A tu per tu con Francesco Cangi, ds della Pianese prima in classifica in serie D.

Dopo le esperienze di calciatore, partite proprio da Sansepolcro nella stagione sportiva 1999-2000 di 22 anni fa, per approdare poi al professionismo, Arezzo, Spal, Massese, ma in particolare Verona con l’esordio in serie B, Francesco Cangi è ora uno dei più apprezzati ds della serie D con la Pianese.
Da segnalare il suo ritorno a Sansepolcro nel campionato 2015-2016, ma ora il classe ’82, appese le cosiddette scarpette al chiodo, dopo aver vinto un campionato, con il Tiferno, e come ds aver salvato il Vastogirardi, è ora alla Pianese in cima alla classifica, appaiato all’Arezzo.
Ma alle porte, di questa serie D, c’è la trasferta di Città di Castello, una squadra che lo ha visto partecipe tre stagioni orsono.
“ Inutile dire, ci sottolinea, che ci tengo molto a far bella figura, ma non sarà facile perché loro arrivano da due sconfitte consecutive, dall’aver incassato sette reti e, per una squadra partita bene, ci deve essere un pronto riscatto.”
Ma ora c’è questa prima posizione da difendere.
“Questo è vero e vorrei sottolineare come la coesione e l’amicizia di questa squadra, della Pianese, formata da veri uomini, sia l’arma vincente. Ovvio che mister Bonuccelli ci mette del suo, ma è difficile vedere un gruppo coeso come quello della Pianese. La società ha fatto nel passato campionati importanti in serie D, ma sempre per divertirsi e quest’anno siamo partiti, almeno per ora, con le stesse caratteristiche, riuscendoci.”
Squadra costruita dal 5 agosto.
“Esatto, a parte tre elementi tutto l’assetto dall’allenatore, al ds, ai giocatori, è nuovo, ma lo staff dirigenziale è quello vincente. Ed anche se siam partiti tardi il merito va a Bonuccelli che è riuscito a creare l’amalgama giusto.”
Via Vagaggini dalla Pianese, con l’arrivo a Città di Castello, e Cangi che approda a Pian Castagnaio, cittadina di 4.000 abitanti.
“Siamo cresciuti molto dal 5 agosto, ho la massima stima di chi mi ha preceduto, ma un plauso va al nostro Presidente Maurizio Sani che crede molto in questi che io reputi prima uomini, quindi giocatori.”
Ma solo il 5 agosto?
“Sì, la squadra è nata pian piano, abbiamo gestito la situazione e la compagine, in grande amicizia sempre con il sorriso, ma che non disdegna i sacrifici, anzi, ha dato vita ad un gruppo coeso. Ci divertiamo, giochiamo per divertirci legati da una grande amicizia e voglia di giocare”
Ed ora che avete raggiunto l’Arezzo?
“Calma, per l’Arezzo la situazione di essere in vetta è normale, del resto è nata per il grande salto, ha una bella squadra, un allenatore con i fiocchi e un ds forte, per cui è in vetta perché costruita per esserlo. E poi ha un grande pubblico che sposta spesso e volentieri l’equilibrio”.
Il 4 dicembre l’attesa partita a Pian Castagnaio.
“Cerchiamo, sino a quella data, di tenere vivo il campionato sempre con il sorriso. Dobbiamo sfruttare nel miglior modo possibile questa…pillola, coltivando il particolare momento”.
Come giocatore prima ed ora come ds.
“Come giocatore ho vinto quattro campionati, come ds siamo al terzo anno, e come giocatore, cosa che sta accadendo con la Pianese, se tutto gira per il verso giusto, se l’annata è quella buona…..”
Pianese, aggiungiamo noi che domenica sorsa con il Ponsacco ha giocato forse la miglior partita in questo campionato rifilando 3 reti a quegli avversari che avevano vinto proprio ad Arezzo. In più in questa Pianese c’è un Rinaldini da favola che con due assist ed un goal domenica scorsa, ma che crea sempre tanti problemi agli avversari.

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