Sul ghiaccio della Svezia Guerrini e Prusak vincono la prima gara dell’Eco rally mondiale. L’edizione dell’Östersund Winter Eco Rally, prima volta nel Paese scandinavo, si è disputata su 250 chilometri di prove speciali lungo le strade della Svezia centrale, ed è andato alla coppia formata dal valtiberino Guerrini e dal polacco Prusak. La prossima tappa ad inizio marzo in Spagna sulle strade della Comunità Valenciana con la partecipazione, assenti in Svezia, dei campioni del mondo in carica gli spagnoli Conde-Sergnese. 
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Mondiale Fia eco-rally 2023,
Dopo appena due mesi il campionato dedicato alle energie alternative torna, e questa volta parte dalla Svezia, con un’inedita gara su neve e ghiaccio. Confermato il team italo-polacco Guerrini/Prusak.
La coppia arriva da un bel piazzamento 2022 e prende parte a l’Östersund Winter Eco Rally che si concluderà il 28 gennaio. Al via non ci saranno i campioni del mondo in carica Conde-Sergnese, ma la concorrenza sarà comunque agguerrita grazie alla presenza di nomi importanti e di 13 team svedesi.
Anche quest’anno ci saranno auto Kia e Hyundai: le case automobilistiche coreane, protagoniste delle ultime due stagioni, si apprestano a vivere un altro particolare momento. Guerrini e Prusak si presenteranno nuovamente sotto i colori di Team Autotest Motorsport, con la Kia e-Niro. 
A marzo l’Historic Rally
Eccoci all’Historic Rally delle Vallate Aretine. Scuderia Etruria Sport, organizzatrice dell’appuntamento inaugurale del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, è pronta a regalare al panorama nazionale una sfida che – venerdì 3 e sabato 4 marzo – renderà interpreti le vetture che hanno scritto la storia del motorsport. Cuore dell’evento sarà la città di Arezzo, pronta ad abbracciare le cerimonie di partenza e di arrivo della gara e ad affidare alle strade della sua provincia un confronto che interesserà anche le vetture di Regolarità Sport, attese alla chiamata del 10° Regolarità Sport Vallate Aretine.
Sono 108 i chilometri e duecento metri: questa la lunghezza totale espressa dalle prove speciali “Rosina”, “Portole” e “Rassinata”, tratti che garantiranno al Tricolore Auto Storiche le prime affermazioni, assoluta e di raggruppamento.
L’arrivo della prima vettura è in programma alle ore 18.49 ad Arezzo, in Via Crispi, sabato 4 marzo. La precedente edizione vide primeggiare Angelo Lombardo. Il pilota di Cefalù, al volante di una Porsche Carrera RS, A completare il podio furono Davide Negri – vincitore del 4° Raggruppamento su Subaru Legacy – ed Alberto Salvini, su Porsche Carrera RS. La fase di iscrizione al 13° Historic Rally delle Vallate Aretine sarà aperta da mercoledì 1 febbraio, con il termine ultimo fissato a mercoledì 23 febbraio. 
Rally della Valtiberina
Con le iscrizioni aperte sino al 6 febbraio, il 3° Rally Terra Valle del Tevere e Arezzo, in programma sabato 11 e domenica 12 febbraio, è nel pieno della fase organizzativa. C’è tanto fermento, intorno all’evento di Valtiberina Motorsport, piloti, appassionati ed addetti ai lavori si aspettano un percorso mondiale con Alpe di Poti, Battaglia di Anghiari, Cerbaiolo e Sansepolcro, previsti come gli scenari della sfida, Sono 9 le prove speciali in totale ed una sarà ripetuta una volta, una per due volte, due per tre volte.
E’ questo rally il primo sullo sterrato in Italia con strade che hanno fatto la storia mondiale dei rallies.
La presentazione alle Autorità ed alla stampa avrà luogo ad Anghiari sabato 4 febbraio, alle 11,00 a Villa Gennaioli.
Ad avvalorare ancora di più questa terza edizione della gara vi sarà la riconfermata validità del Challenge Raceday Rally Terra, il celebre campionato che si diluisce a cavallo delle due stagioni e che arriverà sul territorio aretino per quello che sarà il secondo appuntamento, dopo quello in dicembre del Prealpi Master Show.
Sino ad ora si sono registrati 51 iscritti, alla serie Raceday, che nella classifica assoluta vede in testa con 16 punti lo sloveno Bostjan Avbelj (Skoda), con due soli punti sul sammarinese Jader Vagnini (Skoda) è terzo è un altro straniero, il francese Quilichini (Skoda), di un punto ancora dietro. Grande lotta ai vertici, quindi, alla prima in terra trevigiana, che lascia immaginare una sfida accesa per questa seconda prova, dove sono attesi nomi di rilievo, come Andrea Dalmazzini ed Edoardo Bresolin, entrambi stati lontani dalle corse da diverso tempo ma pronti a ribadire la loro forza. 
Il 3° Rally Terra del Tevere e Arezzo
La seconda gara di quest’anno in Italia e la prima su strada bianca entra oggi nella sua fase importante, quella che sino a lunedì 6 febbraio definirà poi il plateau di partenza.
La gara della Valtiberina è stata confermata al rango “tricolore” per le vetture storiche, che apriranno le partenze, avrà di nuovo la validità “internazionale” conferita dal TER-Tour European Rally Series, e sarà pure il secondo atto della serie Raceday, della quale ha sposato in pieno la filosofia.
Protagonista il territorio aretino ed i suoi percorsi mondiali: dalla Valtiberina l’evento si porta ad Arezzo, che ospiterà la partenza. 
Eccoci al Rally. Aperte le iscrizioni
Si sono aperte oggi e ci sarà la possibilità sino a lunedì 6 febbraio, per le iscrizioni al 3° Rally Terra Valle del Tevere e Arezzo, in programma per sabato 11 e domenica 12 febbraio. Valtiberina terra di rally, basta pensare a quando il famoso Rally di San Remo passava dalla città biturgense. Negli anni, non scordiamoci, infatti, che il rally in riva al Tevere era di casa e adesso abbiamo, grazie alla Valtiberina Motorsport questa terza edizione, che ha avuto apprezzamenti da parte di piloti e non, per un percorso difficile e competitivo.
Il rally che ha avuto la partecipazione delle amministrazioni di Sansepolcro, Pieve S.Stefano, Anghiari, alla quale quest’anno si è aggiunta Monterchi, coinvolgerà anche Arezzo, dove avrà luogo la partenza sabato 11 febbraio, alle ore 15 e dove si avrà una prova speciale decisamente ricca di storia. Avremo inoltre un villaggio Rally che oltre a pubblicizzare le auto e i piloti partecipanti, sarà anche un bel volano per il territorio e la Valtiberina. Verranno proposte in totale 9 prove speciali, con il percorso complessivo della manifestazione che si svolgerà su circa 300 km complessivi.
Il rally sarà la seconda gara in Italia, la prima su fondo sterrato e come nel 2022 la manifestazione sarà il primo atto del Campionato Italiano Rally Terra Storico, consentendo alle vetture storiche di partire in testa. Confermata poi l’internazionalità, grazie alla rinnovata validità per il Tour European Rally Series, di cui sarà la tappa iniziale, oltre alla certezza del Challenge Raceday Rally Terra, di cui sarà il secondo appuntamento sui quattro della stagione 2022-23. Già venerdì 10 febbraio sono in programma le operazioni di verifica amministrativa e tecnica, che si svolgeranno a Sansepolcro (previste anche al sabato mattina), le ricognizioni saranno il 10 e 11 febbraio, lo Shakedown sarà ad Anghiari (sabato 11 febbraio ore 08,00-11,00) e la partenza, come detto, sarà da Arezzo – Via Spallanzani, dalle 15,00. Si svolgerà un Riordino di metà pomeriggio a Monterchi e dopo lo svolgimento di tre prove speciali complessivamente nel sabato pomeriggio, avverrà il riordinamento notturno tra le due giornate di gara sotto le mura medioevali di Anghiari. L’arrivo avrà luogo a Porta Fiorentina di Sansepolcro dalle ore 16,30 di domenica 12 febbraio, dopo lo svolgimento di altre 6 Prove Speciali. La seconda edizione della gara, lo scorso anno, vide il successo del giovane vicentino Alberto Battistolli, in coppia con Simone Scattolin, su Skoda Fabia R5. La gara delle auto storiche fu invece appannaggio dei reggiani Tonelli-Debbi, su una Ford Escort RS. 
Ecco il rally
A seguito della “consacrazione” della seconda edizione del 2022, la gara di Valtiberina Motorsport sarà di nuovo la prima su terra della stagione, ma soprattutto è stata confermata al rango “tricolore” per le vetture storiche, avrà di nuovo la validità “internazionale” conferita dal TER-Tour European Rally Series, oltre che secondo atto per la sempre frizzante serie Raceday, della quale ha sposato in pieno la filosofia.
L’evento ripropone di nuovo sotto la lente d’ingrandimento, ad ampio respiro, il territorio aretino ed i suoi percorsi “mondiali”, con la novità che allarga il proprio raggio dalla Valtiberina ad Arezzo, che ospiterà la partenza.
Giovedì 12 gennaio il via alle iscrizioni.
Tre, da sempre, è il numero perfetto. E tre saranno quest’anno le edizioni del Rally Terra Valle del Tevere, in programma per l’11 e 12 febbraio, una gara che già dalla prima edizione entrò nel cuore del rallismo italiano, nella mente di chi corre, degli appassionati e degli addetti ai lavori. Dopo solo una stagione, quella del 2021, lo scorso anno ebbe validità tricolori ed internazionali e per la terza edizione, l’organizzatore Valtiberina Motorsport ha in serbo un’edizione “da tre”, per il numero perfetto, aggiungendo alcune novità al proprio format.
Sarà infatti la seconda gara di rally in Italia, la prima su fondo sterrato ed avrà confermate le validità del 2021, a testimonianza del grande lavoro svolto: l’evento sarà il primo atto del Campionato Italiano Rally Terra Storico, poi ci sarà di nuovo il “tocco internazionale” in quanto è prevista la validità quale prima prova del Tour European Rally Series (TER), sempre primo impegno stagionale, andando ad aggiungersi alla certezza conferita dal Challenge Raceday Rally Terra, di cui sarà il secondo atto della stagione 2022-23.
Il primo e vincolante momento della manifestazione sarà, giovedì 12 gennaio, giorno di apertura iscrizioni. La seconda edizione della gara, lo scorso anno, vide il successo del giovane veneto di Vicenza Alberto Battistolli, in coppia con Simone Scattolin (nella foto di Riccardo Stecca), con a disposizione una Skoda Fabia R5. La gara delle auto storiche fu invece appannaggio dei reggiani Tonelli-Debbi, su una Ford Escort RS.
Guerrini e Prusak vincono sulle Dolomiti, ma sono secondi al mondiale vinto dagli spagnoli Conde-Sergnese
Le Valli di Primiero e del Vanoi hanno ospitato l’ECOdolomitesGT 2022, la tappa conclusiva International FIA ecoRally Cup, L’evento in una tre giorni ha permesso ai partecipanti di percorrere le più belle strade dolomitiche intorno alla Valle di Primiero, abbracciando i territori del Trentino, dell’Alto-Adige e del Veneto, con una tappa nel Comune di Ortisei (BZ).Le vetture elettriche sono state ricaricate da un esclusivo Charge Park, alimentato dall’energia elettrica da fonte rinnovabile.
Non erano presenti i Campioni del mondo, gli spagnoli Conde-Sergnese nelle Dolomiti e la coppia Guerrini-Prusak ha vinto in terra italiana, classificandosi al secondo posto finale alle spalle della coppia spagnola e davanti ai cechi Zdarsky-Nabelek.
La neve ha caratterizzato alcuni dei transiti. Dislivelli, basse temperature e strade di montagna hanno reso impegnativi gli oltre 400 chilometri di gara. 
Guerrini e Prusak chiudono la stagione sulle Dolomiti
Per il secondo anno consecutivo i campioni spagnoli Eneko Conde e Lukas Sergnese si sono laureati campioni del mondo di energie alternative rallistiche. Non parteciperanno all’edizione italiana che si terrà da giovedì 17 a sabato 19 novembre, ma la gara essendo i titoli piloti, copiloti e costruttori già assegnati, si svolgerà a Fiera di Primiero-San Martino di Castrozza per l’EcoDolomitesGT, tappa italiana del campionato FIA dedicato alle nuove energie. Guerrini e Artur Prusak sono alla ricerca della seconda posizione contro la coppia ceca Zdarsky-Nabelek, al momento terza a 10,5 punti di distanza, a loro volta sicuri di non scendere dalle prime tre posizioni.
I risultati di questa gara potrebbero riservare grandi sorprese per la presenza di equipaggi esperti e a causa della difficoltà altimetrica del percorso, con la presenza probabile di neve e ghiaccio. 
Gli spagnoli Conde e Sergnese campioni del mondo, Guerrini e Prusak secondi in classifica nell’Eco rally
L’Eco Rally è andato per il secondo anno consecutivo agli spagnoli Conde e Sergnese, sono campioni del mondo 2022. Questo quanto ha sentenziato il sesto gran premio svoltosi a Montecarlo. Cinque giorni di gara, altrettanti di ricognizioni, 1400 chilometri percorsi e 300 di prove speciali per arrivare sulle spiagge del Principato e ottenere il definitivo verdetto della stagione 2022. Per il secondo anno consecutivo la coppia spagnola, proveniente dai Paesi Baschi, conquista il titolo mentre il secondo posto finale sarà una lotta tra i cechi Zdarsky-Nebelek e Guerrini-Prusak nella gara che si svolgerà nelle Dolomiti. Kia è campione del mondo costruttori. La casa coreana ha raccolto punti in tutte le gare vincendone cinque su sei con tre piloti differenti.
Al primo posto a Montecarlo il pilota di casa, il monegasco Jacques Pastor con l’italiano Fulvio Gazzola (primi in regolarità e quinti in efficienza), davanti ai nuovi campioni del mondo Conde-Sergnese (settimi in regolarità e secondi in efficienza).
Con l’assegnazione in anticipo di tutti i titoli mondiali, la gara nelle Dolomiti dal 17 al 19 novembre servirà a definire la classifica finale, dove Guerrini-Prusak dovranno difendere il secondo posto e i dieci punti di vantaggio su Zdarsky-Nebelek, ma sarà anche un importante test sulle novità regolamentari in vista della stagione 2023 che prenderà il via a gennaio in Svezia.