“Voler ripartire mi sembra una vera assurdità”. A parlare è Sauro Giorni, direttore generale del Sansepolcro.
“Quanto ha proposto il Presidente Federale, Sibilia, in video conferenza, assieme al Presidente del Comitato Regionale Umbro, Repace, ovvero che il campo deciderà i vari verdetti, è, per non dire altro, utopistico”.
In che senso?

Sauro Giorni
“A parte il fatto che già pallavolo, basket, rugby hanno chiuso i tornei senza promozioni, retrocessioni, titoli, dalla serie A alle ultime categorie, ma qui in gioco c’è il calcio dilettantistico che, volenti, o nolenti, è la fucina del calcio italiano. Non si tratta di ripartire a luglio, settembre, oppure ottobre, il calcio dilettantistico deve fermarsi perché già ci saranno seri problemi a ripartire nei prossimi campionati”.
Spieghiamo ancora meglio.

Marco Piccini
“Come ha sottolineato il nostro Presidente Marco Piccini, se non ci sarà un intervento federale a gestire l’attuale rapporto fiscale con gli sponsor, permettendo uno sgravio totale, vista l’attuale situazione, non avremo più sponsor per ripartire nel calcio dilettantistico. Qui non si tratta di finire un torneo, ma di guardare al futuro che non è certo roseo, anzi. Si parla che un buon 30% di società non riaprirà più i battenti nei prossimi mesi, altro che guardare a chiudere gli attuali tornei, qui dobbiamo pensare a salvare il calcio giovanile e dilettantistico”.
Per un ritorno al…passato.
“Esatto, sta saltando tutto: sagre, feste, che fornivano introiti a molte società, non essendoci però più in questa estate, non avranno le stesse tante opportunità per ripartire. Ritorneremo al simbolico rimborso spese, sperando, però, nell’aiuto della Federazione che in questi momenti dovrebbe farsi sentire molto vicino ad un calcio dilettantistico che rischia di morire”.
Dall’incontro con il Presidente nazionale cosa è scaturito alla fine?
“Proprio questo e la maggioranza ha votato per fermare il tutto, no congelare i campionati per un momento migliore, ma stoppare i tornei e guardare, al tempo stesso, al futuro di tante società per non far sparire il calcio dilettantistico. Ecco l’impegno che vogliamo dalla Federazione, che ci sia vicina”.
Dopo i saluti e i discorsi di rito, la visita è continuata al Centro di Distribuzione Alimentare, l’edificio in cui vengono confezionati e distribuiti i pacchi alimentari per le famiglie in difficoltà.
Mi dispiace perché tutti dobbiamo essere preparati anche dal punto di vista delle conoscenze per non essere fuorvianti. Le mascherine in nostra disposizione saranno distribuite da tutte le farmacie e non solo dalle tre comunali in modo che l’operazione sia più capillare ma anche più diluita. Ringraziamo la Gherardi e DKS che ce ne doneranno un quantitativo, il Rotary e l’AC Castello per donazioni all’ospedale.
Poco dopo l’uscita del suddetto Comunicato il presidente di Ermgroup San Giustino, Claudio Bigi, ha salutato con un toccante discorso tutti coloro che hanno fatto parte di questa grande famiglia, dagli atleti, ai tecnici ai dirigenti e a tutti i collaboratori, sottolineando che “anche se di recente istituzione la società ha basato la propria attività sul valore del rapporto umano, dando veramente molta più importanza alle persone che ai numeri”. Guardando al futuro ha proseguito: “Il mio impegno e di tutti i miei collaboratori sarà quello di poter costruire nel nostro Paese, nel nostro splendido Palasport, un qualcosa di importante e di nuovo, cercando di ripartire da questo terribile marzo appena trascorso. In questo momento di estrema difficoltà ed isolamento in cui versa il mondo intero, voglio esprimere la mia vicinanza a tutti quanti voi, con la speranza che tutto si risolva al più presto”.
Gli uffici continuano ad avere i consueti orari di apertura, se pure a distanza con contatto telefonico o tramite posta elettronica. La particolare situazione data dall’emergenza sanitaria, come disposto da circolare del Ministero della Salute nonché da linee di indirizzo della Regione, ha richiesto l’adozione di più stringenti procedure per la sepoltura dei defunti; per questo la struttura comunale con il supporto del Custode dei Cimiteri, ha ridotto i tempi ricevendo H24 le comunicazioni da parte delle agenzie di onoranze funebri in modo da processarle e permettere le pratiche funerarie in tempi più ristretti. L’emergenza ha indotto anche a variare alcune procedure amministrative prontamente affrontate dagli uffici Comunali coinvolti (Ufficio Stato Civile e Ufficio Cimiteri). L’Ufficio Cimiteri è in quotidiano contatto con il Custode delle strutture per ogni eventuale attività straordinaria che dovesse emergere dai controlli periodici e per quanto al raccordo con le Agenzie Funebri a cui va un particolare ringraziamento per la loro funzione e lo straordinario compito che sono chiamate a svolgere in questo particolare momento di Emergenza Covid-19. “Con l’ormai prossima ricorrenza di Pasqua, l’Amministrazione Comunale – hanno precisato il sindaco, Luciano Bacchetta e il vice-sindaco, assessore ai lavori pubblici, Luca Secondi – intende confermare la propria vicinanza a tutti i defunti e alle famiglie, soprattutto in questo momento in cui i congiunti non hanno possibilità di accesso ai luoghi di sepoltura. Così, in stretta collaborazione con il Custode dei Cimiteri, il servizio comunale e la Cooperativa Poliedro, si andrà a porre una composizione floreale agli ingressi degli stessi. L’iniziativa, nasce dall’esigenza di voler testimoniare un messaggio di vicinanza nell’imminente periodo pasquale, cosa che non è consentita fare a noi tutti nei confronti dei nostri defunti: un messaggio che l’amministrazione comunale riteneva doveroso e giusto, al di là delle proprie appartenenze religiose. Un gesto che testimonia come una comunità – concludono Bacchetta e Secondi – sta insieme anche e soprattutto attraverso azioni di questo tipo che provano a infondere messaggi positivi in un periodo in cui tutto è limitato e contratto.”
L’Eroica è fatta di cose semplici; una bicicletta, una lunga strada bianca, una maglia di lana. L’Eroica si ciba di cose semplici; un po’ di ribollita, pane e salsiccia, un bicchiere di vino. A L’Eroica ci si scambia sempre un sorriso, una stretta di mano e un arrivederci a prestissimo, in un altro bel posto al mondo. In questo momento d’emergenza tutto questo rimane sospeso tra il ricordo e il sogno, ma mentre tutti noi immaginiamo di tornare a pedalare, diamo una mano a chi ne ha bisogno.
Il sindaco di Pieve S.Stefano, Marcelli:”Buonasera, anche per oggi NON sono stati riscontrati nuovi contagi da Covid19, a Pieve S.Stefano, il decimo giorno consecutivo.