Si corre l’Eco rally a Montecarlo e questa è la classifica dei prime tre: Conde-Sergnese (Spagna) 100,5, Žďárský-Nábělek (Rep.Ceca) 81 punti, Guerini-Prusak (Italia-Polonia) 78 punti. In palio per il primo posto a Montecarlo 22,5 punti, per il secondo 18 e per il terzo 15.
Il primo e secondo gradino sono ancora raggiungibili se ci sarà da parte del toscano-valtiberino Guerrini e dal polacco Prusak un buon risultato nel Rally di Monte Carlo dal 26 al 29 ottobre e in quello di casa delle Dolomiti a metà novembre dal 17 al 19. Alla coppia spagnola, attualmente in testa, bastano due terzi posti per avere la matematica certezza del titolo. A due passi dall’Italia si corre il penultimo appuntamento mondiale e discorso a parte va invece per il titolo costruttori, che Kia potrà già vincere a Monte Carlo grazie al vantaggio accumulato sui diretti inseguitori.
L’E-Rallye di Monte Carlo è celebre per la sua difficoltà e competitività. Saranno cinquantacinque gli equipaggi internazionali chiamati a percorrere oltre 370 km di prove speciali su un totale di oltre 1300 chilometri di gara.
Se i giochi mondiali resteranno aperti lo scopriremo sulla terrazza del Casinò dove avverrà la premiazione. 
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Guerrini e Prusak ancora a podio nei Paesi Baschi, ma la vetta della classifica si allontana
Le previsioni della vigilia sono state rispettate e la coppia spagnola, formata da Conde-Sergnese vince la gara nei Paesi Baschi davanti ai cechi Žďárský-Nábělek e alla coppia Guerrini-Prusak. A due gare dalla fine sono rimasti questi tre gli unici equipaggi ancora matematicamente in lotta per il titolo iridato che nel 2021 è andato alla coppia spagnola ora ai vertici. Il distacco dalla testa per Guerrini e Prusak è di 22,5 punti, quando in palio ce ne sono ancora 45. Questa la classifica dei prime tre: Conde-Sergnese 100,5, Žďárský-Nábělek 81 punti, Guerini-Prusak 78 punti. In palio per il primo posto a Montecarlo 22,5 punti, per il secondo 18 e per il terzo 15 punti.
Il primo e secondo gradino sono ancora raggiungibili se ci sarà da parte di Guerrini e Prusak un buon risultato nel Rally di Monte Carlo a fine ottobre, dal 26 al 29 e in quello di casa delle Dolomiti a metà novembre dal 17 al 19. Alla coppia spagnola, attualmente in testa, bastano due terzi posti per avere la matematica certezza del titolo.
Rally ecologico dei Paesi Baschi
Mancano tre gare all’assegnazione del titolo di miglior rallista ecologico. Sino al 2 ottobre si corre nei Paesi Baschi, in Spagna, mentrele prossime sfide saranno a Montecarlo dal 26 al 29 ottobre e in Italia sulle Dolomiti dal 17 al 19 novembre. Ecco la classifica dei piloti
CLASSIFICA
| Coppa FIA ecoRally 2022 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Pos | Autisti | ESP | CZE | PRT | SVN | ESP | MCO | ITA | Pt |
| 1 | Eneko Condé Pujana | 22.51 | 153 | 22.51 | 182 | 78 pt | |||
| 2 | Michal Zdarsky | 182 | 22.51 | 182 | 4.58 | 63 pt | |||
| = | Guerrini | 7.56 | 182 | 153 | 22.51 | 63 pt | |||
| 4 | Carlos Sergio Mastelli | 124 | 7.56 | 124 | 153 | 46,5 pt | |||
| 5 | Carla Alvarez Sanjurjo | 153 | 0- | 95 | 0- | 24 pt | |||
| = | Didier Malga | 39 | 67 | 39 | 124 | 24 pt | |||
| 7 | Pavel Hunacek | 0- | 124 | 0- | 0- | 12 pt | |||
| 8 | Aljosa Makarović | 0- | 0- | 0- | 95 | 9 pt | |||
| = | Lucas Peres Garcia | 95 | 0- | 0- | 0- | 9 pt | |||
| = | Marek Tomisek | 0- | 95 | 0- | 0- | 9 pt | |||
| = | José Manuel Perez Aicart | 4.58 | 0- | 4.58 | 0- | 9 |
Coppa FIA ecoRally 2022 – CopilotiPosCopiloti
| Lukas Sergnese Bermudez | 22.51 | 153 | 22.51 | 182 | 78 pt | ||||
| 2 | Jakub Nabelek | 182 | 22.51 | 182 | 4.58 | 63 pt | |||
| = | Arturo Prusak | 7.56 | 182 | 153 | 22.51 | 63 pt | |||
| 4 | Daniel Remon Rodriguez | 153 | 0- | 95 | 0- | 24 pt | |||
| = | Anne Valerie Bonnel | 39 | 67 | 39 | 124 | 24 pt | |||
| 6 | Joseba Rodriguez Tellecha | 124 | 7.56 | 0- | 0- | 19,5 pt | |||
| 7 | Laura Bermudez | 0- | 0- | 0- | 153 | 15 pt | |||
| 8 | Vojtech Formanek | 0- | 124 | 0- | 0- | 12 pt | |||
| = | Luzia Sergio | 0- | 0- | 124 | 0- | 12 pt | |||
| 10 | Miguel Angelo Casado Lozano | 95 | 0- | 0- | 0- | 9 pt | |||
| = | Tadej Spacapan | 0- | 0- | 0- | 95 | 9 pt | |||
| = | Miroslav Tomisek | 0- | 95 | 0- | 0- | 9 pt | |||
| = | Javier Herrera Alejos | 4.58 | 0- | 4.58 | 0- | 9 pt |
Guerrini e Prusak in Spagna
Guerrini e Prusak a caccia di conferme nei Paesi Baschi
Ci avviciniamo alla fine e la terzultima gara della FIA Ecorally Cup, di fatto il campionato del mondo delle auto alimentate con nuove energie, si svolgerà in Spagna, nei Paesi Baschi. Il terzo “Eco Rallye Bilbao Petronor” vedrà tra gli equipaggi coloro che potrebbero aggiudicarsi la gara.
Tra questi il campione in carica 2021 e leader della classifica stagionale, lo spagnolo Eneko Conde con navigatore Lukas Sergnese, la coppia Sergnese-Bermúdez (quarti al momento) e la tenace Carla Álvarez con Daniel Remón (sesti). I più vicini alla testa della classifica sono i cechi Žďárský-Nábělek e l’equipaggio italiano composto da Guerrini e Prusak. Entrambi sono distanziati di quindici punti dalla coppia Conde-Sergnese. Dopo la gara spagnola appuntamento a Montecarlo e quindi chiusura in Italia, nelle Dolomiti. 
Droandi Campione
É un brindisi che vale una stagione, quello condiviso da Ivo Droandi e Scuderia Etruria Sport. Il pilota aretino, grazie alla vittoria in entrambe le tappe del Rally Elba Storico, è il vincitore dell’edizione 2022 del Trofeo A112 Abarth Yokohama, confronto che lo ha visto cogliere il terzo primato dopo i precedenti all’Historic Rally delle Vallate Aretine e del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda. Affiancato da Carlo Fornasiero, il portacolori del sodalizio di Bibbiena si è assicurato la matematica vittoria con una gara di anticipo, archiviando la pratica ancor prima della conclusione del “monomarca” Autobianchi, che avverrà a fine novembre sulle prove speciali de La Grande Corsa. 
Guerrini vince in Slovenia
Dopo aver toccato, con l’amico Cofferati, il Circolo Polare Artico e Capo Nord in Norvegia, con auto ecologica, Guido Guerrini è tornato ai suoi rally, sempre ecologici e questa volta, dopo tanti piazzamenti, è riuscito, con il copilota Prusak a vincere in Slovenia. La partenza del 5° Mahle Eco Rally era avvenuta sulla linea di confine tra Slovenia e Italia di fronte alla stazione ferroviaria di Nova Gorica accanto a Gorizia.,
La coppia Guerrini e Prusak era già in testa nella prima prova speciale ed ha preceduto, alla fine, il campione del mondo lo spagnolo Eneko Conde con Lukas Sergnese, mentre terzi gli altri iberici Carlos Sergnese e Laura Bermudez.
Ora il mondiale è aperto e nella classifica generale Guerrini e Prusak sono saliti al secondo posto. La Kia e-Niro di K-Motor, rafforza il primato in quella costruttori guadagnando sulle dirette avversarie. Con tre gare ancora da svolgere, in Spagna Paesi Baschi, Monte Carlo e in Italia con il Rally delle Dolomiti, il campionato potrà riservare interessanti sorprese. Guerrini e Prusak saranno in gara con il sostegno delle realtà economiche portando il nome dell’Italia, della Valtiberina e di Sansepolcro in questa avventura rallisitca. 
Guerrini e Prusak a caccia di punti in Slovenia
In Slovenia ancora una volta il pilota toscano Guerrini, assieme al copilota Artur Prusak, prenderà parte alle gare ecologiche dietro agli spagnoli Conde-Sergnese e ai cechi Žďárský-Nábělek. Il team è sempre andato in zona punti ed è reduce da due podi consecutivi in terra ceca e portoghese. Manca ancora il gradino più alto e sicuramente la difficile gara nel territorio sloveno sarà una buona occasione
Partenza e arrivo sempre a Nova Gorica, al confine italiano con Gorizia, come nelle passate edizioni, ma gli oltre 400 chilometri di gara, di cui 210 in 11 prove speciali, vedranno i circa 30 equipaggi raggiungere la capitale Lubiana.
Il campionato sarà ancora lungo e da disputare, oltre alla gara in Slovenia del prossimo fine settimana, ci saranno il rally dei Paesi Baschi, quello di Monte Carlo e la gara italiana nelle Dolomiti, programmata per metà novembre.
Il ritorno
Il ritorno. Dopo Rovaniemi, la visita a Papà Natale, l’approdo a Capo Nord è arrivato per Guerrini e Cofferati. Punta estrema d’Europa, in Norvegia, quindi il ritorno verso l’Italia. Oltre l’87% del percorso attraverso l’Europa è avvenuto utilizzando solo biometano. Alla fine, i chilometri complessivi sono stati diecimila, con nove nazioni europee visitate e con 8.716 chilometri percorsi usando biometano, mentre i restanti 1.284 con carburanti tradizionali. Se il viaggio si fosse limitato al raggiungimento del Circolo Polare Artico, e quindi senza toccare la punta estrema d’Europa a Capo Nord, la percentuale di chilometri coperti, usando solo biometano, sarebbe stata del 100%.
“In viaggi che vengono effettuati nel centro e nord Europa – afferma Guerrini – si trovano stazioni di biometano. Nonostante il forte aumento dei prezzi, il gas naturale continua ad essere molto più conveniente. E’ importante ricordare che l’auto usata per il viaggio sino a Capo Nord era una Seat Leon 1.5 Tgi con impianto a metano di serie e una capacità di bombole pari a circa 17,7. Complessivamente sono stati consumati 290,62 kg di gas naturale per un costo complessivo di 573,58 euro, con il prezzo più basso pagato in Germania (0,99 euro) e quello più alto in Danimarca (3,5 euro). Il prezzo medio nelle tratte usate a benzina è stato invece doppio rispetto a quello del biogas”.

Da Sansepolcro al Circolo Polare Artico
Una nuova scommessa per il rallista ecologico Guido Guerrini: dimostrare cosa si può fare utilizzando il biometano presente nelle stazioni di rifornimento italiane ed europee raggiungendo il Circolo Polare Artico, esattamente la città finlandese di Rovaniemi dove si trova il Villaggio di Babbo Natale, utilizzando solo gas non di origine fossile. Il viaggio inizierà con una pre-partenza da Sansepolcro alle ore 15.00 di mercoledì 20 luglio dal distributore Piccini per poi effettuare la partenza ufficiale il 21 mattina dalla sede della Regione Lombardia. Guerrini sarà accompagnato per gran parte del viaggio dal vespista-scrittore Fabio Cofferati, conosciuto lo scorso anno durante due differenti traversate della Siberia per raggiungere il Giappone in occasione dei Giochi Olimpici. Cofferati salirà a bordo della Seat Leon a biometano dell’azienda Piccini successivamente alla partenza di Sansepolcro per rivivere un’avventura in terra scandinava che lo vide protagonista su due ruote nel 2016
Il Rally del Casentino va in Solvenia
Il rally del Casentino parla sloveno. È imponendosi nella quasi totalità dei passaggi a disposizione – sei su sette in programma – che Bostjan Avbelj ha concretizzato la vittoria al 42° Rally Internazionale Casentino, appuntamento organizzato da Scuderia Etruria Sport che ha interessato la provincia di Arezzo nell’intero fine settimana. Il pilota sloveno, al volante della Skoda Fabia Rally2 messa a disposizione dal team MS Munaretto, si è elevato al vertice della classifica assoluta fin dalle prime battute di gara, condividendo con il copilota Damijan Andrejka il successo nel terzo appuntamento di International Rally Cup. Grande, la partecipazione legata ad equipaggi stranieri, con le prove speciali “Corezzo”, “Rosina” e “Crocina” valide anche come ambientazione della sesta manche di Mitropa Rally Cup, serie continentale che ha richiamato a Bibbiena una nutrita schiera di equipaggi stranieri.
Il secondo gradino del podio ha interessato Luca Rossetti, limitato nel primo giro di prove speciali da un problema all’impianto frenante della sua Skoda Fabia Rally2, prontamente risolto dai tecnici del team al parco assistenza, ubicato nella zona industriale “La Ferrantina” a Bibbiena. Anche il friulano, affiancato da Manuel Fenoli, è stato attardato da una foratura nel tratto conclusivo: chilometri che hanno ufficializzato la seconda posizione a poco meno di due secondi dal vertice. Grande battaglia per la conquista della terza posizione del podio, risolta a favore del veneto Nicola Sartor e del copilota Paolo Rocca, primi interpreti nella classifica IRC Challenge. 