La Società bianconera del Sansepolcro si è sempre dimostrata attenta alle situazioni particolari e ancora una volta si è dimostrata vicino a chi ha bisogno di un aiuto concreto. Oggi si tratta di una donazione al Calcit Valtiberina, all’associazione di volontariato verso chi è stato colpito da un tumore. L’iniziativa ha visto la partecipazione ed il contributo di giocatori, dirigenti e staff tecnico. Si è trattato, ancora una volta, di un gesto concreto a sostegno di una realtà che quotidianamente fornisce un fondamentale supporto all’oncologia del territorio. In occasione delle recenti festività natalizie, il Vivi Altotevere Sansepolcro ha indetto una raccolta fondi interna alla società a favore del Calcit Valtiberina, la sezione territoriale del Comitato Autonomo per la Lotta Contro i Tumori attivo ad Arezzo dal 1978.
Alla donazione hanno contribuito tutti i dirigenti, gli allenatori, i calciatori e gli addetti della società bianconera, che hanno voluto lanciare un messaggio unitario di solidarietà nei confronti di coloro che ogni giorno contribuiscono in modo determinante all’assistenza dei malati oncologici. La cifra raccolta è stata consegnata al presidente del Calcit Francesco Pittaccio e sarà destinata al reparto oncologico dell’ospedale di Sansepolcro.
Proprio al nosocomio biturgense il presidente bianconero Giorgio Lacrimini e i suoi due vice Marcello Brizzi e Giuliano Testerini hanno incontrato il presidente Pittaccio e lo staff medico, coordinato dalla dottoressa Elena Magnani, per la simbolica consegna. Un gesto di cui la società bianconera è stata completamente partecipe coinvolgendo tutti e, a questo punto, desidera ringraziare l’associazione di volontariato e tutti gli operatori per il prezioso servizio svolto per la comunità di Sansepolcro e dell’intera Valtiberina.
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La nuova classifica in serie D
In virtù dei due recuperi: Scandicci-Arezzo 2-2 e Tiferno Lerchi-Cannara 2-1, la nuova classifica della serie D girone E, è ora la seguente alla penultima di andata con tutte le squadre che hanno disputato i loro incontri: San Donato 38, Poggibonsi 34, Gavorrano 32, Arezzo e Badesse 29, Trestina 25, Montespaccato 22, Tiferno, Pianese e Flaminia 21, Scandicci 19, Sangiovannese 18, Cannara 17, Foligno e Unipomezia 16, Cascina e Rieti 13, Pro Livorno 9. 
Al Tiferno i tre punti nel recupero
Il Tiferno si aggiudica i tre punti in palio nel recupero di serie D con le reti di Bagnolo e Cappa vincendo il derby contro il Cannara. Per gli ospiti era andato in gol Moracci che si era fatto deviare in angolo, poco prima, un rigore da Guerri.
TIFERNO Lerchi: Guerri, Avellini, De Santis, Mariucci, Gorini, Tersini, Cappa (76’Evangelista), Ruggeri, Martiniello (71’ D’Urso), Massai, Bagnolo (85’Sensi) (allenatore: Machi Gualtiero)
CANNARA: Lori, Corrado, Bokoko (60’Bei), Fondi, Orazzo (69’Lucentini), Moracci, Porzi (60’ Xepapadakis), De Sanctis (69’Brunetti),Tamponi, Mingiano (37’ Frustini), Bazzoffia (allenatore: Brevi Ezio)
Reti Moracci (24’),Bagnolo (46’), Cappa (52’)
AMMONITI: T: Avellini (55’), Tersini (73’ + 84’); C: Orazzo (49’), Tamponi (93’)
ESPULSI: Tersini (84’)
ARBITRO: Leone di Avezzano, asssitenti Chiavaroli di Pescara e Gentile di Teramo.
Nella foto sotto: a sinistra Cappa, a destra Bagnolo.
Pari dell’Arezzo a Scandicci
Allo Stadio Turri di Scandicci si recuperava la gara, di serie D, sospesa per pioggia, al 28° del primo tempo sullo 0-0. Si riparte da questo minuto e l’Arezzo ottiene il pari 2-2 nella sfida con i fiorentini. Tanti gli assenti nell’Arezzo
SCANDICCI: 1 Timperanza, 2 Ficini, 3 Gianneschi, 4 Burato, 5 Santeramo, 6 Francalanci, 7 Marini, 8 Tacconi, 9 Saccardi, 10 Pierangioli, 11 Sinisgallo. Allenatore: Atos Rigucci.
AREZZO: 1 Colombo, 3 Mastino, 7 Strambelli, 9 Foggia, 15 Lomasto, 16 Sicurella, 18 Calderini, 21 Ruggeri, 31 Marras, 77 Frosali, 95 Pizzutelli. Allenatore: Andrea Sussi.
ARBITRO: Senthuran Lingamoorthy di Genova (Ettore Walter Isolabella di Novi Ligure – Matteo Manni di Savona).
RETI: 32′ Calderini (A), 76′ Francalanci (S), 79′ rig. Strambelli (A), 83′ Santeramo (S).
Sotto Calderini quando indossava la maglia del Tiferno

Nuovo slittamento
Nuovo stop. L’Eccellenza Umbra di calcio non partirà, come previsto domenica 23 gennaio, ma ci sarà un’ulteriore proroga sino a domenica 30 gennaio. In sintesi domenica 30 gennaio si riprenderà con la quarta giornata di ritorno dell’Eccellenza Umbra. Il Campionato terminerà l’otto di maggio.
A seguito delle richieste inoltrate da varie società al Comitato Regionale Umbria, e in virtù delle criticità riscontrate nella vigente normativa in fase di ritorno in campo dei calciatori guariti dal Covid, il Comitato Regionale Umbro ha disposto oggi l’ulteriore slittamento della ripartenza dei campionati dilettantistici umbri. Nello specifico, i campionati di Eccellenza e Promozione riprenderanno domenica 30 gennaio 2022. 
Addio ad Alberto Michelotti, l’arbitro che diresse anche a Sansepolcro
E’ stato uno degli arbitri più famosi d’Italia, ed oggi, 18 gennaio, ci ha lasciato Alberto Michelotti. Tra i più bravi al mondo, ma diresse anche a Sansepolcro, un Porta Romana-Porta Fiorentina, nel 1982, terminata 4-1 per i giallo rossi sul giglio con tre reti di Daniele Gennaioli e Renato Nocentini per Porta Romana e Bruschi per Porta Fiorentina. Su invito dell’organizzatore della manifestazione biturgense, Fabio Chimenti, aveva accolto ben volentieri l’ennesima sfida anche se aveva diretto gare internazionali, accettò con il sorriso e subito di arbitrare la gara di Sansepolcro con i suoi assistenti Sozzi e Gibellini.
Mi ricordo ancora come avvenne il mio incontro con lui. Ero a Porta Fiorentina, a Sansepolcro, quando si fermò, davanti a quello che era il cinema Iris, un’auto. Il passeggero davanti chiese proprio a me (a quell’epoca non c’erano i navigatori satellitari), dove fosse l’Hotel Balestra dove avrebbero dovuto recarsi. Riconobbi subito che il mio interlocutore era Alberto Michelotti. Con grande gioia gli dissi che ce lo avrei accompagnato volentieri. Ci ha lasciati, proprio oggi, a 91 anni. Era nato a Parma il 15 luglio 1930 e si è spento nella sua città. 
Tiferno Lerchi-Cannara, mercoledì al Bernicchi
Altro giro altra corsa. Dicevano così quando arrivavano le giostre in città ed ora altro giro altra corsa per il Tiferno che dopo il recupero di sette giorni fa a Piancastagnaio, si accinge mercoledì 19 gennaio a recuperare la sfida nel derby contro il Cannara.
E’ questo il recupero della sedicesima giornata di campionato, penultima del girone di andata. I biancorossi tornano in campo una settimana dopo l’amara trasferta a Piancastagnaio, partita terminata 2 a 0 per la Pianese. Dopo le difficili settimane in cui il Covid ha costretto ad un drastico ridimensionamento degli allenamenti, ora per il Tiferno è importante scendere in campo con la giusta grinta e concentrazione, fondamentali per giocarsi al meglio i 90 minuti della partita.
Potrebbe esordire a diposizione del tecnico tifernate Machi, il recente acquisto Evangelista, arrivato da Arezzo. Si è finalmente delineata, così, la rosa ufficiale del Tiferno, ma il derby con il Cannara sarà una partita da non sottovalutare in cui i prossimi avversari, guidati da Brevi, hanno un solo punto in meno dei biancorossi tifernati 17 contro 18. Per il Cannara, ad oggi, sei sconfitte, cinque pareggi e quattro vittorie, mentre per il Tiferno cinque battute d’arresto, sei pareggi, e quattro successi.
Il vicepresidente Ivo Guerri: “Questa settimana abbiamo visto finalmente la squadra allenarsi al completo. Si tratta di un bel gruppo, coeso, dove tutti hanno la volontà di far bene. Abbiamo recentemente parlato con i ragazzi per incoraggiarli e renderli consapevoli di essere una squadra forte che può giocarsela alla pari con tutte. Mercoledì sarà una partita fondamentale per quanto riguarda la classifica, servirà massima concentrazione per arrivare ai tre punti. Con il Cannara ce la giochiamo alla pari, bisognerà sfruttare bene, giocando al Bernicchi, il fattore campo”.
Matteo Vaccarecci sugli scudi per la sua signorilità
Il Lama ha perso l’opportunità di guadagnarsi la Coppa Italia, all’Angelana il successo finale, ma gli onori, sicuramente della cronaca, vanno al portiere del Lama, Matteo Vaccarecci, nato calcisticamente e fisicamente a Sansepolcro.
Sul 2-1 per l’Angelana (sarà questo il risultato finale) a pochi minuti dal termine vede che il contatto subito dall’avversario Bianconi è più duro del previsto e il giocatore, che poi uscirà in barella, è in mezzo al campo che si tiene la caviglia.
I bianconeri lamarini reclamano la palla da Vaccarecci per tentare di raggiungere il pareggio: c’è l’opportunità di un prezioso contropiede. Ma Vaccarecci spedisce subito la palla fuori, non avendo l’arbitro fermato il gioco per le cure a Bianconi, con il portierone che mette in fallo laterale. Immediate le cure a Bianconi grazie a Matteo Vaccarecci che rinuncia ad un ultimo tentativo dei suoi compagni di squadra per essere vicino ed aiutare l’avversario.
Matteo Vaccarecci, nato nel luglio 1990 a Sansepolcro, è cresciuto, calcisticamente parlando nella società bianconera, poi nel dicembre 2018, il ritorno nella sua città. Con questo annuncio, infatti, il Vivi Altotevere Sansepolcro comunicava il ritorno. Cresciuto nelle giovanili bianconere, passato alla Primavera dell’Arezzo, ha poi vestito le casacche di Gavorrano, in Serie D, Sangiovannese in Serie C, Frosinone in B e C1, Barletta in C1, Cittadella in B e in C, Feralpi in C e, nelle ultime due stagioni, Varesina in Serie D, poi il Sansepolcro, quindi il Tiferno ed ora il Lama. Un ragazzo che ha avuto l’occasione di conoscere il calcio professionistico per oltre dieci anni ed ora l’esperienza a Lama, ma soprattutto l’esperienza più bella per il suo gran cuore.
Lama perde la coppa
LAMA: Vaccarecci, Bastianoni (54’ Borgo), Mambrini, Bernicchi(54’Bartolini), N. Rossi (66’ D.Rossi), Benedetti, Bartoccini, Morvidoni, Bartolucci (89’ Landi), Valori, Mancini (54’Marinelli). All. Farsi
ANGELANA: Cucchiararo, Pauselli, Bolletta, De Santis, Bengala, Melillo, Lorenzini, Bartolini, Acatullo, Ventanni (75’ Lucaroni), Cascianelli (76’Bianconi 84’Ferrara)). All. Riberti
ARBITRO: Capoccia di Perugia, assistenti Crostella di Foligno e Fiordi di Gubbio).MARCATORI 3′ Valori (L), 7′ Bartolini (A), 31′ Ventanni (A).
NOTE: spettatori 700 circa.
Che dire: Lama sfortunato e bene Angelana. Lama subito in vantaggio con Valori, pareggio immediato di Bartolini e gol vincente di Ventanni tra i migliori. Una traversa, un palo, un rigore dubbio, un gol annullato sempre al Lama che ha molto da recriminare. Va avanti l’Angelana alla fase nazionale dopo tre finali perse è arrivata la vittoria importante. Una vera e propria battaglia, ma corretta e senza cattiveria. Bene, comunque, l’Angelana che si è difesa con ordine ed ha colpito al momento giusto
Si assegna la Coppa Italia. Lama e Angelana si sfidano a Città di Castello
Tutto pronto allo Stadio Bernicchi di Città di Castello per la finalissima di Coppa Italia dell’Eccellenza Umbra. Fischio d’inizio domenica 16 gennaio alle 15 e si affronteranno i bianconeri del Lama e i giallo rossi dell’Angelana. Nel rispetto delle disposizioni anti-Covid, l’accesso sarà consentito solo con mascherine FFP2 ed esibendo all’ingresso il “green pass rafforzato”. Non è prevista la prevendita. I biglietti verranno acquistati direttamente al botteghino esterno dello Stadio Bernicchi. Ed eccoci a mister Farsi: “Il Covid ci ha preso di mira….sarà dura….ma dobbiamo provare a fare la storia !!! E, come al solito, ma ora più di sempre…., abbiamo bisogno del sostegno dei nostri tifosi!!!! A domenica…”
Ed ecco la risposta dell’Angelana: ”Dopo un mese (o poco meno) di stop forzato, finalmente è tempo di tornare a parlare di calcio giocato… e la partita che attende i Leoni non è di quelle che passano inosservate: a Città di Castello c’è in palio la Coppa Umbra 2021-22, una finale vera e propria, una di quelle partite dove non contano le parole, ma solo i fatti… e noi vogliamo farci trovare pronti… sarà pur forte il Lama, ma mai sottovalutare il cuore di un leone… Tutti pronti a spingere i ragazzi verso l’impresa…” E allora appuntamento alle 15,00 di domenica 16 gennaio allo Stadio Bernicchi di Città di Castello, in Palio la Coppa Italia. Chi vincerà avrà un risultato prestigioso e potrà accedere alle fasi successive nazionali e lottare per l’accesso in serie D. La vincente dell’Umbria affronterà la vincente delle Marche che assegneranno il titolo nella sfida tra Fossombrone e Porto Ascoli. Ma un passo alla volta ed ora gustiamoci questa sfida a Città di Castello.
Questo il regolamento della sfida da parte del Comitato Regionale Umbro: “La gara di finale verrà disputata in campo neutro. In caso di parità di punteggio, al termine dei tempi regolamentari, per determinare la squadra vincente si procederà all’effettuazione di due tempi supplementari da 15 minuti ciascuno. In caso di ulteriore parità si procederà all’effettuazione dei tiri di rigore con le modalità stabilite dalla regola n.14 delle regole di giuoco. Alle due finaliste verranno riconosciuti i seguenti premi: – Trofeo Campione Regionale Coppa Italia Eccellenza alla squadra prima classificata. – n.35 medaglie ai calciatori ed ai tecnici delle squadre.”