Un bel sabato sul circuito automobilistico di Spa-Francorchamps, in Belgio, per i fratelli Piccini di Sansepolcro al volante delle Ferrari 488 Gt3 del team Kessel Racing. Con una gara di anticipo, Giacomo si è laureato campione della Michelin Le Mans Cup assieme al compagno di vettura Sergio Pianezzola e Andrea ha colto un eccellente terzo posto in coppia con Claudio Schiavoni realizzando il miglior tempo dell’intero week-end in 2’18”99, stabilito nelle prove libere.
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Voglia di riscatto per Piccini
Il pilota di Sansepolcro,Andrea Piccini, torna in pista per il quarto appuntamento della Michelin Le Mans Cup 2018 sul circuito di Spa Francorchamps. Sia lui che Claudio Schiavoni, compagno di vettura nella Ferrari 488 Gt3 del team Kessel Racing, hanno un forte desiderio di riscatto dopo la difficile gara del Red Bull Ring dello scorso luglio in Austria, fortemente condizionata dal maltempo. La giornata di venerdì 21 settembre sarà dedicata alle prove libere, mentre quella di sabato 22 vedrà lo svolgimento della sessione di qualificazione dalle 11.35 alle 11.50 e la gara animerà le due ore comprese fra le 15.50 e le 17.50.

San Giustino-Bocca Trabaria va a Ravaioli, mentre Michele Bertelli è il migliore tra le storiche.
Daniele Ravaioli su Vst Proto, fra le moderne, e Michele Bertelli su Fiat 500 Giannini in assoluto fra le storiche sono i vincitori del primo autoslalom San Giustino-Bocca Trabaria, disputatosi domenica 26 agosto sui 2890 metri di tracciato della statale 73 bis, caratterizzati dall’apposizione di nove birilli.

Michele Bertelli
Assoluto il dominio di Ravaioli con la vettura classe 1300 riuscendo sempre a migliorare, frutto di un tempo pari a 2’06”37 senza alcuna penalità. “Sono molto soddisfatto – ha commentato il 46enne driver di Morciano di Romagna, e il risultato è arrivato su un percorso davvero bello e con l’asfalto a posto, seppure inizialmente fosse umido”.
Fra le storiche, quattro i vincitori assoluti per effetto della suddivisione in gruppi, anche se Michele Bertelli di Sansepolcro in 2’13”65 ha, alla fine, il miglior punteggio di tutti.
Primo auto slalom San Giustino – Bocca Trabaria
Sono 39 i piloti in gara alla prima edizione dell’Autoslalom San Giustino-Bocca Trabaria, organizzato dalla scuderia P & G Racing assieme alla Top Quality Group e in programma domenica 26 agosto lungo un tracciato di 2890 metri sulla statale 73 bis con nove serie di birilli.

Flavi Fausto
Ufficializzato l’elenco degli scritti; fra le vetture, 13 appartengono alle storiche e il resto alle moderne, con tutti i gruppi presenti. Alquanto nutrita la rappresentanza locale di conduttori che, con la loro partecipazione, hanno voluto tenere a battesimo il ritorno dell’automobilismo sul tracciato della cronoscalata.

Bisceglia Camilla
Due le donne al volante, entrambe su Peugeot 106: Chiara Galli e la beniamina locale Camilla Bisceglia, non dimenticando il fatto che anche Fausto Flavi, promotore della competizione, sarà regolarmente al via con la sua Mini Cooper in Racing Start Turbo. Dalle 15 alle 18.30 di oggi, verifiche sportive e tecniche nei locali della biblioteca comunale e nel piazzale antistante, poi alle 21 lo spettacolo di ballo brasiliano in piazza del Municipio.
La mattinata di domenica vedrà ancora verifiche dalle 8 alle 9.30, momento nel quale prenderà il via, sul percorso, la parata delle auto da strada, seguita alle 10 dagli apripista e alle 10.30 dalla partenza della prima delle tre manche di gara. Alle 17, l’atto conclusivo con la cerimonia di premiazione.
Auto:torna la San Giustino – Bocca Trabaria
Dopo una lunga pausa di 28 anni, l’ultima edizione della cronoscalata era infatti andata in scena il 24 giugno 1990, si torna a gareggiare sulla statale 73 bis. Sabato 25 e domenica 26 agosto – in ricordo di Giuliano Veschi, uno dei fondatori della corsa, la cui prima edizione risale a 49 anni fa – si disputerà il primo slalom automobilistico nella famosa salita San Giustino-Bocca Trabaria, che avrà per protagoniste le stesse vetture della velocità in montagna, prototipi compresi. Anche i raggruppamenti Csai sono gli stessi, per cui sulle curve e sui tornanti di uno fra i tracciati in assoluto più belli d’Italia torneranno a rombare i motori.
A differenza della crono, lo slalom è caratterizzato dall’apposizione del birilli sul tracciato, che segnano le traiettorie e che i piloti dovranno evitare di abbattere per non vedersi gravato il tempo impiegato dall’aggiunta di secondi di penalità. Il percorso disegnato per lo slalom misura 2 chilometri e 890 metri. Uno spettacolo che inizierà nel pomeriggio di sabato 25, quando le auto partecipanti potranno essere ammirate in piazza del Municipio dalle 16 in poi, ora di inizio delle verifiche amministrative e tecniche; domenica 26 alle 9 il via alla competizione, la cui visione sarà completamente gratuita, al fine di favorire ulteriormente l’afflusso degli appassionati e di far recuperare a San Giustino un significativo patrimonio sportivo che è entrato nella storia stessa della cittadina.

Andrea Piccini a Zeltweg, in Austria, dove vinse Vittorio Brambilla.
Correrà dove Vittorio Brambilla ha ottenuto il suo unico successo in Formula Uno, in Austria a Zelteveg nel 1975 precedendo, con la sua March 751, di una trentina di secondi James Hunt e Tom Price.
Appuntamento quindi anche per Andrea Piccini nella quarta tappa della Michelin Le Mans Cup sul circuito austriaco del Red Bull Ring di Zeltweg al volante della Ferrari 488 Gt3 del team Kessel Racing assieme a Claudio Schiavoni.

Ferrari 488 a Monza
“Zeltweg è a suo modo una sorta di seconda dimora per me – ha detto Piccini – perché qui sono cresciuto come pilota. Questa pista l’ho nel cuore e ogni volta che vi corro mi sembra sempre di tornare indietro nel tempo. Non venivo più a Zeltweg dal 2012 – ha precisato il pilota di Sansepolcro – ma mi sono subito trovato a mio agio. La vettura è ben bilanciata e anche Claudio sta maturando e migliorando nella sua prima stagione al volante della Ferrari 488 GT3, per cui l’obiettivo sarà ancora una volta conquistare un posto sul podio. Gli avversari più competitivi sono senza dubbio mio fratello Giacomo e Sergio Pianezzola e poi Marco Cioci e Piergiuseppe Perazzini, ma anche noi possiamo dire la nostra e conquistare il podio è sempre un gran risultato”.

Andrea Piccini
Giacomo Piccini e Sergio Pianezzola, sempre su Ferrari 488, guidano la classifica della Gt3 con 61 punti, davanti a Christoph Ulrich e Maurizio Mediani con 50; seguono Marco Cioci e Piergiuseppe Perazzini a 42 e al quarto posto, staccati di un solo punto, a quota 41, ci sono Andrea Piccini e Claudio Schiavoni, tutti su Ferrari. Sabato 21 luglio si entrerà nel vivo con le qualifiche alle 11.50 e poi nel pomeriggio la gara, con partenza alle 16 e conclusione alle 18.
Trionfo, con nuovo record allo Spino per Stefano Peroni.
Fantastica tripletta con nuovo record per la famiglia Peroni nell’edizione 2018 dello Spino, la 9^ della Cronoscalata storica e la 46esima di sempre. Stefano, già trionfatore nel 2017 con l’Osella Pa 8 concede il bis al volante della Martini Mk 32 e stabilisce anche il nuovo primato fra le storiche sui 6 chilometri del tracciato: 2’54”42, alla media di 123,8 chilometri. Il fratello più giovane, Fabrizio, 35 anni, si è aggiudicato l’assoluto fra le vetture moderne al seguito e il padre dei due, il 71enne Giuliano porta a casa il primo posto nel II Raggruppamento mentre la domenica è sfortunata per i driver di Pieve Santo Stefano, a cominciare ancora una volta da Ennio Bragagni, ma sorride al biturgense Michele Bertelli.
Grande l’afflusso di pubblico, soprattutto sui punti più spettacolari del tracciato con il resto della manifestazione aiutato dalla splendida giornata di sole.
Le classifiche
I Raggruppamento
Tiberio NOCENTINI (Chevron B19) in 6’46”88
Antonio DI FAZIO (Nsu Brixner) a 30”94
Angelo DE ANGELIS (Nerus Silhouette) a 37”34
II Raggruppamento
Giuliano PERONI (Osella Pa 3) in 6’19”58
Giuliano PALMIERI (De Tomaso Pantera) a 41”91
Lucio GIGLIOTTI (Alfa Romeo Gtam) a 46”18
III RAGGRUPPAMENTO
Andrea FIUME (Osella Pa 8/9) in 6’40”59
Giuseppe GALLUSI (Porsche 911 Sc) a 4”83
Salvatore ASTA (Bmw 2002 Ti) a 15”46
IV Raggruppamento
Walter MARELLI (Osella Pa 9/90) in 6’05”13
Sandro ZUCCHI (Lucchini Sn85) a 51”50
Ennio BRAGAGNI (Re.Bo.) a 1’03”30
V Raggruppamento
Stefano PERONI (Martini Mk 32) in 5’49”57
Emanuele ARALLA (Dallara F 390) a 42”88
Matteo ARALLA (Formula Renault Europe) a 44”35
Primi cinque tempi assoluti fra le storiche
46esima Pieve Santo Stefano-Passo dello Spino (vetture moderne al seguito)
Fabrizio PERONI (Osella Pa 20/S) in 5’54”31
Michele BERTELLI (Osella Pa 21 Jrb) a 13”48
Riccardo ALA (Sighinolfi Bmw 3000) a 20”35
Bene i fratelli Piccini a Le Mans
Con un bilancio di un terzo ed un secondo posto Andrea Piccini chiude la gara a Le Mans assieme al compagno di squadra Claudio Schiavoni, in una posizione invidiabile; il pilota di Sansepolcro ha sfiorato la vittoria in gara 2 con la Ferrari 488 Gt3 del team Kessel Racing nella “Road to le Mans”, terzo appuntamento della Michelin Le Mans Cup.
Continua, invece, il fratello Giacomo a guidare la classifica assieme a Sergio Pianezzola con 61 punti, seguono a quota 50 Maurizio Mediani e Christoph Ulrich, mentre a 42 troviamo Marco Cioci e Piergiuseppe Perazzini e a 41 Andrea Piccini e Claudio Schiavoni. Prossimo appuntamento, venerdì 20 e sabato 21 luglio al Red Bull Ring, in Austria.
Tutto pronto. Eccoci alla corsa dello Spino
Sono stati complessivamente 161 i piloti ad aver preso parte alle prove ufficiali, così ripartiti: 124 fra le storiche e 37 fra le moderne. Iniziate alle 13 in punto, le prove si sono concluse intorno alle 17.45. Domenica 17 alle 9.30, il direttore Flavio Candoni darà il via alla prima manche di gara; dopo che il serpentone sarà sceso e tornato in paese per il riallineamento, si procederà con la seconda.

Stefano Peroni
Stefano su un versante, il fratello Fabrizio sull’altro e il padre, Giuliano, su uno dei raggruppamenti. Questa è la famiglia dei piloti Peroni di Sesto Fiorentino, che è intenzionata a realizzare la tripletta nell’edizione 2018 dello Spino. Si prospetta invece accesa la battaglia nel IV Raggruppamento fra l’Osella Pa 9/90 di Walter Marelli e la Re.Bo. del pilota locale Ennio Bragagni.

Ennio Bragagni
Nel III Raggruppamento, l’esordiente Andrea Fiume su Osella Pa 8/9 ipoteca l’assoluto.
Un prototipo davanti a tutti, nella prima prova, anche nel II Raggruppamento: è l’Osella Pa 3 del Peroni padre, Giuliano. Netta, infine, la supremazia di Tiberio Nocentini su Chevron B19 nel I Raggruppamento.
Fra le moderne al seguito, Fabrizio Peroni con la sua Osella Pa 20/S di gruppo CN è avanti rispetto a due “driver” locali: 3’03”58 e 3’00”35 i suoi riscontri. Dietro di lui, Michele Bertelli di Sansepolcro con l’Osella Pa 21 Jrb, primo in E2-SC con 3’06”34 e 3’04”22 e poi Daniele Giannini di Pieve Santo Stefano, migliore fra le E2-SS con la Gloria B4. Più staccati, gli altri due pievani Mauro Polcri e Michele Gregori. Nel nutrito gruppo delle Racing Start, il veterano Mario Tacchini precede la giovane Camilla Bisceglia, autrice di una prestazione a suon di centesimi con il padre Claudio.
Domani “Lo Spino”, oggi le prove.
Sono in totale 162 i piloti verificati e quindi al via dell’edizione 2018 dello Spino. Per ciò che riguarda la 9^ edizione della Cronoscalata Storica dello Spino, valevole per il Campionato Italiano di Velocità in Salita Auto Storiche, per il Trofeo Toscano di Velocità in Montagna e per il Challenge Salita Piloti Auto Storiche, i partenti sono 125 sui 138 in lista, mentre per la 46esima Pieve Santo Stefano-Passo dello Spino, riservata alle vetture moderne al seguito, si sono presentati in 37 sui 40 in elenco.
E saranno proprio loro ad aprire il primo turno di prove ufficiali alle 13. Ed ecco la ripartizione dei concorrenti fra le auto storiche: 23 nel primo raggruppamento, 41 nel secondo, 35 nel terzo, 18 nel quarto e 8 nel quinto. Alle 12.30 in punto, nel frattempo, sono scattate le 32 auto partecipanti alla parata “Un giorno al… Lo Spino”, fra le quali anche alcune Fiat 128 del Club Italia di Vicenza.