Eccoci ai preparativi per l’Eccellenza Umbra.

Il 30 giugno scade la cosiddetta fase dedicata al Torneo 2017-2018 e dal 1 luglio prenderà corpo il nuovo Campionato di Eccellenza Umbra 2018-2019.
Anticipiamo quindi alcune caratteristiche e novità.
Partiamo dai fuori quota, ci sarà infatti, anche qui, l’obbligo di avere sempre in campo, tre fuori quota, ovvero due giocatori nati nel 1999 ed uno nato nel 2000. Saranno tre a differenza della serie D dove per la prossima stagione sono quattro, un ’98, due ’99 ed un 2000.

buitoni-pieno (1)

Come era il Buitoni di Sansepolcro anni fa

Restano sempre le cinque sostituzioni possibili, nell’arco dei 90 minuti, come per la serie D.
Cambiano, in parte, alcune regole tra la Federazione Nazionale, che gestisce appunto la D e quella relativa ai campionati Regionali, come lo è l’Eccellenza.
Gli arbitri, ad esempio, saranno quasi tutti umbri, a parte cinque possibilità di scambio con direttori di gara, in odore di promozione in serie D, che potrebbero arrivare da altre regioni d’Italia, e così sarà per arbitri dell’Umbria chiamati a dirigere in altre parti della Penisola. Società però già al lavoro per allestire compagini di tutto rispetto.

Stadio Buitoni tribuna coperta

La Tribuna del Buitoni in fase di allestimento

Addio tra Benedetti e la Baldaccio

Benedetti Baldaccio

Benedetti

Andrea Benedetti non è più l’allenatore della Baldaccio Bruni Anghiari. La decisione è stata presa di comune accordo ed in massima serenità dai vertici della società biancoverde e dal tecnico che ha guidato la formazione anghiarese negli ultimi due anni e mezzo. Andrea Benedetti aveva diretto i biancoverdi nella stagione 2011-2012 ed era ritornato sulla panchina anghiarese il 9 febbraio 2016 subentrando a Cristiano Silveri e portando la Baldaccio alla difficile salvezza dopo il soffertissimo play out contro il Maliseti Tobbianese. Nella stagione 2016-2017 le soddisfazioni e le emozioni più grandi con il successo nella Coppa Italia di Eccellenza Toscana, la prestigiosa vittoria con il Rimini nella fase nazionale della competizione e il 2° posto in classifica con il raggiungimento della finale play off (poi persa contro lo Zenith Audax). Nella stagione da poco conclusa la salvezza diretta e la permanenza in Eccellenza. Le strade si dividono, ma l’affetto e la stima resteranno per sempre, così come rimarranno per sempre nella storia del club biancoverde gli straordinari risultati conseguiti in questo esaltante periodo.
La Baldaccio Bruni ringrazia sinceramente Andrea Benedetti per il lavoro svolto con assoluta professionalità, con attaccamento alla maglia e con grande passione ed augura al mister le migliori fortune per il proseguimento della sua carriera. La decisione di interrompere il rapporto è stata presa in maniera consensuale e questo testimonia l’eccellente rapporto umano tra le parti.
Il nome del tecnico che guiderà la Baldaccio Bruni Anghiari nel campionato di Eccellenza Toscana 2018-2019 verrà deciso dalla società nei prossimi giorni e sarà il primo fondamentale tassello su cui costruire la nuova stagione. La dirigenza biancoverde ed il direttore sportivo Alessandro Bruni sono al lavoro per formare un organico come sempre competitivo che sia in grado di onorare al meglio il massimo campionato calcistico regionale.

 

 

Si profila l’Eccellenza Umbra di calcio

E siamo a 15. Queste le squadre che, attualmente, stanno andando a comporre l’Eccellenza Umbra: Sansepolcro (retrocesso dalla serie D), Subasio, Angelana, Narnese, Foligno (neo promosso), Orvietana, Spoleto, San Sisto, Lama, Ponte Valleceppi, Fontanelle Branca, Massa Martana, Castel del Piano, Pontevecchio(neo promosso) e la Ducato che ha vinto lo spareggio con l’Ellera. Quest’ultima per tornare in Eccellenza deve sperare nel Cannara, vittorioso nel primo match spareggio contro i modenesi del Rosselli Mutina grazie ad un calcio di rigore. Per la compagine alle porte di Assisi, gara di ritorno a Modena per continuare a sperare nella D dando, al tempo stesso,  l’opportunità dell’Eccellenza all’Ellera, altrimenti sarà il Cannara la sedicesima squadra.
Una Eccellenza che prevede quindi per il Sansepolcro queste trasferte, sicuramente più abbordabili dal punto di vista della distanza chilometrica con Narni che è la più lontana:

Narnese Stadio S.Girolamo

Stadio San Girolamo di Narni trasferta più lontana

Rivo Torto di Assisi (Pg) 82 Km.
Santa Maria degli Angeli (Pg) 78 Km.
Narni (Tr) 150 Km.
Foligno (Pg) 96 Km.
Orvieto (Tr) 140 Km.
Spoleto (Pg) 120 Km.
San Sisto (Pg) 80 Km.
Lama (Pg) 10 Km.
Ponte Valleceppi (Pg) 65 Km.
Branca di Gubbio (Pg) 68 Km.
Massa Martana (Pg) 130 Km.
Castel del Piano (Pg) 75 Km.
Ponte San Giovanni (Pg) 70 Km.
San Giacomo di Spoleto (Pg) 115 Km.

Lama Stadio Polchi Laurenzi

Stadio Polchi-Laurenzi di Lama, trasferta più vicina

In tutto, per ora, 12 squadre nel perugino, due nel ternano ed il Sansepolcro in provincia di Arezzo.

Sansepolcro: il punto della situazione con il direttore generale Sauro Giorni

Sansepolcro retrocesso in Eccellenza Umbra. Questo è il succo di un campionato, sotto l’aspetto del risultato finale, da dimenticare. E della particolare situazione che si è creata, dopo 24 anni consecutivi di serie D, ne parliamo con il direttore generale bianconero, Sauro Giorni, che ricopre questa carica sino al termine di una  stagione che si conclude con il mese di giugno.
Eccoci qua per un momento digerito male.

Giorni SAuro 2

Sauro Giorni

“Chiaro, ci dice Giorni, che la situazione  finale è stata quello che è, ed ora c’è tanto da fare nel cercare personaggi che ti diano una mano  ad andare avanti,  per metabolizzare quanto successo”.
Presidente Piccini che, tra tante difficoltà, ha però confermato il suo impegno nel portare avanti la nave. E Sauro Giorni?
“ Ovvio che con Marco Piccini Presidente, se lui me lo chiederà assieme alla futura dirigenza, sono più che disponibile a rimanere. Sauro Giorni è a disposizione perché, da sempre, il Sansepolcro è la sua vita e se dovesse servire, è ben felice di restare, altrimenti se le scelte fossero altre sarà sempre un tifoso dei colori bianconeri del Sansepolcro”.
E il progetto di una doppia società come ha affermato il Presidente?

Stadio Buitoni tribuna coperta

Stadio Buitoni

“Quanto dichiarato da Marco Piccini, quello di scindere in due attività la gestione, dalla prossima stagione, per gettare le basi future del Sansepolcro, è, a mio avviso, determinante. Affidare a “Vivi Altotevere Sansepolcro” la gestione degli impianti sportivi e alla nuova “Sansepolcro 1921”, quanto riguarda l’Eccellenza, è, a mio avviso, basilare. Un atto importante per favorire anche eventuali nuovi ingressi nella società bianconera coinvolgendo personaggi significativi, cosa, questa, che il Presidente sta seguendo di persona”.
Prematuro parlare allora di allenatore e giocatori.
“Se la mia posizione sarà confermata ne parleremo quanto prima, ma attualmente, però, la società è al lavoro sulle conferme per il torneo 2018-2019 e non posso certo esprimermi in proposito”.
Passiamo ad una notizia che sicuramente farà piacere agli sportivi bianconeri e riguarda il portiere, classe 2000, Giacomo Giorni.

Sansepolcro Giorni Giacomo - Copia

Giacomo Giorni

“Sì, siamo stati contattati dalla Federazione e Giorni è stato selezionato per la Nazionale Italiana Under 18 e sarà in ritiro dal 28 maggio al 3 giugno con gli azzurri, potendo poi partecipare a manifestazioni e partite dell’Italia nei giorni successivi. Per Sansepolcro calcistica, ma anche per la città è veramente una gran bella soddisfazione”.
Ed ora il Torneo Giovanile giunto alla 28^ edizione.
“Sembra, ci dice Giorni, che piova sul bagnato. Dopo, infatti, la sfortunata stagione appena trascorsa, ci mancavano le piogge di maggio per frenare il pubblico a partecipare alle sfide del nostro torneo. Disponendo, per ora, unicamente della gradinata, con la pioggia che ci accompagna, non è un bell’invito ad essere presenti. Comunque stiamo cercando di recuperare, visto che abbiamo cominciato causa la mancata utilizzazione dello Stadio Buitoni, in ritardo di dieci giorni, ma la situazione è a buon punto”.
E a proposito del Buitoni….
“Potremo contare sul completo utilizzo dalla prossima stagione e siamo fiduciosi di riempire il nostro stadio nel campionato di Eccellenza Umbra, ritrovando quel pubblico che, quest’anno, ci è mancato veramente”.
E Marco Piccini?

Piccini Marco

Presidente Marco Piccini

“Sta dando un contributo importante a salvare il calcio a Sansepolcro e ci sta riuscendo in pieno dimostrando grande attaccamento. La società si sta avviando verso i 100 anni dalla sua fondazione  e se il calcio continua a Sansepolcro, va dato merito a Piccini e agli attuali dirigenti che, nonostante la retrocessione, hanno trovato, rapidamente, la volontà per gettare le basi  per un futuro ancora migliore per la Sansepolcro calcistica e mi auguro, quindi, che questo esempio venga accolto in pieno da chi vuol collaborare con la società, consolidando la compagine e dando una svolta definitiva ad un percorso nuovo.”

 

 

Andrea Bricca a Sansepolcro?

Le voci si rincorrono sul nuovo allenatore del Sansepolcro per la prossima stagione sportiva, da una parte c’è l’ipotesi della conferma di Marco Schenardi, disposto a restare in bianconero, sempre che alla guida della società resti Marco Piccini, dall’altra c’è quella che riguarda Andrea Bricca, la stagione appena conclusa a Lama, dove ha portato alla salvezza, in Eccellenza Umbra, gli altri bianconeri, appunto quelli del Lama.
Bricca, classe 1982, nato, calcisticamente proprio a Sansepolcro, in serie D, nella stagione 2000-2001, per poi arrivare sino alla serie B con l’Arezzo, ha un bel curriculum come calciatore e si sta facendo le ossa come tecnico.

Bricca Andrea

Andrea Bricca da una foto di Amaranto magazine

Lo abbiamo sentito in proposito.
“Le voci ci sono e circolano, ma ad essere sincero, ci dice, non ho avuto nessun contatto con la dirigenza del Sansepolcro”.
E se questo contatto arrivasse ?
“Ne sarei contento anche se dovrei fare alcune valutazioni che non sto qui a dire; la retrocessione è un po’ destabilizzante, ma la società del Sansepolcro, che io ben conosco, è molto seria, per cui se dovesse arrivare il contatto, ne sarei soddisfatto e sarebbe una opportunità da valutare”.
E Lama?
“Avevo un accordo sino alla fine della stagione che si è appena conclusa. Poi tutto doveva essere esaminato di nuovo. Il ds Sante Podrini, dopo dieci anni, a fine di questo torneo ha lasciato, per cui anche a Lama sono in ballo lavori per ripresentarsi degnamente al prossimo campionato di Eccellenza Umbra”.

Si avvia alla composizione l’Eccellenza Umbra

E siamo a 14.
Questo il numero di squadre che, attualmente, stanno andando a comporre l’Eccellenza Umbra calcistica: Sansepolcro, Subasio, Angelana, Narnese, Foligno, Orvietana, Spoleto, San Sisto, Lama, Ponte Valleceppi, Fontanelle Branca, Massa Martana, Castel del Piano, Pontevecchio.

Stadio Buitoni tribuna coperta

Sansepolcro – Stadio Buitoni: sarà pronta la tribuna per settembre?

Questo il lotto di compagini dopo che il Cannara ha vinto, oggi, 1-0 la sfida con il San Sisto, grazie ad un gol di Mattia. San Sisto che resta quindi in Eccellenza, mentre il Cannara prosegue il suo cammino, ancora ricco di ostacoli, ma con la speranza di poter accedere alla serie D assieme al Bastia.
Sabato 19 maggio spareggio, per accedere all’Eccellenza, tra Ellera e Ducato. Saliranno così a 15 le squadre partecipanti.

 

Panoramica sui campionati di calcio dilettanti

Sono terminati i vari tornei 2017-2018 mentre alcuni sono in dirittura d’arrivo per quanto riguarda gli inutili play off, in questo caso vedi serie D, ma anche gli importanti spareggi, vedi Eccellenza Umbra tra San Sisto e Cannara, su chi potrà continuare a sperare di raggiungere la D e su chi invece dovrà restare in Eccellenza.
Stesso discorso, ancora per qualche settimana anche in Toscana. E il Sansepolcro?

Piccini Marco

Marco Piccini Presidente del Sansepolcro

Si sta leccando le ferite dopo la retrocessione dalla D all’Eccellenza Umbra, dopo 24 anni consecutivi, e a breve la Società si incontrerà per gettare le basi sul futuro bianconero. Il Presidente Marco Piccini è invocato a gran voce dai sostenitori bianconeri, ma un riassetto all’interno del sodalizio, con lui confermato alla massima guida, andrà sicuramente fatto sia a livello dirigenziale che organizzativo. Del resto dopo 24 anni consecutivi in serie D, qualche cosa che non è andato ci deve pur essere se per un…sol punto sono saltati i play out e quindi la speranza di giocarsi la D sul campo.

Sansepolcro calcio

Sansepolcro 2017-2018

Un ripescaggio appare alquanto improbabile perchè il Sansepolcro è stato riammesso in D tre anni fa e, proprio per quel motivo si è giocato tutte le sue carte, compreso il titolo italiano juniores del 2008-2009. A proposito di Juniores, la retrocessione in Eccellenza causerebbe, ma la Società sembra stia lavorando per evitarlo, il passaggio da un livello nazionale ad uno provinciale.

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Silvano Fiorucci tecnico del Trestina

Il Trestina, in serie D, conquistata meritatamente la salvezza, sta gettando le basi per un tranquillo torneo di serie D nella prossima stagione.
Passando all’Eccellenza Toscana la Baldaccio Bruni Anghiari, occupando le zone di metà classifica, conferma di meritare ampiamente questo campionato e di poter lottare anche per qualche cosa in più dalle prossime stagioni. Mister Benedetti non è detto che resti, ma i  giorni futuri saranno chiarificatori.
La Sulpizia, in prima categoria Toscana ha , per un soffio, sfiorato i play off, ma ottimo il campionato dei biancocelesti pievani.
In Eccellenza Umbra, con il ritorno del Bastia in serie D, ci sono ora le partite per decidere chi potrà andare avanti e sperare nella D e chi resterà a far compagnia al Sansepolcro. Nel frattempo prosegue positivamente la 28^ edizione del Torneo Giovanile Città di Sansepolcro che si disputa in uno Stadio Buitoni, seppur parzialmente disponibile. Tante le gare che attendono gli sportivi, visto che si devono recuperare anche dieci giorni in cui, causa l’indisponibilità dello Stadio Buitoni, le partite sono state rinviate.

Momento di riflessione per la Sansepolcro calcistica

Giorni SAuro 2

Sauro Giorni

Sono momenti difficili, calcisticamente parlando, quelli che deve affrontare il Sansepolcro, difficili per tanti motivi, in primis capire cosa non è andato per arrivare ad un solo punto dei play out e non poterli disputare. Tanta è stata la sfortuna, questo è innegabile, e, come abbiamo spesso sottolineato, a volte si sono rasentate le comiche, per quanto la dea bendata si è accanita contro i colori bianconeri, ma è anche il momento di capire se in società ci dovranno essere ritocchi a livello dirigenziale, augurandosi sempre, che il Presidente Marco Piccini non sia stanco ed abbia sempre quell’entusiasmo e quella voglia di fare che lo hanno contraddistinto.
E’ ancora presto per parlare del futuro di questo Sansepolcro, ma, sbollita la delusione, la società dovrà incontrarsi e ricompattarsi per tornare a gettare le basi per il futuro che, ora come ora, anche se dispiace, si chiama Eccellenza Umbra.
Sauro Giorni è l’attuale direttore generale bianconero.
<E’ una delusione, quella che sto provando, che non ha paragoni sportivamente parlando. Ora ci dobbiamo incontrare, capire dove abbiamo sbagliato e da questi nostri errori gettare le basi per il prossimo anno; siamo con una retrocessione appena arrivata e, tra qualche giorno, ci rimboccheremo le maniche per ripartire>.
Con Marco Piccini sempre alla guida.

Piccini Marco

Presidente Marco Piccini

<E’ l’augurio che tutti ci facciamo speranzosi che un dirigente, ma un uomo della sua caratura, prosegua il cammino nel progetto Sansepolcro. E’ ovvio che anche per lui si è trattata di una grossa delusione, ma conoscendolo, so che vorrà, sbollita l’amarezza, tornare subito in ….campo>.
Sauro Giorni sempre disponibile?
<Certamente, ci dice, accanto a Marco Piccini, se lo vorrà, e a quelle persone che lui sceglierà e che la società vorrà al suo fianco>.
Ma ci sarà anche Marco Schenardi? Chiediamolo proprio a lui.
<Ovvio che ancora sto smaltendo questa delusione sportiva, ci dcie, arrivata a 4 minuti dall’epilogo, ma il sottoscritto è più che disponibile a restare a Sansepolcro, anche in Eccellenza, perché voglio, assieme al Presidente Piccini, ridare alla città la categoria che merita. Naturalmente non sta a me decidere, spetta al Presidente e alla Società. Ma ora è il momento di staccare per un attimo consapevoli, però, che mai come quest’anno la sfortuna si è accanita contro di noi. Io sono pronto, ma non dipende da me se resterò a Sansepolcro o meno, ovvio che mi metto a disposizione>.
Domenica, prima della partita con il Rimini c’è stata la premiazione del miglior giocatore bianconero con l’Anello di Saturno, riconoscimento messo in palio dal quotidiano online Saturno Notizie, che è andato al capitano del Sansepolcro Fabio Catacchini, mentre miglior giovane è risultato il classe ’98 Bonfini.

Sansepolcro calcio Schenardi

Tardioli e Schenardi

Passando invece ai dati statistici, mettendo a confronto i due tecnici, Marco Schenardi e  Michel Tardioli,  vediamo che Schenardi è stato, delle 38 gare totali, sulla panchina del Sansepolcro per 24 partite, ottenendo 24 punti alla luce di 5 successi, 9 pareggi e 10 sconfitte con  26 gol fatti e 41 subiti, mentre Tardioli è stato sulla panchina bianconera per 14 gare, ottenendo 9 punti, con 2 successi, 3 pareggi e 9 sconfitte con 14 reti segnate e 21 subite. In totale il Sansepolcro ha ottenuto 7 vittorie, 12 pareggi e 19 sconfitte, realizzando 40 reti e subendone 62, arrivando ad un sol punto dai play out.

 

Sansepolcro in Eccellenza dopo 24 anni consecutivi di serie D. Errori, sfortuna, Stadio Buitoni, tante le cause di questo fallimento.

Sansepolcro beffata in dirittura d’arrivo, ancora una volta dalla sfortuna che, mai come in questa stagione, si è accanita così tanto come contro i bianconeri.

Alessandro-Massai

Massai

Basta partire, infatti, dalla preparazione estiva dove Massai riporta la frattura di tibia e perone dopo uno scontro con Bruni, nell’amichevole con la Baldaccio di Anghiari. Bianchini si ferma per diversi mesi causa acciacchi vari. E passiamo all’inizio del torneo: viaggia bene il Sansepolcro che ha nel suo attaccante Parodi, l’uomo guida dell’attacco. Parodi realizza, infatti, nelle prime giornate, subito cinque reti e si annuncia come uno tra i candidati alla vittoria finale del titolo di cannoniere. Ma anche qui la sfortuna è in agguato e Parodi riporta la lesione del legamento crociato che gli fa dire addio al campionato.

PARODI 2

Parodi

Poi, durante la stagione è un susseguirsi di infortuni continui che culminano con quelli dell’attaccante Valori, appena arrivato e fermo da gennaio ad aprile inoltrato, causa una botta rimediata ad un rene, quindi è l’altro attaccante Damiano, giunto a sostituirlo dalla Slovenia, che riporta uno strappo al gluteo ed anche per lui addio torneo. Ma non è finita qui perché Mortaro, altro attaccante, si becca, a chiusura di campionato, la varicella. Lasciamo stare, poi, i mali di stagione, causati dall’influenza, ma l’accanimento della dea bendata è stato veramente unico.
Detto, doverosamente dei giocatori infortunati, passiamo a quanto è successo da settembre 2017 al 6 maggio 2018.

La squadra è stata ricostruita, in pratica, cammin facendo, segno questo che la partenza iniziale è stata viziata da scelte non certo al top. Si pensa a cambiare, ecco gli arrivi di Macagno, Dida, Pasqualini, Bonfini, Sgambato, rispetto alle diverse partenze. Nel mezzo del percorso c’è l’esonero di Schenardi, a seguito della sconfitta in casa con il Trestina, nell’ultima partita allo Stadio Buitoni, prima del…trasloco al Bernicchi di Città di Castello. Gli sportivi sperano che arriverà un tecnico di esperienza, collaudato per una salvezza che comincia a delinearsi prepotentemente.

Sansepolcro calcio Schenardi

Tardioli e Schenardi

Ma così non è, arriva invece, Michele Tardioli, un bel passato calcistico, ma esperienza come tecnico ancora da farsi. O meglio è stato, attaccate le scarpette al chiodo, secondo in categorie superiori, ma non ha mai “sofferto” come allenatore, la lotta per non retrocedere; ovvio l’esperienza se la farà cammin facendo nei prossimi anni, ma non era, con tutto il rispetto e il bene che vogliamo a chi ha fatto la storia calcistica bianconera come portiere, la persona adatta. Dopo diverse settimane e tante sconfitte, Tardioli è esonerato e ritorna Marco Schenardi che le prova un po’ tutte, ma non è certo assistito dalla fortuna. E poi l’epilogo finale di domenica 6 maggio, vittoria sulla capolista Rimini che non vale il raggiungimento dei play out per il distacco dal Trestina, la cosiddetta forbice, che è di otto punti visto il successo del Tuttocuoio di Davide Mezzanotti a Correggio a quattro minuti dal termine.

Stadio Buitoni tribuna coperta

Tribuna coperta ancora da collaudare

Chiudiamo con la ciliegina finale: lo Stadio Buitoni che ancora non è pronto come si deve, ma è un impianto che ha condizionato, con la sua assenza, il cammino dei bianconeri che, ne siamo certi, se avessero potuto giocare al Buitoni, quel solo punto in più, necessario per evitare la famosa “forbice” lo avrebbero conquistato.
Il grazie, sicuramente sarcastico, degli sportivi va a chi ha obbligato ad effettuare i lavori di messa in sicurezza da novembre 2017 a fine aprile 2018 nello Stadio Buitoni, anziché da giugno 2017. Condizionando, così, il futuro del Sansepolcro.

Sansepolcro Piccini Marco

Presidente Marco Piccini

Non vorremmo certo che questo incidesse, di conseguenza, sul futuro della Sansepolcro calcistica, dei tanti giovani che hanno indossato la gloriosa maglia bianconera, che hanno calcato il manto erboso del Buitoni, di quello stadio che ha retto a terremoti ed intemperie, dal 1933 ad oggi, ma che vede, ora, la verifica della tribuna coperta e della sua struttura portante, le colonne se non andiamo errati, sempre il tutto legato alla sicurezza degli impianti sportivi.
Fermiamoci qui. Stop, è il momento di rimboccarsi le maniche perché altrimenti ci sarebbe da scrivere tanto ancora e guardiamo a quella Eccellenza Umbra che attende la società bianconera e che, ora come ora, vede queste 14 squadre ai nastri di partenza della stagione 2018-2019, alle quali, dopo gli spareggi play off, se ne aggiungeranno altre tre: Sansepolcro, Subasio, Angelana, Narnese, Foligno, Orvietana, Spoleto, Lama, Ponte Valleceppi, Fontanelle Branca, Massa Martana, Castel del Piano, Pontevecchio.   

Sansepolcro – Rimini 3-1, ma il risultato condanna ugualmente il Sansepolcro alla retrocessione in virtù degli altri incontri.

Sansepolcro: David 6,5, Piccinelli 6,5, Beers 7 (74’ Malentacchi), Mattia 6,5, Bonfini 6, Sgambato 6,5, Massai 6,5, Catacchini 7, Mencagli 6 (82’ Adreani), Alagia 6,5 (67’ Dida 6,5), Pasqualini 7. All. Schenardi.
Rimini: Rapisarda 8, Valeriani 7, Ambrosini 7, Romagnoli 6, Capellupo 7 (80’ Simoncelli), Vesi 6, D’Addario 5,5 (60’ Razak 6,5) Montanari 5,5 (73’ Perazzini), Pasquini 6, Traini 6, (65’ Cicarevic), Mazzavillari 6. All. Righetti

Marcatori 39’ Alagia, 68’ Mencagli, 85’ Dida, 92’ Valeriani.
Arbitro Di Marco di Ciampino 7.

Marco Schenardi

Schenardi

Un successo, bello, del Sansepolcro sulla capolista Rimini, che non serve, però, a raggiungere la salvezza in virtù della famosa forbice degli otto punti, tanti sono infatti quelli che separano il Trestina, sestultimo con 41, e il Sansepolcro terzultimo con 33. Retrocedono direttamente in Eccellenza la Correggese e la Colligiana, a loro si unisce il Sansepolcro che, con un distacco di 8 lunghezze dal Trestina, non può disputare i play out in virtù proprio di quanto li separa dagli uomini di Fiorucci.

Sansepolcro Alagia e Giorni - Copia

Alagia

Tre gol, due pali, almeno sei parate risolutrici del portiere ospite Rapisarda, la dicono tutta sulla voglia del Sansepolcro e su questo ultimo match dei bianconeri nel rinnovato, seppur parzialmente, Buitoni; ma non è servito a nulla poiché il Tuttocuoio di Davide Mezzanotti, che stava pareggiando a Correggio e quindi era in piena zona play out, ha vinto a 4 minuti dalla fine, con un gol di Chiti, salvandosi automaticamente e condannando il Sansepolcro a retrocedere in Eccellenza Umbra.

Dida Eridion

Dida

Le reti nel match con il Rimini portano la firma di Alagia, al 39’ del primo tempo, su suggerimento di Mattia  poi di Mencagli che….involontariamente colpisce con il volto la palla di Pasqualini respinta dal palo al 68’, e Dida all’85’ su assist di Malentacchi. La rete della bandiera romagnola al 92’ con Valeriani.
Questa la classifica per le ultime pozioni: Tuttocuoio 42, Trestina 41 (salvo), Castelvetro 38 (play out), Mezzolara 36 (play out), Sansepolcro 33 (retrocesso), Correggese 32 (retrocessa), Colligiana 29 (retrocessa).