La parola al sindaco di Sansepolcro, Mauro Cornioli:”Buonasera cari concittadini, ci lasciamo alle spalle una Domenica delle Palme che ricorderemo sempre. Anche oggi a Sansepolcro non si contano nuovi contagi, ma lasciatemi dire che ancora troppe persone escono di casa per motivi non urgenti. Le belle giornate di sole, lo so, si trascorrono con difficoltà tra le mura domestiche ma vi ricordo che siamo in periodo di pandemia. Questo significa che si deve rimanere in casa. Non mi stancherò mai di ripeterlo, fino a quando sarà necessario. Conto su di voi e sul vostro senso civico e di rispetto per la comunità.
Un saluto a tutti, a domani”
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Da Città di Castello
Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “L’aggiornamento di oggi registra, in base ai dati della ASL di ieri, sabato 4 aprile 2020, alle 18,00, 7 nuovi positivi, 1 ricoverato a Città di Castello e uno a Perugia. Gli altri 5 sono in isolamento domiciliare. Ci sono anche due nuovi guariti. Il totale così sale a 5. Complessivamente la situazione è sotto controllo ma continuiamo a seguire le prescrizioni per sconfiggere questo virus, che ha sconvolto le nostre vite. Ieri c’è stato il funerale di mia madre, che era anziana e non aveva virus, a cui abbiamo potuto partecipare solo noi, i figli e le nostre mogli.
L’invito è a fare più tamponi da un lato e dall’altro a stare a casa. Voglio ringraziare gli amici dell’Associazione Quelli di la dan ponte che sono andati a Muzi Betti a fare una donazione. Avrei voluto andarci anch’io perché è davvero un bel gesto. I segnali positivi non sono sufficienti a dire che siamo fuori dell’emergenza, dobbiamo ancora combattere. Uso questa finestra per una comunicazione personale, ringraziando tutti coloro che hanno dimostrato vicinanza a me e alla mia famiglia per la morte di mia madre. I nostri anziani sono un patrimonio ed appartengono alla storia di tutti”.
I Quaquaraquà esistono
In un mondo fatto di Uomini, con la U maiuscola “voluta”, ci sono, purtroppo, anche se per fortuna pochi, i Quaquaraquà, che, al tirar delle somme, però esistono.
Come disse Sciascia nel Giorno della Civetta: …..”L’umanità … la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) p…….lo e i quaquaraquà .
Coloro che….. dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere…..”
Il sindaco Cornioli. Da Sansepolcro
Per fortuna, in questo particolarissimo momento, in cui dobbiamo rafforzare i nostri sforzi, che restano sempre quelli di restare a casa, di non ospitare nessuno tra le proprie mura “amiche”, potrebbe, infatti, anche nel migliore conoscente, nel parente, annidarsi il virus, non ci sono stati, per un altro giorno, casi di contagio, ma sentiamo cosa ci dice il nostro sindaco Mauro Cornioli:
“Buonasera a tutti, ancora zero nuovi contagi oggi e questo risultato ci deve spingere a mantenere il rispetto di tutte le regole. Anche a livello provinciale, i numeri dei nuovi positivi sono bassi ma questo non significa che possiamo abbassare la guardia. Non si deve uscire di casa, nessuna passeggiata, la spesa solo una volta a settimana e sempre con la mascherina.
Domani sarà la domenica delle Palme. Probabilmente non sarà la giornata che avremmo voluto, ma resistiamo ancora. La priorità, per tutti noi, e’ combattere questo virus.
Un caro saluto, a domani”.

Da Sansepolcro: il sindaco Cornioli
Più equità e riservatezza. Sono questi i due principi che ci hanno spinto ad utilizzare i fondi del Governo per le famiglie in difficoltà sotto forma di “pacco spesa settimanale”.
Più equità: perché il pacco spesa è uguale per tutti e va a coprire le necessità primarie di ogni famiglia. Avrà cadenza settimanale, non è un aiuto una tantum.
La riservatezza: alle persone che vorranno venire a ritirare il pacco comunale settimanale, su appuntamento orario, presso il Centro sarà garantita il massimo della privacy con un percorso dedicato a loro. Altrimenti sarà consegnato.
La modalità scelta dalla nostra amministrazione va, quindi, incontro alla massima privacy e mette i cittadini nelle condizioni di chiedere aiuto, anche se questa cosa potrebbe creare un grande disagio emotivo. Questa scelta è condivisa anche dal nostro responsabile dei Servizi Sociali dell’Unione dei Comuni e dal responsabile della Caritas locale.
Solo Comuni della nostra dimensione potevano realizzarla: quelli piccoli non hanno le strutture organizzative e per quelli grandi era sicuramente ingestibile. Inoltre c’è un importante moltiplicatore di valore, grazie alle imprese e alle associazioni che donano prodotti e con la possibilità di acquisto a prezzi di ingrosso o di fabbrica.
La consegna dei pacchi spesa settimanale è già iniziata, proseguirà con le nuove domande e abbiamo garantito che continuerà per mesi. Molte famiglie hanno già ringraziato per questa iniziativa, segno che è stata apprezzata. E’ un momento di grande solidarietà che coinvolge tutta la nostra comunità. Ne dobbiamo essere felici tutti.
Come amministrazione, tra l’altro, abbiamo pubblicato un avviso per le aziende del territorio che vogliano essere fornitori dei prodotti di prima necessità da inserire nei pacchi. Questo è ossigeno, quindi, anche per loro.
In questa azione di sostegno alle famiglie, l’amministrazione comunale, che ha organizzato e finanziato questo Centro Distribuzione Alimentare, è supportata in modo qualificato dai volontari della Caritas, con la loro grande esperienza. Il braccio operativo della consegna è affidato alla Croce Rossa, alla Misericordia e al Gruppo Comunale di Protezione Civile.
Come Sindaco ci tengo a ringraziare, a nome di tutti:
– gli imprenditori che hanno messo a disposizione servizi e donato prodotti,
– i volontari di Caritas, Croce Rossa Italiana, Misericordia e Protezione Civile Comunale.
Da Città di Castello
Dichiarazione del vicesindaco di Città di Castello Luca Secondi: “La comunicazione quotidiana del comune oggi purtroppo spetta a me perché il sindaco è stato colpito da un lutto familiare, per il quale manifesto a nome di tutta l’Amministrazione cordoglio, verso Luciano, la famiglia, i fratelli Roberto e Luca. In questo momento non è neanche possibile salutare con tutti i crismi i nostri cari che se ne vanno e sappiamo che questo rende tutto più doloroso. I dati della ASL di oggi sono: un incremento di 8 positivi e un tifernate domiciliato in un comune vicino.
Questo dato nasce dall’aumento dei tamponi effettuati in un perimetro ben determinato degli affidamenti fiduciari. Fortunatamente nessuno è stato ospedalizzato. Non ci sono stati negli ultimi giorni ulteriori ingressi.
E’ stato attivato il bonus alimentare: stanno arrivando le domande e proprio questa mattina è stata ottimizzata la procedura per permettere anche a chi non avesse gli strumenti digitali di presentare l’istanza. Rinnovo l’invito: chiediamo il bonus solo se ci spetta. Non è il momento dei furbetti. Voglio ringraziare tutti i dipendenti dei servizi essenziali sia del comune sia esterni come Sogepu, che continuano a garantirli. Una raccomandazione: anche se il tempo sta migliorando ed invita ad uscire, state a casa. Siamo in un momento di restrizioni alla libertà personale, dobbiamo avere senso di responsabilità e non affidarci solo alla repressione. Continuiamo a seguire le prescrizioni perché lo sforzo di oggi serve a sconfiggere questo nemico invisibile e ad uscire prima dell’emergenza”.
Scomparsa la madre del sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta
La notte scorsa è scomparsa all’età di 90 anni, Dina Ciribilli, madre del sindaco di Città di Castello e Presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta. Nel comunicare la triste notizia, il vice-sindaco tifernate, Luca Secondi, esprime cordoglio e vicinanza al sindaco, a nome di tutta la giunta, consiglio comunale ed ente, “per la perdita dell’amata mamma tra l’altro in un momento particolare per tutta la cittadinanza e il paese”. “Caro Luciano, fatichiamo a trovare le parole per manifestarti il nostro affetto e cordoglio per questo grave lutto che ha colpito al cuore la tua famiglia”. “A te, ai tuoi fratelli, Roberto e Luca, ai familiari e parenti estendiamo le più sentite condoglianze e vicinanza”, ha concluso, il vice-sindaco, Luca Secondi.

Da Sansepolcro
Il sindaco di Sansepolcro, Mauro Cornioli: “Buonasera cari concittadini, un’altra giornata è passata e anche oggi non si registrano nuovi casi di contagio a Sansepolcro. Intanto siamo in attesa dei risultati dei tamponi fatti ieri in modalità drive thru.
Da oggi è partita la consegna dei pacchi spesa alle famiglie in difficoltà che ne abbiano fatto richiesta. I beni di prima necessità non devono mancare a nessuno e grazie al braccio operativo della Caritas nei prossimi giorni continueremo la distribuzione. Ci tengo a sottolineare che l’amministrazione comunale è vicina a tutti i cittadini e disponibile ad attivarsi nelle modalità che le competono. Ci siamo, anche solo per ascoltarvi.
Vi raccomandiamo di non uscire, è importante. Nemmeno per una passeggiata.
Un saluto, a domani”.

Dalla Asl di Arezzo
I pazienti ricoverati negli ospedali Covid non possono ricevere visite, perché nessuno, oltre al personale sanitario dedicato, può accedere alla “bolla covid”. Queste le indicazioni ministeriali con valore nazionale.
Per questo la Asl Toscana sud est ha attivato delle nuove modalità di comunicazione per fornire costantemente informazioni sul quadro di salute dei ricoverati ai loro familiari.
Mentre i contatti tra i degenti dei reparti Covid (tranne che quelli della Terapia Intensiva) e i propri cari è possibile perché è consentito l’uso del proprio cellulare, l’Azienda è intervenuta per garantire invece continuità nella relazione dialogica tra medici e parenti più stretti.
Arezzo: al San Donato di Arezzo, nella struttura Codiv, i sanitari della Terapia Intensiva contattano personalmente i parenti stretti dei pazienti, non essendo un numero elevato fortunatamente. Nelle Malattie Infettive invece i familiari possono chiamare direttamente il reparto e chiedere di poter parlare e consultarsi con un medico. In questo modo l’Azienda si assicura che i parenti siano a conoscenza di quanto accade anche se non possono vederlo con i propri occhi. E’ un modo per rassicurarli, per quanto possibile, e per offrire loro un servizio di riferimento a cui rivolgersi per domande sui propri cari e sollevarli da quella terribile sensazione di non ricevere aggiornamenti e di non sapere come ottenerli.

Negli altri stabilimenti ospedalieri della Sud Est che sono “No Covid”, i ricoverati possono ricevere visite ma con regole diverse.
Nella maggior parte degli ospedali infatti, nel pieno rispetto dei percorsi di sicurezza e delle misure precauzionali previste, l’accesso è consentito a un solo familiare per degente, con fasce orarie ridotte.
In alcuni ospedali nessun visitatore può entrare, con eccezione per i degenti gravi: in questo caso, previa autorizzazione del responsabile del reparto, è consentita la visita di un unico familiare.
Resta fermo l’obbligo di accedere alle strutture dall’unico ingresso accessibile, passando dal check point, uno alla volta rispettando la distanza di sicurezza, per gli opportuni controlli della temperatura e distribuzione di mascherine, quando necessario.
Anche per le RSA, l’Azienda si è già attivata, acquistando 100 tablet per gli ospiti delle strutture residenziali della Sud Est grazie ai quali, e con il supporto degli operatori, possono tenersi in contatto con i propri cari, sfruttando le potenzialità di connessione audio/video della tecnologia, in questo momento quanto mai utile per sentirsi meno distanti. A tale proposito, l’Azienda ha lanciato nei giorni scorsi una proposta ai cittadini e alle aziende che avessero la disponibilità di donare tablet per le residenze sanitarie. Gli interessati possono compilare il modulo che si trova al seguente link del sito aziendale Asl https://www.uslsudest.toscana.it/coronavirus-le-f-a-q/fare-una-donazione-all-azienda-usl-toscana-sud-estal.
Da Città di Castello
Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Abbiamo 4 positivi in più domiciliati, e un guarito, il terzo, per cui i positivi sono 83 più un domiciliato. Ci sono 35 ricoverati in ospedale, non tutti di Città di Castello di cui 7 in terapia intensiva. La procedura legata alla fine della malattia è connessa all’effettuazione di tamponi che certifichino l’assenza del virus. Molti sono alla conclusione del percorso e speriamo che quanto prima diventino negativi. I nuovi casi sono legati alle quarantene in atto e rinnovo l’invito a rispettare le prescrizioni perché i nuovi casi sono legati a prima del distanziamento sociale.
Diamo indicazioni sui buoni spesa: c’è un provvedimento degli uffici in corso per distribuire il contributo tra coloro che hanno fatto richiesta, telefonando allo 075 9002686 dalle 8 di mattina alle 20,00 di sera. Ci sono 16 linee, quindi provate. Chiedo a chi non ne ha bisogno di non tentare di utilizzarli, lasciamoli a chi ne ha veramente bisogno. Non è il momento dei furbetti, aiutiamo chi è nel disagio. Ringrazio le forze dell’ordine: ieri c’è stata una brutta vicenda che ha riguardato i Carabinieri. A loro va la mia grande solidarietà umana, un braccio, esteso a tutte le forze dell’ordine. Ultimo ringraziamento agli infermieri che lavorano sul territorio in primissima linea. Grazie, state lavorando bene con impegno e serietà. Per vincere questa battaglia c’è bisogno di tutti, dell’impegno di tutti e del senso di responsabilità di tutti”.