Bel gesto di solidarietà dal settore imprenditoriale locale. La Giuliano Tartufi, azienda con sede a Pietralunga e 70 dipendenti, che ha sempre mostrato una particolare sensibilità verso le tematiche che riguardano la collettività e il sociale, “Pur essendo consapevole di portare solo una goccia nell’oceano delle attuali necessità in cui versa il nostro sistema sanitario nazionale”, ha deciso di fare una donazione al comune di Pietralunga”. “Lo stesso – ha precisato Giuliano Martinelli, titolare dell’azienda – attraverso il sindaco di Pietralunga Mirko Ceci (nella foto davanti all’azienda con alle spalle il tricolore) individuerà la struttura ospedaliera in prima linea nella nostra provincia a cui destinare la somma di 20 mila euro. Tutti possiamo fare un piccolo gesto per salvare chi ci è vicino o anche chi è distante. Mai come in questo momento chi lavora in tutti i reparti degli ospedali, in particolare in terapia intensiva, ha bisogno del nostro supporto”.
Il sindaco Ceci, nel ringraziare il titolare della Giuliano Tartufi per il bellissimo gesto di solidarietà ha rinnovato “la vicinanza e gratitudine a tutto il personale sanitario da settimane in prima linea nell’affrontare questa emergenza”. Da lunedì 16 marzo la Giuliano Tartufi ha chiuso i battenti per un periodo non determinato. “Questa scelta – ha specificato Martinelli – è stata fatta per far sì che tutti i nostri dipendenti, collaboratori e partner vivano questo già difficilissimo momento con grande serenità e con i loro cari. Faremo utilizzare loro giorni di ferie e permessi e verremo incontro a tutte le esigenze di ognuno, come sempre. È anche per preservare la salute delle nostre 2000 anime che vivono e lavorano nel nostro bellissimo borgo di Pietralunga, dato il grande andirivieni di persone e corrieri che l’azienda.


Presso la sede dei servizi sociali del Comune sono presenti assistenti sociali che rispondono telefonicamente a numerose chiamate da parte di cittadini che necessitano di orientamento sull’accesso ai servizi e spesso anche consigli e supporto relazionale per affrontare questa situazione di emergenza. In questa direzione va anche il Progetto CHIAMIamoci, elaborato in collaborazione con la coop La Rondine che vuole potenziare l’ascolto e il dialogo con le persone socialmente fragili mantenendo contatti stretti e costanti: l’Urp risponde al numero 0759002686, recapito di riferimento per contatti o informazioni telefonici, tutti i giorni dalle ore 8 alle 20 per il servizio di utilità sociale per la consegna a domicilio di farmaci, spesa e supporto nei servizi essenziali di base, diretto alle persone prive di rete familiare e a nuclei familiari impossibilitati a raggiungere centri servizi essenziali (supermercati, farmacie, ecc.)”. Le attività di supporto saranno svolte dai gruppi volontari della Protezione Civile, Croce Bianca e Croce Rossa. E’ un servizio diretto agli anziani, che appaiono in queste circostanze l’anello debole della catena. Mi rivolgo a coloro che conoscono o notano anziani soli e in difficoltà a cui non è arrivata la notizia di questi servizi o non sanno come raggiungerli. Fatemi tramite presso il numero verde per segnalare persone che possono avere bisogno e noi sapremo come contattarle. E’ un gesto di grande solidarietà che una città ancora a misura di uomo può compiere in modo efficiente e capillare.
Ma voglio rinvolgermi anche direttamente agli anziani con l’invito, prescrittivo, caloroso a non andare agli orti della Madonna del Latte. Non sono ufficialmente chiusi ma è allo studio un’ordinanza in tal senso. Lo faccio a malincuore ma ammonisco i pensionati che ne sono titolari o che curano gli orti sociali ad evitare di andare, preservando se stessi, prima che i loro familiari, da un possibile contagio. Mai come in queste ore e nelle prossime, bisogna stare a casa, lontani da occasioni di affollamento o di assembramento. Speriamo di poter riaprire questa come tutte le altre attività sociali, perché significa che avremmo l’emergenza alle nostre spalle”. Infine la Biblioteca di Città di Castello ricorda che è possibile accedere al Servizio Mlol, Medial Library On Line, per la consultazione libera di giornali, riviste, libri ed audiolibri. Per registrarsi al servizio, la email da contattare è 


