Finirà il calcio a Sansepolcro? Dubbio amletico per la riva toscana del Tevere.

Il timore di non rivedere più il calcio a Sansepolcro c’è. Le dichiarazioni del Presidente Marco Piccini, che ogni anno rinnova un invito alla collaborazione, sembrano questa volta decise. Il fatto è che nel 2021 il Sansepolcro avrebbe festeggiato 100 anni dall’inizio del mondo pallonaro in città e, lasciarsi sfuggire una simile opportunità, anzi passare per chi ha chiuso il calcio in riva al Tevere, questa volta la sponda Toscana, sarebbe ricordato perennemente.
Peccato si sia giunti a questo, alla vigilia delle nuove iscrizioni ai campionati, quando il tempo, forse, ce ne era in abbondanza per muoversi. Le spese giudicate “ingenti risorse economiche” dal comunicato della società Vivi Altotevere Sansepolcro ci sono. Un torneo che si aggira, almeno pensiamo, sui 200.000 euro, porta a far finire il calcio nella città di Piero della Francesca. Sarebbe un altro, a nostro modesto parere, insuccesso per la città in primis, ma per chi l’ha seguita sino ad oggi, subito a ruota. Si voleva puntare su campionato legato ai giovani, ai tanti ragazzi locali, bella prospettiva, ma le nubi che vediamo sono proprio scure. Speriamo di sbagliare e di seguire, la prossima stagione in un campionato di Eccellenza a 18 squadre, il Sansepolcro partecipe !!!

Al via la Petrarca Arezzo

La Ginnastica Petrarca è pronta a vivere il proprio ritorno in palestra. La data fissata per la ripartenza è lunedì 15 giugno quando gli impianti di San Clemente e San Lorentino, ad Arezzo, potranno nuovamente ospitare le attività dal vivo della società che, in una prima fase, riguarderanno soprattutto gli agonisti dei settori Gold e Silver di ginnastica ritmica e artistica, oltre alle atlete della Gymnaestrada.
La ripresa è stata fortemente voluta dal nuovo consiglio direttivo che ha studiato un dettagliato “Protocollo protezione Covid-19” che contiene linee guida e comportamenti per svolgere gli allenamenti nella tutela della salute di tecnici e atleti.

La biturgense Agrifoglio in A1 con Perugia. Il volley valtiberino orgoglioso

Beatrice Agrifoglio, la pallavolista di Sansepolcro, 26 anni, che ha vinto uno scudetto nel 2014-2015, torna verso casa e si avvicina alla sua città. E’ stata infatti acquistata   dalla Bartoccini Perugia, in A1, città dove si è innamorata della pallavolo.
Dalla terra di Piero della Francesca arriva a Trevi in B1 nella stagione 2010/2011 facendo il bis nell’anno successivo, poi in A2 con Casalmaggiore, dove conquista la serie A1 fino alla stagione 2014/2015 dove aggiunge al suo palmarès uno scudetto, la stagione 2015/2016 a Filottrano, mentre nel 2016/2017 arriva a Caserta, quindi Teodora Ravenna e la passata stagione a Cuneo
“Sono molto contenta di questa mia scelta, quando ho ricevuto la proposta non ho avuto dubbi, Perugia per me è casa, abitando a Sansepolcro fin da piccola venivo a vedere le partite della Siro da tifosa, erano tempi in cui giocavano delle istituzioni di questo sport come Taismary Aguero o Mirka Francia e pensare che ora anche io giocherò nello stesso impianto mi regala molte emozioni, poi sono molto convinta del progetto e della squadra che si sta costruendo, in più devo ammettere che tutte le mie amiche che sono state a Perugia mi hanno parlato moto bene della società. La squadra fatta è veramente molto interessante, sicuramente ci sarà da divertirsi, parlando con Fabio (Bovari) e dei suoi progetti sono sicura che riusciremo a fare delle belle cose e che ci potremo divertire tutti insieme“.
Obbiettivi. “Vorrei cogliere questa grande occasione per migliorarmi e dare un grande contributo alla squadra, la passata stagione ci ha lasciato un senso d’incompiuto, vorrei quindi riprendere il percorso di crescita che avevo iniziato perché non capita sempre di poter essere in squadra con delle grandi atlete, per me questo è un grande stimolo. Io ed Isa (Di Iulio) – con lei in cabina di regia – “siamo amiche e sono sicura che lavoreremo bene insieme, cercherò d’imparare quanto più possibile da lei in modo di poter essere pronta ad aiutare la squadra nell’eventualità che ce ne sia bisogno. Non so ancora cosa ci riserverà la prossima stagione, stiamo vivendo una situazione molto variabile ma a maggior ragione per quello che è successo, non vedo l’ora di ripartire. Credo che la squadra abbia i mezzi per fare bene, sono scaramantica quindi non voglio sbilanciarmi, però sono sicura di questo e ci credo. Per me l’Umbria è un ritorno, avevo in passato anche giocato a Trevi quindi la conosco già anche agonisticamente parlando, essere così vicina a casa è sicuramente un valore aggiunto, sarà sicuramente piacevole ed interessante”.

Sansepolcro calcistica, quale futuro ? Si fa…. buio o quasi

Un comunicato, che riportiamo integralmente, della società bianconera Vivi Altotevere Sansepolcro che ha lasciato perplessità, dubbi, sul futuro pallonaro bianconero. Ai lettori lasciamo l’interpretazione che, a noi, pare più che ovvia.
“Il contesto che nelle ultime settimane si è creato ha profondamente e definitivamente amplificato la situazione di difficoltà nel proseguire l’attività legata al calcio.
La S.S.D. VIVI ALTOTEVERE SANSEPOLCRO S.R.L. sta cercando, come sempre, di compiere tutti gli sforzi possibili al fine di creare le migliori condizioni affinché possa concretizzarsi l’impegno assieme ad altri soggetti nel proseguire la strada intrapresa.
Gli sforzi sostenuti, al fine di garantire standard qualitativi elevati nei servizi erogati ai propri tesserati, volti anche a favorire l’avvicinamento di appassionati e amici del calcio, purtroppo sembrano ad oggi vani.
Le vicissitudini legate anche alla crisi economica, rendono di fatto impossibile destinare ulteriormente da parte della Società le ingenti risorse economiche necessarie al proseguimento delle attività anche in forma ridotta, fino ad oggi garantite.
Ci siamo attivati, per tanto, come ultima possibilità volta a mantenere vivo il movimento calcistico, ad individuare forme tecniche alternative che consentano di superare anche i ripetuti dinieghi da parte degli organi federali al conferimento del titolo sportivo e relativa matricola in una nuova società.
La volontà è quella di separare l’attività “calcio” dalle altre attività attualmente in capo alla Vivi Altotevere (conduzione di impianti sportivi comunali, manutenzioni, etc…) al fine di “liberarla” dai correlati oneri economici ed organizzativi, rendendo più semplice l’ingresso di coloro che manifesteranno la volontà di proseguirla e svilupparla, partendo dalle attuali basi sportive che vogliamo salvaguardare come patrimonio della comunità.
Questa ad oggi ci appare come l’unica via realisticamente e concretamente percorribile per mantenere vivo a Sansepolcro il movimento calcistico e la partecipazione ai campionati per la stagione 2020-2021.
Non mancherà ovviamente, a coloro che desidereranno rilevare la conduzione delle attività calcistiche, il supporto dell’attuale compagine societaria che sin d’oggi è disposta a garantire la sua partecipazione sia attraverso contributi economici sia sollevando la nuova realtà societaria dagli oneri di manutenzione degli impianti.
Confidiamo nel fatto che quest’ultimo sofferto sforzo non resti vano e che la buona volontà manifestata sulla carta in altre occasioni da parte di appassionati ed altri soggetti interessati a proseguire le attività calcistiche cittadine, questa volta si realizzi attraverso un progetto concreto e sostenibile da noi più volte auspicato e rispetto al quale, in più occasioni, abbiamo manifestato apertura”.

Il Tiferno festeggia a Città di Castello: in auto da Lerchi a “Piazza di Sotto”.

“Naturalmente è una gioia immensa questo successo per Città di Castello”, ce lo ribadisce un contentissimo Presidente biancorosso Roberto Bianchi che con questa vittoria in Eccellenza Umbra ha ottenuto tre successi consecutivi, in campionati diversi. Cosa accaduta, sino ad oggi, solo al Parma. In poche parole il Tiferno ha disputato la Prima categoria nel 2018, vincendola, la Promozione nel 2019, trionfando ed ora, nel 2020, l’Eccellenza Umbra per vincere e riportare Città di Castello in serie D. Il comune tifernate avrà quindi due squadre nella cosiddetta Quarta serie: il Trestina del Presidente Bambini e il Tiferno.
Ma torniamo ai festeggiamenti. “Partiremo alle 18 da Lerchi, ci dice il Presidente Bianchi, con tutti i permessi in regola, avuti dall’amministrazione Comunale, per entrare dentro Città di Castello, sfilare in auto con i colori biancorossi, entrare nel centro storico e arrivare in quella che per i tifernati è Piazza di Sotto. Qui saremo ricevuti dall’Amministrazione e il sindaco Bacchetta saluterà i nostri ragazzi artefici di un trionfo epocale per i colori biancorossi>.
La festa sta per avere inizio, ma per il futuro…calcistico?
<Ho già parlato con un attaccante con la C maiuscola e sabato il Tiferno dovrebbe concludere questo importantissimo arrivo, di più ora non posso dire>. Ci vediamo più tardi a Città di Castello

Tiferno in serie D

Una notizia che avevamo già annunciato da qualche giorno, ma che ha avuto l’ufficialità; il Tiferno è in serie D. La squadra del Presidente Bianchi, del ds Diego Giorni, del direttore Generale Michele Bianchi, del tecnico Tasso, e di Maurizio Falcinelli ha ottenuto quanto è riuscito a poche squadre: tre promozioni consecutive in tre anni.

Tiferno 1919 promosso in serie D. “Il biancorosso torna a colorare il campionato nazionale Dilettanti: per la citta’, la sua gloriosa storia sportiva, i tifosi oggi è un gran giorno da cui ripartire verso altri importanti obiettivi. Tre promozioni in tre anni e la vittoria della Coppa Italia. Il sindaco Bacchetta si è così espresso oggi. Il Presidente, avvocato Roberto Bianchi, affiancato dai figli Michele e Gian Marco, nel giugno del 2018 lo aveva annunciato come possibile primo traguardo da raggiungere assieme a tanti dirigenti, sponsor e sostenitori che nel corso degli anni hanno creduto in quel progetto che ora poggia le basi concrete anche su un settore giovanile di primissima qualità. Promessa mantenuta.

Congratulazioni sentite a tutta società, allo staff tecnico, ai giocatori, ai tifosi per questo primo importante risultato raggiunto a tempo di record con il coinvolgimento crescente di tanti sportivi.”

Al sindaco Bacchetta si sono uniti l’assessore allo Sport, Massimo Massetti, appena appresa la notizia delle decisioni ufficiali della Figc in merito ai verdetti relativi a promozioni e retrocessioni dei vari campionati dilettanti. “Una giornata importante che proietta la società tifernate verso ulteriori traguardi e ambizioni future ma ci riporta al passato glorioso del calcio cittadino a personaggi simbolo come la “bandiera” biancorossa, Corrado Bernicchi (zio del Presidente Bianchi) fuoriclasse in serie A, serie B, a cui è stato intitolato lo stadio. Proprio in quello stadio nei prossimi giorni – concludono, Bacchetta e Massetti – in accordo con la società, celebreremo in maniera ufficiale questo evento sportivo che proietta Città di Castello ai vertici del calcio dilettantistico nazionale, ora con ben due squadre nel campionato di serie D, lo Sporting ClubTrestina ed il Tiferno 1919: un motivo di orgoglio in più”.

Golf all’Alpe della Luna

Di nuovo golf, questa volta su 15 buche per l’Alpe della Luna, tra l’Appennino che a Borgo Pace di tinge nuovamente di questo sport.

undefinedGara Stableford –  15 buche
1° Partenza ore 13,30
Premi:
1° e 2° Netto 1° Categoria – 1° e 2° Netto 2° Categoria
1° Lordo – 1° Senior 
Driving Contest – Nearest to the Pin

Iscrizione: €20,00 (€10,00 Juniores)
Green fee Tesserati Marche e Caldese: € 5,00

Info e Iscrizioni: Segreteria 0722 547337 – Marco: 347 6821619 – Alessandro: 335 208560

Rinviata, non annullata la corsa Pieve S.Stefano-Lo Spino

Riceviamo la giusta importante precisazione da parte dell’a.s.d. Pro Spino, che ci segnala come la cronoscalata automobilistica dello Spino non ha subito alcun annullamento ma solo un rinvio a data da destinarsi. Doverosa precisazione della Pro Spino che ringraziamo

7 ko per il pugile Vianello

Il “Gladiatore”, Guido Vianello, il peso massimo italiano, 108 chili, ha demolito in appena 2 minuti del primo round Don Haynesworth, il pugile romano, a Las Vegas, ha colpito il rivale con un perfetto diretto destro al volto preceduto da un bel jab; lo statunitense è crollato al tappeto e così Vianello ha conquistato la settima vittoria da professionista in altrettanti incontri disputati. Ed ora si stanno preparando, sperando anche in una chance americana, i pugili toscani, il fiorentino Turchi, l’aretino campano Fiordiglio e il biturgense Riguccini pronti a battersi e a tornare sul ring.
 

Ci avviciniamo alla soluzione finale

Dopo quanto espresso ieri dalla Federazione Calcistica, che ha confermato la proposta dalla Lega Nazionale Dilettanti, sarà giovedì 11 giugno, con le varie ratifiche previste per il giorno successivo, a decidere anche il futuro dell’Eccellenza Umbra. In sintesi sembra che la prima, il Tiferno, possa accedere alla serie D e che non ci saranno retrocessioni. Ma il tutto lo si saprà da giovedì 11 giugno quando sarà convocato il Consiglio della Lega Nazionale Dilettanti che nel primo pomeriggio si esprimerà in proposito.