Cadono Sansepolcro e Lama

Il Sansepolcro incontra la sua bestia nera e il Branca ottiene la prima vittoria interna in campionato, mentre, per quanto riguarda l’Eccellenza Umbra i ragazzi di Armillei (nella foto) cadano per la prima volta fuori dal Buitoni. Esce sconfitta dallo scontro diretto il Lama che lascia spazio al San Sisto.

Angelana-Castiglione del Lago 0-0

Branca-Sansepolcro 1-0

Ellera-Foligno 1-0

Lama-San Sisto 1-2

Cannara-Atletico Bmg 2-0

Pontevecchio-Narnese 0-1

Nestor-Pontevalleceppi 2-2

Ventinella-Olympia Thyrus 1-1

Risposa C4 Foligno

LA CLASSIFICA:

Ellera 25

San Sisto 22

Sansepolcro 22

Narnese 18

Branca 17

Lama 17

Foligno 16

Atletico Bmg 15

Pontevalleceppi 15

Olympia Thyrus 14

Angelana 13

C4 Foligno 13

Cannara 13

Nestor 11

Ventinella 11

Castiglione del Lago 9

Pontevecchio 6

Zauli a Città di Castello

Lezione di calcio e di regole di comportamento in campo e fuori del rettangolo di gioco. Per un pomeriggio Città di Castello, i suoi impianti sportivi, lo stadio “Mauro Magi” e poi la sala convegni dell’Asp “G.O. Bufalini” si è trasformata in una vera e propria “università” del calcio con baby giocatori, allenatori, tecnici e dirigenti pronti ad ascoltare l’interessante lezione pratica e teorica di Alessandro Zauli, “allenatore-scrittore-divulgatore”, che ha presentato il suo ultimo libro, “I punti deboli dei sistemi di gioco” (volume della collana “I tattici de il Nuovo Calcio”), su iniziativa del Asd “Madonna del Latte, l’associazione “ex biancorossi” ed il Servizio Civile Universale. Partendo dal suo libro Zauli è riuscito a centrare il dibattito sui vari aspetti dei sistemi di gioco con un incontro che ha portato anche i giocatori di ieri a raccontare le loro esperienze. Presenti Francesco Magnanelli (“bandiera” del Sassuolo, in collegamento) e calciatori e allenatori tifernati illustri come Federico Giunti, Lucio Bernardini, Paolo Valori, Adriano Banelli e Gloria Giogli. Per l’allenatore ravennate, da quasi 40 anni sui campi di calcio, è il secondo libro dedicato interamente alla tattica, dopo “Come giocano le squadre”.  Per presentare “I punti deboli dei sistemi di gioco”,  Alessandro Zauli ha scelto prima Ravenna, poi Città di Castello. 

Il Sansepolcro a Branca

Un Sansepolcro a trazione anteriore anche se davanti ci sarà quel Branca che ha eliminato i bianconeri dalla Coppa Italia. Ci sarà, infatti, da vendicare, sportivamente parlando, quell’eliminazione, ma si dovranno soprattutto, alla luce di quanto successo ad Ellera con la vittoria per 1-0 sul Foligno, con rete di Colombi, di una squadra che ha riconquistato la vetta, cercare punti importanti da una trasferta insidiosa. Mancherà nel Sansepolcro Pedrelli (nella foto) e questa sarà una perdita importante per lo scacchiere bianconero: il problema al ginocchio si sta dimostrando più fastidioso del previsto e la risonanza magnetica è alle porte per scongiurare qualsiasi pericolo.
“Il giocatore si è allenato in settimana, ci dice Armillei, ma questa mattina ha avuto l’ennesimo pizzico al collaterale, per cui non è pronto e la risonanza magnetica sarà effettuata la prossima settimana”
Due gare in casa e tre fuori compresa quella di domani per chiudere il girone di andata.
“A questo punto del campionato tutte le partite sono determinanti sia che si giochi fuori sia tra le mura amiche; non nascondo che quella di domani in terra eugubina è una partita difficile, loro sono stati costruiti per disputare un campionato di vertice e vorranno, contro di noi, ottenere quei tre punti casalinghi che ancora non hanno avuto. Ma, visto il risultato di Ellera, per il Sansepolcro diventa troppo importante far sì che i tre punti in palio arridano ai colori bianconeri.”
Il Sansepolcro dovrebbe schierare Patata tra i pali, una difesa con Beers, Burzigotti, Nuti e Del Siena, mentre in mezzo ci dovrebbero essere Croce, Locchi e Piorelli, con davanti Simone Braccini, Essoussi e Mariotti. Fischio d’inizio alle 14,30 affidato a Trotta di Foligno.

Difendere i primi posti

Tutte a difesa dei primi posti, dal calcio, al basket, alla pallavolo. Sansepolcro si appresta a vivere un momento intenso e delicato allo stesso tempo tra sabato 12 e domenica 13 novembre. Dopo aver battuto l’Ellera ed essere arrivata in cima alla classifica di Eccellenza Umbra, appaiando proprio i corcianesi, il Sansepolcro di Armillei è ora atteso dalla trasferta di Branca vicino Gubbio. Bianconeri tre gare esterne, oltre Branca, anche C4 Foligno e Foligno e due partite al Buitoni con Nestor Marsciano e Pontevalleceppi, per chiudere il girone di andata.
“Non c’è tanta differenza tra casa o fuori, dice Armillei, le gare sono tutte insidiose e noi dovremo far punti importanti”.
Fischio d’inizio domani alle 14,30.
Dal calcio al basket dopo aver sconfitto 72-58 l’imbattuta capolista Colle Val d’Elsa, la Dukes affronta l’altra capolista di serie D, questa volta a Sansepolcro, al palasport ci saranno i fiorentini del Pino Dragons; domenica alle 18,30 palla a due, per un’altra gara da incorniciare.
Calcio, basket, ma anche pallavolo e domani sera, per la serie C maschile, alle 18, sempre al Palasport di Sansepolcro, coach Andrea Radici e i suoi imbattuti ragazzi, affronteranno Foligno retrocesso dalla serie B. Nella classifica la New Volley è a punteggio pieno con 9 punti, seguita dalla Mericat con 7, e da Città di Castello con 6.
Un fine settimana tutto da vivere quindi con sabato il volley, domenica pomeriggio calcio e basket e tutte le squadre sono attese per la difesa del primo posto faticosamente conquistato sette giorni fa.
Nelle foto sotto da sinistra: Armillei, Radici, Mameli, Allenatori delle squadre.

A tu per tu con Francesco Cangi, ds della Pianese prima in classifica in serie D.

Dopo le esperienze di calciatore, partite proprio da Sansepolcro nella stagione sportiva 1999-2000 di 22 anni fa, per approdare poi al professionismo, Arezzo, Spal, Massese, ma in particolare Verona con l’esordio in serie B, Francesco Cangi è ora uno dei più apprezzati ds della serie D con la Pianese.
Da segnalare il suo ritorno a Sansepolcro nel campionato 2015-2016, ma ora il classe ’82, appese le cosiddette scarpette al chiodo, dopo aver vinto un campionato, con il Tiferno, e come ds aver salvato il Vastogirardi, è ora alla Pianese in cima alla classifica, appaiato all’Arezzo.
Ma alle porte, di questa serie D, c’è la trasferta di Città di Castello, una squadra che lo ha visto partecipe tre stagioni orsono.
“ Inutile dire, ci sottolinea, che ci tengo molto a far bella figura, ma non sarà facile perché loro arrivano da due sconfitte consecutive, dall’aver incassato sette reti e, per una squadra partita bene, ci deve essere un pronto riscatto.”
Ma ora c’è questa prima posizione da difendere.
“Questo è vero e vorrei sottolineare come la coesione e l’amicizia di questa squadra, della Pianese, formata da veri uomini, sia l’arma vincente. Ovvio che mister Bonuccelli ci mette del suo, ma è difficile vedere un gruppo coeso come quello della Pianese. La società ha fatto nel passato campionati importanti in serie D, ma sempre per divertirsi e quest’anno siamo partiti, almeno per ora, con le stesse caratteristiche, riuscendoci.”
Squadra costruita dal 5 agosto.
“Esatto, a parte tre elementi tutto l’assetto dall’allenatore, al ds, ai giocatori, è nuovo, ma lo staff dirigenziale è quello vincente. Ed anche se siam partiti tardi il merito va a Bonuccelli che è riuscito a creare l’amalgama giusto.”
Via Vagaggini dalla Pianese, con l’arrivo a Città di Castello, e Cangi che approda a Pian Castagnaio, cittadina di 4.000 abitanti.
“Siamo cresciuti molto dal 5 agosto, ho la massima stima di chi mi ha preceduto, ma un plauso va al nostro Presidente Maurizio Sani che crede molto in questi che io reputi prima uomini, quindi giocatori.”
Ma solo il 5 agosto?
“Sì, la squadra è nata pian piano, abbiamo gestito la situazione e la compagine, in grande amicizia sempre con il sorriso, ma che non disdegna i sacrifici, anzi, ha dato vita ad un gruppo coeso. Ci divertiamo, giochiamo per divertirci legati da una grande amicizia e voglia di giocare”
Ed ora che avete raggiunto l’Arezzo?
“Calma, per l’Arezzo la situazione di essere in vetta è normale, del resto è nata per il grande salto, ha una bella squadra, un allenatore con i fiocchi e un ds forte, per cui è in vetta perché costruita per esserlo. E poi ha un grande pubblico che sposta spesso e volentieri l’equilibrio”.
Il 4 dicembre l’attesa partita a Pian Castagnaio.
“Cerchiamo, sino a quella data, di tenere vivo il campionato sempre con il sorriso. Dobbiamo sfruttare nel miglior modo possibile questa…pillola, coltivando il particolare momento”.
Come giocatore prima ed ora come ds.
“Come giocatore ho vinto quattro campionati, come ds siamo al terzo anno, e come giocatore, cosa che sta accadendo con la Pianese, se tutto gira per il verso giusto, se l’annata è quella buona…..”
Pianese, aggiungiamo noi che domenica sorsa con il Ponsacco ha giocato forse la miglior partita in questo campionato rifilando 3 reti a quegli avversari che avevano vinto proprio ad Arezzo. In più in questa Pianese c’è un Rinaldini da favola che con due assist ed un goal domenica scorsa, ma che crea sempre tanti problemi agli avversari.

Le nostre pagelle al Sansepolcro

Sono passati due giorni, il Sansepolcro è arrivato in cima, vediamo quindi di dare le nostre pagelle:

Patata 7: si dimostra attento e sicuro anche nei momenti più delicati. Di un soffio il gol di Polidori lo supera.

Beers 6,5: si vede sempre sulla palla e lascia pochi spazi, anche se non è facile.

Del Siena 6,5: aveva dei crostini non facili da seguire, ma il giovane fuori quota se la cava bene.

Croce 8: euro gol il primo, poi il penalty di un…soffio si infila, ma tutta la sua gara è da incorniciare.

Nuti 7: anche per lui crostini non semplici da digerire

Burzigotti 6,5: un intervento che trova pronto Patata, ma  la sua partita è positiva.

Braccini Simone 8: sgroppa come non mai, dà palloni su palloni in maniera incredibile, è in giornata top.

Locchi 6,5: non era facile con un avversario tosto come l’Ellera, ma se la cava positivamente.

Essoussi 7: innanzitutto l’errore del 2-0 non è il suo, come avevamo detto; porta a spasso la difesa avversaria, si conquista un rigore netto ed anche se non è più quello di una volta, le retroguardie lo temono sempre.

Priorelli 6,5: anche lui si trova ad interpretare una partita non facile, ma se la cava egregiamente.

Mariotti 7: bel pallone nel primo tempo, grande impegno, ma la palla del 2-0 gli capita sicura, ma davanti ha un signor portiere.

All. Armillei 7,5: il tecnico mette la calma necessaria alla squadra che, con un uomo in più, rischia qualche cosa.

Entrati nella ripresa: Brizzi 6, Gorini 6, Arcaleni sv, Quadroni 6,5, Boriosi sv

Ellera: Battistelli 7,5, Nottola 5,5, Lavano 6,5, Ubaldi 7, Marconi 6, Gaggiotti 6,5, Piccioli 5,5, Pettinelli 6,5, Polidori 7,5, Fondi 5,5, Colombi 6. All. Ciucarelli 6,5.

Entrati nella ripresa: Mattei 6,5, Conti 6, Peluso 7.

Zauli a Città di Castello

L’allenatore-scrittore, Alessandro Zauli, mercoledi 9 novembre alle 17,30 a Città di Castello all’Asp “G.O. Bufalini” per presentare il libro, “I punti deboli dei sistemi di gioco”: con lui anche campioni e allenatori come Federico Giunti, Lucio Bernardini, Paolo Valori, Adriano Banelli e Gloria Giogli ed in collegamento Francesco Magnanelli (“bandiera” del Sassuolo)
Il tutto su iniziativa del Asd “Madonna del Latte”, l’associazione “ex biancorossi” ed il Servizio Civile Universale. Per l’allenatore ravennate, Zauli, da quasi 40 anni sui campi di calcio, è il secondo libro dedicato interamente alla tattica, dopo “Come giocano le squadre”.  Per presentare “I punti deboli dei sistemi di gioco”,  scegliendo prima Ravenna, poi Città di Castello.  Dal 2019 Alessandro Zauli, dopo aver seguito in aula e sul campo le 192 ore di lezione, ha superato gli esami finali, tenutisi al Centro Tecnico Federale di Coverciano, ottenendo la qualifica “U.E.F.A. A”, riconosciuta a livello europeo. Come allenatore professionista può pertanto guidare tutte le squadre giovanili (incluse Primavera e Berretti), tutte le prime squadre femminili (comprese quelle di Serie A) e le prime squadre maschili fino alla Serie C compresa; può inoltre essere tesserato come allenatore in seconda in Serie A e in Serie B.

Ospiti d’eccezione a La Clessidra

Sarà una serata da ricordare quella della 13^ Edizione del Premio Nazionale “La Clessidra” con l’appuntamento per gli sportivi e non sportivi fissato per martedì 15 novembre alle 18,30 al Teatro di Anghiari.
Questo quanto presentato in mattinata al Comune di Anghiari dagli organizzatori, Sauro Giorni e Alesso Scarscelli oltre a Gionata Graziotti, che assieme al sindaco Alessandro Polcri e all’assessore al turismo Ilaria Lorenzini del comune anghiarese, uno dei Borghi più belli in Italia e in Europa, secondo la rete televisiva americana CNN, hanno illustrato la giornata presentando gli ospiti. Ospiti d’eccezione con la presenza Di Giancarlo Abete, ex Presidente della Federazione Calcio e  Vice Presidente Uefa, Giuseppe Signori, ex Foggia, Lazio, Sampdoria, Bologna, ma con presenze nei campionati Greco e Ungherese. Luigi Di Biagio ex centrocampista della Roma e dell’Inter, allenatore  della Nazionale di calcio. Quindi Carolina Morace, ora avvocato, ma che è stata la giocatrice azzurra con tantissime reti ben 105 in Nazionale, considerata assieme alla Vignotto e Patrizia Panico la migliore giocatrice italiana di tutti i tempi. Si passa poi alla pallavolo con Gino Sirci, Presidente di quella Sir Perugia che ha vinto tutto. La radio sarà rappresentata da Paolo Pacchioni e Lorenzo Suraci, entrambi di 102,5: uno giornalista, l’altro proprietario dell’emittente. Per il giornalismo oltre Pacchioni sarà premiato Sandro Sabatini, ex Sky ed ora Mediaset mentre tra le promesse calcistiche Niccolò Corrado della Ternana. Ci sarà poi la Nazionale Italiana di basket con sindrome di down, oltre all’avvocato Patrizia Brandi che ha difeso Signori nelle sua vertenza.
Gli ospiti saranno presentati dalla giornalista di Amazon Prime Video, Giulia Mizzoni e dal giornalista Massimo Boccucci. L’appuntamento al Teatro di Anghiari, martedì 15 novembre alle ore 18,30.

Nella foto a sinsitra in Tv, Giulia Mizzoni, il sindaco di Anghiari, Alessandro Polcri, Sauro Giorni e Alessio Scarscelli


La Pianese raggiunge l’Arezzo

Pari dell’Arezzo nell’incontro clou con il Livorno, ma la Pianese lo raggiunge dopo averne rifilati tre, con Kondaj, Kouko e Rinaldini al Ponsacco che aveva vinto in terra aretina. Cade, sonoramente, il Città di Castello a Poggibonsi e ne becca cinque, mentre il Trestina perde 2-3 in casa contro il Serravezza. Silvano Fiorucci guida l’Orvietana alla prima vittoria in campionato.

I RISULTATI: Arezzo-Livorno 1-1 Gavorrano-Ghiviborgo 0-0 Orvietana-Terranuova 2-0 Ostiamare-Grosseto 1-0 Pianese-Ponsacco 3-0 Poggibonsi-Città di Castello 5-0 Sangiovannese-Flaminia 1-1 Tau Altopascio- Montespaccato 1-0 Trestina-Serravezza 2-3 LA CLASSIFICA: Arezzo e Pianese 23, Livorno, Flaminia e Poggibonsi 17, Gavorrano 16, Trestina, Città di Castello e Ponsacco 15, Sangiovannese 13, Grosseto, Serravezza, Ostia Mare e Montespaccato 11, Ghiviborgo e Tau Altopascio 10, Terranuova 6, Orvietana 5.