L’Eccellenza calcio: dove si giocherà

Eccellenza che riparte in molte regioni, ma in Umbria, Friuli e Basilicata no. Ecco quello che succede, secondo gli amici del Diario Sportivo, il Magazine online, nelle regioni che interessano il centro Italia:

EMILIA ROMAGNA
L’Emilia Romagna aveva 3 gironi da 14/15 squadre con 3 turni giocati. Adesso hanno aderito 11 società (Alfonsine, Borgo S.Donnino, Castenaso, Cittadella, Colorno, Del Duca Grama, Piccardo Traversetolo, Real Formigine, Salsomaggiore, Savignanese, Virtus Castelfranco).
Il format: girone unico con partite di andata e ritorno: inizio campionato con 1ª giornata il 18 aprile e conclusione con ultima giornata prevista il 13 giugno. Al termine delle partite di sola andata la 1ª classificata acquisisce il diritto a partecipare al campionato di serie D e la 2ª classificata acquisirà il diritto ad essere segnalata per il ripescaggio. Non vi saranno partite di play-off e non sono previste retrocessioni.

► MARCHE
Le Marche avevano un girone unico da 18 squadre con 5 turni giocati. Adesso hanno aderito 12 società divise in girone A (Anconitana, Atletico Gallo Colbordolo, Forsempronese, Jesina, Montefano e Vigor Senigallia) e in girone B (Atletico Ascoli, Atletico Azzurra Colli, Grottammare, Porto d’Ascoli, Sangiustese e Valdichienti Ponte).
ll format: 2 gironi composti da 6 squadre con partite di andata e ritorno: inizio campionato con 1ª giornata l’11 aprile e conclusione con ultima giornata prevista il 6 giugno. Al termine delle partite di a/r le prime due classificate accederanno alle semifinali con sfide incrociate in gara unica il 13 giugno e sul campo della meglio classificata (1ª girone A contro 2ª girone B e 1ª girone B contro 2ª girone A) con eventuali supplementari e rigori. Le vincenti delle semifinali si affronteranno il 20 giugno in finale unica in campo neutro. La vincente della finalissima acquisisce il diritto a partecipare al campionato di serie D e la perdente acquisirà il diritto ad essere segnalata per il ripescaggio.

► TOSCANA
La Toscana aveva 3 gironi da 12 squadre con 2 turni giocati. Adesso hanno aderito 19 società su 36 divise in girone A da dieci (Camaiore, Cascina, Cuoiopelli, Fratres Perignano, Massese, Ponsacco, San Marco Avenza, San Miniato Basso, Tau Altopascio e Tuttocuoio) e in girone B da nove (Antella, Colligiana, Firenze Ovest, Fortis Juventus, Poggibonsi, Pontassieve, Signa, Terranuova Traiana e Valdarno).
Il format: 2 gironi composti da 10 e 9 squadre con partite di sola andata con 1ª giornata al 18 aprile e conclusione ultima giornata prevista al 2 giugno. Al termine delle partite di solo andata le prime 4 classificate accederanno ai playoff con sfide di semifinale in gara unica il 13 giugno e sul campo della meglio classificata (1ª contro 4ª  e 2ª contro 3ª in ciascun girone). Le vincenti delle semifinali si affronteranno il 20 giugno in finale unica in campo neutro. La vincente della finalissima di ciascun girone acquisisce il diritto a partecipare al campionato di serie D e le perdenti acquisiranno il diritto ad essere segnalata per il ripescaggio.

►UMBRIA (non riparte)
Il girone unico da 18 squadre con 1 turno giocato e 0 recuperi non riparte. Il C.R.U. ha comunicato che le Società interessate, all’unanimità, hanno manifestato la propria volontà di interrompere il campionato della stagione sportiva 2020/21, ritenendo che, a causa della gravità della situazione pandemica da Covid-19, non sussistano le condizioni per ipotizzare la ripresa dell’attività.

I dati Covid ad Arezzo e provincia. Arezzo 24, Valdarno 47, Casentino 18, Valdichiana 15, Valtiberina 4

Aggiornamento quotidiano dati Covid

Azienda USL TSE

Provincia di Arezzo

Periodo di riferimento: dalle ore 14 del 20 Marzo 2021 alle ore 14 del 21 Marzo 2021

Il numero di nuovi casi positivi nella Asl Tse è  di 276  unità, di cui 108 nella provincia di Arezzo e per i quali sono stati effettuati 1203  tamponi.

Le persone positive in carico sono 2193.  Si registrano  67 guarigioni e nessun decesso

Casi per Provincia e totale ASL TSE

 
Asl TSE276
  
Provincia di Arezzo108
Provincia di Siena70
Provincia di Grosseto97
Extra USL1

Nuovi casi positivi per classi d’età

Provincia0 – 1819 – 3435 – 4950 – 6465 – 79over 80
Arezzo20172322179
Grosseto32191616122
Siena1617101728
Totale ASL TSE685349553119

Trend ultima settimana casi positivi (così come comunicati nei precedenti report)

ProvinciaDomenica 14 marLunedì 15 marzoMartedì 16 marMercoledì 17 marGiovedì 18 marVenerdì 19 marSabato 20 marDomenica 21 mar
Arezzo1281119697195136129108
Siena6545577562748470
Grosseto471097563100903297
Totale Asl Tse240265228235357300245275

Nuovi casi per Comune della provincia di Arezzo

ComuneNuovi casi
  
Anghiari1
Arezzo24
Bibbiena6
Bucine8
Capolona2
Castel Focognano1
Castel San Niccolò1
Castelfranco Piandiscò1
Castiglion Fiorentino1
Civitella In Val Di Chiana3
Cortona1
Foiano Della Chiana5
Laterina Pergine Valdarno3
Loro Ciuffenna2
Marciano Della Chiana3
Monte San Savino2
Montevarchi16
Pratovecchio-Stia1
San Giovanni Valdarno8
Sansepolcro3
Subbiano7
Terranuova Bracciolini9

Ricoveri

Posti letto occupati
Degenza Covid San Donato Arezzo102
  
TI San Donato Arezzo21
  
Degenza Covid Misericordia Grosseto58
  
TI Misericordia Grosseto16
  

Ulteriori informazioni

  Numero di tamponi effettuatiProvincia di Arezzo1203
Provincia di Siena1035
Provincia di Grosseto1212
  Persone Positive in caricoProvincia di Arezzo2193
Provincia di Siena1453
Provincia di Grosseto1321
  Di cui a domicilioProvincia di Arezzo1756
Provincia di Siena1236
Provincia di Grosseto1151
  Numero di persone contatti stretti in quarantenaProvincia di Arezzo3448
Provincia di Siena2734
Provincia di Grosseto2331
  GuaritiProvincia di Arezzo67
Provincia di Siena58
Provincia di Grosseto9
      Persone Decedute              Ospedale San Donato Arezzo 
Ospedale Misericordia  Grosseto    1 donna di 91 anni deceduta il 21  marzo 2021

Il Trastevere prosegue la sua marcia vincente

Il Tiferno torna, alla ripresa del gioco dopo la giornata di pausa, alla vittoria e lo fa a spese del Flaminia con un 2-0 nato a sette minuti dal termine grazie alla rete di Traini all’83°, bissata dal gol di Dominici al 93°. Pari del Trestina nel difficile campo di Scandicci, grazie alle reti di Essoussi e Maggioli. E’ inarrestabile il cammino del Trastevere che va a vincere 1-0 su uno dei campi più difficili, quello di Gavorrano, ottenendo nelle ultime 11 partite la 10^ vittoria oltre ad un pareggio.

I risultati della 22^ Giornata:

Tiferno- Flaminia 2-0
Scandicci-Trestina 2-2
Gavorrano- Trastevere 0-1
Cannara- Sinalunga 1-1
Badesse-Foligno 1-1
San Donato-Montevarchi 1-1
Sangiovannese-Ostiamare 3-0
Montespaccato-Badesse 1-1
Grassina-Siena rinviata

Foto sotto: Traini, dal sito Fb Tiferno, festeggiato dopo il goal.

La classifica: Trastevere 50, Montevarchi 40, Tiferno 38, Trestina e Cannara 35, Pianese 32, Gavorrano e Siena 30, Sangiovannese 29, Foligno e San Donato 28, Badesse 27, Ostiamare 26, Montespaccato 23, Flaminia 22, Sinalunghese e Scandicci 18 (-2), Grassina 13.

Le partite in meno: 5 gare in meno  Badesse, 1 in meno: Gavorrano, Grassina, Montevarchi, Montespaccato, San Donato, Siena, Trestina.
Da recuperare:
17^ giornata
Montespaccato-Badesse
18^ giornata:
Badesse-San Donato
19^ giornata
Gavorrano-Badesse
20^ giornata
Badesse-Montevarchi
21^ giornata
Trestina-Badesse
22^  giornata
Grassina- Siena

Perde Città di Castello a Pesaro.

Pesaro – Città di Castello 3-2 (25-19/23-25/24-26/25-18/15-11)

MONTESI PESARO: Mandoloni 7, Uguccioni 15, Schiaratura 19, Cardinali 6, Caselli 14, D’Urso 6, Mei, (L1), Arceci, Sabatini 6, Ciccarelli, Mancinelli 3. A disp.: Cristiano, Giorgi. All. Fabbietti.
JOB ITALIA CITTA’DI CASTELLO: Mattei 4, Fuganti Pedoni 17, Cipriani 17, Valenti 3, Raffanti, Zangarelli 10, Cioffi (L), Volpi 7, Cherubini 1, Briganti, Celestini. A disp.: Marra (L2), Pitocchi, Cesari. All. Bartolini.
Arbitri: Jan Tawfik Henai e Flavia Ravaioli

Torna con un punto da Pesaro la Job Italia che si arrende alla verve dei padroni di casa che così si schiodano da quota zero in classifica ottenendo i primi due punti e la prima vittoria.  E’ la seconda sconfitta consecutiva al quinto set dei ragazzi di Marco Bartolini che nelle ultime due partite non sono riusciti a portare a casa il successo malgrado il vantaggio di due set a uno. I biancorossi hanno avuto nel muro il fondamentale migliore, 16 a segno, 4 di Zangarelli e 5 di Volpi subentrato nel primo set a Raffanti mentre non sono stati incisivi al servizio, 2 soli gli aces.
Si decide, dopo che Città di Castello è stato avanti 2-1, tutto all’ultimo appuntamento. Quinto set che scorre sul filo del punto a punto: non c’è un break fino al 10-10, poi un errore in attacco lancia avanti i marchigiani che portano a casa il successo. 

Pos. SquadraP.G.V.P.3-03-13-22-31-30-3Set V.Set P.Q. setP.F.P.S.Q. punti
1ERMGROUP S.GIUSTINO 18660600000180–4523071.4723
2JOBITALIA CITTA’ DICASTELLO1284402221117180.94447507680.9766
3BELLARIA83301110009332822391.1799
4EDOTTOROSSI FOLIGNO762401120210150.66675165560.9281
5ITALCHIMICI FOLIGNO46151001227150.46674565280.8636
6MONTESI PESARO25140010134140.28573644220.8626

La Confcommercio si fa sentire sul delicato momento

Il periodo è sicuramente delicato a Sansepolcro e in Valtiberina: Covid, scelte politiche, negozi chiusi, sono all’ordine del giorno e la Confcommercio di vallata fa sentire la sua voce per quanto riguarda Sansepolcro e l’intero comrpensorio.
“Siamo ancora in piena emergenza sanitaria, dopo oltre un anno, ma se non programmiamo subito la ripartenza rischiamo di perdere il treno della ripresa, quando passerà”. Il monito arriva dalla presidente della delegazione Confcommercio della Valtiberina, Anna Maria Cantucci, che invita le istituzioni della vallata ad aprire subito un tavolo di confronto sul tema con le associazioni di categoria.
Secondo Confcommercio, è “necessario che le amministrazioni pubbliche escano dall’ottica esclusivamente emergenziale per entrare nell’ottica della programmazione post pandemia e rilancio del tessuto economico: decoro dei centri storici e promozione turistica devono occupare i primi posti nelle agende degli amministratori locali, e bisogna iniziare adesso”.
“Le imprese sono in grande sofferenza, in particolare nel terziario che Confcommercio rappresenta e che è toccato più di altri settori da restrizioni e chiusure. Ma, a cascata, la crisi c’è per tutti, a causa del calo dei consumi. Quando finirà il blocco dei licenziamenti e non ci sarà più il paracadute della cassa integrazione, un dipendente su cinque nel commercio, turismo e servizi rischia di trovarsi senza lavoro. E senza aiuti potrebbero chiudere il 30% delle imprese nei prossimi due anni, nello scenario più apocalittico”, ricorda la presidente Cantucci.

“In un quadro così drammatico non possiamo aspettare l’evolversi naturale degli eventi – prosegue il responsabile della delegazione valtiberina di Confcommercio Massimiliano Micelli – ottime prospettive potrebbero arrivarci dal turismo perché i viaggiatori post pandemia vorranno mete “sicure”, immerse nella natura, all’insegna del benessere fisico e psicologico, piccoli borghi dove si possa vivere a misura d’uomo e lontani dalla massa. Un trend nel quale la Valtiberina può inserirsi a pieno diritto, a patto di riuscire ad intercettare questi flussi. È in questo che le istituzioni devono mobilitarsi, ascoltando il territorio e coordinando gli interventi per non disperdere energie”.

Oltre al turismo, tra gli argomenti all’ordine del giorno nei tavoli di confronto Confcommercio auspica l’inserimento di una pianificazione per gli investimenti sui centri storici, politiche fiscali ed azioni che favoriscano l’insediamento di nuove attività, ma anche incentivi per favorire la ripopolazione abitativa, interventi sugli affitti e sulla manutenzione dei fondi sfitti. “È importante che tutti i soggetti si impegnino in un lavoro comune per trovare nuove strade che aiutino ad assorbire il colpo della crisi, ma anche a sfruttare le nuove opportunità che l’orizzonte post Covid sarà in grado di offrire”, spiega Micelli.
“Quanto a Sansepolcro, non lasciamo che le elezioni in programma per questo autunno lascino passare questi mesi invano ed in maniera improduttiva: ci vuole vera sinergia con le associazioni tutte, voglia di progettare il futuro e rendere concrete le azioni sulla ripartenza”, aggiunge la presidente Cantucci. Da ultimo, rivolge ancora un pensiero al futuro centro commerciale che sorgerà nell’area ex Boninsegni: “da oltre un anno è una questione che fatichiamo a far emergere, e pensiamo che sia giunto il momento per tutti – forze politiche in primis – di aprire un serio confronto con la città su un progetto che si avvia ad impattare fortemente sull’economia del capoluogo biturgense

I dati covid ad Arezzo e provincia. Arezzo 56, Valdarno 26, Casentino 19, Valdichiana 19, Valtiberina 9

Aggiornamento quotidiano dati Covid

Azienda USL TSE

Provincia di Arezzo

Periodo di riferimento: dalle ore 14 del 19 Marzo 2021 alle ore 14 del 20 Marzo 2021

Il numero di nuovi casi positivi nella Asl Tse è  di 246  unità, di cui 129 nella provincia di Arezzo e per i quali sono stati effettuati 1448  tamponi.

Le persone positive in carico sono 2170.  Si registrano  67 guarigioni e un decesso

Casi per Provincia e totale ASL TSE

 
Asl TSE246
  
Provincia di Arezzo129
Provincia di Siena84
Provincia di Grosseto32
Extra USL1

Nuovi casi positivi per classi d’età

Provincia0 – 1819 – 3435 – 4950 – 6465 – 79over 80
Arezzo142325361912
Grosseto599630
Siena16132219113
Totale ASL TSE354556613315

Trend ultima settimana casi positivi (così come comunicati nei precedenti report)

ProvinciaSabato 13 marDomenica 14 marLunedì 15 marzoMartedì 16 marMercoledì 17 marGiovedì 18 marVenerdì 19 marSabato 20 mar
Arezzo1311281119697195136129
Siena4565455775627484
Grosseto674710975631009032
Totale Asl Tse243240265228235357300245

Nuovi casi per Comune della provincia di Arezzo

ComuneNuovi casi
Arezzo56
Bibbiena3
Bucine4
Capolona2
Castel Focognano3
Castelfranco Piandiscò1
Castiglion Fiorentino3
Cavriglia2
Chitignano3
Civitella In Val Di Chiana2
Cortona1
Foiano Della Chiana7
Laterina Pergine Valdarno3
Loro Ciuffenna5
Lucignano5
Marciano Della Chiana1
Monterchi2
Montevarchi2
Ortignano Raggiolo1
Pieve Santo Stefano4
Poppi1
San Giovanni Valdarno3
Sansepolcro3
Subbiano5
Talla1
Terranuova Bracciolini6

Ricoveri

Posti letto occupati
Degenza Covid San Donato Arezzo106
  
TI San Donato Arezzo21
  
Degenza Covid Misericordia Grosseto62
  
TI Misericordia Grosseto15
  

Ulteriori informazioni

  Numero di tamponi effettuatiProvincia di Arezzo1448
Provincia di Siena1108
Provincia di Grosseto718
  Persone Positive in caricoProvincia di Arezzo2170
Provincia di Siena1468
Provincia di Grosseto1245
  Di cui a domicilioProvincia di Arezzo1746
Provincia di Siena1254
Provincia di Grosseto1074
  Numero di persone contatti stretti in quarantenaProvincia di Arezzo3594
Provincia di Siena2824
Provincia di Grosseto2363
  GuaritiProvincia di Arezzo67
Provincia di Siena100
Provincia di Grosseto20
      Persone Decedute              Ospedale San Donato Arezzo1 Uomo 83 anni deceduto il 20 marzo 2021
Ospedale Misericordia  Grosseto 

Simone Santi, un grande arbitro di Città di Castello, ma che ha rappresentato tutta la valle del Tevere nella pallavolo mondiale.

La passione per il volley e la gioia di rappresentare la sua città nel mondo più forte del Covid – Bel gesto di Simone Santi, arbitro pluridecorato che ha consegnato al comune il pallone della finale di Coppa Italia tra Imoco Conegliano e Igor Novara di domenica scorsa – Sindaco Bacchetta e assessore allo Sport, Massimo Massetti: “grazie anche a Simone Santi, testimonial dello sport nel mondo, le nostre bellezze storico, culturali ed artistiche sono conosciute”.
Sport e arte connubio vincente. Arbitro di volley da guinnes dei primati, sempre con il trolley in mano pronto a decollare verso i palazzetti di tutto il mondo Proprio in segno di riconoscenza per quello che ha ricevuto nella lunghissima carriera “stellare”, questa mattina, Simone Santi, 54 anni, tifernate “doc”, giornalista, direttore di gara di volley in attività che ha arbitrato più finali del campionato italiano e nel mondo, ha consegnato nelle mani del sindaco, Luciano Bacchetta e dell’assessore allo Sport, Massimo Massetti, il pallone della finale di coppa Italia (la sesta del suo palmares) tra Imoco Conegliano ed Igor Novara, disputata domenica scorsa a Rimini. “Dal marzo 2020 anche il mondo arbitrale è cambiato” – ha precisato con un pizzico di commozione, Simone Santi.  Le gare senza pubblico all’inizio sembravano uno scherzo. La fine anticipata dei campionati, il blocco delle gare internazionali, hanno causato un vero e proprio trauma anche tra gli arbitri. La mia ultima gara pre lockdown è stata a Mosca il 3 Marzo 2020. All’arrivo all’aeroporto di Mosca trovai una cinquantina di medici ad attendere. Li feci il primo tampone Covid – 19, ne ho collezionati ben 28 a tutt’oggi. I medici vollero il mio recapito, l’albergo dove alloggiavo, e mi dissero che in caso di positività sarei stato portato in una struttura sanitaria russa fino al raggiungimento della negatività. Fortunatamente non mi cercò nessuno, arbitrai la gara e tornai in Italia il giorno dopo. A settembre 2020 mi sono recato a Cipro per le qualificazioni agli europei ed in 10 giorni di manifestazione ogni giorno siamo stati sottoposti a tampone.  Cosi’ anche in Italia ogni 15 giorni ancora tamponi per dirigere le gare di campionato”, ha concluso Simone Santi nel ringraziare il comune e l’assessore allo Sport, ricordando proprio nella sala consiliare della sua città di essere emozionato e al tempo stesso orgoglioso di leggere o sentire scandito al microfono il nome di Città di Castello in tutte le lingue ad ogni gara: “una emozione fortissima che mi ripaga dei tanti sacrifici e impegno. “Oggi con questo pallone simbolo del sano agonismo, lealtà sportiva e rispetto dell’avversario vogliamo cogliere l’occasione per ricordare tutte le vittime del Covid ed in particolare gli sportivi che a vari livelli professionistici e non sono stati stroncati dalla pandemia. Lo sport è soprattutto questo, solidarietà”, ha concluso il recordman del “seggiolone”…

LA SCHEDA
Simone Santi.
nel 1994 diventa arbitro di Serie A, nel 2001 raggiunge il ruolo di arbitro internazionale FIVB. Nel 2007 viene designato per la World cup FIVB e nel 2009 per la Grand Champions Cup FIVB. Nel 2010 è designato in tre gare di European Champions League, nel Final round della FIVB World League in Argentina e nel Campionato del mondo maschile in Italia, di cui a Roma arbitra la finale Brasile-Cuba.
Nel 2011, su nomina del FIVB Board of Administration, diventa FIVB Referee, cioè entra nel gruppo dei migliori 15 arbitri di pallavolo in attività nel mondo. Nel 2012 è designato alle Olimpiadi di Londra, durante le quali arbitra 8 incontri. Nel 2013 ha arbitrato la Finale del Campionato Mondiale per club a Zurigo. Nel 2014 ha diretto il suo secondo Mondiale Maschile, in Polonia, dove ha diretto 11 gare tra le quali la semifinale Brasile – Francia. . Nel 2018 l’FIVB ha convocato Simone Santi per il terzo Mondiale Maschile che si è svolto in Italia. In carriera ha arbitrato 17 finali scudetto di Serie A1 e 6 finali di Coppa Italia, l’ultima domenica scorsa a Rimini tra Imoco Conegliano ed Igor Novara.

Anef: positivo il 70% dei 700 milioni del fondo montagna


Associazione Nazionale Esercenti Funiviari
Anef ringrazia il Governo per aver recepito il grido d’aiuto degli impianti a fune. Siamo in attesa del testo definitivo, ma le prime informazioni dicono che al settore sia destinato il 70% dei 700 milioni del fondo montagna.
Il Governo ha dimostrato un’importante attenzione al nostro settore, uno dei più drammaticamente danneggiati dalle chiusure necessarie per contrastare la pandemia.
La cifra in sé appare significativa e non gravata dal limite dei 150.000€. Si tratta di un primo passo importante nella direzione di permettere agli impianti sciistici di superare questo periodo straordinariamente difficile, arrivando preparati al dicembre 2021, dopo un periodo lungo 20 mesi senza incassi, a fronte di uscite costanti e non rinviabili.
Il cammino è ancora lungo perché andranno valutate le modalità, i criteri e i tempi di ripartizione ed erogazione. A tal fine chiediamo fin d’ora al Governo di confrontarsi con noi affinché la ripartizione segua regole omogenee su tutto il territorio nazionale e non lasci escluso nessuno, con procedure che garantiscano alle aziende un versamento diretto e immediato.
Ribadiamo nuovamente al Governo la disponibilità di ANEF al dialogo e al confronto immediato.

Riguccini mantiene il titolo Interim.

Le nostre previsioni erano giuste e Riguccini ha impiegato appena due soli round per battere il venezuelano Perez sul ring di Guasave in Messico. Conserva così il pugile biturgense il titolo mondiale Interim Silver Wbc dei pesi Welter. L’incontro ha avuto luogo alle 6 di questa mattina, ora italiana e per Riguccini non ci sono state difficoltà, con un gancio al corpo, nel battere Perez che, alla soglia dei 38 anni, ha cercato di contrastare il pugile toscano perdendo però per Ko al 2° round. Alessandro Riguccini è nato a Firenze il 25 marzo del 1988, quindi tra poco festeggerà 33 anni. E’ passato, dal titolo mondiale della Kickboxing al pugilato, il 27 gennaio 2012, ad Arezzo, vincendo contro l’ungherese Zoltan Horvath. Da quel primo successo ne sono susseguiti altri 25. Ora Riguccini è il primo in Italia, davanti al neo campione italiano Nicholas Esposito, in Europa è 11°, mentre al mondo, secondo Boxe Rec è 35° (classifica che comprende tutti i pugili pesi welter di ogni categoria), ma è al 26° posto mondiale e detentore del titolo Interim per la WBC. Sono 26 gli incontri disputati, 26 le vittorie di cui 22 per Ko. Una vittoria, quella ottenuta contro il venezuelano Perez che potrebbe far salire Riguccini di alcune posizioni per la Wbc.

Le pallacanestro femminile Umbertide in A2 contro le sarde di Selargius.

Rinviato a data da destinarsi il recupero contro Faenza, La Bottega del Tartufo Umbertide è pronta a rituffarsi in campionato dopo l’uscita a testa alta dalle Final Eight di Coppa Italia. Avversarie di turno le sarde del San Salvatore Selargius. La squadra di coach Fioretto occupa la quinta piazza del campionato a quota 24 punti, a sole due lunghezze di distacco dalle umbertidesi.
Le ragazze di coach Staccini sono chiamate per l’ennesima volta a spendere tutte le energie disponibili per poter conquistare i due punti in palio. Le ambizioni del sodalizio umbertidese non mancano, come testimoniano la vittoria contro Patti e la grande prestazione contro Udine in Coppa Italia. Le  bianco-azzurre hanno saputo reagire anche all’assenza del capitano Federica Giudice e tutte hanno dato un contributo maggiore per migliorarsi e far restare la squadra nei piani alti della classifica. Ex di turno la pivot Adriana Cutrupi.
Palla a due sabato 20 marzo alle 15:30 al Pala Morandi.
Diretta streaming sul canale YouTube Marzella Photo Studio e sulla pagina Facebook PF Umbertide
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