Riflettori puntati sul 15° Rally Città di Arezzo-Crete senesi e Valtiberina

Tutto pronto per il grande spettacolo del 15° Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, proposto da Valtiberina Motorsport per questo fine settimana, il 6-7-8 agosto.
La competizione è già un successo prima di accendere i motori, con il conteggio delle adesioni arrivato alla tripla cifra, quindi toccando i 105 iscritti in totale.
Dunque, la quarta prova del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT) conferma la vitalità delle corse su strada bianca, in questo caso una gara che sarà estremamente articolata, avendo diverse titolazioni: Campionato Italiano Rally Terra Storico, avrà validità per il tricolore Cross Country Rally “Side by Side” (sesta prova), sarà seconda gara per il Tour European Rally Series moderno e “historic” e altresì sarà l’atto finale del Challenge Raceday Rally Terra 2020-2021, oltre che guardare alle energie alternative.
Sono otto, le Prove Speciali previste, per un totale di 83,970 Km cronometrati sui circa 557,890 dell’intero tracciato che andrà a svilupparsi tra l’aretino ed il senese, territori ad alta ispirazione e passione rallistica, mèmori di grandi storie di sport.
La prima parte di gara si svolgerà interamente sull’Alpe di Poti, la seconda verso il senese, le “piesse” saranno quelle classiche, le stesse del recente passato, lievemente riviste: 
La gara, che vede al via ben nove diverse Nazioni rappresentate, sarà un vero e proprio crocevia dei tanti campionati per cui è valida.
Foto Bettiol: Andreucci vincitore nel 2020.

Il Covid ferma la spedizione su auto ecologica verso Tokyo

Poco meno di una maratona, questa la distanza mancata a Guerrini e Raguseo, a bordo della Toyota C-HR ibrida-biometano/metano, per raggiungere il Giappone e Tokyo che ospita i Giochi olimpici. Il Covid è intervenuto anche qui. La costa meridionale dell’isola russa di Sachalin, che fino al 1945 faceva parte del Giappone, è il punto d’arrivo della corsa ecologica durata oltre quaranta giorni e quasi sedicimila chilometri percorsi quasi interamente utilizzando biometano e metano.
Ostacolo burocratico rivelatosi insormontabile sono state le misure di sicurezza legate alla pandemia di Covid-19 adottate dal governo di Tokyo, in particolare modo prima e durante le Olimpiadi. Nonostante i membri della spedizione fossero in possesso di un invito ufficiale, però non è stata concessa alcuna deroga dalle autorità nipponiche, con la conseguenza della mancata autorizzazione a continuare il viaggio.

Torna il rally

Anche per l’edizione 2021, il Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, che quest’anno firma la numero 15 della propria storia, proposta da Valtiberina Motorsport per il 6-7-8 agosto, vede confermata la stima da parte di chi corre. Infatti, il conteggio delle adesioni è arrivata alla tripla cifra, quindi toccando i cento iscritti. Il primo, grande, successo il sodalizio che per la gara ci ha messo come consuetudine l’anima di ogni suo componente per proporre una sfida entusiasmante, degna del blasone delle strade che andrà a percorrere.
La competizione sarà la quarta prova del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT) e sarà estremamente articolata perché avrà diverse titolazioni: Campionato Italiano Rally Terra Storico, avrà validità per il tricolore Cross Country Rally “Side by Side” (sesta prova), sarà seconda gara per il Tour European Rally Series moderno e “historic” e altresì sarà l’atto finale del Challenge Raceday Rally Terra 2020-2021, oltre che guardare alle energie alternative.
Alta qualità sia per “nomi” che per vetture, alta qualità per il percorso, di livello mondiale, visto che sulle strade proposte vi hanno corso gli idoli del mondiale negli anni ottanta. Il che apre ad un’altra due giorni rallistica ad alto tasso adrenalinico, ma anche ricchi di spunti tecnici importanti.
Sono otto, le Prove Speciali previste, per un totale di 83,970 Km cronometrati sui circa 557,890 dell’intero tracciato che andrà a svilupparsi tra l’aretino ed il senese, territori ad alta ispirazione e passione rallistica, mèmori di grandi storie di sport.
La prima parte di gara si svolgerà interamente sull’Alpe di Poti, la seconda verso il senese, le “piesse” saranno quelle classiche.

Historic Rally a Salvini e Tagliaferri

Si è concluso sabato 24 luglio. Salvini e Tagliaferri dominano l’Historic Rally delle Valli Aretine. Il pilota senese conquista il successo a bordo della Porsche 911 di 2° Raggruppamento, precedendo Marco Bertinotti e Andrea Rondi su Porsche 911. Terzi Lucio Da Zanche e Daniele De Luis anche loro su una Porsche. Al perugino Sisani il round nel Trofeo A112. Alla Delta di Massimo e Luca Becchia la Regolarità Sport .

Sabato 24 luglio la conclusione

Ha svelato le linee più attese, quelle che riguardano i nomi dei protagonisti che daranno battaglia sui suoi chilometri, l’Historic Rally delle Vallate Aretine. L’atteso confronto punterà i riflettori del Campionato Italiano Rally Auto Storiche sulla provincia di Arezzo, teatro della quinta manche della massima espressione nazionale della specialità con arrivo sabato 24 luglio.
Un’undicesima edizione di grandi contenuti, quella proposta da Scuderia Etruria Sport, con ottantadue iscritti impegnati in un doppio confronto che chiamerà in causa anche le ambizioni degli equipaggi impegnati nella 8^ Regolarità Sport Vallate Aretine. Adesioni record, ben venti, nel Trofeo A122 Abarth: numeri che confermano la bontà dell’iniziativa dedicata alla vettura, al suo terzo appuntamento stagionale.
Ad inaugurare i passaggi sulle prove speciali “disegnate” dall’entourage aretino sarà la Porsche 911 RSR di Marco Bertinotti. Ha confermato la presenza anche Alberto Salvini, su Porsche 911 RSR Gruppo 4. Al centro dell’interesse degli appassionati, forte del ruolo di leader nel Tricolore di 4° Raggruppamento, sarà la Porsche 911 SC di Lucio Da Zanche,
Nel Trofeo 124 Abarth, a cercare il bis dopo il successo al Rally Lana Storico sarà Pietro Baldo
Due, le tappe “disegnate” dall’entourage di Bibbiena ed espresse sui chilometri delle prove speciali “Parco di Lignano”, “Portole” e “Rassinata”, per un totale di 107 chilometri posti sotto osservazione cronometrica.L’arrivo, dopo otto prove speciali che interesseranno le due giornate di gara, è previsto nella suggestiva cornice di Piazza della Libertà, ad Arezzo, alle ore 20.34 di sabato 24 luglio.

12 settembre, torna “Lo Spino”

Dopo la pausa forzata del 2020 causa Covid, tornerà a disputarsi la Cronoscalata “Lo Spino” edizione numero 48. La Pro-Spino Team è quindi già al lavoro per la salita auto di settembre e l’impegno è prevalentemente concentrato sui guard-rail, con la Provincia di Arezzo che continua la sua opera di sostituzione delle vecchie lame con quelle “doppie” di nuova concezione. Altra voce importante riguarda l’asfalto, da ritoccare in alcuni punti per rendere al tempo stesso più performante e sicuro il tracciato dello Spino. Anche in questo caso gli organizzatori della cronoscalata e l’Amministrazione di Pieve Santo Stefano sono fiduciosi nell’intervento della Provincia, consapevoli del fatto che la presidente Silvia Chiassai Martini riconosce l’importanza dell’evento sportivo anche come richiamo turistico. Il Passo dello Spino infatti non è considerato solo una strada, ma è già di per sé una meta scelta molti weekend all’anno. La data da fissare è dunque quella di domenica 12 settembre.

Historic Rally delle vallate aretine

È stato fissato alle ore 20 di domenica 18 luglio il nuovo termine per potersi iscrivere all’11° Historic Rally delle Vallate Aretine, appuntamento promosso da Scuderia Etruria Sport in programma venerdì 23 e sabato 24 luglio, sulle strade della provincia di Arezzo. Un evento che chiamerà alla sfida anche le vetture di Regolarità Sport, protagoniste dell’8^ Regolarità Sport Vallate Aretine.
Due, le tappe “disegnate” dall’entourage di Bibbiena ed espresse sui chilometri delle prove speciali “Parco di Lignano”, “Portole” e “Rassinata”, per un totale di 107 chilometri posti sotto osservazione cronometrica.
Assecondata dai riscontri pervenuti a conclusione della precedente edizione, confermata vero e proprio “polmone” per le realtà ricettive della provincia, Scuderia Etruria Sport ha voluto ancora puntare sulle particolarità della città di Arezzo, linee che negli anni hanno dimostrato di ben sposarsi con le caratteristiche offerte dalle vetture storiche e che – alle ore 18.30 di venerdì 23 luglio – sarà testimone della partenza. Un binomio all’insegna dell’eleganza che interesserà anche Castiglion Fiorentino, location che ospiterà in tre occasioni il parco assistenza. L’arrivo, dopo otto prove speciali che interesseranno le due giornate di gara, è previsto nella suggestiva cornice di Piazza della Libertà, ad Arezzo, alle ore 20.34 di sabato 24 luglio.

I preparativi vanno a gonfie vele

Aperte le iscrizioni, per l’attesissimo 15° Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, il 6-7-8 agosto, quarta prova del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT). Il periodo di accoglienza adesioni sarà sino a mercoledì 28 luglio, per la articolata competizione organizzata da Valtiberina Motorsport.
Articolata perché avrà diverse titolazioni: Campionato Italiano Rally Terra Storico, avrà validità per il tricolore Cross Country Rally “Side by Side” (sesta prova), sarà seconda gara per il Tour European Rally Series moderno e historic e altresì sarà l’atto finale del Challenge Raceday Rally Terra 2020-2021.
Significativo il lavoro svolto insieme alle Amministrazioni locali, la Regione Toscana e la Provincia di Arezzo e Siena, le quali hanno confermato il pieno sostegno all’evento, preso a maggior forza come volano per l’immagine e la promozione dei luoghi oltre che utile incentivo per il loro indotto turistico dopo un lungo periodo di difficoltà dovuto all’emergenza sanitaria.
Sono otto, le Prove Speciali previste, ovviamente su strada bianca, per un totale di 84 Km cronometrati sui circa 500 dell’intero tracciato che andrà a svilupparsi tra l’aretino ed il senese, territori ad alta ispirazione e passione rallistica, memori di grandi storie di sport.

Team Autotest Motorsport non sarà in Islanda.

Il Team Autotest Motorsport, con Guerrini e Francesca Olivoni non sarà presente alla quarta gara del mondiale FIA energie alternative. L’assenza nasce dalle severe normative che rendono molto complesso entrare in Islanda durante questa estate e che costringerebbero ad almeno dieci giorni di permanenza la maggior parte degli equipaggi in corsa per il titolo iridato causa Covid-19. Una buona notizia è che  nessun team ha scelto di avvantaggiarsi alle spalle degli altri. I primi quattro della classifica mondiale e un altro equipaggio spagnolo, che avevano già auto in Islanda con le quali prendere parte alla gara, hanno preso insieme la decisione di non partecipare alla manifestazione presentando una nota comune. Francesca Olivoni ricorda che questa assenza concordata non mette in discussione in alcun modo il prosieguo del campionato, con Team Autotest Motorsport che intende continuare a partecipare con la propria Id.4 alle restanti quattro gare rafforzando il rapporto in atto con Volkswagen e con gli sponsor. Il succo del comunicato ufficiale è quindi questo:” I principali team in testa alla classifica FIA hanno deciso di comune accordo di non affrontare le problematiche burocratiche e sanitarie che le regole islandesi determinano. Lo hanno fatto in armonia ed amicizia per fare in modo che nessun equipaggio potesse trarre vantaggio dai problemi degli altri.”
La corsa è in programma da giovedì 8 a sabato 10 luglio.

Tanta gente ha seguito il 41° Rally del Csentino

Un bel trionfo per il 41° Rally del Casentino. É stato un debutto “bagnato” dai festeggiamenti più ambiti, quello di Simone Miele sulle strade del 41° Rally Internazionale Casentino, appuntamento promosso da Scuderia Etruria Sport che ha interessato la provincia di Arezzo nel fine settimana. Un successo di forza, quello del pilota varesino e di Roberto Mometti – codriver con il quale ha condiviso la Citroën DS3 WRC – valso la conferma della leadership dell’International Rally Cup, serie che ha avuto in Bibbiena la sede di partenza ed arrivo della sua terza manche. Sette, le prove speciali che hanno interessato il confronto, con i chilometri di “Corezzo”, “Rosina” e “Crocina” a garantire ai centododici equipaggi partenti una sfida di grandi contenuti. Alle spalle di Simone Miele si è elevato Alessandro Re, tornato ad imporsi con la Volkswagen Polo R5 sul secondo gradino del podio assoluto, affiancato da Marco Menchini. Terzi assoluti hanno concluso Rudy Michelini e Michele Perna, su Volkswagen Polo R5,Troviamo poi Michele Rovatti e Jasmine Manfredi (Skoda Fabia R5), Nella “top five” è rientrato anche Gianluca Tosi – in gara con Alessandro Del Barba su Skoda Fabia R5. Sesta assoluta la Skoda Fabia R5 di Fabrizio Guerra e Giovanni Maifredini Fuori dalle posizioni di rilievo lo sloveno Bostjan Avbelj (Skoda Fabia R5), vincitore di ben quattro prove speciali ma estromesso dalla lotta al vertice dopo aver perso oltre due minuti a seguito di una foratura nella terza prova speciale, contesto che – per il verificarsi dello stesso problema – ha appesantito di quasi cinque minuti il chrono di Marcello Razzini, un altro interprete dell’International Rally Cup.
A primeggiare tra le vetture a due ruote motrici è stata la Ford Fiesta Rally 4 di Giacomo Guglielmini e Simone Giorgio ritiro per Manuel Koessler, messo fuori causa da una toccata della sua Subaru Impreza R4 quando si trovava in seconda posizione.