Guerrini e Francesca Olivoni terzi all’Ecorally della Repubblica Ceca

Il mondiale energie alternative ha fatto tappa in Repubblica Ceca: Czech New Energies Rallye ha regalato emozioni e soddisfazioni ai piloti e copiloti valtiberini. Ottimo il risultato dei vincitori Žďárský-Nábělek. I due valtiberini, esordivano con la nuova Volkswagen ID.4 portando al debutto sulla scena mondiale il modello Pro Performance che si è classificato decimo nella classifica dei consumi.
“Nessuna difficoltà nell’adattamento al veicolo, ha detto Francesca Olivoni, semmai è stato molto difficile gestire le novità del regolamento di gara, soprattutto la consegna del road book appena 15 minuti prima delle prove, fatto questo che avvantaggia notevolmente chi conosce le strade rispetto agli equipaggi internazionali”. 
Guerrini e Olivoni salgono al terzo posto della classifica mondiale con 21 punti, dietro i baschi Conde-Serrano e i cechi Žďárský-Nábělek. Sempre grazie al terzo posto ottenuto a Český Krumlov, Volkswagen è ora seconda nel mondiale costruttori con 30 punti. Prossimi impegni iridati la trasferta portoghese dal 18 al 20 giugno e quella in Islanda tra 8 e 10 luglio prima della pausa estiva. Il campionato poi proseguirà in Slovenia, Paesi Baschi, Montecarlo e la gara italiana sulle Dolomiti.

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Team Autotest Motorsport di Bolzano al rally della Repubblica Ceca.

La coppia valtiberina, formata dal biturgense Guerrini e dalla pievana Francesca Olivoni affronterà la stagione 2021 del Campionato Mondiale dedicato alle energie alternative su la nuova  ID.4 Volkswagen del Team bolzanino Autotest Motorsport. Dopo la prima gara in Spagna, nella Comunità Valenciana, avremo gare in Repubblica Ceca, Portogallo, Islanda, Slovenia, Paesi Baschi e Monte Carlo, prima della chiusura del campionato nelle Dolomiti. La prossima tappa, quella nella città boema di Český Krumlov, si svolgerà venerdì 21 e sabato 22 maggio e vedrà la ID.4 di Team Autotest Motorsport al via con il numero 1.
Nelle foto: francesca Olivoni e la Id.4 Volkswagen

Il Rally Internazionale del Casentino lancia la sfida.

RIFLETTORI PUNTATI SULLA NUOVA PROPOSTA DI SCUDERIA ETRURIA SPORT

Sono pronte ad accogliere i protagonisti del circus rallistico internazionale, le prove speciali “disegnate” da Scuderia Etruria Sport per la 41^ edizione del Rally Internazionale Casentino, appuntamento valido per l’International Rally Cup che – nei giorni 2-3 luglio – interesserà la provincia di Arezzo. Un evento che farà leva sui consensi riscontrati nella precedente edizione, prima occasione di ripartenza per il motorsport e che vedrà ancora i riflettori puntati su Bibbiena ed il Casentino. Una valida occasione di riconferma per l’entourage aretino, al centro di un progetto “pensato” a porte chiuse ma che beneficerà di una diretta streaming delle evoluzioni espresse in prova speciale, grazie al coinvolgimento dello staff di Rally Dreamer.
Un segno distintivo, quello legato alla copertura mediatica, già brillantemente sperimentato nella precedente edizione della gara.
IL PROGRAMMA DI GARA: MERCOLEDI’ 2 GIUGNO IL “VIA” ALLE ISCRIZIONI
E’ stata fissata a mercoledì 2 giugno la data di apertura delle iscrizioni, con il 23 giugno termine ultimo per accogliere le ultime adesioni ad un appuntamento che – oltre ad essere terza prova dell’International Rally Cup – sarà parte integrante della Mitropa Rally Cup, confronto che chiamerà a raccolta protagonisti provenienti da diversi Paesi tra cui Ungheria, Germania ed Austria. Un “fiore all’occhiello” per il Rally Internazionale Casentino ed un importante veicolo di promozione turistica per l’intero territorio della provincia di Arezzo. Un respiro internazionale, quello espresso dal confronto, che avrà ancora nella zona industriale sita in località Ferrantina la cornice alla quale i protagonisti affideranno le proprie aspettative, con i team che potranno beneficiare degli ampi spazi offerti dalla location, sede anche della Sala Stampa.
Il cuore pulsante dell’evento – la Direzione Gara – sarà ancora ubicata a Bibbiena, in Viale Michelangelo. Una delle tante conferme che interesserà il “capoluogo del Casentino” nei giorni interessati dalla manifestazione, con Piazzale della Resistenza chiamata ad ospitare due riordinamenti, la pedana di partenza – con la prima vettura a sfilare alle ore 10.30 di sabato 3 luglio – e quella di arrivo, previsto nella stessa giornata a partire dalle ore 21.12. In programma, anche la possibilità di poter usufruire dei chilometri di shakedown, il test con vetture da gara, dalle ore 14.30 alle ore 19.30 di venerdì 2 luglio in Località Lonnano, nella giornata di “apertura” dedicata alle fasi di verifica tecnico sportiva.
Il 41° Rally Internazionale Casentino sarà appuntamento cruciale dell’International Rally Cup, grazie ad una collocazione temporale che lo renderà “spartiacque” della programmazione 2021. Con alle spalle il Rally Piancavallo ed il Rally Internazionale del Taro, la proposta di Scuderia Etruria Sport è pronta ad impreziosire ulteriormente l’offerta sportiva della serie promossa da Pirelli, che vedrà il proprio prosieguo sulle strade del Rally Appennino Reggiano e su quelle del Rally Città di Bassano.
La scorsa edizione del Rally Internazionale Casentino – la quarantesima – è stata vinta da Andrea Crugnola e Pietro Ometto, su Citroën C3 R5. Un appuntamento che ha segnato l’avvio della stagione agonistica 2020 e che ha visto Scuderia Etruria Sport interpretare al meglio le misure di sicurezza dettate dal protocollo nazionale a contrasto della diffusione del virus Covid-19.

Settimo posto al Campionato Fia Energie alternative.

La somma del risultato sportivo e di quello dei consumi hanno assegnato al pilota biturgense Guerrini e al copilota di Pieve Santo Stefano, Francesca Olivoni, un settimo posto nella classifica mondiale e un quarto posto in quella spagnola.
Per la prima volta, infatti, partecipavano sia al mondiale che al campionato spagnolo per energie alternative. Hanno proposto l’iniziativa “Ripartiamo Insieme”, che vede la coppia pubblicizzare turisticamente ed economicamente i territori dove vivono i membri del team e da dove provengono le risorse e le energie che permettono di continuare a partecipare al campionato del mondo dedicato alle energie alternative, per un turismo naturale ed ambientale. Queste le gare del mondiale: Spagna a Castellón de la Plana nella Comunità Valenciana appena concluso;  Český Krumlov in Repubblica Ceca (20-22 maggio), Oeiras in Portogallo (19-20 giugno), Islanda a Reykjavik (8-10 luglio). Gara slovena con base a Nova Gorica (9-10 settembre), ritorno poi in Spagna con i Paesi Baschi a Bilbao (1-3 ottobre) e il Rally di Monte Carlo (20-24 ottobre). Conclusione della stagione in Trentino-Alto Adige. Il campionato 2021 è iniziato come era finito nel 2020: dalla Comunità Valenciana. Nella foto Francesca Olivoni

Al via il mondiale auto energie alternative.

La coppia Guerrini-Olivoni aprirà il Campionato mondiale FIA energie alternative. I due toscani saranno il primo equipaggio a partire in Spagna, vista l’assenza del campione mondiale Prusak, al quale spettava il via, nella gara della Comunità Valenciana dove lanceranno “Ripartiamo Insieme”, una iniziativa che vedrà la coppia pubblicizzare turisticamente ed economicamente i territori dove vivono i membri del team e da dove provengono le risorse e le energie che permettono di continuare a partecipare al campionato del mondo dedicato alle energie alternative, per un turismo naturale ed ambientale. Per la prima volta la coppia parteciperà anche al campionato nazionale spagnolo dedicato alle energie alternative.
“Si riparte da dove avevamo concluso la stagione, racconta Francesca Olivoni, come unico equipaggio italiano”
Queste le gare del mondiale: Spagna a Castellón de la Plana nella Comunità Valenciana (16-18 aprile), poi Český Krumlov in Repubblica Ceca (20-22 maggio), Oeiras in Portogallo (19-20 giugno), Islanda a Reykjavik (8-10 luglio). Gara slovena con base a Nova Gorica (9-10 settembre), ritorno poi in Spagna con i Paesi Baschi a Bilbao (1-3 ottobre) e il Rally di Monte Carlo (20-24 ottobre). Conclusione della stagione in Trentino-Alto Adige. Salvo, ovviamente, revisione del programma, Covid permettendo.

15° Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina dal 6 all’8 agosto

E’ stata posticipata di pochi giorni, da Valtiberina Motorsport organizzatrice dell’evento,  la data del 15° Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina. La gara, prevista in origine per il 31 luglio/1 agosto prossimi, è stata posticipata alla settimana successiva, quella del 6-7-8 agosto, rimanendo con tutte le validità assegnategli a suo tempo.
La variazione di data è stata deliberata e resa valida da AciSport e la gara si conferma quale quarta prova del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT), per il Campionato Italiano Rally Terra Storico (ultima prova), per il tricolore Cross Country Rally Side by Side (sesta prova), per il Tour European Rally Series (terza gara) e come atto finale del Challenge Raceday Rally Terra 2020-2021.
Il cambio di data è stato necessario per rispettare le diverse esigenze dei territori che la competizione attraverserà e delle necessità delle Amministrazioni locali, le quali hanno confermato il pieno sostegno all’organizzazione per questo evento preso a maggior forza come volano per l’immagine e la promozione dei luoghi oltre che utile incentivo per il loro indotto turistico.

Rally Terre Valle del Tevere, vince Marchioro

Ha trionfato la coppia padovana Nicolò Marchioro e Marco Marchetti su Skoda Fabia R5 in una gara difficile dove solo dalla quarta prova speciale è nata la vittoria finale. Dal secondo giro il padovano Marchioro ha spinto sull’acceleratore per poi concludere davanti  al bergamasco Matteo Gamba (Skoda Fabia R5). Si è cominciato subito con la prova speciale di Cerbaiolo, 7,40 Km. una prova mondiale e del rally di San Remo negli anni passati. E quest’anno il 1° Rally Terre Valle del Tevere ha toccato le città di Sansepolcro, Pieve S.Stefano ed Anghiari. Il tutto sotto l’attenta regia ed organizzazione da parte del Valtiberina Motor Sport.

1° rally Terra Valle del Tevere allo Start.

UNA “PRIMA” DA GRANDI FIRME CON 112 ISCRITTI

Un plateau di iscritti di alto profilo, con “nomi” e macchine promettono sfide accese, adrenalina alle stelle ed incertezza sul risultato finale, per la prima gara su sterrato in Italia nel 2021. Molti i concorrenti stranieri iscritti, e tra gli equipaggi ben 35 sono quelli “marchiati Raceday”, coloro cioè che prederanno punti per il campionato, poi vi sono 23 vetture top car di classe R5 ed anche la risposta “storica”, con 9 adesioni, non sarà da meno. Le partenze saranno aperte dal padovano Nicolò Marchioro, con la Skoda Fabia R5, anche leader della classifica Raceday. Proverà ad allungare sul diretto inseguitore, l’umbro Francesco Fanari, che si presenta al via con la novità del cambio macchina, scendendo dalla Skoda e salendo su una VolksWagen Polo R5 e tra i due, nell’ordine di partenza, ci sarà Alberto Battistolli. Il figlio del grande “Lucky”, anche lui con una Fabia R5, sarà in training per arrivare pronto all’impegno del Campionato Europeo cui parteciperà con i colori di Aci Team Italia. Tutti e tre possono aspirare al successo, ma non ci sono soltanto loro: dal sammarinese Jader Vagnini (Skoda Fabia R5) a Simone Romagna (Skoda Fabia R5), da Luciano Cobbe (Skoda Fabia R5), a Tullio Versace (Skoda Fabia R5), al francese Paul Alerini (Skoda Fabia R5), al sanremese Andrea Maselli (Hyundai i 20), al bergamasco Matteo Gamba (Skoda Fabia R5) sono tutti in grado di scalare la classifica e presentarsi sul podio senza troppi indugi. Da vedere con attenzione anche Bruno Bulacia, il 18enne boliviano fratello di Marco, il Campione italiano Terra del 2020 (protagonista quest’anno del mondiale WRC-2), che con la Skoda Fabia assaggerà per la prima volta gli sterrati italiani prima del suo impegno tricolore sulle strade bianche.m
Pure i fratelli aretini Squarcialupi (Ford Fiesta R5), protagonisti di una notevole progressione nelle ultime due stagioni cercheranno di fare bella figura “in casa”, come il piemontese Donetto (Skoda Fabia R5) giovane veneto Andrea Cazzaro (Skoda Fabia R5) o come anche l’argentino Biondi, innamorato della “terra” italiana, al debutto con una Fabia R5.  Gioca “in casa” anche Stefano Marrini, al via con una Fiesta R5, ma tanti degli occhi puntati saranno per due grandi rallisti che non corrono da tempo e che hanno scelto le strade “mondiali” della Valle del Tevere per fare il loro ritorno: Alessandro Broccoli, che torna alle corse dopo ben nove anni di astinenza con una Citroen DS3 N5, ed il versiliese Emanuele Dati, che in pausa c’è stato invece per cinque anni, rientrando per l’occasione con una Ford Fiesta R5 con la quale vorrebbe partecipare a tutta la serie tricolore su terra. Mentre di vero e proprio debutto su strada bianca si parla per il lucchese Cristiano Bianucci, con una Skoda Fabia R5.
Scintille anche nel Gruppo N con le tradizionali “mitsu” Evolution: si rinnoverà la sfida tra il veloce romano Silvestri ed il coriaceo sloveno Peljhan e tra loro cercherà di inserirsi il pratese Bolognesi.
Spettacolo e performance si attendono pure tra le vetture a due ruote motrici, con ben otto nuove Peugeot 208 Rally4 al via, guidate da alcuni piloti di livello, come il friulano Martinis, ma anche come i varii Baruffa, Trevisani, Battilani, Nicola Cazzaro, ai quali si vanno ad aggiungere anche Matteo Daprà (Ford Fiesta R2) e l’altro aretino Caneschi, con la “vecchia” versione della 208.
Si segnala anche il ritorno sulla terra dopo oltre trenta anni del sempreverde pistoiese Piergiorgio Barsanti, peraltro debuttando con una Renault Clio R1, e notevole la presenza femminile, a partire dalla lombarda Rachele Somaschini, con una Citroen C3 R5, con la quale si allenerà in vista della sua partecipazione al Campionato Italiano Rally Terra dove porterà forte attività di sensibilizzazione sulla fibrosi cistica da cui sono affetta oltre alla pratese Susanna Mazzetti con una Opel Corsa, alla sua terza gara su terra.

Sarà accesa anche la disputa tra le vetture storiche. Si attendono duelli infuocati tra il Campione Italiano Rally Terra Autostoriche Bruno Pelliccioni (Ford Escort RS) e “Lupo” Giuliano Calzolari, fermo da un anno e mezzo (stessa vettura per lui) e pronto a entusiasmare come solo lui sa fare. Ci riprova l’emiliano Andrea Tonelli, anche lui con una Escort, deciso ad iniziare il riscatto da un 2020 amaro.

Scuderia Etruria accende i motori con i “Test weekend”.

Due giornate interamente dedicate a sessioni di test su asfalto, in programma sabato 6 e domenica 7 marzo sulle strade della provincia di Arezzo. Questa l’iniziativa promossa da Scuderia Etruria Sport in collaborazione con Pirelli, articolata su due tratti chiusi al traffico ordinario della lunghezza di 4,7 km e 3,2 km, entrambi da affrontare nei due sensi di marcia.
“Test Weekend” si presenta come valida occasione dedicata al plateau di conduttori in vista dei prossimi impegni a calendario, un progetto in linea con la normativa Aci Sport che verrà svolta nel pieno rispetto delle misure di contenimento della diffusione del virus Covid-19. Lo svolgimento dei test collettivi sarà “a porte chiuse”, non prevedendo quindi aree destinate al pubblico.
Le iscrizioni a “Test Weekend” rimarranno aperte fino a martedì 2 marzo.
Tutte le informazioni, compresa la modulistica da presentare per poter partecipare all’iniziativa, si trova disponibile nell’apposita area dedicata del sito ufficiale di Scuderia Etruria Sport, all’indirizzo http://www.scuderiaetruria.net.

Vanno a gonfie vele i preparativi del 1° Rally Terra Valle del Tevere

Per il 27 e 28 febbraio la Valtiberina ospita una nuova manifestazione di rally, la specialità dell’automobilismo che più si avvicina ai territori che la ospitano e sempre valorizza il territorio.
Proprio questa particolarità sarà uno dei punti di forza del 1° Rally Terra Valle del Tevere, in programma, organizzato da Valtiberina Motorsport, che sino a mercoledì 17 febbraio accetterà le adesioni per questo nuovo evento inserito nel calendario nazionale ed internazionale di rally, gestito con la collaborazione dell’Automobile Club Arezzo e con il convinto sostegno delle Amministrazioni locali.
Il 1° Rally Terra Valle del Tevere è una delle grandi novità, nel panorama delle corse su terra italiane del 2021 sarà “promo event” della serie internazionale Tour European Rally Series, e subito è stato inserito anche nel calendario del Challenge Raceday Rally Terra, la fortunata serie promossa da Alberto Pirelli che si svolge a cavallo delle due stagioni rallistiche. Sotto l’aspetto tecnico-sportivo la gara vuole tornare a sposare la filosofia originaria dei rallies che caratterizzano la serie “Raceday”.
Vale la pena di capire le aspettative del territorio, parlando con i sindaci di Anghiari, Pieve S.Stefano e Sansepolcro, città alle quali la gara vuole dare un incentivo alla comunicazione ed un sostegno all’economia del territorio, oltre che un segnale propositivo in un momento ancora non facile a causa dell’emergenza sanitaria.
Mauro Cornioli, Sindaco Sansepolcro: “In un momento così particolare e difficile anche per gli eventi sportivi, sospesi quasi completamente, Sansepolcro è felice di ospitare il Rally che partirà proprio dalla nostra città, per poi fare tappa in tutta la vallata. Un evento bello e ricco di significato, anche se senza pubblico, perché dimostra che comunque lo sport è in movimento. In attesa di organizzare altre manifestazioni sportive, siamo felici che l’anno di “Sansepolcro, Comune europeo dello sport” venga inaugurato con questo evento. Ringraziamo per l’ottima organizzazione il “Rally Valtiberina”, perché aggiunge prestigio ad un 2021 che già ci vede protagonisti a livello europeo grazie all’importante riconoscimento di Aces. Non vediamo l’ora di dare il via a questa manifestazione, che coniuga sport e territorio”.
Claudio Marcelli Sindaco Pieve Santo Stefano: “E’ con immenso piacere e grande soddisfazione che porto i saluti del Comune di Pieve e dei suoi cittadini ai partecipanti del primo “Rally Terra – Valle del Tevere” ed a tutti gli appassionati dello sport motoristico.
Quello sport che a Pieve affonda le sue radici sin dal lontano Settembre 1965 quando tutto iniziò con la prima edizione della Cronoscalata “Pieve Santo Stefano – Passo dello Spino”. La storia rallystica pievana nacque poco dopo, nei primi anni 70, con il rally internazionale Alpe della Luna, che vide ai nastri di partenza tantissimi big della specialità
Fu quella la gara che, fra i tanti percorsi sterrati di grande valore tecnico della vallata, scoprì ed inaugurò la famosa prova speciale del “Cerbaiolo”, ormai divenuta un mito nel mondo rallystico, scelta negli anni successivi anche in svariate edizioni del Rally di Sanremo, addirittura con validità mondiale.
Quel “Cerbaiolo” che è un po’ la prova regina di questa prima edizione del Rally Terra Valle del Tevere, così mirabilmente organizzato dagli amici del “Valtiberina Motorsport”, “Cerbaiolo” spesso protagonista anche di tante edizioni del Rally Ronde della Valtiberina.
E giungiamo a questo 2021 molto difficile dove però vedo, nella nascita di questa nuova gara, un segnale di ottimismo per il futuro, di ripartenza, di rilancio. E’ con tanta speranza ma soprattutto fiducia nel futuro che ringrazio Valtiberina Motorsport per l’entusiasmo ed il coraggio di fare da apripista ed auguro a tutti i partecipanti un grosso “in bocca al lupo” !”.
Alessandro Polcri, Sindaco di Anghiari: “Grande collaborazione con Valtiberina Motorsport, rafforzata pur con il momento ancora difficile che stiamo attraversando. Questo evento è da leggere come di buon auspicio per guardare avanti ed anzi, questo nostro impegno conferma che l’Amministrazione è vicina al territorio ed alle sue iniziative, quelle al futuro, portando lustro al territorio dal punto di vista turistico, oltre ovviamente pensando al momento sportivo in se stesso che sicuramente sarà avvincente. Fa piacere che la gara benefici del sostegno dell’unione dei comuni in una manifestazione di intento comune, che è quella della valorizzazione del territorio”.