Emergenza Coronavirus. Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Ieri, sabato 21 marzo 2020, si sono verificati 4 casi, meno del giorno precedente. Il dato positivo non deve indurci a flettere dalle regole, che anzi da oggi sono state ulteriormente potenziate. Le decisioni del Governo sono evidentemente necessarie ma ci riempiono di tristezza pensando alle tante fabbriche, ai laboratori, agli imprenditori e ai dipendenti che vi lavorano.
Bisogna guardare avanti e sapere che c’è una luce in fondo al tunnel.
Domani riaprirà il reparto di medicina, sarà aperto anche agli esterni. Non c’è solo il Coronavirus ma ci sono anche altre malattie. Agli operatori sanitari va la nostra solidarietà e la nostra gratitudine, Oggi più che mani l’invito è stare a casa.
I numeri sono meno preoccupanti ma questo non significa nulla. Basta un solo caso positivo per scatenare una catena pericolosissima. Dobbiamo fare di necessità virtù e stare in famiglia”.


E’ stato aperto un conto corrente per donazioni e presto lo comunicheremo. Ringraziamo le Pro-loco di Cornetto e Morra che hanno fatto una donazione all’ospedale. A queste se ne aggiungeranno altre. Stare a casa è un sacrificio necessario per superare l’emergenza e salvaguardare la salute degli anziani. Intanto stamattina a Piosina il presidente della Pro Loco Luigi Perugini, Aldo Fegatelli e l’assessore Luciana Bassini hanno apposto il Tricolore all’Edicola che si trova nella parte storica della frazione e fatto suonare l’Inno di Mameli volendo significare vicinanza alla popolazione e incoraggiamento a tutti gli italiani in questo momento difficile.
La parola al sindaco di Sansepolcro, Mauro Cornioli
L’area COVID dedicata è già partita insieme nei prossimi giorni l’area di rianimazione, la fase più delicata di questa malattia. Invito i cittadini ad usare tutta la prudenza possibile quando si recano in farmacia e nei supermercati, perché i commessi sono esposti al pubblico e rappresentano un’altra categoria in trincea. Mi fa piacere che tanti imprenditori mi telefonino per fare donazioni e mettersi a disposizione. Tra questi anche Antonio Vella con un’iniziativa nell’ambito del Premio nazionale letterario Città di Castello. E’ nei momenti difficili che si vede il senso civico ed umano di una comunità. Anche se c’è il sole bisogna stare a casa. Per gli anziani che hanno bisogno di spesa o farmaci, è attivo il numero unico 075 9002686. La raccomandazione a non uscire per loro è più intensa”.