Baldaccio trafitta

Scivolone della Baldaccio che dopo aver vinto contro il Mazzola, sonoramente, 5-2 fuori casa, cade tra le mura amiche del Saverio Zanchi contro il Signa. A nulla vale il gol di Mercuri (nella foto) a fine primo tempo, la Baldaccio è poi superata nel finale di partita. Bel passo in avanti della Castiglionese di Roberto Fani che batte 3-1 il Prato. La decima giornata si chiude con due sole vittorie interne,  con ben 6 successi in trasferta. Ennesimo tonfo della Sinalunghese che dai vertici ora si trova a lottare nelle zone basse,

Baldaccio- Signa 1-2
Castiglionese- Prato 2000 3-1
Chiantigiana-Figline 0-1
Colligiana- Rondinella 1-2
Firenze Ovest-Zenith Prato 2-3
Lastrigiana- Foiano 3-0
Porta Romana – Pontassieve 0-4
Sinalunghese.- Fortis 0-1

LA CLASSIFICA

Figline 23
Rondinella 20
Fortis 18 *
Colligiana 18 *
Castiglionese 16 *
Signa 14
Baldaccio 14 *
Zenith Prato 14 *
Lastrigiana 12
Foiano 12 *
Pontassieve 12 *
Sinalunghese 12
Mazzola 10 *
Porta Romana 10
Firenze Ovest 7
Chiantigiana 4 *
Prato 2000 3 *

*Una gara in meno

Sansepolcro fuori con l’Angelana

Ha convocato tutti i disponibili, a parte Giuseppe Carbonaro, per lui un ritorno in rosa dal prossimio gennaio, mister Armillei per la sfida di domani contro l’Angelana in trasferta. Una partita alla volta, questo è vero, ma quella di Santa Maria degli Angeli è una gara da vincere pensando al prossimo match che vedrà al Buitoni, domenica 6 novembre, l’attuale capolista del torneo di Eccellenza Umbra, l’Ellera.
In serie D è tutto pronto per la sfida delle sfide tra Arezzo e Livorno. Si giocherà al comunale amaranto e per i livornesi sono stati lasciati, in prevendita, 800 tagliandi. Livorno che dopo la sconfitta di Montespaccato esonera Collacchioni, poi ci ripensa, almeno così sembra e lo richiama.
Il Trestina che si prepara alla Coppa Italia con l’Orvietana ma ha un occhio al campionato, dopo il brutto infortunio del portiere Vullnet Tozaj è dovuto ricorrere al mercato per tesserare un altro portiere. La scelta del direttore sportivo Podrini è stata su Matteo Vaccarecci (nella foto sotto con la maglia del Trestina)che ha effettuato la preparazione con l’Arezzo quest’anno, ma che ha un passato nel Sansepolcro in D, quindi a Gavorrano, in C2 a San Giovanni Valdarno, in B e C1 a Frosinone e Cittadella e in C a Barletta e Feralpisalò. Nato nel 1990,sarà da subito a disposizione di Mister  Marmorini e farà coppia con Pietro Montanari. Nelle passate stagioni a Lama e Tiferno.


E’ di Sansepolcro il più giovane arbitro di calcio

Il più giovane, anzi la più giovane arbitro d’Italia, per il gioco del calcio è di Sansepolcro. E’ Vittoria Maria Bianchi, nata il 18 ottobre 2008 ed appartenete alla sezione di Città di Castello dove ha sostenuto gli esami il 20 ottobre di quest’anno.  Innamoratasi del calcio, nel maggio scorso, ha iniziato a seguire i corsi organizzati dalla sezione di Città di Castello e il 20 ottobre 2022, all’età di soli 14 anni, ha conseguito, chiamiamolo pure così, il patentino di arbitro di calcio. La più giovane d’Italia, 14 anni.
Sabato scorso ha esordito nei campionati umbri dirigendo autorevolmente la partita Arna- Oratorio Don Bosco Gubbio, disputatasi a San Egidio di Perugia. Il risultato finale è stato 2-7.  
Sono veramente orgogliosi nella sezione arbitrale di Città di Castello perchè Vittoria Maria è la più giovane arbitro d’Italia e sta formando (grazie all’interessamento del Presidente di zona Gabriele Magrini) con i suoi colleghi un bel gruppo di tanti giovani, per un cambiamento deciso. Un bel gruppo di giovani formato da ben 27 nuovi arbitri a Città di Castello. E’ questo uno degli obiettivi primari degli arbitri tifernati, avere tanti giovani che possano salire sui gradini più alti dei direttori di gara del calcio italiano.


Ugo Russo sarà al Borgo Sport. Lo abbiamo sentito

Recentemente Ugo Russo – giornalista Rai, presentatore della Clessidra, cittadino onorario di Sansepolcro  che ha reso la vicenda Clessidra un imperdibile appuntamento annuale non solo per la Valtiberina, portandoci, nel tempo, il meglio dello sport italiano (e non  solo) e presentando in maniera impareggiabile l’evento (Ugo Russo, intervenuto, tra l’altro anche agli Europei Special Olympics di Basket) non ci sarà, ma non ci ha detto nulla. Ha parlato solo di Borgo sport che presenterà il 19 novembre al Palazzetto di Sansepolcro, con grandi personaggi anche reduci da medaglie olimpiche, mondiali ed europee e da incredibili storie umane, oltreché sportive, ma non ha detto nulla che non sarà alla Clessidra perché non lo sapeva neanche lui! Vogliamo rassicurare tutti i suoi estimatori: Ugo Russo sta bene, è solo una scelta biunivoca che è stata fatta, anche se agli occhi della gente pare sbagliato rinunciare a Ugo Russo.
Così lo abbiamo sentito telefonicamente per saperne di più.

“Credo che tutto sia iniziato durante la scorsa edizione -dice Ugo Russo- La gente mi disse che, come al solito, avevo fatto un grande lavoro, metà degli ospiti portati da me e tre ore di ottimo interesse, ma io, che sono un perfezionista, avevo visto che qualcuno, che non si può assolutamente permettere di mettere bocca in uno spettacolo degno di chiamarsi con tal nome, aveva cambiato un paio di cose che avevano sminuito l’incedere degli interventi. Il bello è che certi personaggi meno valgono e più si danno arie da padroni del mondo. Ergo, dietro mia ramanzina, ci è rimasto pure male! Invece di ringraziarmi per la lezione di vita… D’altronde il tizio si era già segnalato in passato per delle topiche che avrebbero potuto stroncare le serate; la sua fortuna che c’era Ugo che ha messo riparo in brevissimo tempo a tutto. Mesi addietro (a primavera inoltrata) avevo già ventilato l’idea di uscire di scena. Insomma, non più di una settimana fa parlo con l’unico che mantiene valori e sensibilità, che è sempre stato il cardine dell’organizzazione fuori dalla serata fine a sé stessa, che stimo perché so che anche lui fa altrettanto, mi parla di rinnovamento e tra me e me dico: “Meno male, ci leviamo qualche cariatide (a volte non è l’età che conta) assolutamente dannosa”. Mi dice che è lui a prendere le decisioni ma si capisce che vuole coprire qualcuno e adesso, come si dice a Roma, si starà vergognando come un ladro. Va, beh, morale della favola è finita la storia. Un altro tassello negativo questo spostamento da Sansepolcro ad Anghiari. Io non posso che parteggiare per una splendida località che mi ha gratificato del titolo di Cittadino onorario, non la posso e non la voglio tradire. E proseguirò a dare il meglio di me stesso per questa che ormai sento come la mia terra. Continuando con il prossimo Borgo sport”.
E’ un peccato, però…
“Lasciami prima dire di un’altra persona con la quale c’era una perfetta intesa. C’era, perché i fatti recenti mi hanno dimostrato che pensavo camminasse e non che strisciasse… La Clessidra, vediamo. Intanto sono ancora il direttore artistico, perché nessuno mi ha comunicato il contrario. E poi spero che tornino, ospiti e conduttori, dietro al tavolaccio come era prima che arrivassi io, e non con le poltrone, come ho suggerito di fare illo tempore. Qualche voce, da verificare bene, però, mi dice che comincerà a girare qualche soldo. Hanno aspettato che me ne andassi io… E gli ospiti, vi invito a rivedere l’albo d’oro degli ultimi sette anni, li ho sempre portati gratis et amore Dei grazie alla mia amicizia con loro. Facile far venire sportivi pagando l’ospitata. I più grandi li ho portati tutti, ma avessi avuto a disposizione qualche soldino, neanche tanti, avrei portato Pelé. E poi c’è il fatto dell’agenda”.
Cioè?
“Per mera cortesia (ora lo posso dire, sbagliando) ho regalato a due del gruppo (compreso il benemerito…) la fotocopia della mia ben nota agenda, zeppa di nomi e numeri. Però, attenzione ad usarla e a come usarla perché si potrebbe essere passibili di denuncia”.
Dovendo fare una chiosa a questo discorso?
“Mi sento felice di ripristinare il rapporto solo e unicamente con la mia Sansepolcro: perché giocare fuori casa? A La Clessidra ho dato il meglio di me stesso, preparavo anche il lavoro (ad esempio le schede-ospiti con testo e immagini da proiettare sul maxischermo) da Roma. Non capivo, però, che qualcuno mi stava sfruttando, magari prendendosi sul posto meriti che non gli competevano affatto, e a questo qualcuno non lo perdonerò mai. Viva Sansepolcro e tutte le cose belle che si organizzano a Sansepolcro”.

Baldaccio in campo il 1 novembre

La Baldaccio ne rifila 5 fuori casa al Mazzola ed ora si appresta ad affrontare domani martedì 1 novembre, il Signa tra le mura amiche del Saverio Zanchi. La vittoria in trasferta porta la firma di Giovagnini, Torzoni, Adreani, Mercuri e Autorità. Pari della Castiglionese di Roberto Fabi nella tana della capolista Figline. Con i viola che speravano, conducendo, nel colpaccio. Per la Castiglionese l’incontro interno con il fanalino di coda Prato 2000.

Le partite di martedì 1 novembre:

Baldaccio-Signa
Castiglionese-Prato 2000
Chiantigiana-Figline
Colligiana-Rondinella
Firenze Ovest-Zenith Prato
Lastrigiana-Foiano
Porta Romana-Pontassieve
Sinalunghese-Fortis
Riposa Mazzola

La classifica:

Figline 20
Colligiana 18 *
Rondinella 17
Fortis 15  *
Baldaccio 14 *
Castiglionese 13 *
Foiano 12 *
Sinalunghese 12
Zenith Prato 11 *
Signa 11
Mazzola 10
Porta Romana 10
Pontassieve 9 *
Lastrigiana 9
Firenze Ovest
Chiantigiana 4 *
Prato 2000 2 *

*Una gara in meno

Arezzo solitario, il Trestina perde Morlandi

SERIE D GIRONE E – 9° GIORNATA
L’Arezzo vince nell’anticipo a Città di Castello, consolida la sua leadership e attende lo scontro diretto con la Pianese avendo il Livorno perso in terra laziale. Il Trestina, battuto a Civita Castellana, perde purtroppo per una lesione al crociato, uno dei giocatori simbolo della squadra, Pietro Morlandi (a sin. nella foto) che in allenamento ha riportato la lesione del legamento crociato del ginocchio, il prossimo 9 novembre sarà operato dal Professor Trinchese. Per Morlandi purtroppo stagione finita. Durante la gara con il Flaminia il portiere Vullnet Tozaj, ricaduto male ha riportato un brutto infortunio al ginocchio. Oggi, per lui, la risonanza magnetica.


Città di Castello-Arezzo 0-2
Terranuova-Poggibonsi 0-3
Flaminia-Trestina 1-0
Ghiviborgo-Pianese 1-3
Grosseto-Orvietana 1-0
Ponsacco-Ostia Mare 2-0
Montespaccato-Livorno 1-0
Sangiovannese-Gavorrano 0-1
Seravezza-Tau Altopascio 2-2


CLASSIFICA
Arezzo 22
Pianese 20
Livorno 16
Flaminia 16
Città di Castello 15
Trestina 15
Gavorrano 15
Ponsacco 15
Poggibonsi 14
Sangiovannese 12
Montespaccato 11
Grosseto 11
Ghiviborgo 9
Ostia Mare 8
Seravezza 8
Tau Altopascio 7
Terranuova  6
Orvietana 2

Sansepolcro al secondo posto

Il Sansepolcro conquista la seconda posizione in solitaria ed è atteso mercoledì 2 novembre dalla trasferta a Santa Maria degli Angeli. Una gara da vincere dato che domencia 6 novembre arriverà al Buitoni l’attuale capolista Ellera. Grande prova del Lama che pur privo del tecnico, di tre giocatori, riesce ad espugnare Foligno per 2-1 con reti di Bartoccini e Bartolucci.

ECCELLENZA – 9° GIORNATA
San Sisto-Narnese 0-1
Castiglione del Lago-Ventinella 1-0
Atletico Bmg-Pontevecchio 3-1
C4 Foligno -Ellera 0-2
Sansepolcro-Cannara 2-1
Foligno-Lama 1-2
Nestor-Branca 1-2
Pontevalleceppi-Angelana 2-2

Riposa Olympia Thyrus

LA CLASSIFICA

Ellera 19*
Sansepolcro 18
San Sisto 16*
Narnese 15
Pontevalleceppi 14
Atletico Bmg 13*
Lama 13
Foligno 12*
C4 Foligno 11
Cannara 10*
Angelana 10*
Branca 10*
Nestor 9
Olympia Thyrus 7*
Ventinella 6
Pontevecchio 6
Castiglione del Lago 5*

*Una gara in meno

Il passato e il presente

Ieri una mattinata diversa e speciale per la prima squadra dell’AC Città di Castello che in attesa del big match con l’Arezzo ha visitato la sede espositiva del museo dedicato alla storia, quasi centenaria, del calcio tifernate, spazio costituito a maggio 2022 dal gruppo “Ex biancorossi AC Città di Castello” presso Loggiato Gildoni in piazza Matteotti.
I biancorossi di quest’anno, accompagnati dallo staff tecnico, mister Alessandria, il direttore sportivo Renato Vagaggini e il presidente Paolo Cangi sono stati accolti da un folto gruppo di “vecchie glorie” del calcio di Città di Castello.  
La sede espositiva, dedicata al Dottor Sensini, tifoso numero 1 del Città di Castello, racchiude un piccolo tesoro dal grande valore, soprattutto affettivo: foto, trofei, documenti storici e divise di gioco alle quali, da oggi, andrà ad unirsi un altro piccolo cimelio, ovvero la maglia autografata da tutti i ragazzi dell’AC Città di Castello, donata dal presidente Cangi a Giuliano Mambrini, “vecchia gloria” e bandiera biancorossa con oltre 500 presenze.
All’incontro, che ha sancito l’unione simbolica fra il passato e il presente del calcio tifernate, hanno preso parte il sindaco di Città di Castello Luca Secondi, gli onorevoli Anna Ascani e Walter Verini, l’assessore con delega allo sport Riccardo Carletti, l’assessore al turismo Letizia Guerri, il presidente del consiglio comunale Luciano Bacchetta e il consigliere regionale Michele Bettarelli.

“Oggi siamo qua per questa bella iniziativa che abbiamo accolto con grande piacere, anche per far conoscere ai ragazzi il passato e i trascorsi di questa gloriosa società” ha dichiarato il tecnico del Città di Castello Antonio Alessandria. “Oggi è una giornata molto importante per noi” ha dichiarato Giancarlo Marini, membro del gruppo “Ex biancorossi AC Città di Castello” “Questo ci ripaga di tutti i sacrifici che abbiamo fatto per costituire questo museo. Abbiamo la fortuna di avere ospite la prima squadra del Città di Castello a cui auguriamo le migliori fortune per questa stagione calcistica. Questa sede ci è stata gentilmente concessa dal Comune e dagli Amici della Piazza, qui abbiamo tanti ricordi come foto e almanacchi che siamo riusciti ad avere grazie al dott. Sensini, storico tifoso e artefice nel corso della sua vita di questa cavalcata biancorossa. Abbiamo notato il grande interesse delle persone verso questo piccolo museo che racchiude la storia del Città di Castello a partire dalla sua fondazione, il 3 settembre 1919”.

L’Arezzo vince a Città di Castello

La collega Desyree Baldacci ci ha inviato la cronaca del derby umbro toscano tra Città di Castello e Arezzo che volentieri pubblichiamo.

AC CITTA’ DI CASTELLO: Nannelli, Mariucci (83’ Sannia), Paparusso, Grassi, Gorini, Brunetti (43’ Tersini), Pupo Posada (78’ Pauselli), Massai (66’ Buono), Doratiotto (56’ Meneses), Calderini, Mosti. A disp: Aluigi, Mezzasoma, Mussi, Scarpini (allenatore: Antonio Alessandria)

S.S. AREZZO: Trombini, Risaliti, Convitto (80’ Samake), Settembrini, Pattarello (75’ Bramante), Lazzarini, Damiani (83’ Dema), Diallo, Zona (80’ Poggesi), Castiglia (89’ Forte), Pericolini. A disp: Viti, Bianchi, Bruni, Zhupa (allenatore: Paolo Indiani)

MARCATORI: Diallo (54’), Convitto (67’)

AMMONITI: CDC: Brunetti (19’), Mariucci (52’), Pupo Posada (58’), Buono (79’), Calderini (94’); A: Castiglia (12’)

ESPULSI: CDC: Paparusso(72’)

ARBITRO: Vittorio Emanuele Teghille (sez. Collegno); 1° assistente: Mirko Giuseppe Cimmarusti; 2° assistente: Lorenzo Gatto

Nella 9° giornata di campionato il Città di Castello incontra in casa l’Arezzo. Al 2’ Pattarello dal limite destro dell’area prova la conclusione, Nannelli allunga in angolo. Al 5’ punizione per l’Arezzo: sulla palla va Convitto che dal limite dell’area colpisce la barriera, palla in angolo. Al 10’ Il Città di Castello ha l’occasione di sbloccare la partita: Calderini in progressione sulla fascia sinistra entra in area e serve Doratiotto che da ottima posizione non riesce a trovare il gol. Al 28’ Pattarello prova la conclusione dal limite dell’area, la palla colpisce il palo. Al 33’ Settembrini su punizione mette palla in area piccola, nessuno riesce ad intercettare. Al 43’ brutto scontro fra Brunetti e Diallo, il difensore biancorosso ha la peggio, necessarie le cure del medico, mister Alessandria è costretto a sostituire il centrale difensivo con Tersini. Si chiude sullo 0 a 0 il primo tempo. Il secondo tempo inizia con 20 minuti di ritardo per un malore del guardalinee. Nella ripresa, al 53’ passa in vantaggio l’Arezzo: Settembrini serve Diallo che, da distanza ravvicinata, segna il gol dello 0 a 1. Al 67’ gli ospiti raddoppiano: lancio di Lazzarini dalla trequarti difensiva per Convitto che entra in area e segna il gol dello 0 a 2. Al 72’ i padroni di casa rimangono in 10 per l’intervento da ultimo uomo in area di Paparusso, espulsione e rigore per gli ospiti. Sul dischetto va Pattarello, ma il penalty viene parato da Nannelli. Si chiude sullo 0 a 2 la 9° giornata di campionato di serie D.

La dichiarazione di mister Alessandria: “nel primo tempo la squadra ha approcciato bene la gara, se avessimo fatto quel gol con Doratiotto la partita probabilmente si sarebbe mesa in un altro binario, nel calcio si vive anche di entusiasmo. Nel secondo tempo sono venute fuori tutte le qualità dell’Arezzo, la mia squadra si è un po’ innervosita, forse qualcuno poteva controllare meglio la gara. Ho visto una squadra condizionata dalle tante ammonizioni, c’è rammarico perché nel primo tempo ce la siamo giocata a viso aperto con una squadra forte, dispiace perché oggi raccogliamo zero punti”.

L’Arezzo passa

L’Arezzo con le reti di Diallo e Convitto, passa per 2-0 a Città di Castello, e mantiene la vetta della serie D girone E. Il Poggibonsi ne infila tre a Terranuova e vince 3-0.

In Eccellenza Umbra dopo il 2-1 del Sansepolcro che sale ora al secondo posto in classifica ad un punto dalla capolista Ellera, vincitrice a Spello contro la C4 Foligno per 2-0, la Narnese risponde con la vittoria per 1-0 a San Sisto. La Bmg batte la Pontevecchio 3-1, mentre il Castiglione del Lago ottiene la prima vittoria in campionato battendo 1-0 il Ventinella.

La classifica in vetta è la seguente: Ellera 19, Sansepolcro 18, San Sisto 16, Narnese 15.

Domenica 30 ottobre da giocare solo tre gare: Foligno-Lama, Nestor-Branca, Pontevalleceppi-Angelana. Con i bianconeri lamarini che saranno senza gli infortunati Biccheri, Grezzana, Bartolini e con Vicarelli, il ds Volpi e Scarselli, portiere di riserva, squalificati.