Pianese-Trestina

Dalla pagina Facebook dello Sporting Club Trestina

“Il Trestina affronta domenica la Pianese per la nona volta al Comunale di Piancastagnaio.
Trend di risultati a netto favore della squadra toscana con ben sei vittorie e solo due pareggi per il Trestina.
In pratica proprio la “bestia nera” (sportivamente parlando) per i nostri colori.
La prima volta le due squadre si incontrarono nella stagione 2011-2012, primo anno di Serie D per il Trestina.
La gara terminò 3-1 a favore dei locali con reti di Del Giusto e doppietta di Nieto per la Pianese. Rete della bandiera di Alessio Ceccagnoli per i ragazzi allora allenati da Enrico Cerbella.
Nella stagione 2012-2013 ancora una vittoria dei locali per 1-0, goal messo a segno da Padelli.
Terza vittoria consecutiva (3-1) dei bianconeri toscani nella stagione 2013-2014.
Allora le reti furono realizzate da Zagaglioni, Golfo e Capone per la Pianese e goal di Pacciarini per il Trestina guidato da Paolo Valori.
Nella stagione 2014-2015 primo storico pareggio al Comunale di Piancastagnaio.
La partita terminò 2-2 con doppietta di Rinaldini per i locali e reti di Alessio Ceccagnoli e Lorenzo Sciapi per il Trestina.
In quella stagione purtroppo fu retrocessione e così il Trestina nella stagione successiva disputò il campionato di Eccellenza che vinse a guida Guazzolini e tornò immediatamente in serie D.
Ma anche nella stagione successiva (2016-2017) le due squadre non si incontrarono in quanto il Trestina allora guidato da Riccardo Zampagna fu inserito nel girone sardo.
Trestina e Pianese tornarono ad affrontarsi nella stagione 2017-2018 in occasione del secondo punto conquistato al Comunale di Piancastagnaio dal Trestina. Zero a zero il risultato con i bianconeri a guida Brachi fino alla 13° giornata e successivamente guidato da Silvano Fiorucci (Tamba).
Nella stagione 2018-2019 sempre a guida Cerbella, quando la Pianese conquistò la serie C, la gara termino con la vittoria dei locali per 3-0 grazie alle reti di Benedetti, Buongiorno e Simeone.
Dopo la serie C dei toscani nella stagione 2019-2020 le due squadre tornarono ad affrontarsi nella stagione 2020-2021, ed il Trestina targato Bonura, che in quella stagione disputò la finale play-off, fu sconfitto 1-0. Rete di Arras.
L’ultima volta che le due squadre si sono affrontate è stato nella stagione 2021-2022 con i bianconeri trestinesi guidati da Luca Pierotti.
Fu un secco e incontestabile 4-0 con reti di Convitto (2) Marino e Tascini.
Diciamo subito che tutti nell’ambiente sperano di modificare questo trend negativo e portare a casa un risultato che almeno muova ancora la classifica in attesa di tempi migliori.”

Domenica Pianese-Trestina: sopra una delucidazione dalla pagina Fb dello Sporting ricca di tanti particolari

Narnese – Branca per la Coppa Italia

Lo stadio comunale Corrado Bernicchi di Città di Castello ospiterà giovedì 5 gennaio la finale di Coppa Italia di Eccellenza umbra tra Narnese Calcio e  Branca, con fischio di inizio alle ore 18.00. La partita è stata presentata nella città tifernate dal sindaco Luca Secondi e dal presidente del Comitato Regionale Umbria della F.I.G.C. – L.N.D. Luigi Repace, insieme al presidente dell’Asd Branca Fausto Fioroni, al presidente dell’Asd Narnese Calcio Paolo Garofoli, al vice dirigente del commissariato di Pubblica Sicurezza di Città di Castello Dario Lemmi e all’amministratore unico di Polisport Stefano Nardoni. “Per la seconda volta consecutiva, ha evdienziato il sindaco tifernate Secondi, la finale di Eccellenza umbra si disputerà allo stadio Comunale Bernicchi, a testimonianza della qualità della nostra impiantistica sportiva, che per il calcio, come per altre discipline, è punto di riferimento costante e affidabile dell’attività delle federazioni regionali e nazionali”.
Appuntamento quindi giovedì 5 gennaio alle 18, allo stadio Bernicchi di Città di Castello con la vincente che proseguirà, poi, il proprio cammino verso la serie D.

Il settore giovanile tifernate visto da Paolo Valori

Metà stagione, le formazioni giovanili dell’AC CITTA di CASTELLO sono quasi tutte in pausa nei rispettivi tornei (non la Juniores, che riparte nel fine settimana col derby di Trestina), ed allora l’occasione è propizia per far due chiacchiere col Responsabile Paolo Valori: “Possiamo considerarci abbastanza soddisfatti di come stanno andando le cose, nel ricordare che pure quest’anno siamo stati costretti a ripartire quasi da zero, essendo cambiata la compagine societaria. Stiamo crescendo, ed intendo tanto i ragazzi quanto gli allenatori (alcuni sono agli albori del proprio percorso) : senza picchi estremi, ma con buona continuità”. Come sempre quando si parla delle Giovanili, il primo obiettivo è migliorare di continuo: il calciatore, ma anche la persona…” Sicuro, abbiamo ben chiaro tale imperativo: imparare a stare in gruppo, aiutarsi vicendevolmente in campo senza pensare alla propria prestazione come singolo, sono gli obiettivi principali che ci poniamo. Poi é chiaro che la parte tecnico/tattica ha la sua importanza : e ad esempio, parlando della Juniores che seguo personalmente, dopo una partenza complicata ci stiamo assestando, con risultati pure di un certo rilievo. Siamo tra i più… verdi, quasi tutti 2005/06, ovvio che all’inizio il gap con gli altri si è avvertito: ma adesso c’è più consapevolezza e fiducia, qualche recente bella prestazione costituirà una buona spinta per il prosieguo”.
E le altre squadre? “Il gruppo degli Allievi ha una discreta qualità, Mattias Pacciarini che è al suo primo incarico sta lavorando bene: non escludo che 4-5 elementi nel medio periodo possano tornar utili  per la prima squadra. Il che è sempre un obiettivo di rilievo da perseguire”…
Le formazioni Giovanissimi ed Esordienti? “I primi, con Diego Fabbri e Leonardo Gobbi, hanno buone prospettive, ed è una categoria da tener d’occhio perché qui avviene il primo ‘salto’, da semplice gioco a qualcosa di più; quanto ai piccoli, seguiti da Aldo Cozzari ed ancora Fabbri, per essi è basilare fornire ‘input’ atti a migliorare le capacità coordinative ed i gesti tecnici di ciascuno. Oltre alle norme comportamentali, la base di tutto che fra i ‘babies’ é addirittura primaria”. Il settore giovanile c’è. “Direi di sì : si può sempre far meglio, ma la stagione ventura con basi più solide ed un anno di lavoro già alle spalle ci presenteremo, come dire, più inquadrati… I risultati? No, non contano in questo momento : non ci devono dare assillo, stiamo cercando altro. Per ora 

Le nostre pagelle al Sansepolcro

Abbiamo seguito più da vicino il Sansepolcro, rispetto alle altre squadre di Eccellenza, per cui formuliamo il nostro pagellone dei bianconeri di Armillei.

Patata 7: per essere un fuori quota, classe 2004, tanto di cappello; è stato risolutore in diverse partite per la sua decisione ed anche bravura.
Del Siena 7,5: anche lui è un altro dei giovani bianconeri, classe 2003 e si è inserito in maniera stabile nella formazione base.
Pedrelli 6: gli infortuni lo tengono spesso in panchina o tribuna, ma la sua esperienza è importante.
Croce 7,5: a proposito di esperienza, adesso segna anche reti importanti e la sua determinazione e caparbietà sono da stimolo ai giovani.
Burzigotti 6,5: il reparto arretrato vive sulle sue decisioni. Ad inizio stagione è stato anche il miglior…marcatore.
Nuti 7: marca stretto, segna anche. E’ un bel baluardo.
Braccini 7: dai suoi piedi partono sempre suggerimenti importanti per i compagni. Deve segnare ancora.
Priorelli 6,5: è arrivato dal Lanciano, per un periodo è stato in panchina, poi ha conquistato gli spazi giusti.
Essoussi 6,5: la sua esperienza, il 21 giugno di quest’anno finirà 39 anni, si fa sentire sempre. Le reti sono il suo pane, peccato per quel rosso, ingiusto, che gli è costato quattro giornate. Un’espulsione che poteva mettere in crisi la squadra. Attesa per il suo ritorno dopo lo stop dal 20 novembre 2022
Valori 7: ha segnato 4 reti, più le sei di Foligno, realizza e fa realizzare. Ci si aspetta molto da lui in questo girone di ritorno.
Mariotti 9: per essere un fuori quota, classe 2003 è veramente bravo: segna e fa segnare.
Mariangioli 6: lo si è visto poco, ma non si è mai tirato indietro.
Quadroni 6,5: si contava molto su di lui, poi è andato pian piano in…panchina.
Gorini 6,5: recuperato dopo il delicato intervento al crociato, farà comodo al tecnico in questo prosieguo del campionato.
Locchi 6,5: posizione conquistato in formazione, poi qualche acciacco, ma la sua importanza è determinante.
Brizzi 7,5: anche lui è uno di quei fuori quota bianconeri, classe 2003, che possono fare la differenza in molte partite.
Beers 7: nel reparto arretrato, quando è sceso in campo, la sua presenza si nota sempre.
Arcaleni 7: chiamato per ricoprire vari ruoli, dietro e in mezzo. Sempre sicuro in ogni settore.
Gennaioli 6: un classe 2005 che ha trovato poco spazio, ma su di lui speranze concrete.
Armillei 8,5: E’ un allenatore vincente, ha cambiato la testa a quei giocatori già presenti nella passata stagione. Esperienza, qualità ed umiltà: questo il nostro giudizio. Ha riportato, tra l’altro, il pubblico al Buitoni. Il primo posto solitario è anche merito suo e, toccando ferro, la serie D lo attende.

Il Sansepolcro domani torna in campo

La preparazione del Sansepolcro riprenderà domani 2 gennaio e proseguirà sino a martedì 3, libero mercoledì 4, allenamenti giovedì 5 gennaio, riposo il giorno della Befana, mentre preparazione mattutina sabato 7 gennaio e quindi ripresa del Campionato di Eccellenza Umbra, dopo la lunga sosta, con il Sansepolcro che ospiterà, al Buitoni alle 14,30 l’Atletico Bmg dell’ex ds Arcipreti, domenica 8 gennaio. Sarà una gara tutta da vedere con gli avversari che si sono ulteriormente rinforzati, dopo l’arrivo di Arcipreti, e che cercheranno con tutti i mezzi disponibili di fermare il cammino del Sansepolcro che attualmente guida da solo la classifica in Eccellenza Umbra ed è lanciato verso la serie D. una squadra che sta recuperando tutti, i vari Patata, Essoussi, Valori, assenti per problemi influenzali e fisici a Montone, saranno di nuovo disponibili, mentre sta effettuando una preparazione differenziata Carbonaro che presto tornerà a disposzione di mister Armillei.

La maglia di Pelè

In un recente viaggio in Inghilterra (agosto 2022) ho avuto modo di vedere la maglia del Grande Pelè al Museo del Football (Designing the Beautiful Game), allestito per un periodo al Design Museum di Londra. : Quella esposta si riferisce al Mondiale del 1958 vinto dal Brasile in Svezia

Montone-Sansepolcro 0-5

Il Sansepolcro senza Patata, influenzato, senza Essoussi che ha effettuato differenziato, e senza Valori che ha avuto qualche problema ad una caviglia, ma tutti, toccando ferro, disponibili per l’otto gennaio alla ripresa del Torneo, ha battuto ieri sera alle 19, fuori casa il Montone per 5-0. Tripletta di Locchi, quindi Quadroni e Beretti.
Il tecnico Armillei ha dato spazio a tutti nei 90’ giocati ed è partito con questa formazione: Mariangioli in porta, una difesa con Nuti e Burzigotti centrali, Del Siena e Pedrelli sulle fasce, in mezzo al campo Croce, Locchi, Priorelli, mentre davanti Braccini a destra, Quadroni in mezzo e Mariotti a sinistra. Tutti i disponibili sono poi entrati nella ripresa.
Oggi riposo, ed anche domenica 1 gennaio con la preparazione che comincerà di nuovo lunedì 2 gennaio e martedì 3, libero mercoledì 4, allenamenti giovedì 5 gennaio, riposo il giorno della Befana, preparazione mattutina sabato 7 e quindi ripresa del Campionato di Eccellenza Umbra con il Sansepolcro che ospiterà al Buitoni, alle 14,30 l’Atletico Bmg dell’ex ds Arcipreti, domenica 8 gennaio.
Nelle foto da sinistra a destra: Patata,Essoussi,Valori

Finale di Coppa Italia

Per la Narnese e il Branca, con quest’ultima che a suon di….sorteggi favorevoli è giunta in finale, si apre lo spiraglio di raggiungere la serie D. La Federazione ha deciso che la finale si giocherà giovedì 5 gennaio alle 18 al Bernicchi di Città di Castello. In palio la Coppa Italia dell’Eccellenza Umbra. Difficile fare pronostici con le due squadre che vincendo la Coppa avranno poi speranze di avvicinarsi alla serie D.

Il Sansepolcro ci crede sempre più

Il Sansepolcro si accinge, domani alle 19, ad una sgambatura, un allenamento, a Montone con la locale squadra che occupa la quarta piazza in Promozione Umbra. L’otto gennaio poi riprenderà il campionato di Eccellenza che il Sansepolcro sta guidando dopo un lungo inseguimento all’Ellera ora seconda. Armillei che recupera tutti, compreso Essoussi, che ha scontato le ingiuste quattro giornate di squalifica, in vista del match, al Buitoni, contro l’Atletico Bmg dell’ex ds Arcipreti, squadra che si è ulteriormente rinforzata con nuovi arrivi, proverà l’assetto tattico potendo contare sul migliore attacco del raggruppamento, 34 reti all’attivo, che ha mandato in gol 12 giocatori diversi. “Anche se in difesa abbiamo sofferto qualche cosa, ci dice Armillei, ma nonostante tutto, nonostante non abbiamo il cannoniere del girone, disponiamo di un reparto avanzato importante”.
Diciamo noi:” Quasi da far paura con Essoussi, Braccini, Quadroni, Brizzi, Mariotti, Valori….”
Un Sansepolcro con l’indecisione della scelta, visto che tra poco tornerà disponibile anche Carbonaro. A Montone saranno tutti schierati.
Armillei ha risposto tranquillamente alle domande postegli durante l’incontro che si è tenuto nella sala stampa del Sansepolcro, al quale hanno partecipato anche il Presidente Lacrimini, il Direttore Generale Guerri e il dirigente Cherubini.
Sansepolcro deciso verso la serie D, con i dovuti scongiuri, abbiamo chiesto ad Armillei?
“Siamo partiti con questo obiettivo e dopo un inizio un po’ sofferto, ha precisato il tecnico, siamo in vetta ed abbiamo preso le redini anche se con l’Ellera, ora seconda, sarà una sfida continua, per cui massima tranquillità, ma soprattutto umiltà dato che quest’anno, a differenza delle passate stagioni, non c’è una compagine che ha fatto il vuoto dietro di sé, per cui ci sarà da lottare fino in fondo. Il Sansepolcro rispetto allo scorso anno non è cambiato molto, ma ha un’altra testa, mi auguro vincente, per cui ci crediamo fermamente”.
Sansepolcro che giocherà fuori con San Sisto, Narnese ed Ellera ed avrà in casa Lama e Branca, guardando l’attuale classifica.
“A questo punto, con la prima giornata di ritorno disputata, non credo ci sia differenza tra gare fuori e in casa, anche se al Buitoni è tutta un’altra cosa sentendo vicino un pubblico che ci spinge sempre”.
A proposito del pubblico…
“Fantastico, credo si diverta, ci dice Armillei, credo che siamo riusciti a riportarlo allo stadio e i ragazzi che scendono in campo lo sentono sempre vicino. Un grazie va anche, giustamente, a questo pubblico.”
La società bianconera ha salutato, proprio in questi giorni anche i giornalisti che seguono da sempre il Sansepolcro, omaggiandoli con il calendario societario dove sono presenti gli oltre 400 ragazzi del sodalizio e offrendo un brindisi augurale  nella sala stampa dello Stadio Buitoni.
Sopra Armillei, nelle foto sotto da sinsitra: Essoussi, Valori, Mariotti

Calagreti torna nella società tifernate.

Dopo una breve parentesi Fabio Calagreti torna a Città di Castello come nuova figura per le relazioni esterne ed Istituzionali. Il presidente tifernate, Paolo Cangi, lo ha  chiamato a svolgere questo ruolo. Fabio Calagreti, già più volte nel tempo impegnato a servire la causa biancorossa, è stato in molteplici ruoli tecnici e dirigenziali. “Avevamo estremo bisogno, afferma convinto il presidente Cangi, di ricoprire questo tassello in ambito societario, che considero di notevole importanza per le future fortune del club. E abbiamo ritenuto che Fabio, con la sua carica di entusiasmo, ed un bagaglio ragguardevole di conoscenze ed esperienza, sia per l’appunto la persona che fa al caso nostro” Calagreti ha accettato senza esitazione la proposta del massimo dirigente, e da subito si è messo al lavoro.