Concerto.

Oggi alle ore 17,30 a Sansepolcro nella  Saletta Concerti del Centro Studi Musicali della Valtiberina in piazza Dotti 1, 1° piano dell’ex Scuola Media Luca Pacioli, si terrà un nuovo concerto per il ciclo “Musica al Centro – in progress”. Protagonisti ancora due giovanissimi interpreti, il mezzo-soprano aretino Maria Carolina Leucalitti e il pianista biturgense Massimiliano Soriente, che proporranno un raffinato programma diviso tra repertorio cameristico e lirico per concludere poi con una piccola escursione nell’ambito dell’operetta. Per questo brano il duo sarà affiancato dall’Ensemble del Centro Studi Musicali della Valtiberina, il gruppo di musica d’insieme curato dal M° Angelo Benedetti. Anche in questo concerto non mancherà un omaggio a Giacomo Puccini con l’esecuzione di due deliziose pagine cameristiche, una ninna-nanna e una romanza.
Come di consueto l’ingresso al concerto è gratuito. 

In Turchia

II Trisome Games In Turchia ad Antalya. La tifernate Angelica Mariotti (nella foto) Componente Tecnico della Delegazione Azzurra. Il Team Italia Fisdir è partito alla volta di Antalya in Turchia. La competizione iridata, riservata ad atleti con Sindrome di Down, si terrà fino al 26 marzo.


Buitoni, un’azienda famosa in tutto il mondo nata nel 1827, ricordata da una Mostra

Una mostra su una delle aziende più importanti di Sansepolcro, che ha portato il nome della città in tutto il mondo. Parliamo della Buitoni che, nata nel 1827, tra poco saranno 200 anni dalla sua nascita, verrà ricordata nella città pierfrancescana, a Palazzo Alberti con 160 fotografie e 35 video inediti proposti dal Cral Buitoni da giovedì 28 marzo sino a venerdì 31 maggio. L’avvenimento è stato presentato questa mattina a Palazzo delle Laudi di Sansepolcro alla presenza del sindaco biturgense, Fabrizio Innocenti di ritorno da Milano dove al Museo Poldi Pezzoli ha partecipato all’inaugurazione di un grande evento dedicato a Piero della Francesca.
Presenti i maggiori esponenti della Buitoni e del Cral, tra cui l’avvocato Bruno Buitoni, discendente di famiglia poiché figlio di Giuseppe (presidente a suo tempo della azienda poligrafica) e nipote dell’omonimo zio, che è stato l’ultimo amministratore delegato prima del passaggio del marchio a Carlo De Benedetti e quindi alla Nestlé. Il Presidente del Cral, Roberto Belli ha sottolineato: “Ciò che la Buitoni ha fatto ai primi del secolo passato è stata una novità in assoluto e anche quanto altre prestigiose aziende hanno messo in piedi negli anni 2000, la Buitoni lo aveva già adottato negli anni ’60-’70. Oltre alle geniali intuizioni su determinati prodotti, che sono sempre stati i primi sul mercato e ad arrivare ai 7.000 dipendenti in stabilimenti di tutto il mondo nel 1972, al suo interno la Buitoni era un esempio edificante di perfetta integrazione fra dirigenza e maestranze, che aveva prodotto servizi importanti quali l’asilo nido e lo spaccio aziendale, ma anche gite, eventi e momenti ricreativi. E così era dagli anni ’30. Non scordiamoci che il primo impianto elettrico di Sansepolcro fu voluto e creato dalla Buitoni.”

Foto sotto: Bruno Buitoni, Foto sopra Roberto Belli

I provvedimenti

Ecco i provvedimenti disciplinari del Giudice Sportivo: Ammenda  di Euro 5000,00 e due gare a porte chiuse al Livorno. Per avere propri sostenitori in campo avverso introdotto ed utilizzato materiale pirotecnico (4 fumogeni, 2 bombe carta) nel settore loro riservato, nonché lanciato sul terreno di gioco 5 bottigliette di plastica semipiene, 3 bottiglie di vetro che sfioravano il Direttore di gara e un A.A., alcune monete all’indirizzo degli Ufficiali di gara e calciatori avversari. Inoltre, altre 5 bottigliette di plastica semipiene venivano lanciate sul campo per destinazione. Sanzione così determinata in ragione della obiettiva idoneità della condotta a creare grave danno all’incolumità dei presenti sul terreno di gioco, nonché della recidiva di cui al CU 31/2023 ( R A – R AA – R CdC )
A carico di calciatori, SQUALIFICA PER UNA GARA a:
Papini Elia (CENAIA)
Regoli Paolo (MOBILIERI PONSACCO)
Meucci Alessandro e Pegollo Pietro (REAL FORTE QUERCETA)

Per la prima volta a Milano. Mai è successo prima.

Costerà veramente poco: 14 euro ammirare e partecipare alla visita ad una delle più significative opere di Piero della Francesca al Poldi Pezzoli di Milano per quello che è definito l’evento dell’anno. E’ stata chiamata, giustamente, un’esperienza unica e irripetibile, in cui Sansepolcro sarà protagonista. Il Museo Poldi Pezzoli di Milano, dove per la prima volta nella storia, dopo 555 anni dalla sua realizzazione, sarà presentato il Polittico Agostiniano di Piero della Francesca. Iniziato nel 1454, il capolavoro di Piero fu ultimato nel 1469 e destinato all’altare maggiore della chiesa degli Agostiniani a Sansepolcro. La pala fu successivamente smembrata e dispersa entro la fine del XVI secolo. Ciò che resta oggi, otto pannelli in totale, si trova in musei europei e statunitensi oltre che al Poldi Pezzoli. Grazie alla collaborazione con i grandi musei proprietari la Frick Collection di New York, con il san Giovanni Evangelista, la Crocifissione, Santa Monica e San Leonardo il Museu Nacional de Arte Antiga di Lisbona, con  Sant’Agostino, la National Gallery di Londra con San Michele Arcangelo, sarà così possibile ammirare riuniti tutti i frammenti del famoso polittico con il Museo stesso, Poldi Pezzoli, che possiede il pannello raffigurante San Nicola da Tolentino. Il progetto vuole, per la prima volta, restituire al pubblico e agli studiosi la piena esperienza dell’opera pierfrancescana in tutta la sua potenza evocativa dell’epoca rinascimentale. “Sia il Comune di Sansepolcro che la Fondazione Piero della Francesca, dichiarano l’assessore alla cultura di Palazzo delle Laudi, Francesca Mercati, e la presidente della Fondazione, Francesca Chieli, hanno concesso il patrocinio alla prestigiosa iniziativa. I nostri loghi compaiono in tutto il materiale promozionale dell’evento. E saremo presenti all’inaugurazione ufficiale a Milano di quello che si annuncia come appuntamento clou dell’anno per l’arte rinascimentale”. La mostra allestita al Museo Poldi Pezzoli di Milano sarà visitabile da mercoledì 20 marzo sino a lunedì 24 giugno.

Il Pondi Pezzoli di Milano, che è tra i più prestigiosi  al mondo, è aperto nel capoluogo lombardo il lunedì, giorno normale di chiusura dei musei, ma è chiuso il martedì. E’ consigliabile quindi, ai tanti biturgensi che si recheranno ad ammirare questo momento significativo ed unico, di non recarsi il lunedì dato che troverebbero tante persone in fila, ma di andare in altri momenti. L’orario di apertura è dalle 10 alle 19,30 con l’ultimo ingresso alle 19.

A Palmi la Coppa Italia di serie A3

Palmi (nella foto) batte Fano 3-1 nella finale di A3 della Coppa Italia che ha visto il suo epilogo proprio a Fano. Le altre partecipanti alla finale a quattro erano Mantova, che ha perso 3-1 con Fano, e Savigliano che ha perso 3-0 con Palmi. Palmi sarà il prossimo avversario di San Giustino che in casa, all’andata è perduto contro i calabresi.

San Giustino quarto.

Lagonegro ha vinto il recupero con Bari per 3-1 e questa è la nuova classifica di A3

Fino alla 10ª Giornata (Ritorno)PuntiTipo di RisultatoPartite
3·03·13·22·31·30·3VP
Macerata50764311175
Fano43654232157
Lagonegro43752313147
San Giustino41545421147
Palmi37544251138
Modica315323441011
Lecce29432462912
Sabaudia28144525912
Sorrento263251641011
 Csarano26135445913
 Napoli25233445813
 Marcianise18105519615
 Bari17112746417

Ecco il Trestina

Dopo la caduta in casa con l’Orvietana, il Trestina di Ciampelli pareggia a Montevarchi. Delle tre che rappresentano l’Umbria, assieme ad Orvietana e Sansepolcro, è la meglio messa in classifica.
Nono posto, 35 punti. Neoallenatore Ciampelli.
In casa 12 gare:
5 vittorie (Ghiviborgo 3-2, Montevarchi 1-0, Gavorrano 1-0, Livorno 1-0, san Donato 2-0).
3 pareggi (Tau 1-1, Ponsacco 2-2, Real Forte Querceta 1-1).
4 sconfitte (Poggibonsi 1-3, Pianese 0-3, Grosseto 0-1, Orvietana 0-1).
Reti fatte 13, subite 14.
Fuori dal Casini 13 gare:
4 successi (3-1 a Ponsacco, 2-1 a Sansepolcro, 5-1 a Cenaia, 2-1 a Figline).
5 pari (1-1 a San Donato, 0-0 a San Giovanni, 1-1 a Poggibonsi, 1-1 Pianese, 1-1 a Montevarchi)
4 sconfitte (0-1 con il Real Forte Querceta, 1-2 con l’Orvietana, 1-2 con il Seravezza, 0-2 con il Ghiviborgo).
Reti fatte 18, subite 15.
In totale 9 vittorie, 8 pareggi, 8 sconfitte.
Reti fatte 31 subite 29.
Prossimo avversario per la nona di ritorno, il match con il Sansepolcro. Sarà un derby tutto da vedere.

IL CAMMINO
Ponsacco-Trestina
1-3 autogoal, Di Nolfo, Farneti. 
Ritorno Trestina-Ponsacco 2-2  Sensi e Tascini
Trestina-Poggibonsi 1-3 Tascini
Ritorno Poggibonsi-Trestina 1-1 Tascini
Real Forte-Trestina 1-0
Ritorno Trestina- Real Forte 1-1
Trestina-Ghiviborgo 3-2 Tascini (2), Di Nolfo
Ritorno Ghiviborgo-Trestina 2-0
San Donato-Trestina 1-1 Farneti
Ritorno Trestina-San Donato 2-0 Belli, Bucci
Trestina-Pianese 0-3
Ritorno Pianese-Trestina 1-1 Di Nolfo
Orvietana-Trestina 2-1 Farneti
Ritorno Trestina-Orvietana 0-1
Trestina-Montevarchi 1-0 Di Nolfo,
Ritorno Montevarchi-Trestina 1-1 Tascini
Sansepolcro-Trestina 1-2 Farneti, Belli
Ritorno Trestina-Sansepolcro
Trestina-Grosseto 0-1
Seravezza Pozzi-Trestina 2-1 Gramaccia
Trestina-Tau 1-1 Di Nolfo
Cenaia-Trestina 1-5 Tascini (2), Di Nolfo, Belli, Marietti
Trestina-Gavorrano 1-0 Tascini
Figline-Trestina 1-2 Tascini, Di Nolfo
Trestina-Livorno 1-0 Contucci
Sangiovannese-Trestina 0-0
Marcatori:
10 Tascini
7 Di Nolfo
4 Farneti
3 Belli
2 Contucci
1 Gramaccia, Marietti, Sensi, Bucci
1 Autorete


Olio nuovo che passione

Coreografia altamente suggestiva, che richiama antiche usanze cavalleresche, per una cerimonia cui è stato gradevole partecipare da parte di un uditorio attento e coinvolto: tutto ciò ha costituito il momento clou dell’annuale festa della Confraternita dell’Olivo e dell’Olio d’Oliva dell’Alta Valle del Tevere, tenutasi in un noto ritrovo sulle colline tifernati. Deus ex machina il presidente Sergio Bartoccioni nei propri paramenti da gran signore oleario, si è proceduto all’intronizzazione in forma solenne di un nuovo adepto, nella persona di una gentile signora: si tratta di Elisabetta Rossi, la quale con un pizzico di giustificata emozione (dinanzi a lei c’erano pure lo stendardo, la porta medaglie, i cavalieri: tutti schierati in parata, mentre a sostenerla aveva al proprio fianco due dame) ha pronunciato il giuramento, non prima di aver dato corso al tradizionale assaggio del pezzo di pane condito con il prezioso olio delle nostre parti. Subito dopo la firma del libro mastro, e la consegna alla nuova dama del diploma di appartenenza al sodalizio da parte del cerimoniere d’occasione (un misurato, nella sentita circostanza, Renato Borrelli). Finita la parte ufficiale, la serata è proseguita con una festosa conviviale, nel corso della quale si è tenuta la premiazione del V concorso “olio nobile dell’Alta Valle del Tevere”: circa 40 i diplomi consegnati, fra oro argento e bronzo, ad altrettanti produttori della zona (in cui, come è noto, l’ “oro verde” rappresenta un’eccellenza di assoluto rilievo). Bell’evento in definitiva, allestito da un’associazione benemerita per l’opera che svolge a favore della promozione e della valorizzazione di uno dei tesori del nostro territori.