivi, piscine, centri natatori e centri benessere, centri termali, sociali, ricreativi e culturali;
✅ ESTETISTI e PARRUCCHIERI ma in forma individuale e con uso di mascherina e guanti
✅ FISIOTERAPISTI purché con rapporto 1/1 e con uso di mascherina e guanti;
❌ STOP per OGNI MANIFESTAZIONE sia in luogo pubblico, privato o aperto al pubblico;
❌ CHIUSURA per i locali come teatri, cinema, discoteche, sale scommesse, pub, scuole di ballo e locali di pubblico spettacolo in genere;
❌ STOP per ogni CERIMONIA, civile o religiosa, compresi i funerali;
✅ Luoghi di culto aperti (senza cerimonie) a condizione di garantire rispetto delle distanze;
❌ STOP per MUSEI e altri LUOGHI DELLA CULTURA;
❌ STOP per ESAMI E CONCORSI, compresi esami per la patente;
✅ BAR e RISTORANTI tra le 6.00 e le 18.00 MA a CONDIZIONE del RISPETTO DELLE DISTANZE DI SICUREZZA. In caso di violazione viene disposta la SOSPENSIONE della ATTIVITÀ;
✅ Asporto o consegna a domicilio tra le 18.00 e le 6.00;
❌ STOP nei WEEKEND a STRUTTURE DI VENDITA medio/grandi e CENTRI COMMERCIALI;
✅ GENERI ALIMENTARI, FARMACIE E PARAFARMACIE anche nel weekend;
✅ NEGOZI, a CONDIZIONE DEL RISPETTO DELLE DISTANZE DI SICUREZZA;
✅ MERCATI nei GIORNI INFRASETTIMANALI;
❌ MERCATI nel WEEKEND;
❌ SERVIZI EDUCATIVI INFANZIA, ATTIVITA’ DIDATTICHE E UNIVERSITÀ SOSPESE FINO AL 3 APRILE.
UN INVITO A TUTTI I CITTADINI
👉 Rispettate le prescrizioni, non è un gioco
👉 Evitate assembramenti di persone anche nei luoghi pubblici dove non esiste divieto
👉 Adottate i comportamenti individuali di protezione (lavaggio mani, distanze dagli altri ecc..:)
👉 Limitate tutti gli spostamenti allo stretto necessario e solo nei casi espressamente previsti
👉 Per acquisti prediligiamo i negozi all’interno del nostro Comune
👉 Affidatevi SOLO a canali di informazione UFFICIALI.

Ecco nel dettaglio cosa è previsto in base al Decreto ministeriale sul Coronavirus

Il Comune di Sansepolcro informa la cittadinanza che da domani, martedì 10 marzo, a Palazzo delle Laudi l’unico Servizio aperto al pubblico sarà quello del Protocollo e/o per la registrazione di particolari esigenze. Il servizio sarà erogato in un ufficio che sarà segnalato fin dal chiostro con apposita segnaletica.  Si tratta di un filtro: il personale poi riporterà le pratiche e le documentazioni agli uffici competenti. L’attività osserverà l’orario 9-13.

Sansepolcro sindaco mauro-cornioli

Sindaco – Mauro Cornioli

Gli uffici che si trovano a Porta Romana, quindi Demografici, Attività produttive e URP saranno regolarmente aperti ma evitando le file e facendo entrare una sola persona per volta. Per tutte le pratiche non urgenti, si consiglia di aspettare a rivolgersi agli uffici o comunque di utilizzare i canali telefonici e di posta elettronica. Anche per la Polizia Municipale, aperta nei soliti orari, valgono le stesse indicazioni.
Ecco i contatti degli uffici:

  • Anagrafe, stato civile, elettorale: tel  0575 732228, 0575 732203, 0575 732229, 0575 732230, 0575 732210
  • Urp: tel 0575 732687, 0575 732688
  • Commercio: tel 0575 732209
  • Polizia Municipale tel 0575 732211
    Oppure:

L’amministrazione ricorda infine che sono chiusi anche i luoghi della cultura: la Biblioteca Dionisio Roberti, il Museo Civico, la Casa di Piero e tutti gli altri spazi museali cittadini (Spazio della Vetrata, CasermArcheologica, Museo del Merletto, ecc.), l’auditorium di Santa Chiara, la Sala Espositiva di Palazzo Pretorio, i teatri e i cinema.

Il mercato settimanale del martedì e del sabato per ora è confermato.

 

Coronavirus: sospesa l’edizione di marzo di Retrò a Città di Castello. Il sindaco tifernate:” Evitate spostamenti, specialmente nelle zone rosse più vicine”.

“La situazione è nuova e determina alcune inevitabili misure finalizzate a preservare quanto più possibile la salute pubblica”: questo quanto ribadisce il sindaco tifernate Luciano Bacchetta in una nota che fa il punto sull’emergenza Coronavirus a Città di Castello: “Le prescrizioni dell’ultimo decreto del Governo ci ha indotto a sospendere l’edizione di marzo di Retrò, in programma domenica prossima 15 marzo 2020. Siamo amareggiati ma i cittadini devono capire quanto sia necessaria questa decisione ad evitare rischi di diffusione del contagio. Raccomando cautela nelle partenze, soprattutto da quanto anche le Province di Pesaro Urbino e Rimini ricadono nel perimetro della zona rossa. Mettetevi in viaggio solo per strettissima necessità. Mi rendo contro che è difficile accettare queste restrizioni ma il momento ha una particolare complessità e vanno usate tutte le accortezze del caso. In questo senso ringrazio per essere fatti carico del problema e avere compiuto il loro dovere di cittadini, gli operatori dei pubblici esercizi, di cui ho notato il senso di responsabilità, e gestori di sale da ballo, che hanno deciso di sospendere le attività autonomamente.
Luciano Bacchetta

E’ un periodo di sacrifici ma non abbiamo altra scelta. Allo stesso modo evitate di recarvi di persona sia presso gli uffici del comune che di altri enti, preferite il contatto telefonico o via email. Mercoledì 11 marzo è in programma un incontro con i massimi vertici della ASL Umbria 1 per valutare il quadro e avere maggiori criteri di orientamento rispetto a quello della vita pubblica che è compatibile o meno con le misure contro il Coronavirus”.
Il riferimento per il comune di Città di Castello è il sito dell’Amministrazione trasparente, link https://trasparenza.comune.cittadicastello.pg.it/pagina65_telefono-e-posta-elettronica.html, in cui sono pubblicati i recapiti telefonici e gli indirizzi di posta elettronica. In ogni caso è in funzione il centralino del Comune 075/85291 o il Comando della Polizia municipale 075/8529222 in grado di orientare la cittadinanza e di dare informazioni ulteriori.Tutte le informazioni ed i documenti sul sito istituzionale del comune alla sezione Speciale Coronavirus anche sull’Home Page. Nella Pagina Facebook Comune di Città di Castello sono pubblicati in tempo reale tutti gli aggiornamenti.
Si ricorda che anche gli impianti sportivi da Polisport sono stati chiusi fino a lunedì 16 marzo 2020.

 

Dal comune di Città di Castello. CORONAVIRUS: LE  NUOVE MISURE PER CONTENERE IL CONTAGIO DOPO LA PUBBLICAZIONE IN GAZZETTA UFFICIALE OGGI DEL DPCM 8 MARZO –

“Un nuovo decreto del Governo ha introdotto misure più restrittive per fronteggiare il contagio da Coronavirus. Sono misure che riguardano tutto il territorio nazionale, tutti gli italiani e dunque anche noi, ciascuno di noi in prima persona”, dichiara il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta raccomandando ai tifernati di collaborare, come cittadini responsabili, per sé ma anche per i propri cari più fragili e conformarsi alle indicazioni, senza allarmismi ma anche senza sottovalutazioni”.
Luciano Bacchetta

L’articolo 2 del Decreto del Presidente del Consiglio firmato oggi, domenica 8 marzo 2020, e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, detta le regole per tutto il territorio nazionale, escluso dalle zone rosse: sospensione di tutte manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, inclusi cinema e teatro, sospesa l’attività di scuole di ballo, sale scommesse, discoteche e locali simili, musei (Pinacoteca Comunale, Musei Garavelle, Biblioteca, Musei Burri e tutte le altre strutture artistico-culturali presenti sul territorio) ristorazione e bar, altre attività commerciali non organizzati per il rispetto della misura di  sicurezza interpersonale di un metro. Sono sospese le tutte le gare sportive o gli allenamenti tranne quelli in cui le società possono garantire le misure di precauzione. L’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative adeguate. Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri. Il decreto ribadisce divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus. “Rimanere razionali non significa pensare di essere in una zona franca ma anzi dare il proprio contributo, importantissimo in questo momento, per contrastare l’epiedemia, salvaguardando le zone dove non si è manifestata”  dichiara ancora il sindaco, Luciano Bacchetta. “Tutti dobbiamo modificare il comportamento naturale e le  abitudini, proteggendoci con elementari regole di igiene personale, come lavarsi le mani e mantendendo la distanza necessaria indicata dai protocolli sanitari. Ai genitori ricordiamo che la sospensione della scuola mira a contenere le occasioni di contatto ravvicinato tra i bambini, gli adolescenti ed i giovani, che devono evitare di trovarsi in gruppo in luoghi chiusi, di qualsiasi natura, e mantenere in ogni caso la distanza interpersonale di sicurezza. Sta agli adulti dare il buon esempio”. Ci troviamo di fronte ad un’emergenza dai tratti inediti anche per la scienza. A prescindere dalle nostre opinioni personali sulla vicenda Coronavirus, il senso civico e la responsabilità di cittadini indicano che l’unica strada è seguire le indicazioni e sperare che anche grazie al nostro contributo questa emergenza sia superata velocemente”. Il sindaco, Luciano Bacchetta, infine rivolge un sentito ringraziamento a nome della comunità locale e istituzionale “a tutti coloro che a vari livelli da settimane ormai sono in prima linea negli ospedali, ambulatori, servizi territoriali di base locali e regionali o indossando una divisa delle forze dell’ordine o del volontariato e di altre componenti interessate che fanno riferimento alla task-force regionale e che lavorano senza sosta per il bene e la salute dei cittadini. Grazie”.

 

Coronavirus: al via la distribuzione di brochure e materiale informativo a Città di Castello

Coronavirus: al via da questa mattina su tutto il territorio comunale di Città di Castello, la distribuzione di brochure e materiale informativo per divulgare le misure di prevenzione igienico sanitarie volte al contrasto ed al contenimento del diffondersi del virus CODIV-19. La distribuzione sarà effettuata dai volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile coordinati dal Presidente Sandro Busatti. Si tratta di misure e disposizioni che il recente Decreto del Presidente del Consiglo dei Ministri attribuisce ai sindaci nell’ambito delle misure di informazione e prevenzione sull’intero territorio nazionale per il contrasto ed il contenimento del diffondersi del virus CODIV-19.  Nella giornata di ieri (venerdi 6 marzo) tutte le associazioni di categoria, le Pro-Loco, Società Rionali e associazioni di volontariato sono state informate su questa iniziativa di promozione e diffusione delle norme comportamentali e sulle misure di prevenzione igienico sanitarie contenute nell’allegato 1 del decreto stesso.
Busatti“Abbiamo informato preventivamente le Associazioni dell’intenzione di distribuire presso gli esercizi commerciali del proprio territorio, e le sedi di aggregazione sociale, la brochure realizzata dalla Regione Umbria in conformità all’allegato 1  del DPCM del 04/03/2020 oltre quella realizzata dal Ministero della Salute. Il materiale fornito dalla Regione Umbria, sarà distribuito a partire dalla giornata odierna dal Gruppo Comunale di Protezione Civile messo a disposizione dalla Regione stessa”, ha precisato il sindaco, Luciano Bacchetta, unitamente agli assessori, Luciana Bassini, Riccardo Carletti e al geometra Francesco Nocchi, responsabile del Servizio di Protezione Civile del comune. Nel ringraziare i volontari ed il loro presidente per questa utile iniziativa di informazione della popolazione prevista dal Dpcm dello scorso 4 Marzo, il sindaco Bacchetta coglie anche l’occasione per ribadire “la vicinanza e gratitudine a tutto il personale medico e sanitario che a vari livelli da settimane sta lavorando senza sosta con abnegazione e senso di responsabilità negli ospedali, nei laboratori analisi, ambulatori e servizi territoriali di base: grazie sentito anche a tutte le forze dell’ordine e a coloro che per diverse competenze sono in prima linea nell’affrontare questa situazione che richiede unità di intenti e sinergia”. Il Presidente Sandro Busatti sottolinea infine che questa attività, “rivestirà solamente il carattere di una corretta prevenzione utile per far conoscere ai cittadini le norme di comportamento da utilizzare in questo particolare momento”.

 

 

Buone notizie dal sindaco di Città di Castello

CORONAVIRUS – COMUNICAZIONI DEL SINDACO LUCIANO BACCHETTA: ”DALLA USL DI PAVIA LA CONFERMA CHE LA SIGNORA CHE HA SOGGIORNATO UN GIORNO A TRESTINA E’ RISULTATA NEGATIVA AL TEST”

Luciano Bacchetta

Il sindaco, Luciano Bacchetta, comunica di aver appena ricevuto, dalla Dr.ssa Daniela Felicioni, direttore del distretto sanitario Alto Tevere umbro Usl 1, la comunicazione della “conferma dalla Usl di Pavia che la signora che ha soggiornato per circa un giorno a Trestina è risultata negativa al test per nuovo coronavirus (SARS – CoV – 2)”.
Il sindaco intende cogliere l’occasione “per ringraziare la signora per il senso civico e di responsabilità dimostrato in questa circostanza. Per quanto concerne l’evoluzione dei provvedimenti legati alla prevenzione e gestione della situazione complessiva relativa al Coronavirus, ovviamente – ha concluso il sindaco Bacchetta – il comune di Città di Castello, come tutti gli altri enti locali ed istituzioni interessate si dovrà attenere alle decisioni e disposizioni che verranno prese a livello nazionale e regionale”.
Nell’invitare tutti al rispetto delle “norme igienico-sanitarie” impartite dagli organismi competenti, il sindaco  ribadisce che “terrà costantemente informata la comunità locale” ed esprime “profonda gratitudine per il prezioso e indispensabile lavoro che operatori sanitari, forze dell’ordine e protezione civile stanno profondendo fin dal primo momento in cui si e’ reso necessario un corale intervento”.

 

la Baldaccio vince in casa della capolista Badesse

Grande vittoria della Baldaccio Bruni Anghiari di Tommaso Guazzolini che espugna il campo della capolista Badesse. I tiberini erano privi di ben quattro elementi: Torzoni, Bruschi, Bruni e Rosati, con questi ultimi due in panchina. Le reti dei tiberini portano la firma di Alomar e di Battistini che rispondono al vantaggio iniziale dei senesi con Marabese.

Alomar                                             Battistini
Questi i risultati: 
Badesse-Baldaccio Bruni 1-2
Colligiana-Antella 1-1
Lastrigiana-Signa 1-1
Porta Romana-Rignanese 5-0
Sinalunghese-Poggibonsi 1-0
Terranuova-Foiano 1-0
Valdarno-Fortis 2-0
San Gimignano-Zenith 0-0.
La classifica: Badesse 45, Sinalunghese 43, Lastrigiana e Porta Romana 37, Terranuova 36, Zenith 34, Colligiana e Poggibonsi 33, Valdarno 32, Baldaccio e Antella 31, Signa 30, San Gimignano 29, Foiano 25, Fortis 20 , Rignanese 10.