Balestre a Sansepolcro e San Marino

Tutto il settembre rinascimentale salta, in pratica, a colpa del Covid. Resta il Palio della Balestra, di domenica prossima 13 settembre, tra i campioni di Sansepolcro e Gubbio, manifestazione che sembra farcela seppur senza tribune, senza l’ingresso del pubblico ad assistere alla secolare tenzone. Saltate l’Offerta della cera, Porta Romana Porta Fiorentina, tra i campioni balestrieri dei due rioni, e i Giochi di Bandiera, resta, per fortuna, il Palio a confermare la secolare tradizione. Nel frattempo si sono disputate due gare, la prima ha visto, in onore di Sant’Egidio, ma senza chi non è tiratore come vuole la tradizione, il successo di Marco Guerrini Guadagni al campo di tiro Luigi Batti di Sansepolcro davanti a Mazzini Luciano e Alessandro Tizzi. La seconda, seppur con metà tribuna presente con il pubblico, rispettando le disposizioni dello Stato, proprio a causa del Covid, nella Repubblica di San Marino che festeggiava, addirittura, i 1720 anni dalla nascita del libero Stato del Monte Titano. Qui il successo, di fronte ad un pubblico contingentato e con mascherine, è andato a Silvano De Biagi che ha tirato per primo infilando la freccia a toccare il 30, il nero della bulletta.
  Il corniolo di San Marino

Va a Gubbio il Palio della Balestra del 14 agosto

Sansepolcro non rivince un Palio della Balestra contro Gubbio dal maggio 2018. L’edizione odierna è andata infatti ad appannaggio del Maestro d’armi eugubino, Rodolfo Radicchi, mentre la città pierfrancescana ha conquistato la seconda piazza con Viviano Zanchi e il terzo posto con Luciano Mazzini.
La manifestazione di oggi 14 agosto è stata giustamente riproposta dalle due società dopo che quella del 31 maggio scorso era stata rinviata causa il Covid-19. Piazza Grande ha potuto ospitare quindi 69 tiratori di cui 42 umbri e 27 di Sansepolcro. Nonostante il virus, la tradizione storica tra le due città amiche e rivali, rimane immutata da 559 anni.