Tutto pronto per la nuova avventura all’Africa Eco Race del Team Rossi 4×4 dilla provincia di Arezzo. La data fissata sul calendario è sabato 30 dicembre con il ritrovo e la partenza ufficiale da Montecarlo nel Principato di Monaco, poi i partecipanti si sposteranno verso il porto francese di Sète per l’imbarco in nave per raggiungere il Marocco da dove martedì 2 gennaio prenderà il via un’affascinante competizione sviluppata su un tracciato estremo di 6.000 chilometri fino all’arrivo al lago Rosa di Dakar in Senegal. Il Team Rossi 4×4, alla sua quarta partecipazione all’Africa Eco Race, si presenterà con un equipaggio tutto aretino formato dal pilota Stefano Rossi e dal navigatore Jacopo Casini.
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Presentazione del team
Domenica 3 dicembre alle ore 15,00 alla Casa dell’Energia di Arezzo presentazione del Team Rossi 4×4 in vista dell’Africa Eco Race da Montecarlo a Dakar: l’appuntamento permetterà di illustrare i nuovi componenti dell’equipaggio, i mezzi che saranno impegnati sulle dune del deserto e i progetti futuri collegati al motore ibrido con idrogeno.
All’evento saranno presenti Stefano Rossi (pilota Team Rossi 4×4), i componenti del Team Rossi 4×4 e Federico Scapecchi, assessore allo sport del Comune di Arezzo, insieme ai rappresentanti delle istituzioni politiche e sportive locali. 
Il titolo va alla coppia della Repubblica Ceca. Guerrini e Prusak secondi in classifica
Bastava arrivare secondi anche se Guerrini e Prusak vincevano. La coppia della Repubblica Ceca, formata da Zdarsky e Nabelek, secondi appunto nelle Dolomiti, vinceva il titolo dopo 8 prove di cui una, quella Svizzera, che sarebbe stata la nona, cancellata. Inutile il successo di Guerrini e Prusak nella gara delle Dolomiti. Ecco la classifica finale della Fia Eco Rally Cup:
- Zdarsky e Nabelek (Repubblica Ceca) punti 81
- Guerrini-Prusak (Italia/Polonia) punti 80
- Conde-Sergnese (Spagna) 77
Non è ancora chiaro se l’avventura del duo italo-polacco continuerà nel prossimo campionato che prenderà il via a gennaio in Svezia e prevedrà dodici eventi sportivi. Al momento il sodalizio della coppia con Kia e con Autotest Motorsport continuerà o meno nella Bridgestone Fia Ecorally Cup non è noto. 
Ultima prova dell’Eco rally
Per la coppia Guerrini e Prusak gara decisiva sulle Dolomiti sabato 11 e domenica 12 novembre.
Eccoci all’ultima tappa della Bridgestone Ecorally Cup che si svolgerà in Italia dopo 7 prove, con il rally in Svizzera che è stato cancellato.
Saranno 441 chilometri di strade delle Dolomiti, di cui 230 distribuiti in diciassette prove speciali, ad assegnare l’edizione 2023 della Bridgestone FIA Ecorally Cup. Non era mai accaduto, nella quasi ventennale storia della competizione, che tre equipaggi potessero contendersi il titolo alla vigilia dell’ultima gara a calendario. L’EcoDolomites Gt 2023 metterà in palio, infatti, 15 punti al primo, 12 al secondo, 10 al terzo, 8-6-5-4-3-2-1- ai classificati. Attualmente la coppia della Repubblica Ceca Zdarsky-Nabelek guida con 69 punti, seguita dai campioni in carica, gli spagnoli Conde-Sergnese con 67, e dal duo Guerrini e Prusak con 65 punti. Se Guerrini e Prusak vinceranno, i ceki dovranno arrivare secondi per aggiudicarsi il titolo.
Da segnalare che il team italo-polacco supporta la candidatura della Valtiberina toscana e dell’Alto Tevere umbro a Capitale italiana della Cultura 2026. Il logo sarà presente, infatti, sull’auto in occasione della gara internazionale sulle Dolomiti. 
Eco Rally alla penultima prova
La coppia spagnola formata da Conde-Sergnese vince a Montecarlo, il toscano -biturgense- Guerrini e il polacco Prusak si sono dovuti accontentare del secondo posto. Terzi i cechi Zdarsky-Nabelek e mondiale apertissimo con i tre team racchiusi in quattro punti alla vigilia dell’ultima gara prevista il secondo fine settimana di novembre in Italia sulle Dolomiti.
La classifica mondiale vede il team ceco Zdarsky-Nabelek condurre con 69 punti sulla coppia spagnola Conde-Sergnese (67) mentre al terzo posto Guerrini e Prusak (65).
In Italia saranno ancora in palio 15 punti per il vincitore, 12 per il secondo classificato, 10 per il terzo e 8,6,5,4,3,2,1 per i piazzamenti a seguire.
Ancora due gare di Eco rally
La penultima prova della Bridgestone Fia Ecorally Cup, il mondiale che la Federazione Internazionale dell’Automobilismo dedica alle auto ecologiche, si disputerà nel rally di Montecarlo, nel Principato di Monaco, che è in programma dal 18 al 22 ottobre. Sono infatti ancora due gli appuntamenti sportivi prima di concludere la stagione, con trenta punti in palio: dal 18 al 22 ottobre, come detto, a Montecarlo, e infine la gara italiana sulle Dolomiti dal 9 all’11 novembre.
Classifica a due gare dal termine:
Zdarsky-Nabelek 59 punti (Repubblica Ceca).
Guerrini-Prusak 53 punti (Italia/Polonia)
Conde-Sergnese 52 punti (Spagna)
Kevin Battistoni e il Kart
Campione di Go kart. La bella storia di Kevin Battistoni, 13 anni, tifernate, con la passione per i motori fin dalla nascita trasmessa dal nonno Bruno e dal babbo Matteo ed il sogno di diventare un big del volante. Il Mondiale di Kart in Franciacorta si concluderà domenica 8 ottobre. 
Ancora due prove
Ancora due gare al termine. Guerrini e Prusak, dietro ai cechi Zdarsky-Nabelek e davanti ai campioni del mondo, padroni di casa, gli spagnoli Conde-Sergnese questa la classifica attuale quando mancano dopo la sfida spagnola, due corse alla fine, anche se si sono disputate 6 prove considerando che quella in Svizzera è stata cancellata. Si è appena concluso e, come ogni anno, l’Eco Rally Bilbao Petronor si rivela una delle gare più difficili e competitive della stagione. Del resto alla validità per la Bridgestone Fia Ecorally Cup si aggiunge quella per il campionato spagnolo e per la nuova Coppa Iberica.
La vittoria nella gara è andata ai portoghesi, uomo e donna, formata da Morais e Silvia Coutinho, che hanno preceduto la coppia ceca.
Sono ancora due gli appuntamenti sportivi prima di concludere la stagione, con trenta punti in palio: dal 18 al 22 ottobre a Montecarlo, e infine la gara italiana sulle Dolomiti dal 9 all’11 novembre.
Classifica a due gare dal termine:
Zdarsky-Nabelek 59 punti (Repubblica Ceca).
Guerrini-Prusak 53 punti (Italia/Polonia)
Conde-Sergnese 52 punti (Spagna)
Foto sotto: In Svezia dove la coppia spagnola non ha partecipato
Eco Rally al via in Spagna
Saranno cinquanta gli equipaggi al via dell’Eco Rallye Bilbao Petronor, settima prova, in realtà sei dato che quella in Svizzera non si è disputata, della Bridgestone Fia Ecorally Cup che si svolgerà nel fine settimana. La storica gara spagnola avrà validità non solo per il campionato mondiale, ma anche per quello nazionale e per la Coppa Iberica. In testa alla classifica del trofeo messo in palio dalla Federazione Internazionale dell’Automobile c’è la coppia ceca Zdarsky-Nabelek. A seguire il duo spagnolo Conde-Sergnese, terzo il team Guerrini/Prusak. Quattro punti racchiudono tutti i tre equipaggi sul podio iridato.
Monte Carlo e Dolomiti in Italia, sono le due ultime gare.
La Bridgestone Fia Ecorally Cup 2023 si appresta a vivere uno dei finali di stagione più incerti. La prova in Spagna in casa dei campioni in carica Conde-Sergnese è in programma dal 29 settembre al 1 ottobre, poi Monte Carlo dal 18 al 22 ottobre, e infine la gara italiana sulle Dolomiti dal 9 all’11 novembre.
Classifica:
Zdarsky-N Nabelek 47 punti, (Repubblica Ceca)
Conde-Sergnese 44 (Spagna)
Guerrini – Prusak 43 (Italia – Polonia)
Spacapan-Kobal 24 punti (Slovenia)
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Spino e le auto che lo hanno reso famoso
Si è conclusa la manifestazione storica delle auto che hanno partecipato alla corsa Pieve S. Stefano – Passo dello Spino e che l’hanno resa famosa in Italia e all’estero. Per la classifica, come vettura turismo è stata premiata la Lancia Fulvia Zagato di Franco Fiorino, mentre all’Abarth OT 1300 “periscopio” di Roberta Miniggio è andato il premio riservato alle vetture Gran Turismo. Il fiorentino Giuliano Peroni ha ricevuto il premio riservato alle vetture Sport Prototipo grazie alla sua Osella PA8 motorizzata BMW, e l’Abarth 2000 SP di Edoardo Magnone ha ottenuto il premio riservato alla vettura “Regina delle Salite”. La Fiat Bosato Formula Junior di Walter Faralli si è aggiudicata il premio come vettura monoposto con motore anteriore, e all’Alfa Romeo 6C 1750 di Marco Terenzi è andato il premio per le vetture anteguerra.
A Emanuele Fantini è stato assegnato il premio “Francesco Veri” riservato al concorrente più giovane, mentre il “Premio Emanuele Caporali” (uno degli ideatori dello Spino) se l’è aggiudicato Angelo Miniggio grazie alla sua Abarth 2000. Il premio “Pietro Del Corto” per la vettura rally più rappresentativa è andato alla Lancia Stratos di Claudio Alfonsi, mentre il premio alla carriera sarà nella bacheca di Roberto Brenti, per le sue innumerevoli presenze alla Cronoscalata dello Spino. Il premio riservato alla miglior auto stradale è andato all’Alfa Romeo 1900 CSS di Paolo Saporetti. La “Coppa Ugo Barone” riservata alla vettura con un passato sportivo più significativo è stata assegnata alla Lancia Aurelia B20 di Giuliano Bensi, e per concludere il Trofeo “Adriano Gradi” (fondatore dello Spino) è stato consegnato al tedesco Bernd Becker per la sua Porsche 910 sport prototipo. 