Altro stop per il Tiferno che subisce contro le Badesse un 2-1 che fa scivolare la squadra del Presidente Bianchi e del tecnico Nofri all’ottavo posto dopo un girone di andata con i fiocchi. La squadra anticipa a sabato il match interno contro il Montespaccato e, dopo due punti in 6 gare, c’è bisogno di tornare alla vittoria dopo aver inanellato solo due punti e quattro sconfitte, di cui due in casa con Grassina e Scandicci, fanalini di coda del raggruppamento. Anche domenica, però, c’è da dire che ben quattro erano gli assenti: Dominici, Tersini (Nella foto), Valori e Briganti. Nelle 28 partite giocate sino ad ora sono arrivate per il Tiferno 11 vittorie, 7 pareggi e 10 sconfitte, in totale 40 punti, con 38 reti segnate e 38 incassate.

In casa ha vinto cinque volte con l’Ostiamare, le Badesse il Trestina, il Montevarchi e Flaminia, ha pareggiato quattro volte con Foligno, Sinalunghese, Cannara e San Donato mentre ha perso ben 5 volte contro la Sangiovannese, la Pianese, il Siena, lo Scandicci e il Grassina. Sono 18 i gol fatti e 17 quelli subiti. Totale 5 vittorie, 4 pari e 5 sconfitte.
Fuori ha vinto ben 6 volte, a Siena, Civita Castellana a Scandicci, contro il Grassina, a Foligno e Sinalunga, pareggiato a Montespaccato, Ostia e Cannara, perso con la Pianese, a Gavorrano, Trastevere, San Giovanni Valdarno e Badesse. In tutto 20 reti fatte e 21 subite. Totale fuori: 6 vittorie, 3 pari e 5 sconfitte. In totale ha giocato 14 gare interne e 14 fuori. Pianese e Sangiovannese sono le due squadre che hanno preso l’intera posta in palio sia all’andata che al ritorno, viceversa il Flaminia ha perso sia in casa che al Bernicchi.
Il tecnico Federico Nofri ha potuto usufruire, nelle 28 partite, di 27 giocatori. Nessuno, tra infortuni e squalifiche, è stato sempre presente.
Questi tutti quelli schierati considerando anche chi è entrato solo per pochi minuti:
27 volte: Gorini, Di Cato, Traini, Bartoccini,
26 volte: Alagia, Valori
25 volte: Mariucci
23 volte: Orlandi,
21 volte: Massai
19 volte: Dominici, Peluso
18 volte: Catacchini
17 volte: Vaccarecci
16 volte: Briganti, Tersini
13 volte: Mercuri, Sensi,
12 volte: Torcolacci
11 volte: Aluigi,
8 volte: Bruschi,
5 volte: Mancini, Sbardella, Petricci
3 volte: Belloni, Berettoni, Lavano,
1 volta: Rossi, Donati
Marcatori: 10 Peluso, 5 Traini, 4 Di Cato, Valori 3 Dominici, Bartoccini, 2 Alagia, Orlandi, Massai, 1 Briganti, Mariucci, Gorini.





Il Trestina ha giocato 28 partite ha ottenuto 13 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte, in totale 47 punti, 40 reti segnate e 27 quelle subite. Tra le mura amiche 23 goal fatti e 8 beccati, mentre fuori 17 reti segnate e 19 incassate. Ha giocato 14 gare in casa e 14 fuori, quindi l’attendono 3 partite al Casini e 3 gare esterne.
Oggi: 
Chiaramente sarà particolare per i biancorossi tifernati giocare contro Leondino Giombini, allenatore dei marchigiani, che ha un trascorso in A2 a Città di Castello nella stagione 2011-2012, terminata con la sconfitta in semifinale play off ad opera di Molfetta, allenata da Pino Lorizio e guidata in campo anche dal compianto schiacciatore Jasim Al Nabhan, scomparso per un male incurabile alcune settimane fa.
È subentrata una certa preoccupazione dopo aver perso il primo set? “Non più di tanto. Certamente, ci siamo resi subito conto che avremmo dovuto cambiar registro, anche se – pur giocando malino – ce l’eravamo giocata fino in fondo. Abbiamo tenuto bene in ricezione, il che ci ha permesso di imbastire un cambio palla abbastanza fluido. Poi abbiamo cominciato ad aggiustare il muro, a intercettare e sporcare ogni loro palla e a staccarci di 2-3 punti. La differenza è stata fatta alla fine dai tocchi a muro e dalla difesa.”Il lasciapassare per la semifinale dovrà essere conquistato domenica prossima nel match di ritorno al palasport. “Abbiamo fatto il nostro dovere in trasferta, ma i play-off rischiano di riservare brutte sorprese e quanto successo ad Alba Adriatica resta comunque di insegnamento anche in una partita vinta. Di sicuro, abbiamo dalla nostra anche il vantaggio del campo amico”.Di Renzo ora a posto?“Adesso va tutto bene: mi sto allenando e lavoro in palestra, ma quei 50 giorni di fermo li ho un po’ accusati”.