Monini Spoleto-Città di Castello 3-1 (25-17/25-21/24-26/25-15)
SIR MONINI SPOLETO: Costanzi 7, Segoni 21, Stamegna 7, Lucarelli 11, Montanaro 10, Bucciarelli 9, Benedicenti (L), La Rosa 7, Scaffidi. N.E.: Galia, De Matteis, Menchetti, Vindici (L2). All. Taba.
JOB ITALIA CITTA’DI CASTELLO: Marini 1, Franceschini 9, Cherubini 1, Cipriani 15, Zangarelli 10, Montacci, Cioffi (L), Marino 8, Giglio 3, Celestini 3, Camilletti. N.E.: Cesari (L2) e Pitocchi. All. Bartolini
Il derby del girone D della serie B va alla Sir Monini Spoleto, capace di sbagliare di meno e di colpire meglio nel fondamentale di muro. Ma, nonostante la pesante assenza di Fuganti Pedoni, i giovani tifernati riescono ad offrire ancora momenti di buona pallavolo, a vincere un set ed anche a migliorare nella gestione degli errori.

Bartolini
Marco Bartolini rivoluziona la squadra durante la partita per trovare il sestetto giusto e per diminuire anche l’impatto del servizio del sestetto di casa: con Marino al posto di un dolorante Montacci al centro e con Cipriani nel ruolo di opposto e il conseguente ritorno di capitan Franceschini al centro della rete, i tifernati riescono a portare a casa il terzo set dopo essere stati sotto 2-0.
Il primo ha visto Spoleto sempre avanti nel punteggio fino al 25-17 finale ma già negli ultimi scambi del secondo set si era visto Città di Castello capace di dare filo da torcere all’avversario, recuperando dal 20-13 al 23-20 ma senza cambiare l’esito della frazione. Il terzo set invece, dopo un equilibrio iniziale (11-11), vedeva l’allungo (15-20) di Franceschini e compagni che però si facevano raggiungere sul 21-21, prima di chiudere ai vantaggi con un muro di Giglio. Punti nell’orgoglio i padroni di casa aprivano il quarto set con un eloquente 4-1 che diventava in poco tempo 16-11 e poi 20-13. La chiusura arrivava sul 25-15.


E pensare che nel primo set Franceschini e compagni hanno davvero messo paura al sestetto emiliano: ficcanti in battuta, concentrati in attacco e difesa, i ragazzi di Bartolini volavano sul 17-10 con un ace proprio del capitano. Ma da quale momento si spengeva la luce nella metà campo biancorossa e si accendeva in quella bolognese. L’infortunio, poi, allo schiacciatore perugino in forza al Città di Castello, avvenuto dopo una schiacciata di Bartoli, era il preludio alla chiusura della gara, firmata da un punto del neo entrato De Leo.


Sarà una bella prova quella di sabato per gli altotiberini, che dovranno dimostrare i progressi ottenuti. In merito all’incontro di sabato e lo schiacciatore umbro, Valla, ha sottolineato:” “Forlì è una squadra forte e in casa ci terrà sicuramente a fare bene e a riscattarsi. Dall’altra parte troverà però, una squadra, la nostra, determinata a vincere la partita”.
