Borgo Sport

La festa delle associazioni sportive torna nel calendario biturgense dopo un anno di stop per il Covid. E’ in programma sabato 28 agosto “Borgo Sport”, la manifestazione dedicata allo sport e agli sportivi della città di Piero, organizzata dall’amministrazione comunale. A partire dalle 15 le associazioni si esibiranno nel piazzale del Palazzetto, ognuna nella propria disciplina e organizzando gare, tornei, dimostrazioni. Questo consentirà a loro di mettersi “in mostra”, ai cittadini (grandi e piccoli) di avvicinarsi ai vari sport. Le attività dureranno fino alle 23, con possibilità di cenare, e si concluderanno con uno spettacolo pirotecnico per festeggiare “Sansepolcro, Comune Europeo dello Sport 2021”.  
Nella stessa giornata, ma il mattino alle 11 nel chiostro della Biblioteca, sarà presentato il libro celebrativo del riconoscimento ricevuto da Aces. Un volume voluto e realizzato dall’amministrazione comunale proprio per sottolineare il traguardo raggiunto, nonostante un anno difficile anche per lo sport.

Skate Park a Sansepolcro. Dopo le Olimpiadi uno sport trova ulteriore spazio in città

E’ stato presentato il progetto per la riqualificazione dello skate park di Sansepolcro, in zona Campaccio. L’area viene infatti sottoposta a lavori, risistemata e resa nuovamente fruibile, affidandone la gestione ad un’associazione che si sta costituendo.
Entro l’autunno, quindi, il park potrà essere di nuovo luogo di attività e aggregazione, molto più di prima se si pensa che lo skate è stato protagonista per la prima volta alle Olimpiadi, dando a questo sport una visibilità incredibile. Anche a Sansepolcro, e nell’intera vallata, sono in crescita i numeri degli appassionati, compresi i più piccoli.
“Siamo riusciti a individuare il giusto progetto e la giusta formula per ridare vita e vitalità allo skate park – spiega l’assessore Gabriele Marconcini – Per questo ringrazio l’Ufficio Cultura e i membri dell’associazione che si sta costituendo: il presidente Cristiano Santioni e il segretario Lorenzo Valentini. Con loro sta lavorando anche Francesca Piccini, vice presidente. Il progetto prevede dei lavori propedeutici, che sono già in corso: la messa in sicurezza dell’area dalla parte del muro; il parziale rifacimento della pavimentazione; l’installazione della recinzione e la realizzazione di una nuova uscita di emergenza per il Liceo Scientifico, che eviti il transito degli studenti dal park. Quindi si entrerà nel vivo dei lavori, con il rinnovo delle strutture per lo skate”.
“L’associazione che sta nascendo si chiamerà Focus Crew Aps, perchè vogliamo focalizzare un obiettivo – ha spiegato Santioni – E cioè rendere lo skate park un punto di riferimento nella vallata per tutta la cultura street: quindi per i ragazzi che ballano la breakdance, per il bmx, per chi va sui pattini o monopattini, ecc. Lo skate è diventato un fenomeno mondiale. In Italia stanno nascendo tanti impianti per praticarlo. Qui a Sansepolcro lo avevamo già ma adesso, con il richiamo che questo sport sta esercitando e con il riconoscimento avuto dal Coni, ne vedremo il boom. Noi ragazzi ce la metteremo tutta per gestirlo al meglio”.

Cesena ricorda due grandi dell’ippica tifernate.

L’ippica nazionale ricorda due grandi personaggi umbri recentemente scomparsi: padre Danilo Reverberi, frate francescano amico dei cavalli stroncato dal Covid e il cavalier Riccardo Gualdani, gentleman dell’ippica, fra i fondatori della Mostra Nazionale del Cavallo. Città di Castello, il comprensorio altotiberino, Assisi e l’allevamento umbro di cavalli di qualità saranno in vetrina al Savio nell’ambito della riunione di corse in programma Sabato 28 Agosto. E’ stato annunciato questa mattina nell’ambito della presentazione ufficiale della stagione estiva dell’ippodromo di Cesena. Il legame ormai ultraquarantennale fra l’ippodromo cesenate e la citta’ di Raffaello e Alberto Burri, sara’ rinsaldato ancora con una serie di prestigiosi premi anche per ricordare due personaggi dell’ippica umbra e nazionale, recentemente scomparsi, come padre Danilo Reverberi (grande esperto di genealogie, amico e stretto collaboratore dell’allevatore di Iglesias, Irina e Via Lattea, Sergio Carfagna) e il cavalier Riccardo Gualdani, ideatore già dagli anni 80-90 di questo originale gemellaggio fra la valle del savio e altotevere umbro, le sue eccellenze, bellezze artistiche, culturali e ambientali. Il cartellone della “Scala” del trotto estivo propone una riunione di corse quasi interamente dedicata a Città di Castello, alla Mostra Nazionale del Cavallo e all’allevamento umbro di qualità con il titolare di una delle più prestigiose scuderie del Centro-Italia, Sergio Carfagna, membro del nuovo consiglio di amministrazione di A.N.A.C.T. (Associazione nazionale allevatori del cavallo trottatore) presieduto da Ubaldo La Porta.
Carfagna proprio in onore dell’amico frate scomparso, vittima del Covid, ha deciso di chiamare con il suo nome un puledro, “Fra Danilo Pax”, nato lo scorso mese di Aprile nel suo allevamento ad Assisi ai piedi della Basilica di San Francesco. Un altro puledro nato sempre in quel periodo estivo, Francesco Pax, porta il nome de Santo quasi a voler sugellare la fede e la riconoscenza divina che Carfgana nutre da sempre nei confronti del poverello simbolo mondiale di pace e fratellanza. “Siamo orgogliosi di poter continuare ad accostare il nome della città, il marchio della Mostra Nazionale del Cavallo, la qualità e le eccellenze dei nostri allevamenti ad un ippodromo importante come il Savio di Cesena a cui ci lega, grazie al compianto cavalier Riccardo Gualdani, un’amicizia e collaborazione che risale alla fine degli anni settanta”,  ha dichiarato l’assessore allo Sport del comune di Città di Castello, Massimo Massetti. L’assessore allo Sport rivolge infine il più sentito ringraziamento ai vertici attuali della Hippogroup Cesenate, il Presidente, Umberto Massimo Antoniacci e il direttore generale, Marco Rondoni, nel ricordo più vivo dell’Ingegner, Tomaso Grassi, grande amico di Città di Castello scomparso da qualche anno. Anche l’allevatore Sergio Carfagna, nel ringraziare i responsabili dell’ippodromo per l’amicizia e vicinanza ha definito la serata in programma sabato 28 agosto, per i valori affettivi e il ricordo che racchiude, “più importante di un Gruppo 1 o Derby del Trotto”. La stagione 2021 dell’ippodromo di Cesena si compone di 29 notturne di trotto che avranno inizio venerdì 2 luglio alle ore 21.00 e manterranno la classica cadenza di apertura settimanale: martedì, venerdì e sabato. Anche per quest’anno, come avvenuto nel 2020, l’accesso sarà libero a causa dell’emergenza COVID. Le notturne di trotto si concluderanno sabato 4 settembre con il Campionato Europeo Orogel che vede la partnership anche quest’anno del Gruppo Hera. 

Impianti sportivi a Città di Castello

L’assessore allo Sport tifernate, Massimo Massetti, comunica che e’ online all’albo pretorio del Comune di Città di Castello e nella sezione trasparenza del sito internet del Comune l’Avviso Pubblico per richiedere l’utilizzo annuale degli impianti sportivi comunali.  Secondo quanto stabilito dal Regolamento per l’affidamento dei contratti di gestione degli impianti sportivi comunali, possono far richiesta di utilizzo degli impianti, associazioni la cui attività è finalizzata alla pratica sportiva e alla diffusione dello sport e dell’educazione motoria nell’ambito dei settori giovanili e amatoriali; le  associazioni e società di Città di Castello regolarmente affiliate alle Federazioni e agli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI, competenti per la disciplina sportiva svolta; le associazioni iscritte a campionati di più elevata categoria; le associazioni (comprese quelle amatoriali) radicate sul territorio; gli organismi associativi che perseguono finalità formative, ricreative, sociali e di volontariato nell’ambito dello Sport; gli enti pubblici. Per il secondo anno la procedura di richiesta è interamente ed esclusivamente informatizzata tramite la piattaforma web del Comune di Città di Castello. Questa procedura che già dall’anno 2020 si è resa necessaria per il rispetto delle misure atte a garantire la sicurezza in ordine all’emergenza epidemiologica sanitaria da Covid-19, ha avvalorato la propria efficacia rendendo l’iter di richiesta degli impianti sportivi più agile e allo stesso tempo estremamente funzionale. Nell’Avviso pubblicato come detto sopra nella sezione dedicata del sito internet del Comune è presente un link accedendo al quale, dopo autenticazione, è possibile, secondo una procedura semplice ed intuitiva, compilare la domanda online che poi verrà inviata automaticamente al Protocollo Generale del Comune di Città di Castello. L’Ufficio Sport sarà comunque a disposizione telefonicamente o in presenza previo appuntamento dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 13,30 e il lunedì e il giovedì dalle ore 15,00 alle ore 17,30 per qualsiasi informazione si possa rendere necessaria per la compilazione della richiesta.

i 70 anni del Panathlon


Torre civica “olimpica” per celebrare i 70 anni di vita del Panathlon International. Davvero suggestivo e spettacolare lo scenario che si è presentato a coloro che sono transitati in piazza Gabriotti alle prime luci della sera. Il logo del Panathlon è stato proiettato sulla torre civica, simbolo inconfondibile della città: in tanti con il naso all’insù ad ammirare quel gradito fuori programma. L’assessore allo Sport Massimo Massetti insieme al presidente del Panathlon Club Valtiberina Giovanni Tasegian ed alcuni consiglieri e soci, hanno idealmente acceso le luci e dato il via in contemporanea con altre realtà a livello nazionale ad una bella serata all’insegna dello sport e dei valori di lealtà, solidarietà e sana competizione. “Con orgoglio e senso di collaborazione il comune di Città di Castello, non a caso, dati alla mano, definito come la città dello sport per il numero elevato di praticanti, oltre 13mila in tutte le discipline, ha accettato di stare accanto ad una prestigiosa associazione come il Panathlon che celebra settanta anni di attività e prendere parte a questa spettacolare “colorazione” della torre civica. Con il Panathlon abbiamo condiviso negli anni la comune adesione ai valori dello sport e la convinzione dell’importanza di responsabilizzare tutti i praticanti, in particolare i giovani, le famiglie e le società, al rispetto dei sani principi alla base della pratica sportiva, che per l’amministrazione comunale sono pilastri  in ogni progetto e di ogni iniziativa che sviluppiamo nella nostra comunità”, ha concluso l’assessore Massetti.
Nell’ambito del Panathlon International, il club della Valtiberina ha la particolarità di riunire i territori di due regioni, Umbria e Toscana, rappresentando tutte le comunità residenti nell’Altotevere”, ha spiegato il presidente Tasegian, nell’evidenziare come “l’associazione si sia sempre distinta per l’intento di valorizzare gli atleti e le società del comprensorio”. “Qui c’è una gloriosa storia fatta di grandi successi sportivi, ma soprattutto di personaggi che davvero hanno lasciato una traccia indelebile come simboli di una cultura del lavoro seria e appassionata che è propria di questo territorio”, puntualizza Tasegian. Per il 70esimo anniversario è stato coniato lo slogan “Dove c’è sport c’è Panathlon, dove c’è Panathlon c’è fair play”, a suggellare l’impegno del sodalizio a sostegno di una pratica sportiva rispettosa delle regole. Nato a Venezia il 12 giugno 1951, il Panathlon oggi è un movimento internazionale riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ed è considerato come ente benemerito dai comitati olimpici di tutto il mondo per la sua missione a sostegno dell’ideale olimpico, attraverso la diffusione della cultura e dell’etica sportiva.

Città di Castello sul tetto del mondo grazie ai levrieri di Francesca Zampini


I levrieri cresciuti e allevati a Città di Castello sul “tetto” del mondo.  Sabato 12 e domenica 13 Giugno si e’ tenuta a New York la mostra canina di Westminster,  la piu’ prestigiosa al mondo. Possono essere iscritti solo soggetti campioni americani di bellezza e limitati ad un numero di 2500. Tra gli Azawakh (levrieri detti anche Principi del deserto , razza rarissima) Azamour Anbar, nata ed allevata a Cerbara, nell’allevamento Azamour a Villa Zampini, di proprietà  della tifernate Francesca Zampini che si avvale di Patrizio Palliani quale handler esclusivo, espertissimo collaboratore e grande amico, poi trasferita negli Stati Uniti, ha vinto il migliore soggetto della sua razza per il secondo anno consecutivo. E’ solo due anni che gli Azawakh sono ammessi a partecipare a Westminster ed in entrambi  Azamour Anbar (nella foto) ha sbaragliato la concorrenza. Certamente queste vittorie rimarranno capisaldi nella storia della razza. “Speriamo che i giovani soggetti che stanno crescendo a Cerbara possano continuare a rappresentare altrettanto bene questa antichissima e poco conosciuta razza africana di levrieri. E’ in via di rifinitura il nostro volume sugli Azawakh che uscirà proprio a New York prima della fine dell’anno”, ha dichiarato Francesca Zampini, visibilmente soddisfatta e commossa per essere stata ripagata da questo successo mondiale dei tanti sacrifici e lavoro sostenuto in questi anni nell’allevamento tifernate. A tutt’oggi l’allevamento Azamour e’ considerato dagli esperti del settore come il punto di riferimento mondiale della razza. In pochissimi anni questi esemplari hanno collezionato titoli in tutta Europa. Dal 2006 ad oggi gli Azawakhs di Francesca per 10 anni consecutivi hanno sempre ottenuto il migliore assoluto della propria razza ai campionati del mondo. Nel 2020 gli Azawakhs sono stati ammessi per la prima volta a partecipare alle mostre canine in USA. Proprio la  campionessa americana Azamour Anbar e’ stata il primo Azawakh a vincere Westminster a New York, la più importante esposizione USA.  ” Appena appresa la straordinaria notizia il sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta e l’assessore allo sport, Massimo Massetti, nel rivolgere le più sentite congratulazioni alla titolare del prestigioso allevamento e ai diretti collaboratori hanno evidenziato l’importanza di questo riconoscimento di assoluto rilievo internazionale che proietta l”immagine della città, dell’allevamento in particolare in ambito mondiale. Un traguardo – hanno precisato Bacchetta e Massetti – che premia la professionalità, dedizione e passione per gli animali e l’allevamento di qualità della dottoressa Zampini e di tutto il suo staff. Un vero e proprio vanto per la comunità locale accostare il nome della città oltre oceano con evidenti e positive ricadute in termine di immagine”.

Lancio della….forma di formaggio

Ancora soddisfazioni per gli atleti della società tifernate Asd Alto Tevere di Città di Castello che alla XX edizione del Campionato Italiano di Lancio della Forma di Formaggio Individuale, che si è svolto a Monte Urano, in provincia di Fermo, hanno ottenuto importanti medaglie e piazzamenti. Come è ormai tradizione i tifernati, nonostante le difficoltà di un anno caratterizzato dalla pandemia, sono riusciti a distinguersi mettendo a segno prestazioni notevoli. 
Podio tutto tifernate nella categoria dei 9 kilogrammi: Massimo Filippi è il nuovo Campione italiano, secondo classificato è stato Marco Filippi, terzo classificato Alessandro Pascolini. Anche nella categoria 6 kilogrammi i piazzamenti dei tifernati sono stati eccellenti. Roberto Giovannini si è classificato al secondo posto sfiorando per pochissimo la vittoria, mentre Domenico Nardi è arrivato terzo. Gli atleti tifernati torneranno a gareggiare a Settembre a Lucca per il Campionato Italiano a coppie.

Panathlon e Città di Castello. Bella iniziativa per sabato 12 giugno

“Il logo del Panathlon International sarà proiettato sulla torre civica di piazza Gabriotti a Città di Castello nella serata di sabato 12 giugno per celebrare l’anniversario dei 70 anni dalla fondazione dell’associazione”. Lo annuncia l’assessore allo Sport Massimo Massetti insieme al presidente del Panathlon Club Valtiberina Giovanni Tasegian. “Con il Panathlon abbiamo condiviso negli anni la comune adesione ai valori dello sport e la convinzione dell’importanza di responsabilizzare tutti i praticanti, in particolare i giovani, le famiglie e le società, al rispetto dei sani principi alla base della pratica sportiva, che per l’amministrazione comunale sono pilastri di in ogni progetto e di ogni iniziativa che sviluppiamo nella nostra comunità”, sottolinea Massetti, nel ricordare con particolare soddisfazione il fatto di “essere stati i primi in Alta Umbria a installare le targhe etiche del Panathlon in tutti gli impianti comunali gestiti da Polisport, nelle palestre scolastiche di istituti primari e secondari e nei campi da gioco di alcune associazioni territoriali, facendo seguito alla sottoscrizione ufficiale della Dichiarazione di Gand che riporta i diritti dei ragazzi e i doveri dei genitori nello sport”. “Città di Castello è la città dello sport grazie all’importanza che come amministrazione comunale abbiamo sempre riconosciuto al ruolo sociale della pratica agonistica e amatoriale di tutte le discipline, assicurando a tutti i cittadini la possibilità di fare attività fisica in strutture idonee e sicure”, afferma Massetti, dando atto al presidente Tasegian e ai soci del Panathlon Club Valtiberina “di aver dato un contributo fondamentale e molto apprezzato dalle comunità del comprensorio nel sostenere la pratica sportiva e valorizzare le sue eccellenze”. Nato a Venezia il 12 giugno 1951, il Panathlon oggi è un movimento internazionale riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ed è considerato come ente benemerito dai comitati olimpici di tutto il mondo per la sua missione a sostegno dell’ideale olimpico, attraverso la diffusione della cultura e dell’etica sportiva. “Nell’ambito del Panathlon International, il club della Valtiberina ha la particolarità di riunire i territori di due regioni, Umbria e Toscana, rappresentando tutte le comunità residenti nell’Altotevere”, spiega il presidente Tasegian, nell’evidenziare come “l’associazione si sia sempre distinta per l’intento di valorizzare gli atleti e le società del comprensorio”. “Qui c’è una gloriosa storia fatta di grandi successi sportivi, ma soprattutto di personaggi che davvero hanno lasciato una traccia indelebile come simboli di una cultura del lavoro seria e appassionata che è propria di questo territorio”, puntualizza Tasegian. Per il 70esimo anniversario è stato coniato lo slogan “Dove c’è sport c’è Panathlon, dove c’è Panathlon c’è fair play”, a suggellare l’impegno del sodalizio a sostegno di una pratica sportiva rispettosa delle regole.

Gadgtes agli alunni. Sansepolcro Città europea dello Sport

Sono stati consegnati nei giorni scorsi i gadgets realizzati in occasione del riconoscimento “Sansepolcro, Comune Europeo dello Sport”.
I gadgets sono stati donati agli alunni delle scuole primarie (Collodi, De Amicis e Maestre Pie) dal presidente del consiglio comunale con delega allo Sport Lorenzo Moretti.
“Ai bambini ho detto che questo riconoscimento pone Sansepolcro tra le città più legate allo sport in Europa e che dobbiamo prenderci cura di questa grande opportunità. Tanti di loro fanno già attività sportiva, ma non tutti. Mi hanno promesso che inizieranno. I gadgets sono un regalo per festeggiare questo bel traguardo che non avrà una scadenza. Sansepolcro rimarrà per sempre Comune Europeo dello Sport”.
Alla consegna erano presenti, per l’ufficio Sport, la dirigente Maria Cristina Giambagli e Carlo Menci. Il sindaco Cornioli ha portato il suo saluto.

Riapre il servizio di Medicina dello sport

Servizio Medicina dello Sport riapre i battenti alla metà di giugno: buona notizia per famiglie e società sportive – I vertici Usl e responsabili di settore lo hanno comunicato all’assessore allo Sport, Massimo Massetti che aveva sollevato la importante questione.Entro i primi giorni della seconda settimana di giugno riprenderà l’attività ambulatoriale della Medicina dello Sport presso l’ospedale di Città di Castello. Lo hanno comunicato ufficialmente con una lettera la responsabile del servizio, Antonella M. Primerano e il Direttore del Dipartimento di Prevenzione Usl Umbria 1, Giorgio Miscetti, direttamente all’assessore allo Sport, Massimo Massetti, che si era fatto portavoce della richiesta diffusa da parte di tutte le associazioni sportive e di utenti singoli, di riattivare prima possibile l’importante presidio sanitario, indispensabile ad ogni livello, specie in età scolare, per la pratica sportiva.
“La realtà sportiva  di Città di Castello consta di numerose associazioni, sono circa 70 – aveva precisato Massetti nella richiesta inviata ai vertici della Usl Umbria 1 e dell’ospedale tifernate – che vedono un numero elevato di atleti ed utenti i quali, a seguito delle ultime disposizioni nazionali relative all’emergenza sanitaria da Covid-19, possono riprendere la pratica sportiva dovendo quindi effettuare la visita di idoneità sportiva necessaria per poter ricominciare l’ attività. Per questo motivo questa Amministrazione  è stata più volte  sollecitata ad intervenire da parte delle associazioni sportive anche rivolte in particolare a fasce giovanili  affinché si facesse da tramite per rappresentare il disagio subito a causa della situazione pandemica da Covid-19 e della contestuale sospensione del servizio svolto dal reparto di “Medicina dello Sport”. “Pur comprendendo le difficoltà legate all’emergenza sanitaria tutt’ora in corso  mi faccio interprete di  tutti coloro che dovendo effettuare una visita medico sportiva sono costretti a rivolgersi ad altre  strutture vedendosi  caricare di costi che altrimenti, per esempio per i minori di 18 anni, non sussisterebbero e per gli altri utenti vedrebbero tariffe ridotte.” La risposta positiva di oggi dunque, da parte dei responsabili del Servizio Medicina dello Sport e Prevenzione che conferma “la riapertura della sede di Città di Castello, prevedibilmente per i primi giorni della seconda settimana di giugno”, conclude l’assessore Massimo Massetti, è il migliore e concreto segnale di ripartenza dello sport a tutti i livelli in particolare quello scolastico e giovanile: una bella notizia per famiglie e società sportive”. Grazie alla sensibilità e celerità dimostrata dai dirigenti Usl e responsabili di settore”.