Viva attesa a Città di Castello per il secondo derby, dopo quello con il Foligno, per i ragazzi di Federico Nofri. Di scena al Bernicchi ci sarà, infatti, la Sangiovannese, con il Marzocco che scenderà in campo dopo le tante vicissitudini legate al Covid. Le regole, oggi come oggi, sono comunque chiare ed è quella di domenica 13 dicembre la prima data in cui dovranno essere osservate le nuove disposizioni che prevedono i tamponi entro le 48 ore precedenti la partita al fine di valutare l’eventuale presenza di positivi. Attualmente ce ne possono essere al massimo 4 ed oltre questo numero scatta il rinvio della gara. Dopo la sosta di domenica scorsa, il Tiferno torna in casa dopo aver battuto l’Ostia nell’ultima gara interna ed aver conquistato i primi tre punti casalinghi.
Nonostante l’allungamento del torneo, viste le continue soste, Briganti e Catacchini si dimostrano fiduciosi sul futuro del Tiferno e lo stesso dice mister Nofri anche se, per tutti, la presenza del pubblico sarà un fattore importante nelle prossime sfide.
Per il Tiferno che torna in casa, con il secondo match interno dopo lo stop di domenica 6 dicembre, troviamo il Trestina che è fermo da alcune settimane, e che si appresta ad affrontare l’attuale capolista Trastevere che guida il campionato, con tutti i recuperi da effettuare, assieme al Cannara. Domattina tamponi, poi il Trestina scenderà in campo domenica alle ore 14,30 a Roma contro il Trastevere. Per questa gara è stato designato ad arbitrare Abdoulane Diop di Treviglio, sarà coadiuvato da Vitaggio di Trapani e Ciacia di Palermo.







Una mostra voluta fortemente dalla moglie Federica Cappelletti, giornalista assai conosciuta ed apprezzata dal comitato organizzatore che ha davvero lasciato il segno nel cuore di tutti. Anche in quell’occasione abbiamo apprezzato il suo sorriso, il garbo, a tratti la sua timidezza da gran signore del calcio nel raccontare pezzi di storia del nostro paese, dello sport, che lui assieme ad altri campioni ha consegnato ad intere generazioni di tifosi. Che triste notizia. La provincia di Perugia e tutta la comunità territoriale fiera di poterlo annoverare fra i campioni di tutti i tempi del calcio e dello sport ne sono sicuro lo ricorderà sempre. Paolo Rossi aveva Perugia, il Perugia, l’Umbria, la sua gente i suoi tifosi nel cuore. Questo rimarrà sempre. Alla famiglia, alla moglie Federica alla famiglia, parenti ed amici le più sentite condoglianze da parte di tutto l’ente che rappresento.” Luciano Bacchetta, Presidente Provincia di Perugia



