Silvano Fiorucci sposo

Silvano Fiorucci, il tecnico che nella sua carriera ha allenato, tra le tante squadre, Spal, Foggia ed ora ha salvato in serie D l’Orvietana, si è unito alla compagna Graziella Baldelli con il rito civile officiato dall’amico ed ex assessore comunale Massimo Massetti.
La “vecchia gloria biancorossa”, ex calciatore ed ora allenatore di successo, ha fatto il grande passo, questa volta non calcistico. L’evento, riservato ai familiari e amici si è tenuto con rito civile presso la biblioteca comunale Carducci a Città di Castello. Una cerimonia partecipata e sentita da tutti i presenti che Massimo Massetti, amico fraterno, ha definito anche “un tributo al luogo ricco di suggestione e storia come palazzo Vitelli a San Giacomo”. Alla coppia sono giunti gli auguri affettuosi del sindaco Luca Secondi a nome della giunta e della comunità tifernate dove Silvano Fiorucci ha lasciato un segno indelebile nel calcio e non solo scrivendo pagine memorabili. Inoltre per la terza volta chiamato ad Orvieto per tenere in Serie D l’Orvietana, Silvano Fiorucci ha ottenuto ancora l’obiettivo che il presidente gli aveva chiesto. Era già successo nelle stagioni 2009/10 e 2010/11 quando in entrambi i casi Fiorucci venne chiamato, quasi d’urgenza, a risolvere due finali di stagione improvvisamente divenuti difficili. Auguroni !!! 

Sansepolcro sei in serie D.

Tante le partenze, ben 13, in casa bianconera: il portiere Mariangioli e i centrocampisti Carbonaro e Arcaleni a Lama, l’attaccante Valori, e il centrocampista Croce, con il preparatore dei portieri Lerda, a Città di Castello, l’attaccante Braccini alla Sampierana, il centrocampista Priorelli al Tolentino, il difensore Nuti al Foligno, Burzigotti ha cessato l’attività, il difensore Beers e l’attaccante Quadroni alla Pietralunghese, le punte Boriosi alla Baldaccio e Passeri al Pierantonio, ma  non molte sono le conferme. Ad oggi la squadra di Bricca vede Patata (2004) in porta, una difesa con Del Siena (2003), Gorini Giulio e Pedrelli, quando manca un altro centrale difensivo che potrebbe essere Mariucci dal Città di Castello se Gennari dal Montevarchi non dovesse ritornare in bianconero. In mezzo con i giovani El Moutharim (2005), Brizzi Riccardo (2003), ci sarà Locchi, con la possibilità di avere l’altro Gorini dal Città di Castello, ma con ancora tre giornate di squalifica sul groppone, da dover scontare dalla passata stagione. Davanti con Essoussi alla soglia dei 40 anni, ci sarà Mariotti (2003) con la speranza di riavere Ferri Marini. Sarà comunque difficile viste le serie possibilità di ripescaggio in serie D del Trestina, sua attuale squadra. L’obbligo, inoltre, nel prossimo campionato di serie D sarà avere un classe 2003, due 2004 ed un 2005 sempre in campo. Diventa quindi obbligatorio, alla luce di quanto stabilito dalla Federazione, avere almeno otto giocatori cosiddetti fuori quota. Da Gubbio, non scordiamoci che Bricca con Catacchini hanno allenato la Primavera rossoblù, dovrebbero arrivare alcuni elementi, ma il cammino è ancora lungo prima della partenza ufficiale che sarà con ogni probabilità alla fine di luglio, si dovrà, però, procedere, quanto prima, ad innesti importanti che possano fare la differenza in una categoria, non scordiamocelo, da cui il Sansepolcro manca da cinque anni, pur essendo la società seconda nella classifica nazionale per le presenze in serie D.
Nelle foto sotto: Mariotti, Essoussi, Brizzi

Alberto Zaccheroni a Pistrino

L’appuntamento questa volta è per le 19 ed ospite di “One For Eleven”, sarà Alberto Zaccheroni che è un punto di riferimento per allenatori in cerca del successo. Tutti al Parco del Mulino di Pistrino per questa idea di Maurizio Falcinelli.
Queste le finali del progetto che hanno già visto presenti, Castori, Ravanelli, Magnanelli, Calori ed ora Zaccheroni

FORMAZIONE DEGLI ALLENATORI CON CORSI IN AULA E SUL CAMPO
1. L’allenatore della prima squadra
2. L’allenatore del settore giovanile
3. L’istruttore/educatore della scuola calcio

STAGE CALCISTICI AL TERMINE DELLA STAGIONE AGONISTICA
4. Allenamenti con tecnici professionisti
5. Sedute dedicate a calciatori del settore giovanile e della scuola calcio
6. Calciatori over: riatletizzazione nel periodo di riposo attivo

CONVEGNI DI CARATTERE CALCISTICO
7. Incontri con esperti del settore calcio
8. Eventi a carattere culturale
9. Momenti di confronto con professionisti del settore arbitrale, medico e atletico

COLLABORAZIONE E TERRITORIALITÀ
10. Coinvolgimento di società sportive, enti locali e associazioni
11. Promozione della cultura sportiva in tutti i suoi aspetti


Trestina più vicino alla serie D

Il ripescaggio del Trestina in serie D sembra essere più vicino. La società del Presidente Bambini (nella foto)sta predisponendo quanto previsto in vista della scadenza per venerdì 7 luglio.
Primo posto, tra le eventuali ripescate, per la Folgore Caratese, secondo per lo Scandicci quindi il Trestina. A vantaggio dei lombardi e dei toscani una militanza continuativa più lunga in serie D (16 anni per entrambi i club).
Verrà ripescata, secondo alternanza, una società retrocessa dalla D e poi una fra le perdenti dei playoff nazionali di Eccellenza e così via dicendo.
Lo Scandicci sembra non presentare domanda di ripescaggio, quindi il Trestina è secondo.
Martedì 4 luglio il Collegio di Garanzia del Coni si pronuncerà sul ricorso della Folgore Caratese, retrocessa in Eccellenza a tavolino, su decisione della Corte d’Appello, per l’altezza delle porte non regolamentari.
Se la Folgore restasse in D e il Città di Varese retrocedesse in Eccellenza, il Trestina sarebbe primo assoluto in graduatoria. da vedere, quindi, come andranno le cose in serie B, C e serie D.


Un’Eccellenza Umbra a livello di serie D

Sarà un’Eccellenza tutta da vedere quella del 2023-24 con l’Ellera che ha fallito, la promozione in serie D, perdendo la finale spareggio con i sardi del Budoni. Risultati purtroppo che condanno la squadra umbra: 0-2 a Ellera e 1-1 in Sardegna. Ellera favorita d’obbligo, per il secondo posto ottenuto quest’anno alle spalle del Sansepolcro, ma le altre si stanno attrezzando per mettere i bastoni tra le ruote alla squadra corcianese.
Partiamo dal Città di Castello: arrivato il tecnico Armillei, con lui il ds Monni, nello staff faranno parte il preparatore dei portieri Lerda e il secondo Picchi. Tutti dalla vicina Sansepolcro dove, proprio Armillei, ha trionfato nella stagione appena conclusa riportando la squadra bianconera in serie D dopo cinque anni di attesa. Sono arrivati, come giocatori, la punta Valori, il centrocampista Croce, entrambi da Sansepolcro, mentre dall’Ellera il difensore Zanchi, ma ciliegina sarà il folignate Giannò che promette un gran bene. Partito il centrocampista Massai, alla volta di San Giovanni Valdarno, mentre Tersini si è operato al crociato e la punta Calderini è andata a Foligno.
La ex C4, ora ACF Foligno, sta facendo le cose in grande e guarda, senza mezzi termini, al passaggio in D. Basta vedere davanti chi è arrivato: Calderini dal Città di Castello, D’Urso (ex Lama e Sansepolcro) dal Castiglione del Lago, Walid Khribech (ex Trestina) dal Gavorrano, ed ora anche Di Cato, dal Trestina.  In difesa Giovanni Nuti, dal Sansepolcro, centrale in gran spolvero che, nonostante l’età, ha una grande esperienza, in mezzo c’è Bruschi, ex Lama e Sansepolcro, per dettare i tempi. Confermati Lori, Moracci, Mattia, Settimi, Tempesta, Zichella, Benedetti e Tortoioli. Una squadra da temere veramente. Sono partiti David Matarazzi, Leonardo Lanzi, Mattia Cavitolo e l’attaccante Campagnacci.
In Valtiberina o Alta valle del Tevere che dir si voglia, il Lama con il ds Cristian Volpi, sta allestendo una signora squadra. Confermati capitan Volpi,  Scarselli, Cappellacci, Petricci, Bernicchi, Marinelli, Bartolucci, Bartoccini e Bartolini è arrivato mister Borgo accompagnato dal preparatore atletico Faraglia, dalla Baldaccio Bruni Anghiari, è partito Cristian Bruschi per Foligno, ma in compenso sono arrivati da Sansepolcro i centrocampisti Arcaleni e Carbonaro, oltre al portiere Mariangioli. Davanti c’è un altro che ha tanta voglia di andare in goal, si tratta di Ettore Braccalenti che, ex Sansepolcro, arriva ora dal Castiglion del Lago.
E poi metteteci l’Atletico Bmg, la Narnese il San Sisto e via dicendo che un’interessante Eccellenza Umbra, con il Foligno sugli scudi, sarà tutta da seguire

Zanchi a Città di Castello

Zanchi, dopo essere stato a Sansepolcro, nella stagione 2019-2020, tona a Città di Castello. Dopo Ellera, dove era quest’anno, riapproda alla vecchia società. Armillei e Monni con gli arrivi di Valori, Croce e Giannò, hanno regalato un’altra ciliegina ai supporters biancorossi. La lotta per l’accesso in serie D sembra sempre più un braccio di ferro tra Foligno, Città di Castello, Lama ed Ellera. Con chi si vuole intromettere che è ben….accetto. Un torneo che si annuncia ancora una volta interessantissimo.

Carbonaro dal Sansepolcro a Lama

Con Carbonaro, approdato a Lama, grazie all’interessamento del ds Volpi, il Sansepolcro 2023-2024 perde un altro pezzo da novanta, soprattutto per come era riuscito, Carbonaro, a catalizzare la tifoseria bianconera.
Essoussi è rimasto, ma la squadra che ha riportato il Sansepolcro in serie D, dopo cinque anni è stata  smantellata.
Sono partiti: il portiere Mariangioli e i centrocampisti Carbonaro e Arcaleni a Lama, l’attaccante Valori, e il centrocampista Croce, con il preparatore dei portieri Lerda, a Città di Castello, l’attaccante Braccini alla Sampierana, il centrocampista Priorelli al Tolentino, il difensore Nuti al Foligno, Burzigotti ha cessato l’attività, il difensore Beers e l’attaccante Quadroni alla Pietralunghese, le punte Boriosi alla Baldaccio e Passeri al Pierantonio. La società ha ufficializzato chi sarà a fianco di Andrea Bricca per il ritorno in serie D: accanto a lui Stefano Cardinali come allenatore in seconda, mentre preparatore atletico sarà Valerio Capriani con Massimo Prete, vista la partenza di Lerda verso Città di Castello, il nuovo preparatore dei portieri. Il settore giovanile dovrebbe invece essere ad appannaggio di Fabio Catacchini. Settore arrivi? Tutto tace anche se Gorini e Mariucci dal Città di Castell con Gennari dal Montevarchi, sembrano i più probabili. Ora come ora ci sarà da lavorare sodo con confermati: Patata, Del Siena, Pedrelli, Giulio Gorini, El Moutharim, Locchi, Essoussi, Riccardo Brizzi, Mariotti e Gennaioli. Oltre ai nuovi dirigenti, Amadori e Boncompagni, ci sarà da lavorare sodo per allestire un team che raggiunga quanto prima la salvezza e resti in serie D.

Zaccheroni a Pistrino

E chi lo ferma più Falcinelli? Dopo aver portato a Pistrino al “Nuovo Cinema Smeraldo“ Fabrizio Ravanelli, “penna bianca” di Perugia e Juventus, Fabrizio Castori, coach del Perugia, dal Sassuolo Francesco Magnanelli (oltre come ospite a sorpresa Amedeo Carboni, ex Roma e soprattutto Valencia), dopo aver avuto Alessandro Calori a disquisire di calcio al Cinema di Pistrino, ecco che arriva, martedì 27 giugno, Zaccheroni con nuove….ciliegine sulla torta pronte ad intervenire in futuro, a “One For Eleven”

Sansepolcro Calcio: ora si comincia

Con le partenze di Croce e Valori, alla volta di Città di Castello, alla corte di Armillei e del ds Monni, nonché del Presidente Cangi, il Sansepolcro ha perso un po’ tutti o quasi quei giocatori che hanno contribuito al ritorno in serie D della società bianconera. 
Mariangioli (2004) in porta è andato al Lama, il difensore Beers (1997) e l’attaccante Quadroni (1989) alla Pietralunghese, come detto il centrocampista Croce (1987) e la punta Valori (1991), per lui un ritorno, al Città di Castello, il difensore Nuti (1998) al Foligno, i centrocampisti Arcaleni (1994) al Lama, Priorelli (1996) al Tolentino, gli attaccanti Braccini (1995) alla Sampierana, Passeri (1990) al Pierantonio e Boriosi (2000) alla Baldaccio Bruni Anghiari. Ha attaccato le scarpette al chiodo Burzigotti (1987). Non ci sarà il centrocampista Carbonaro (1999) che, fresco di lavoro, ha optato per non essere in serie D, visti i nuovi cambi di allenamento. Resta, almeno si spera Essoussi che oggi finisce 39 anni (Auguri!!! è nato il 21 giugno 1984)) ,
Ora non resta che partire, rifare la squadra con chi è rimasto. Sapevamo che il cambio di orari di allenamento alle 15 anziché alle 18,30 avrebbe portato a delle rinunce, ma adesso Bricca e il suo staff devono procedere a quei rinnovi, a quei ritorni che si annunciano in casa Sansepolcro. Se del resto si vuole arrivare ad una salvezza tranquilla, in un campionato di serie D che è cambiato molto da quando il Sansepolcro, cinque anni fa, frequentava assiduamente, si dovrà cominciare a gettare le fila. Svaniti Mattia Mencagli che dal Gavorrano è andato a Poggibonsi, Alessandro Massai che da Città di Castello arriverà alla Sangiovannese, restano sempre vive le idee di Gennari dal Montevarchi, di Gorini e Mariucci dal Città di Castello, di Ferri Marini dal Trestina, se non sarà la squadra umbra ripescata, più alcuni Primavera del Gubbio. Ragazzi che il tecnico Bricca, coadiuvato da Fabio Catacchini, conoscono bene per averli seguiti ed allenati per due anni.

Il Sansepolcro 2023-2024

PORTIERI
Patata ok 2004
Mariangioli al Lama 2004

DIFENSORI
Beers alla Pietralunghese 1997
Gorini ok 1991
Burzigotti ritiratosi 1987
Nuti al Foligno 1998
Pedrelli ok 1988
Del Siena ok 2003
Cascianini 2004
CENTROCAMPISTI
Brizzi Riccardo ok 2003
Arcaleni al Lama 1994
Croce al Città di Castello 1987
Locchi ok 1996
Priorelli al Tolentino 1996
Gennaioli ok 2005
El Moutharim ok 2005
Carbonaro 1999

ATTACCANTI

Mariotti ok 2003
Essoussi 1984
Braccini alla Sampierana 1995
Quadroni alla Pietralunghese 1989
Valori al Città di Castello 1991
Passeri al Pierantonio 1990
Boriosi alla Baldaccio 2000