Nuoto e psicologia si uniscono per migliorare le prestazioni degli atleti della Chimera Nuoto. Sabato 19 ottobre, dalle 14.15, il palazzetto del nuoto di Arezzo ospiterà il primo incontro del percorso PsicoAcquaLab che si svilupperà per l’intera stagione e che proporrà una serie di attività con cadenza mensile con l’obiettivo di consolidare la personalità del nuotatore. Il laboratorio, ideato dal direttore sportivo della Chimera Nuoto Marco Magara, farà affidamento sulla collaborazione scientifica del professor Diego Polani (psicologo dello sport che in passato ha seguito le squadre delle nazionali della Federazione Italiana Nuoto) che ha strutturato un vero e proprio allenamento mentale e psicologico che coinvolgerà atleti di ogni età e genitori.

Marco Magara

Questo corso, organizzato dalla sezione aretina della Società Nazionale di Salvamento in collaborazione con la Chimera Nuoto, è rivolto ad allievi tra i 16 e i 55 anni e negli ultimi anni ha brevettato oltre centocinquanta bagnini che hanno trovato un’occupazione professionale in piscine e spiagge in tutta Italia dove si sono resi protagonisti di numerosi interventi di successo.
Un atleta della Chimera Nuoto è tra i più promettenti nuotatori toscani. Matteo Vasarri, nato nel 2004, è rientrato tra i quaranta Ragazzi del triennio 2003-2005 ad aver meritato la convocazione da parte del comitato federale regionale per partecipare ad un raduno collegiale di inizio stagione tenuto da Walter Bolognani, responsabile tecnico delle squadre nazionali giovanili. L’incontro si è svolto a Piombino tra allenamenti in vasca e riunioni in aula che hanno favorito un confronto e una formazione per tutti i giovani nuotatori presenti.






