E’ derby: i bianconeri ospitano la Sangio

Primo derby stagionale, tutto della provincia di Arezzo, quando oggi al Buitoni si affronteranno, con inizio alle 15, Sansepolcro e  Sangiovannese. Una partita che un tempo riempiva quello stadio che oggi, per quanto legato alla sicurezza, potrà ospitare solamente 500 spettatori: 350 in tribuna, quelli bianconeri, e 150 in gradinata, i sostenitori degli azzurri. L’ordinanza del sindaco Cornioli, la 149 del 1 settembre scorso, permette, infatti, questo afflusso.

Situazione che certamente gli sportivi non si aspettavano, ma i lavori che necessita l’impianto sono molti, dalle reti di recinzione ai gradoni e via dicendo. Ma passiamo a  vedere questa sfida che la Sangiovannese non vince dai play off della stagione 1995-1996 con gol di Saventi.

Il Buitoni ha ospitato 22 gare e 8 sono stati i successi dei bianconeri di casa, 8 i pareggi e 6 le vittorie degli azzurri, tra cui anche quella a tavolino per il famoso caso Guidotti nella stagione 95-96 dopo che il Sansepolcro aveva vinto sul campo.

Bianconeri che arrivano, nell’attuale torneo, con 5 punti in classifica, tre in meno dei ragazzi di Iacobelli che sono ancora imbattuti. La truppa di Schenardi ha ottenuto, sino ad oggi, tra le mura amiche una vittoria, con Castelvetro ed un pari, che poteva essere un successo, con il Forlì. Si presenterà però alla sfida con tante assenze, soprattutto tra quei fuori quota che il tecnico aveva impiegato in pianta stabile: Massai e Bianchini ai quali si sono aggiunti Bruschi, Giovagnini e Carbonaro. Mortaro, tra gli over, dovrebbe farcela e quindi lo schieramento, oggi, dovrebbe prevedere un 4-3-3 con David tra i pali, una difesa con Catacchini, Adamo (Piccinelli), Beers, Pilleri, mentre in mezzo al campo Mattia, Fabbri e Villa, con davanti Mencagli, Mortaro e Parodi. <Sangiovannese da tenere d’occhio, ci dice il direttore generale sauro Giorni, perché ha una bella intelaiatura e specialmente davanti può fare male, ma il successo per noi diventa troppo importante e siamo fiduciosi anche sulla spinta del nostro pubblico che, seppur in formato ampiamente ridotto, ci starà vicino come sempre>.

Il fischio d’inizio è per le 15 e la direzione di gara è stata affidata a Giuseppe Zuffada di Sulmona con la collaborazione di Goretti e Suriani di Perugia.

 

Arriva il derby con la Sangiovannese: stadio Buitoni ridotta la capienza

Derby con la Sangiovannese che si avvicina sempre più e Schenardi sta facendo i conti con gli acciaccati e gli infortunati in vista dell’attesa partita. Innanzitutto Massai e Bianchini non saranno del match, mentre Mortaro sta stringendo i denti per poter essere disponibile. Sentiamo quindi quale è l’attuale situazione in casa bianconera dal direttore sportivo Alessio Scarscelli.

<A parte gli storici infortunati citati, ai quali si aggiungono sempre gli altri juniores, Carbonaro e Giovagnini, ad oggi, toccando ferro, abbiamo Bruschi in dubbio, ma per gli altri non ci sono particolari problematiche>.

E passiamo invece alla situazione dello Stadio Buitoni: se le cose non cambieranno, infatti, in questi giorni, l’impianto è legato all’ordinanza 149 del 1 settembre scorso che prevede, fino al 31 dicembre di quest’anno quanto segue:< è consentito l’accesso al pubblico, nello Stadio Buitoni, a 500 persone, di cui 350 sulla tribuna e gradoni riservati ai sostenitori locali e 150 sui gradoni riservati agli ospiti>.

Rispetto a quanto stabilito nel corso del sopralluogo effettuato in data 28 novembre dell’anno scorso, dalla Commissione Locale di Pubblico Spettacolo, l’ordinanza del sindaco Cornioli, precisa che <sono stati eseguiti gli interventi di messa in sicurezza sia dei gradoni delle tribune riservate ai sostenitori locali, sia dei gradoni riservati agli ospiti, così recita l’ordinanza 149, sui quali è stata realizzata anche una ulteriore scala di smistamento; è stata installata la segnaletica di sicurezza indicante le vie d’esodo e le norme di comportamento in caso di emergenza; è stato ripristinato l’impianto di illuminazione d’emergenza ed è stata verificata la conformità di tutti gli impianti elettrici presenti all’interno del complesso>.

Gli interventi effettuati hanno permesso di far salire a 500 le presenze totali rispetto a quanto programmato, certo è un peccato,però, non rivedere il Buitoni di una volta….

Sansepolcro alle porte di Bologna

Quarta gara di campionato e seconda trasferta del Sansepolcro in un girone di serie D che si annuncia interessante ed avvincente.

Bianconeri che arrivano a Sasso Marconi, reduci dal pari interno di mercoledì 13 settembre contro il Forlì. Un risultato che sta sicuramente stretto ai ragazzi di Schenardi che, contro la titolata avversaria, avrebbero meritato sicuramente i tre punti in palio. Nonostante tutto e nonostante il tecnico abbia dovuto rivisitare la formazione per la terza volta in tre incontri, sono stati diversi i punti a favore del Sansepolcro. Innanzitutto l’essersi immediatamente riscattato e ripresosi dalla sconfitta di Piancastagnaio e, nonostante le diverse assenze, aver reagito bene di fronte ad un’avversaria titolata che non fa mistero di puntare alla zone alte della classifica.

Oggi la trasferta alle porte di Bologna dove il Sansepolcro affronterà il Sasso Marconi squadra per la prima volta in serie D, ma che può disporre di elementi importanti come l’attaccante Noselli che vanta un passato a Sassuolo, ma anche con la Triestina e il Mantova, oltre che nel Cosmos di New York.

Il Sansepolcro dovrebbe schierare una formazione molto simile a quella che ha pareggiato contro il Forlì, quindi David tra i pali, una difesa con Catacchini, Beers, il rientrante Adamo e Pilleri, con i mezzo al campo Mattia, Fabbri e Villa, mentre davanti Mortaro, Parodi e Mencagli.

Un Sansepolcro rimaneggiato ottiene una vittoria importante contro i modenesi del Castelvetro

Tre punti d’oro per il Sansepolcro di Schenardi nel match di esordio, in serie D, contro i modenesi del Castelvetro, considerando le tante assenze con le quali doveva fare i conti il tecnico.

La nota sicuramente da rivedere riguarda lo Stadio Buitoni che aveva, per i motivi legati alla sicurezza dopo i fatti dello scorso maggio di Torino, la gradinata quasi completamente inagibile. E’ vero, c’era il Castelvetro che di sostenitori ne aveva pochi al seguito, ma quando ci saranno altre partite, vedi ad esempio la gara infrasettimanale del 13 settembre con il Forlì, seppur probabilmente si giocherà alle 20,30, di romagnoli  ne vedremo diversi. Auguriamoci che i lavori previsti vengano ultimati quanto prima.

Ma torniamo al significativo successo dei ragazzi di Schenardi, senza dimenticarci che tra i pali c’era un classe 2000, Giorni, tra l’altro molto sicuro e attento e che la formazione messa in campo non poteva disporre di due pedine base come Massai e Bianchini ed aveva Parodi in panchina, oltre a non avere disponibili gli squalificati Dida e Adreani  e i tanti fuori quota che il tecnico bianconero avrebbe potuto utilizzare.

E’ stato un Sansepolcro tutto cuore e attenzione, deciso e al tempo stesso cinico e voglioso, quando ce n’è stato bisogno, sfruttando a dovere la bella punizione di Pilleri. Un calcio piazzato che il giocatore ha messo chirurgicamente alle spalle dell’estremo difensore ospite. Una squadra, questo Sansepolcro, che ha fortemente voluto i tre punti, consapevole che il calcio non regala niente, anzi approfitta dei momenti no. Fortuna e sfortuna alla fine non si equivalgono, anzi, la dea bendata nelle ultime stagioni si è proprio approfittata del Sansepolcro e l’inizio, quest’anno, non è stato certo dei migliori, nei confronti dei bianconeri, che erano già in credito prima di iniziare il campionato.

Ma lasciamo stare e guardiamo a quella che è stata una vera e propria impresa nel battere il Castelvetro, squadra coriacea che è mancata in fase di conclusione, ma alla quale il Sansepolcro ha risposto con ripartenze importanti. La differenza si è vista anche, in particolare, tra i cosiddetti over, che hanno stretto i denti, giocando palloni su palloni, e mantenendo, al tempo stesso, la massima concentrazione e determinazione.

Sansepolcro pronto alla 24^ presenza consecutiva in serie D

Comincia domenica 3 settembre, alle ore 15, la 24^ presenza consecutiva del Sansepolcro nel campionato di serie D. Il primo appuntamento per i bianconeri di Schenardi sarà con i modenesi del Castelvetro, compagine che lo scorso anno si classificò al sesto posto nel girone D e che in questa stagione è partita subito con il piede giusto passando il primo turno di Coppa Italia, battendo ai calci di rigore la Correggese per 6-4, dopo che i 90′ si erano conclusi sul 2-2. Il Sansepolcro è stato sconfitto, invece, sempre ai calci di rigore, per 7-6, a San Giovanni Valdarno dopo che i tempi regolamentari erano finiti sempre sul 2-2.  Messa da parte, per i bianconeri di Schenardi la Coppa Italia, l’occhio è rivolto, ora, al campionato che comincerà il 3 settembre e che vedrà ai nastri di  partenza 20 squadre e non, come consuetudine, 18, per cui ci saranno anche quattro impegni infrasettimanali. Tra le favorite Imolese, Forlì, Rimini e Correggese per un torneo che il Sansepolcro comincerà subito con due assenze importanti: Massai, che durante l’amichevole con la Baldaccio Bruni Anghiari ha riportato la doppia frattura del perone ed è stato quindi operato al Cto di Firenze e per lui si prospetta un ritorno in campo agli inizi di dicembre e starà fuori anche Bianchini che risente di una infiammazione al tendine del ginocchio destro, mentre resteranno ai box per squalifica, Adreani e il neo acquisto Dida. Recuperato invece Mencagli che sarà disponibile per la sfida con il Castelvetro.

Impianto Buitoni che ospiterà questo primo match, con accorgimenti legati alla sicurezza in corso, lavori che se non saranno ultimati per il 3 settembre, vedranno, secondo un’ordinanza del sindaco biturgense Mauro Cornioli, 400 posti in tribuna coperta e 220 in gradinata.

A Sansepolcro il Viola Club più grande al mondo

Fabio Chimenti, Presidente del Viola Club di Sansepolcro è, per il terzo anno consecutivo….entusiasta, non tanto forse per la campagna acquisti della Fiorentina, ma per il fatto che il Viola Club da lui presieduto, per il terzo anno consecutivo è il più grande al mondo. I numeri infatti parlano chiaro: per la terza volta, in quattro anni, il Viola Club Sansepolcro è risultato al primo posto al mondo fra tutti i Viola Club affiliati all’Associazione Centro Coordinamento Viola Club di Firenze, con la bellezza di 805 iscritti. Un abisso il distacco con la seconda classificata, lo Scoglio Viola, posizionato a 321 adesioni. Il club biturgense è nato nella stagione 2013-2014 e al suo esordio fu subito medaglia d’argento con 533 soci, rappresentando il 15,76% degli iscritti dei primi dieci Club in Toscana e il 42,85% degli iscritti dei primi dieci club fuori Toscana. Nella stagione 2014-2015 la prima posizione nella classifica con 660 soci, quindi la vetta della classifica viene confermata nella stagione sportiva 2015-2016  con 718 iscritti, ed ora il terzo trionfo consecutivo nella stagione appena trascorsa risultando al primo posto con 805 iscritti. “Il nostro obiettivo, ha sottolineato Chimenti nella sua mail inviata a tutti i soci del Viola Club Sansepolcro, è il raggiungimento del 30% degli iscritti dei primi dieci club in Toscana e dell’80% degli iscritti dei primi dieci club fuori Toscana. Del resto, lascatemelo dire che la nostra non è più una gara, ma un piano industriale di produzione>. Ora, dopo questo esaltante successo, la speranza è che qualche cosa si muova anche nella campagna acquisti della Fiorentina che, sino ad oggi, ha visto solo partenze di rilievo a fronte di qualche  nome, ai più probabilmente sconosciuto, nel settore arrivi.