L’Associazione Torino-Pechino non sarà in gara sul ghiaccio di Pragelato in Piemonte

“Mentre non c’è nessuna comunicazione ufficiale, inizia così il lungo comunicato dell’Associazione Torino-Pechino, che abbiamo sintetizzato, sulla validità delle gare dello scorso 23 gennaio, non abbiamo intenzione di partecipare ai successivi eventi di un campionato nato troppo in fretta. In accordo con la nostra Scuderia di riferimento e con il consenso dei nostri principali sponsor abbiamo deciso che piloti e copiloti dell’Associazione Torino-Pechino non prenderanno parte all’evento denominato “The green ice challenge” programmato a Pragelato,  il 13 e 14 febbraio 2021”.
Pragelato è un piccolo comune di 775 abitanti, in Piemonte, a circa 80 chilometri da Torino.
“Stessa decisione, precisa il comunicato, è stata presa anche dagli altoatesini Fuzzy Kofler e Franco Gaioni, vincitori di quattro titoli mondiali FIA dedicati alle energie alternative, tra cui quello del 2019, l’ultimo vinto da un team italiano. La nostra scelta, prosegue il team, nasce dalle perplessità maturate all’indomani della pubblicazione del Regolamento Generale The green ice challenge – Campionato Italiano Energie Alternative Regolarità Ghiaccio. È complesso adeguarsi ad un nuovo regolamento generale presentato tre giorni prima del primo evento.”

Pragelato, foto da Paesionline.

1° Rally Terra Valle del Tevere

Previste anche le “Storiche”

Da oggi viene dato ufficialmente il via alle iscrizioni del 1° Rally Terra Valle del Tevere, in programma per il 27 e 28 febbraio, periodo dedicato sino a mercoledì 17 febbraio.
Valtiberina Motorsport, organizzatore e promotore della competizione, insieme all’Automobile Club Arezzo e con il forte e convinto sostegno delle Amministrazioni del territorio, già dallo scorso dicembre sta conoscendo un forte interesse per il proprio evento, anche dall’estero, il che fa pensare di poter vedere un notevole afflusso di equipaggi.
Il 1° Rally Terra Valle del Tevere è una delle grandi novità, nel panorama delle corse su terra italiane del 2021 sarà “promo event” della serie internazionale Tour European Rally Series, e subito è stato inserito anche nel calendario del Challenge Raceday Rally Terra, la fortunata serie promossa da Alberto Pirelli che si svolge a cavallo delle due stagioni rallistiche. Sotto l’aspetto tecnico-sportivo la gara vuole tornare a sposare la filosofia originaria dei rallies che caratterizzano la serie “Raceday”,  percorso e programma estremamente snelli, costi di partecipazione contenuti e tanto, tanto agonismo.
Parallelamente alla gara “moderna” è prevista anche quella “storica”, nella quale le vetture che hanno fatto la storia delle corse su strada potranno ritrovare percorsi di grande fascino, un mix ispirato al passato ma sempre più attuale, in quanto i rallies storici nelle ultime stagioni hanno acquisito sempre più importanza nel contesto non solo italiano ma continentale.
Ma non c’è solo lo sport, negli intenti di Valtiberina Motorsport. Il sodalizio infatti, come già sta facendo da anni con il “fratello maggiore” del “Valtiberina” vuole dare un incentivo alla comunicazione ed all’economia del territorio, oltre che dare un segno propositivo in un momento certamente ancora non facile a causa dell’emergenza epidemiologica che sta proseguendo a condizionare il quotidiano di tutti. Con questa seconda iniziativa motoristica Valtiberina Motorsport rafforza dunque la propria idea di fare da volano per la promozione dell’economia locale, un lavoro che è diventato nel tempo un’unione di intenti con tutte le Amministrazioni locali  e con gli operatori economici.
Gara nuova come nome ed anche come location, ma percorsi “storici”, che non mancheranno di soddisfare i palati più fini ed ecco che la terra che abbraccia le “tre perle” della Valtiberina, Pieve Santo Stefano, Anghiari e Sansepolcro, diverranno palcoscenico per un evento destinato a tracciare una nuova storia di grande sport e di passione per il motorsport, soprattutto per le corse su strada.  
L’organizzazione, in concerto con le autorità preposte e con le Amministrazioni locali comunica che il rally sarà “a porte chiuse”, nel rispetto delle normative in vigore in materia di contenimento della diffusione del virus SARS-Cov2. Pertanto, si invitano appassionati e potenziali interessati al rispetto delle normative, con l’accesso alle prove speciali che sarà presidiato e controllato e sarà consentito esclusivamente agli addetti ai lavori.  Anche il poter accedere ai luoghi di gara (partenza/arrivo, riordinamenti e parco assistenza) sarà consentito nelle misure e nei criteri espressi dal protocollo sanitario vigente.

Tutto sul 1° Rally Terra Valle del Tevere

DISTRIBUZIONE ROAD BOOK – NUMERI DI GARA – MATERIALI
Venerdì 26 Febbraio 2021 dalle ore 16.00 alle ore 19.30
Sabato 27 Febbraio  2021 dalle ore 7.00 alle ore 10.30
Centro Accrediti Pieve Santo Stefano (Arezzo) – Piazza Plinio Pellegrini
CENTRO ACCREDITI – DISTRIBUZIONE MATERIALI – PASS
c/o Pieve Santo Stefano (Arezzo) – Piazza Plinio Pellegrini
Venerdì 26 Febbraio 2021 dalle ore 16.00 alle ore 20.00
Sabato 27 Febbraio  2021 dalle ore 7.00 alle ore 12.30 e dalle ore 14.00 alle ore 20.00
SALA STAMPA
c/o Parco Assistenza Sansepolcro (Arezzo), Via Malpasso
Sabato 27 Febbraio  2021                                 dalle 9.00 alle 20.00
Domenica 28 Febbraio 2021                            dalle 7.30 alle 18.00
RICOGNIZIONI AUTORIZZATE
Sabato 27 Febbraio 2021                                 
dalle 7.30 alle 13.30

APERTURA PARCO ASSISTENZA
Sabato 27 Febbraio 2021                                 
dalle ore 8.00
Sansepolcro (Arezzo), Zona Industriale Santa Fiora, Via Malpasso
VERIFICHE TECNICHE ANTE-GARA
Sansepolcro (Arezzo), Zona Industriale Santa Fiora, Via Malpasso
Sabato 27 Febbraio  2021                                
dalle 12.00 alle 16.00
SHAKEDOWN
Sabato 27 Febbraio 2021                                 
dalle 14.00 alle 17.00
Anghiari (Arezzo) – Km 2.200
Partenza Sansepolcro, Via Malpasso: Domenica 28 Febbraio dalle ore   8.30
Arrivo FinaleSansepolcro, Via Buitoni: Domenica 28 Febbraio dalle ore  16.00
Previsti n°2 Parchi Assistenza in Zona Industriale Santa Fiora, Via Malpasso, Sansepolcro (AR) e n°2 Riordinamenti presso Baschetti Autoservizi, Via Buitoni, Sansepolcro (AR).
Non è previsto Parco Partenza, le vetture si incolonneranno direttamente al C.O. Zero dal posto assegnato in Parco Assistenza.


NASCE DALLA PASSIONE : 1° RALLY TERRA VALLE DEL TEVERE

1° RALLY TERRA VALLE DEL TEVERE: PRONTO IL PROGRAMMA DEFINITIVO

Inserito in calendario per il 27 e 28 febbraio, il rally organizzato da Valtiberina Motorsport è in un respiro internazionale quale “Promo Event”                                             del Tour European Rally 2021 ed inserita già alla sua prima edizione nel prestigioso circuito di gare “Raceday”.
Programma snello, costi contenuti e valorizzazione del territorio gli intenti dell’evento, che cercherà di ricalcare la fortunata storia del “fratello maggiore”, il “Città di Arezzo Crete Senesi Valtiberina”, anche quest’anno inserito nel “tricolore” su terra.
In programma due diverse prove speciali da percorrere per tre volte e 45.97 km. cronometrati su percorsi “mondiali” e con la novità della “Power Stage” dotata di montepremi. Manca poco al via delle iscrizioni al 1° Rally Terra Valle del Tevere, in programma per il 27 e 28 febbraio e già l’organizzatore – Valtiberina Motorsport – sta conoscendo un forte interesse per il proprio evento, anche dall’estero.
Una grande novità, nel panorama delle corse su strade sterrate italiane, questo nuovo evento proposto da Valtiberina Motorsport, con il quale l’intento primario è quello di dare un incentivo alla comunicazione ed all’economia del territorio, oltre che dare un segno propositivo in un momento certamente ancora non facile a causa dell’emergenza epidemiologica sempre alta. Il 1° Rally Terra Valle del Tevere, che prende il nome dal terzo fiume più lungo d’Italia, e che nel territorio aretino vi passa poco dopo la sua sorgente dando il nome “Valtiberina” alla valle che lo accoglie, sarà “promo event” della serie internazionale Tour European Rally Series, e subito è stato inserito anche nel calendario del Challenge Raceday Rally Terra, la fortunata serie promossa da Alberto Pirelli che si svolge a cavallo delle due stagioni rallistiche.
Il Rally ritrova, per tempistiche, impegno e tipologia di gara, lo spirito originario di Raceday, avendo il “Città di Arezzo Crete Senesi Valtiberina” preso una connotazione più strutturata, importante tassello del puzzle che compone il Tricolore Terra e il Tour European Rally anche nel 2021. 
Gara nuova e percorsi “storici”, ma anche e soprattutto programma snello, costi di partecipazione contenuti e forte collaborazione e stimoli ricevuti dal territorio. Eccoli, gli argomenti della gara, caratterizzata dal farsi abbracciare dalle “tre perle” della Valtiberina, Pieve Santo Stefano, Anghiari e Sansepolcro, le cui Amministrazioni comunali hanno sposato con entusiasmo il progetto, tant’è che l’organizzazione li sente decisamente al proprio fianco come partner nella gestione della gara.
Con questa seconda iniziativa motoristica Valtiberina Motorsport rafforza dunque la propria idea di fare da volano per la promozione dell’economia locale, un lavoro che è diventato nel tempo un’unione di intenti con tutte le amministrazioni locali e che vuole guardare oltre, soprattutto a far conoscere il territorio e le sue bellezze, i suoi caratteri.
L’organizzazione, in concerto con le autorità preposte e con le Amministrazioni locali comunica che il rally sarà “a porte chiuse”, nel rispetto delle normative in vigore in materia di contenimento della diffusione del virus SARS-Cov2. Pertanto, si invitano appassionati e potenziali interessati al rispetto delle normative, con l’accesso alle prove speciali che sarà presidiato e controllato e sarà consentito esclusivamente agli addetti ai lavori.  Anche il poter accedere ai luoghi di gara (partenza/arrivo, riordinamenti e parco assistenza) sarà consentito nelle misure e nei criteri espressi dal protocollo sanitario vigente.

IL PROGRAMMA DEFINITIVO

Si svolgerà tutto tra sabato 27 (ricognizioni, shakedown), e domenica 28 febbraio con la gara, 190 chilometri circa di percorso totale di cui 45,97 di tratti cronometrati, previsti nelle zone di forte e significativa tradizione rallistica internazionale. Due le “piesse” diverse da correre tre volte, sei in totale i passaggi, con l’ultima prova che sarà la “Power Stage” la quale assegnerà premi in denaro ed in materiale tecnico.

VALTIBERINA MOTORSPORT

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Riparte dall’Europa il campionato mondiale per auto a energie alternative

Otto gare di cui una in Italia e la conferma della partecipazione di un equipaggio valtiberino.

Senza particolari modifiche regolamentari, il mondiale dedicato alle  auto ad energie alternative riparte dal vecchio continente. L’ottava e ultima gara del campionato sarà in Italia a cavallo tra Trentino e Alto Adige. Le altre sette sono eventi consolidati nella storia di questa disciplina sportiva che, seppure con qualche difficoltà, è riuscita a concludere il proprio campionato anche nella complessa stagione 2020, quando i toscani, il biturgense Guido Guerrini e la pievana Francesca Olivoni sono diventati vicecampioni del mondo.
Proprio da qui i ragazzi della Torino-Pechino ripartiranno, con la volontà di continuare a rappresentare l’Italia in questa disciplina sportiva. “Un messaggio di speranza, sottolinea Francesca Olivoni- campionessa d’Italia 2020- finalmente anche di normalità, con la precisa volontà di raccontare i nostri territori in giro per l’Europa”.
Sotto nella foto: Francesca Olivoni lo scorso anno in Spagna.
“Dopo quello che è successo nello scorso anno, aggiunge Guido Guerrini, c’è tanta voglia di una rinascita sociale e allo stesso tempo siamo disponibili a proporre messaggi del nostro territorio per contribuire a far ripartire l’economia locale, il turismo, l’ottimismo e la voglia di vivere in generale”. Assieme al campionato mondiale FIA è al vaglio anche un lungo viaggio, sempre con auto ad energie alternative, da compiere sfruttando i due mesi di pausa olimpica previsti dal calendario sportivo di quest’anno. Nel 2020, causa Covid ed alluvioni, il campionato si svolse in sole tre gare, ma quest’anno promette una lotta serrata.
Oltre all’evento italiano tra l’11 e il 13 novembre, sono in programma la gara di apertura in Spagna a Castellón de la Plana nella Comunità Valenciana (16-18 aprile), poi Český Krumlov in Repubblica Ceca (20-22 maggio), Oeiras in Portogallo (19-20 giugno), per arrivare alla pausa olimpica subito dopo l’impegnativa trasferta islandese a Reykjavik (8-10 luglio). Il campionato riprenderà in settembre con la gara slovena con base a Nova Gorica (9-10 settembre), di nuovo in Spagna con i Paesi Baschi a Bilbao (1-3 ottobre) e il Rally di Monte Carlo (20-24 ottobre). Conclusione della stagione in Trentino-Alto Adige dall’11 al 13 novembre.

Ufficiale la data 2021 della Cronoscalata “Lo Spino”: da venerdì 10 a domenica 12 settembre.

Venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 settembre: sono i tre giorni nei quali a Pieve Santo Stefano tornerà la Cronoscalata “Lo Spino” dopo oltre due anni di attesa dall’ultima edizione, andata in scena il 9 giugno 2019. La grande novità è costituita dalla riapertura alle auto moderne e sarà una delle tappe valevoli per l’assegnazione del Trofeo Italiano di Velocità in Montagna 2021, zona Centro; nel 2009 era stata l’ultima volta con la gara inserita nel solo calendario del Tivm, poi dal 2010 al 2015 è stata una delle dodici prove di campionato e dal 2016 al 2019 era passata al tricolore delle auto storiche. Il 5 settembre 1965 rimane data storica, perché è quella in cui ha avuto svolgimento la prima edizione, mentre l’appuntamento del 2021 sarà il 48esimo di sempre, all’indomani di una pausa annuale generata stavolta dal Covid-19 e non da altre volontà, che ha fermato gli organizzatori della Pro-Spino Team dopo 18 anni di fila, anche se non ha spezzato la loro continuità, perché comunque anche per il 2020 la crono era in calendario e con un data (7 giugno) già fissata a suo tempo.
“Lo Spino 2021 – dichiara Alessandro Pigolotti, presidente del comitato organizzatore – si inserisce nel già ricco calendario del settembre pievano, preceduto dalla tradizionale Festa della Madonna dei Lumi il 7-8 settembre con le sue luminarie e sfide storiche tra i rioni e seguito dal prestigioso Premio Pieve per diari e memorie, punto di riferimento della cultura a livello nazionale. L’importanza della nuova data ottenuta per Lo Spino risiede nel fatto che l’11 e 12 settembre non ci saranno concomitanze di gare di velocità in salita in nessuna serie, dall’Italiano all’Europeo, il che fa ben sperare in termini di partecipazione. La Tratos, principale azienda di Pieve S.Stefano, ha confermato la messa in palio del trofeo al vincitore assoluto”. Un nuovo quanto determinante contributo è arrivato dalla Provincia di Arezzo, che tanto aveva comunque già fatto nel 2019 per la sicurezza: “Sono stati asfaltati in ottobre altri 3-4 punti strategici – spiega sempre il presidente Pigolotti – uno dei quali all’altezza dell’Acquaiola, nella parte iniziale del percorso e gli altri nella zona del bosco”. Con ulteriori migliorie, “Lo Spino” potrà quindi avanzare la candidatura al ritorno nel Civm.

La storia della Formula 1

Breve storia del Mondiale di Formula 1. Dopo la tragedia sfiorata in Barhain, con l’incidente e l’incendio dell’auto del pilota francese Grosjean, facciamo il punto della situazione sui titoli vinti dai vari piloti:

Al primo posto, con 7 successi, troviamo:

il tedesco Schumacher e il britannico Hamilton

5 l’argentino Fangio

4 il tedesco Vettel e il francese Prost

3 l’australiano Brabham, l’inglese Stewart, l’austriaco Lauda, il brasiliano Piquet e l’altro brasiliano Senna

2 l’italiano Ascari, gli inglesi Graham Hill e Clark, il brasiliano Fittipaldi, lo spagnolo Alonso e il finlandese Hakkinen

1 titolo per l’Italiano Farina, gli inglesi Hawthorn, Surtees, Hunt, Mansell, Damon Hill, Button,  gli americani Phil Hill e Andretti, il neo zelandese Hulme, l’austriaco Rind, il sudafricano Scheckter, l’australiano Jones, i finlandesi Keke Rosberg e Raikkonen, il canadese Jacques Villeneuve, il tedesco Nico Rosberg.

In totale sui 71 Campionati disputati sino ad oggi

20 volte il titolo è andato alla Gran Bretagna

12 alla Germania

8 al Brasile

5 all’Argentina

4 alla Finlandia, all’Austria, all’Australia, alla Francia

3 all’Italia

2 alla Spagna e agli Usa

1 alla Nuova Zelanda, al Sud Africa e al Canada.

Guerrini e Olivoni vincono di ….un soffio in Spagna

La Spagna ed in particolar modo la Comunità Valenciana hanno vissuto, oggi, una giornata tutta di motori. Dal successo di Franco Morbidelli nella moto Gp, alla laurea del neo Campione del Mondo, lo spagnolo Mir, ha fatto seguito l’ultima gara del Campionato mondiale auto energie alternative. Un rally che è stato ospitato a Castellón de la Plana,  con tre giorni di gare per auto alternative. Da venerdì 13 novembre ad oggi la competizione.
In Spagna c’era la coppia tutta della Valtiberina formata da Guido Guerrini di Sansepolcro, pilota, e dalla campionessa italiana di categoria,  Francesca Olivoni, copilota di Pieve S.Stefano che ha conquistato il primo posto, 59,6 punti contro 59,9, dei neo campioni del mondo, il franco polacco Prusak ed il francese Benchetrit, nella categoria “Auto elettriche”, dove erano iscritti 15 equipaggi. Guerrini e Olivoni gareggiavo su Renault Zoe per il Team “Io Vivo in Toscana”

Ecorally, ultima gara mondiale per Guerrini e Olivoni


Le principali squadre che animano il mondiale delle auto ad energie alternative hanno dovuto raggiungere la Spagna, per la precisione Castellón de la Plana, città della Comunità Valenciana, tra tante difficoltà legate al Covid-19. Ma anche la “cocciutaggine” degli organizzatori della gara spagnola, ha fatto sì che dopo un primo rinvio sia riuscita a mantenersi nel calendario delle auto ecologiche sia come ultima prova iridata che come evento conclusivo del competitivo campionato spagnolo.
Poca pressione per il franco/polacco Prusak e per il copilota francese Benchetrit, già campioni del mondo per il 2020, tutt’altro invece il compito che spetterà a Guido Guerrini e Francesca Olivoni (nella foto), che gareggeranno per il team “Io vivo in Toscana” chiamati a difendere un posto sul podio mondiale dagli attacchi di coloro che seguono in classifica, in particolar modo dai baschi Foronda e Rodas che avranno il vantaggio di gareggiare quasi in “casa”. Prendendo il via alla gara i due toscani raggiungeranno il numero di corse minime che permette di essere classificati, cosa che in questo difficile 2020 molti team non sono riusciti a fare. Il FIA Electric and New Energy Championship / E-Rally Regularity Cup doveva consistere di nove eventi, poi ridotti a quattro, quello spagnolo sarà anche la prima occasione per la neocampionessa italiana, la copilota, Francesca Olivoni di tornare in gara dopo la serie di piazzamenti che le hanno permesso di portare il titolo nazionale in Valtiberina.

Confermato il rientro in Tivm (auto moderne) per la cronoscalata “Lo Spino”

È praticamente fatta per il ritorno delle auto moderne alla cronoscalata “Lo Spino” (perché questa d’ora in poi sarà la denominazione ufficiale) a Pieve Santo Stefano, che nel 2021 – salvo sorprese indipendenti dalla volontà degli organizzatori – vedrà andare in scena la 48esima edizione di sempre. Fonti ufficiali hanno infatti già inserito la cronoscalata della Valtiberina Toscana fra le gare valevoli per il Trofeo Italiano di Velocità in Montagna (Tivm) zona Centro, con le vetture storiche al seguito. Lo Spino è dunque titolato in un raggruppamento – quello appunto centrale – che comprende anche il trofeo “Luigi Fagioli” di Gubbio, il trofeo “Ludovico Scarfiotti” di Sarnano, la Coppa “Paolino Teodori” di Ascoli Piceno, la “Coppa Carotti” della Rieti-Terminillo e la “Alghero-Scala Piccada”.
Dunque, il primo passo verso il ritorno di Pieve Santo Stefano nel giro che conta sembra essere compiuto, dopo l’ultima edizione valevole per il campionato tricolore, andata in scena il 26 luglio 2015. Dal 2016 al 2019, lo Spino si è fregiato della validità di prova del campionato delle auto storiche (Civsa) e ora, dopo la sosta forzata del 2020 a causa del Covid-19, la salita di 6 chilometri esatti riapre un capitolo nuovo, peraltro supportato da un fondo stradale che la Provincia di Arezzo sta provvedendo a riasfaltare ulteriormente. Forte è anche il sostegno dell’amministrazione comunale di Pieve e soprattutto del main sponsor Tratos Cavi, che metterà come sempre in palio l’ambito Trofeo Tratos.
Al fianco della Pro-Spino Team anche l’azienda biturgense BS Lubrificanti. L’unico punto interrogativo è legato per ora alla data di svolgimento, anche se con molta probabilità si andrà a fine estate, ma per la Pro-Spino Team va bene anche così; anzi, l’auspicio è che per quell’eventuale periodo la parentesi della pandemia sia stata messa definitivamente alle spalle, al fine di poter riavere sia il pubblico lungo il tracciato, sia la schiera di piloti fedelissimi che da sempre rimangono affascinati dalle caratteristiche del percorso. Presto, insomma, anche i residui rebus verranno sciolti.