Sabato 25 gennaio il Fotoclub il Palazzaccio presenterà a San Giovanni Valdarno le foto più belle della ciclostorica del Valdarno superiore, di cui è partner fin dalla prima edizione. Il percorso espositivo sarà aperto nei giorni di venerdì, sabato e domenica dalle ore 17.30 alle 19.30 e durerà fino al 2 febbraio nei locali dello Spazio Marconi di via Piave, presso l’omonimo Istituto.
Volti segnati dalla fatica, mani strette ai manubri, ruote che scivolano su strade bianche circondate da paesaggi di rara bellezza. Saranno tante le emozioni raccontate nella mostra fotografica dal titolo “Marzocchina, 7 anni di gioia e fatiche”, un vero e proprio percorso in pellicola che vedrà la luce sabato 25 gennaio a San Giovanni, come omaggio alla famosa ciclostorica del Valdarno Superiore lanciata dalla Confcommercio.
Nello Spazio Marconi di via Piave, presso l’omonimo Istituito, saranno presentati al pubblico i migliori scatti degli ultimi anni che rimarranno esposti fino al 2 febbraio nei giorni di venerdì, sabato e domenica dalle ore 17.30 alle 19.30, con ingresso libero e gratuito. Protagonisti assoluti della mostra, ovviamente, saranno i ciclisti sopra i loro mezzi d’epoca nello scenario unico dei tracciati che abbracciano la piana dell’Arno.

Il cicloturismo rappresenta un segmento in forte crescita: secondo l’ultimo rapporto di Isnart – Legambiente, le presenze cicloturistiche rilevate in Italia nel 2018 ammontano a 77,6 milioni, pari all’8,4% dell’intero movimento turistico. Ovvero, oltre 6 milioni di persone hanno trascorso una o più notti di vacanza utilizzando la bicicletta. E le presenze dei cicloturisti sono aumentate del 41% nel quinquennio 2013-2018.
La serata si aprirà con la presentazione dello spettacolo teatrale “E tu te lo ricordi Marco?” che porterà sul palcoscenico aneddoti, storie, ricordi e imprese del “pirata” Pantani a quindici anni dalla morte per permettere a questo grande campione di tornare ad emozionare e, soprattutto, di ritrovare piena dignità nell’immaginario collettivo. A parlarne saranno direttamente l’autore Mario Cionfoli, insieme al coautore e cointerprete Alessio Stefano Berti. Alle 19.00, invece, il microfono passerà in mano al fondatore e patron de L’Eroica Giancarlo Brocci che sarà protagonista di un incontro dal titolo “Etica nello sport” dove tratterà le diverse tematiche alla base di ogni disciplina riferite soprattutto a lealtà, educazione, socializzazione e formazione. Questi valori sono stati espressi e coniugati proprio nelle esperienze de L’Eroica, la più importante ciclostorica al mondo, e delle altre manifestazioni di ciclismo storico che rappresentano ormai un appuntamento immancabile per migliaia di appassionati con biciclette antiche e abiti vintage.
Tra queste manifestazioni rientra anche La Chianina che, giunta alla sesta edizione, si terrà da venerdì 19 a domenica 21 giugno con un fine settimana di eventi dove la passione per il ciclismo rappresenterà lo strumento per valorizzare le tradizioni della Valdichiana. L’appuntamento alla torre di Marciano si concluderà con la presentazione della prossima ciclostorica che sarà caratterizzata anche da un particolare momento celebrativo dedicato a Felice Gimondi, il campione che è scomparso ad agosto e che insieme alla figlia Norma aveva partecipato a La Chianina 2019.
NOVA Eroica è una Gravel GranFondo, più di una gravel, non solo granfondo. Con i suoi ristori in stile Eroica, il singolare format di NOVA Eroica è aperto a bici da strada, gravel e ciclocross. NOVA Eroica fa scoprire le strade bianche della Toscana alternando momenti di intensa competizione nei tratti cronometrati a sezioni di trasferimento per godersi la compagnia degli altri ciclisti.
L’edizione 2019 de L’Intrepida si è aperta con l’inaugurazione della Mostra Fotografica “Fausto Coppi. La grandezza del mito”. L’esposizione, organizzata grazie alla collaborazione con la Minerva Edizioni, rimarrà aperta fino al 24 novembre. Tra gli ospiti quest’anno anche il ciclista professionista Daniele Bennati (oltre 50 successi in carriera comprese 3 tappe al Giro d’Italia, 2 al Tour de France e 6 alla Vuelta di Spagna).
Ovvio che non siamo agli 8.000 iscritti dell’Eroica, record irraggiungibile, ma l’Intrepida è diventata un punto di riferimento importante nella provincia di Arezzo assieme alla Marzocchina, alla Chianina e alle altre sfide legate al mondo del cicloturismo. Pedalando su percorsi splendidi, ammirando panorami incantevoli e gustando, nei ristori d’epoca, le prelibatezze culinarie, questa volta, della Valtiberina.