Baldaccio per i tre punti

Guazzolini - Baldaccio 2019-2020

Guazzolini

La Baldaccio Bruni di Tommaso Guazzolini, sfortunata a Poggibonsi, gli episodi hanno condannato i biancoverdi alla sconfitta per 2-1, cercherà l’immediato riscatto contro l’Antella nella terza di Campionato.
“Non sarà facile, ci dice il tecnico umbro-toscano, loro sono una squadra rognosa, ma anche bella da vedersi, per cui dovremo lottare senza regalare nulla come ci è successo, purtroppo, ultimamente”.
E parliamo di Poggibonsi, di una settimana fa.
“Ecco, a proposito di regalare, anche in casa dei giallo rossi, come in Coppa Italia, abbiamo regalato un tempo. Poi siamo venuti fuori e avremmo meritato il pari. Comunque è acqua passata ed ora ci dovremo concentrare su questa partita contro l’Antella”.

rosati-baldaccio-2019-2020.jpg

Rosati

Problemi di formazione?
“Mancherà Rosati, ma per lui l’infortunio si è, per fortuna, rivelato meno problematico. Dovrà stare fuori qualche giorno, ma lo potremo presto recuperare. Qualche problema anche per il portiere Piccini, ma per il resto sono tutti a posto, soprattutto mentalmente”.
Le partite:
Baldaccio- Antella
Fortis-Colligiana
Porta Romana-Sinalunghese
Rignanese-Poggibonsi
Sangimignano-Lastrigiana
Signa-Foiano
Valdarno- Badesse
Zenith-Terranuova/Traiana
Classifica: Badesse e Poggibonsi 6, Antella, Valdarno, Sinalunghese, Terranuova 4, Baldaccio, Zenith, Foiano, Porta Romana 3, Rignanese, Signa, Fortis, San Gimignano 1, Lastrigiana e Colligiana 0.

Piccini - Baldaccio 2019-2020

Piccini

Terza di Campionato in Eccellenza, qualcuno può tentare la fuga.

Bonura Marco Sansepolcro 2019-2020 bis

Bonura – Sansepolcro

Una giornata sicuramente importante, la terza di Eccellenza Umbra, per diverse squadre e per la vetta della classifica. Il Sansepolcro, che ha esonerato Andrea Bricca, dopo due giornate, affidando la squadra a Marco Bonura, tenta l’impresa di vincere a San Sisto. Campo sintetico, ma soprattutto contro una squadra ancor a zero punti e che vuole inserirsi nelle zone di vertice. Bello, sicuramente, sarà il match di Spoleto, dove la Ducato, che ha ribaltato, sette giorni fa, il risultato di Sansepolcro, passando dallo 0-3 al 4-3, ospiterà una delle pretendenti alla vittoria finale, la Narnese, attuale capolista.

Tiferno Santececca Ok

Santececca – Tiferno

 

L’altra squadra che comanda la vetta, il Tiferno, giocherà un’altra partita non semplice a Pontevalleceppi, ma al tirar delle somme potrebbe approfittare delle altre gare e posizionarsi, da sola, in testa. Bello il match di Lama dove i ragazzi di Vicarelli ospiteranno in una partita delicata, l’Assisi/Subasio per avvicinarsi ulteriormente al comando. Una delle attuali deluse, l’Orvietana di Fiorucci, è impegnata in casa della neo promossa Nestor, mentre il Gualdo giocherà in casa di una  Trasimeno che dopo gli stop con Sansepolcro e Tiferno, vorrà i primi tre punti. Altre partite da seguire, Castel del Piano-Ellera e Angelana-Spoleto.

 

 

Vicarelli lama 2019-2020

Vicarelli – Lama

Queste le gare con inizio alle 15:
Castel del Piano-Ellera
Ducato-Narnese
Lama-Assisi/Subasio
Nestor-Orvietana
Pontevalleceppi-Tiferno
San Sisto-Sansepolcro
Trasimeno-Gualdo Casacastalda
ore 15,30: Angelana-Spoleto

 

CLASSIFICA  Narnese e  Tiferno 6, Assisi/Subasio, Ducato, Lama, Pontevalleceppi, Spoleto 4, Angelana,  Castel del Piano,  Sansepolcro 3, Gualdo Casacastalda,  Nestor, Orvietana 1, San Sisto, Trasimeno, Ellera 0

Il Sansepolcro a San Sisto per i tre punti

Il Sansepolcro sarà di scena, domenica con fischio d’inizio alle 15, a San Sisto; diverse problematiche in casa bianconera, l’esonero di Bricca e l’arrivo di Bonura, alcuni acciaccati, situazione non facile, ma sentiamo dal neo tecnico le prime impressioni.
“Ci siamo, pronti ad una sfida che all’inizio era data tra le più ostiche e che in questo particolare momento lo è ancora di più, ma il Sansepolcro, da San Sisto, deve tornare con i tre punti” .
Questo è Marco Bonura.
Una settimana per conoscere i tuoi nuovi ragazzi.

Bonura Marco Sansepolcro 2019-2020

Bonura

“Tempo certamente non sufficiente per l’amalgama necessario, ma positivo per intraprendere il cammino che la società ci chiede, quello di vincere il Campionato”.
Sensi e Mugelli con qualche problema, e alla vigilia del match quale è la situazione?
“Entrambi sono recuperati anche se un problemino ce l’ha Lomarini, comunque posso dire che, a parte Selvaggi, alle prese con il post intervento ai legamenti, tutti sono a disposizione“.
Che impressione hai avuto in questi primi sette giorni di lavoro?
“Ottima, quanto fatto da Bricca è stato importante e lo si vede. La squadra sta reagendo bene”.
Anche se il tuo intervento è stato, in particolare, sotto l’aspetto psicologico….
“Esatto, passare da un 3-0 con la Ducato, ad un 3-4 finale, non è stato certo semplice da assorbire e digerire, anche se ho visto che tutti sono molto sereni e stanno reagendo positivamente”.

Mugelli Sansepolcro 2019-2020

Mugelli

La trasferta a San Sisto, se sulla carta era difficile, prima, contro una compagine pronta al grande salto, ora lo è diventata maggiormente.
“Questo è vero, ma ci accingiamo ad affrontare un match che, con tutte le sue difficoltà, deve essere assolutamente vinto per riprendere quel cammino che la società si è prefissato: ovvero il campionato. Naturalmente non sarà semplice, ma proprio da San Sisto deve riprendere il percorso del Sansepolcro verso la vetta della classifica>.
Avversari attualmente ultimi anche se siamo solo alla seconda giornata.

Sensi Sansepolcro 2019-2020

Sensi

“Vedere il San Sisto in questa posizione lascia sicuramente perplessi, è innegabile, ci dice Bonura, la squadra è uscita in Coppa Italia, la società ha esonerato il tecnico Grilli prima del via del torneo, ma seppur affidata a Riberti, ex allenatore che ha seguito il San Sisto nella passata stagione, è ultima a zero punti. Però sarà proprio qui la bravura del Sansepolcro, riuscire a battere una diretta concorrente al successo finale, in questi momenti di difficoltà sia per loro che per noi>.
Sansepolcro che, recuperati Mugelli e Sensi, dovrebbe schierare: Cristofoletti tra i pali, una difesa con Alì, Zanchi, Gorini e Sensi, con in mezzo Mugelli e Benedetti che avranno il sostegno di  Braccini, Valori e D’Urso  con davanti Mencagli. Fischio d’inizio alle 15.

 

A tu per tu con Roberto Bianchi, avvocato, ma Presidente del Tiferno 1919 squadra in vetta all’Eccellenza.

Presidente Bianchi, ma lo sa che calcisticamente parlando, è, adesso, sulla bocca di tutti: il Tiferno, matricola del campionato è in vetta alla classifica di Eccellenza Umbra.
“E se non c’è due senza tre….”
Ovvero?
“Mi piacerebbe essere quel Presidente che vince tre campionati di fila con la stessa società.”

Bianchi Roberto

Presidente Bianchi

Quindi Il Tiferno ci crede.
“Certamente, abbiamo costruito una squadra per puntare in alto, o per vincere subito, e questa sarebbe naturalmente la cosa più bella, oppure ai play off. Sono tutti ragazzi del posto, a parte un paio di eccezioni e vogliamo fare bene”.
Come è nata la passione per il calcio.
“C’è sempre stata, da quando accompagnavo mio figlio Giammarco agli allenamenti….tanti anni fa. Poi il desiderio degli sportivi di Lerchi di salvare, in un momento particolare, la società e il loro interessamento nei miei confronti”.
Perché il Tiferno e non la Tiferno, trattandosi di una squadra.
“Presto detto perché le origini romane, quindi il nome latino Tifernum Tiberinum, raffigura il municipio dell’antica Roma per Città di Castello”
Ma torniamo a noi, parliamo di questa società.
“È nata con due obbiettivi ben precisi”.
Vediamo quali.
“Essere protagonisti e disporre di un forte settore giovanile. Con quest’ultimo riferimento che è fondamentale per la crescita di giocatori soprattutto del posto che saranno la fucina della prima squadra”.
E per essere sicuro si è affidato a…
“Maurizio Falcinelli, grande esperto calcistico di giovani. Lo seguivo da tanto tempo, ma con la serietà e correttezza che lo contraddistinguono, ha sempre declinato l’invito avendo altri impegni”.
E lei?
“Gli ho ricordato che non mi poteva impedire di…corteggiarlo. L’opportunità si è presentata quest’anno e lui ha aderito al nostro progetto.”

Si parla, naturalmente, di promozione in serie D, ma con obiettivi ancora più grandi.
“Piano, piano, un passo alla volta. Ora ci dobbiamo concentrare su questo campionato di Eccellenza Umbra, poi, se lei intende parlare di serie C, vedremo più avanti. Voglio solo dire che, se qualche anno fa non era facile trovare sponsor e aziende che ci dessero una mano, la passata stagione molte si sono avvicinate e per questo campionato abbiamo il sostegno della vallata umbra. Per la serie C servirà ancora un maggior coinvolgimento, ma, ripeto, un passo alla volta. Serviranno altre risorse: sembra un sogno, però a me piace sognare e, spesso, se non sempre, sono un passo avanti rispetto ai sogni. La nostra società è come un esercito, dove c’è il generale, ci sono i colonnelli, i sottoufficiali e i soldati. Così siamo orchestrati e molte aziende hanno capito che far parte di questo esercito, di questo circuito, è importante”.
Abbiamo parlato di giovani…
“E ne abbiamo, in pochi mesi, già 150, divisi nelle varie categorie. Ripeto sono loro che rappresentano il futuro del calcio e noi siamo fieri di svolgere anche questa funzione sociale”.

Tiferno Santececca Ok

Santececca

Abbiamo detto di Falcinelli, passiamo a Santececca.
“Un burbero buono che sa il fatto suo”.
Diego Giorni, il ds.
“Sembra che abbia fatto sempre questo lavoro e, pensare, è al suo primo anno”.
Le squadre favorite per l’Eccellenza.
“Non c’è il Foligno, ma ce ne sono una decina che potrebbero dire la loro”.
Quali?
“Narnese, Sansepolcro, Tiferno, Orvietana e Ducato che ha un attacco da far paura, poi si inserirà qualche altro team, strada facendo”.
Ed ora Pontevalleceppi, quindi la semifinale di Coppa Italia.
“È vero, abbiamo impegni importanti che, con mio figlio Michele e gli altri dirigenti storici di Lerchi, stiamo sviluppando. Pian Piano, un passo alla volta.”

 

Subbuteo, a Sansepolcro c’è un vero e proprio record….mondiale

Passalacqua Stadio

Paolo Passalacqua

E’, con probabilità, uno dei primi collezionisti al mondo e in Italia ce ne sono pochi come lui.
Parliamo di Paolo Passalacqua, ex direttore di Banca, oggi promotore finanziario che colleziona ciò che riguarda il Subbuteo, il gioco di calcio da tavolo.
Non ci credete? Presto detto, perché quanto possiede Paolo Passalacqua ha veramente dell’incredibile: 620 squadre, 5 campi da gioco, 8 tipi di porte differenti, tra cui quella del Mundial ’82 e di Usa ’94, le bellissime porte del vecchio Comunale di Torino tutti i trofei esistenti ad oggi, ed ogni tipo di accessorio compresi i palloni di ben 15 edizioni dei mondiali, della Champions League e di alcuni campionati esteri come Germania, Inghilterra e Olanda.
Passalacqua Stadio 4“Diciamo che potrei tranquillamente, ci dice, creare un museo esponendo tantissimi pezzi da collezione”.
In più aggiungiamo noi, un vero e proprio stadio in piena regola, con fotografi, ultras, celere, giornalisti, pubblico, ristorante, bar, impianto di illuminazione: un impianto completo.
Il gioco di calcio da tavolo è nato in Gran Bretagna nel 1947 da un’idea dell’ornitologo Peter Adolph che decise di chiamarlo Subbuteo in onore di un tipo di falco. Il gioco crebbe tantissimo anche in Italia negli anni 70 e ’80, scomparendo, però, con la nascita dei video giochi e con l’avvento del nuovo millennio. Ma ora Paolo Passalacqua, tra i tanti componenti del Subbuteo, possiede anche uno stadio vero.
“Esatto, ci dice, era uno dei sogni che avevo da bambino. All’interno di ogni Passalacqua Stadio 3scatola, che fosse una squadra o un accessorio, che acquistavo negli anni ’80, c’era un dépliant pubblicitario che riportava la foto di uno stadio con le tribune, i fari luminosi, gli spettatori, le panchine, gli arbitri, insomma un vero stadio in miniatura, purtroppo i costi e le difficoltà a reperire il materiale, vanificarono il primo tentativo”.
Che invece…
“Arrivò quando circa 10 anni fa, nel 2010, ho ripreso in mano il Subbuteo riuscendo a realizzare quel sogno che da quanto avevo 12 anni mi legava a tutto quello che aveva a che fare con il calcio a fianco, tra l’altro, delle figurine Panini”.
Tra le rarità di Passalacqua anche la regina Elisabetta d’Inghilterra che premia una squadra vincitrice, ma tutto è da vedere: guardare e non toccare? No, no, ci si può, anzi, ci si deve giocare a Subbuteo.
Passalacqua 2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tutti al lavoro per i tre punti

Bricca                                                                                                              Bonura

I destini di Bricca e Bonura, sembrano, involontariamente quasi incrociarsi. Vediamo infatti quanto accaduto nelle ultime stagioni dei due tecnici: Campionato 2019-20, quello attuale, Bricca viene esonerato al secondo turno e subentra Marco Bonura. Nel Campionato 2016-2017  Bonura allena il Lama, ma la stagione successiva, 2017-2018 l’altra squadra bianconera della Valtiberina passa ad Andrea Bricca che nel torneo 2018-2019 allenerà il Sansepolcro.

Sensi Sansepolcro 2019-2020

Sensi – Sansepolcro

Sono chiaramente casi, ma i due tecnici hanno effettuato, in parte, cammini similari, con gli sportivi che si augurano, sin da domenica prossima, di tornare a festeggiare con il Sansepolcro, l’altra squadra bianconera della Vallata, che è attesa dalla delicata trasferta di San Sisto dove affronterà una squadra, nata per lottare ai vertici del Torneo, ma che si trova relegata in ultima posizione a quota zero. Per Bonura, quindi, tanto lavoro per tornare con tre punti da una piazza difficile che si è rinnovata poco, ma che nelle ultime due stagioni a conquistato i Play Off e che nell’attuale, prima del via al Campionato, ha esonerato il neotecnico Luca Grilli per affidare i biancocelesti nuovamente a Riberti. In forse, in casa bianconera, l’utilizzo di Sensi.
Sull’altra sponda, quella dell’Eccellenza Toscana, la Baldaccio Bruni Anghiari, dopo il bel successo sul Foiano, all’esordio in campionato, è stata molto sfortunata a Poggibonsi, fallendo al 91’ il rigore del pari e vedendosi la divisione della posta vanificata al 95’ da un salvataggio sulla linea di porta. I ragazzi di Guazzolini cercheranno di tornare al successo domenica prossima, quando alle 15, al Saverio Zanchi arriverà l’Antella.

Invernizzi - Baldaccio 2019-2020 bis

Invernizzi – Baldaccio

Nel frattempo i biancoverdi si preparano anche agli ottavi di Coppa Italia, torneo che in Umbria è già arrivato alle semifinali con questi accoppiamenti.
Mercoledì 25 settembre 2019 ore 15,15
Ducato-Pontevalleceppi
Tiferno-Orvietana
Mercoledì 9 ottobre 2019 ore 15,15
Orvietana-Tiferno
Pontevalleceppi-Ducato
Le tre Valtiberine giocheranno quindi in Eccellenza Umbra:
domenica 22 settembre, San Sisto-Sansepolcro, Pontevalleceppi-Tiferno, Lama-Assisi/Subasio, mentre la Baldaccio, in Eccellenza Toscana, ospiterà l’Antella.

Baldaccio 2019-2020 bis

Baldaccio

 

 

 

Dura lex, sed lex.

Sansepolcro 2019-2020 Bricca

Bricca

La campagna acquisti cessioni si è conclusa da pochi giorni, e quello che balza sicuramente agli occhi dei tanti sportivi, di Eccellenza, è l’esonero del tecnico, anzi ex tecnico del Sansepolcro, Andrea Bricca.
La cosa non rientra, naturalmente, sul rafforzamento o sulle cessioni dei giocatori, ma sul futuro dell’allenatore che, se esonerato a campionato iniziato, non potrà più allenare sino alla prossima stagione. In poche parole, Bricca, ex tecnico bianconero, riceverà regolarmente il suo rimborso, ma sarà vincolato e tesserato con il Sansepolcro sino al termine dell’attuale torneo.
Non c’è mercato di riparazione per gli allenatori, cosa che ci sembrerebbe invece giusta, proibendo di guidare sì una squadra dello stesso campionato, ma dare, al tempo stesso, la possibilità di non rimanere a piedi. In poche parole Bricca riceverà la sua retribuzione, ma dovrà guardare le partite dalle tribune dei vari stadi. All’atto pratico non contavano le gare in Coppa Italia, con l’eventuale esonero che sarebbe dovuto arrivare il giorno prima del via del Torneo di Eccellenza, il 7 settembre, dando la possibilità di accasarsi in un’altra squadra senza dover attendere il prossimo Campionato, ma solo il via ufficiale dell’Eccellenza.
Ma così non è stato ed ora il Sansepolcro, affidato a Marco Bonura, tenterà quell’impresa per la quale è stato costruito, quella di vincere il Campionato, o di arrivare, quanto meno, ai play off e alla sua trafila nazionale. Il Sansepolcro deve quindi guardare avanti e già da domenica prossima tentare di vincere sul sintetico di San Sisto, recuperare il terreno perduto, considerando che sono passati solo 180′ e che il Campionato è ancora lungo.

Bonura Marco Sansepolcro 2019-2020 bis

Marco Bonura

Passando, invece, alla riapertura del mercato di dicembre, questa riservata ai giocatori che hanno maggiori speranze dei tecnici,  si dovrà tener conto sempre del regolamento, che però recita: “Nella stessa stagione sportiva un calciatore può tesserarsi, sia a titolo definitivo che a titolo temporaneo, per un massimo di tre diverse società, ma potrà giocare in gare ufficiali solo per due delle suddette società”.

Bonura a Sansepolcro, sentiamolo

Abbiamo detto, in un altro articolo del nostro portale, dell’esonero di Bricca dopo l’incredibile sconfitta del Sansepolcro, al Buitoni, contro la Ducato, passando dal 3-0 al 3-4.  Al suo posto è stato chiamato, dalla dirigenza bianconera, Marco Bonura, 40 anni, un passato come tecnico tra Gubbio, Lama, Subasio e  Bastia. Sentiamolo cosa ci dice in proposito del suo arrivo a Sansepolcro. “Naturalmente sono molto contento della chiamata, la dirigenza mi ha convinto subito, Sansepolcro è una piazza importante, la Società è molto ben organizzata e vuol tornare in serie D. Questo, chiaramente è molto stimolante.”

Bonura Marco a Gubbio

Bonura quando era a Gubbio

Te lo aspettavi?
“Francamente subito così, probabilmente no, ma questo è il modo migliore per lavorare avendo di fronte un intero campionato”.
La squadra?
“E’ molto forte, ma il torneo è altrettanto duro, per cui dobbiamo far bene da subito”.
Che modulo applichi?
“Molto similare al 4-2-3-1, attuale, ma posso scegliere diverse opzioni ed ogni tecnico, poi, ha il suo modo di allenare che è sicuramente diverso dagli altri”.
Conosci già qualcuno?
“Benedetti e Zanchi, oltre ad Arcaleni e Mugelli; mi parlano poi un gran bene dei giovani, per cui sono veramente molto fiducioso e da domani subito a lavorare”.
Stavi per approdare a Montevarchi, in serie D….
“ E’ vero, poi in Valdarno è andato Malotti, ma io sono qui, a Sansepolcro, con una signora squadra e con un obbiettivo significativo che vogliamo raggiungere”.

 

 

Bricca esonerato. Arriva Bonura nel Sansepolcro

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Bonura

Tanto tuonò che alla fine piovve !!! Andrea Bricca non è più, infatti, l’allenatore del Sansepolcro. Con un laconico comunicato la società del Presidente Piccini lo ha appena annunciato: “Il Sansepolcro comunica che il signor Andrea Bricca è stato sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra. Al mister il ringraziamento per la professionalità dimostrata e l’augurio di ogni soddisfazione sportiva e personale. La guida tecnica della prima squadra viene contestualmente affidata a Marco Bonura che dirigerà domani (martedì 17 settembre ndr) il primo allenamento”.

Bricca Sansepolcro 2019-2020

Bricca

C’è da dire che è questa la prima volta in cui la società bianconera ricorre, immediatamente, alla sostituzione, in altre occasioni aveva lasciato possibilità di ripresa, ma questa volta, per un team che vuol puntare a vincere, non era possibile.
La notizia era nell’aria dopo l’incredibile sconfitta subita al Buitoni, nella seconda giornata di Campionato domenica contro la Ducato, quando la squadra è passata dal 3-0, a chiusura del primo tempo, risultato che avrebbe messo ko chiunque, al 3-4 finale. Un punteggio pazzesco e per una squadra che vuol puntare al ritorno in serie D, lo stop non era accettabile.
Già, infatti, due squadre, sono in fuga, Tiferno e Narnese, con il Sansepolcro che è chiamato, nelle prossime sfide, ad affrontare un’altra delusa del torneo, in trasferta il San Sisto, e poi il Lama in casa nel derby. A Bonura, in procinto di approdare anche a Montevarchi, gli auguri degli sportivi e un grosso in bocca al lupo ad Andrea Bricac.

 

Una mattinata con il Presidente Rocco Commisso….. Fabio Chimenti e il Viola Club Sansepolcro, il più grande al mondo.

Riportiamo uno spaccato della mail inviata dal Presidente del Viola Club Sansepolcro, Fabio Chimenti, ai soci del suo Club, a seguito della visita del Presidente della Fiorentina, Rocco Commisso al Teatro Sancat di Firenze….

Viola Club Sansepolcro 1 Classificato 2017-2018 (002)

Viola Club Sansepolcro, la Coppa vinta

……”Dopo la visita di Commisso, c’era in programma la premiazione, da parte del Presidente dell’ A.C.C.V.C. Dott. Filippo Pucci, dei Viola club per la stagione 2017-2018 che l’ anno scorso non venne fatta. Il Dott. Pucci ha invece pregato il Presidente Rocco Commisso di trattenersi ancora solo il tempo per premiare almeno il 1° classificato: il Viola Club Sansepolcro, vincitore assoluto con un numero di soci che lo porta ad essere di gran lunga il più grande di tutti i Club Viola.
Sono quindi stato chiamato (Fabio Chimenti ndr) sul palco e ho ricevuto la coppa dalle mani di Commisso, che, mentre tutto il teatro applaudiva, sottovoce mi ha chiesto di dove fossi, gli ho spiegato dov’era Sansepolcro, questo piccolo paese che conta un Viola club così grande e quindi mi sono tolto la sciarpa del nostro Club che indossavo e gliel’ho messa al collo; lui ha letto il motto che c’ è scritto (Se il destino è contro di noi, peggio per lui!) e ha sorriso; poi, anche Joe Barone e il figlio di Commisso si sono complimentati per questo primato, ritenuto irraggiungibile dagli altri Viola club”…..
Fabio Chimenti prosegue parlando della nuova coppa ricevuta dal Viola Club Sansepolcro….
”…..consegnatami per la stagione 2017-2018, dove abbiamo raggiunto n. 745 iscritti, mentre il secondo Viola club in graduatoria (Viola Club Niccolò Ciatti di Firenze) ne aveva n. 341. La stagione seguente 2018-2019, di cui la premiazione verrà fatta penso a Natale, il nostro Viola Club Sansepolcro ha totalizzato n. 853 soci, mentre il secondo classificatosi (Viola Club Giano Viola in Casentino) ha chiuso la stagione con n. 390 soci. Da notare che, ogni stagione, il Viola Club che si classifica al secondo posto alle nostre spalle, non è mai lo stesso della stagione precedente”….