Grande rally in provincia di Arezzo

Torna in grande stile il “Rally Città di Arezzo – Ronde Valtiberina“, manifestazione organizzata come sempre dall’associazione sportiva “Valtiberina Motor Sport” in collaborazione con Automobil Club Italia.
La 12ª edizione del Rally e 4ª Prova del Raceday Terra si svolgerà sabato 3 e  domenica 4 marzo  con la partecipazione degli equipaggi più importanti del mondo dei rallies e con un format di gara innovativo che vedrà il coinvolgimento, oltre di Arezzo, di altre cittadine della provincia come Pieve S.Stefano ed Anghiari. Un traguardo estremamente significativo per una gara che già dalla sua prima edizione ha incontrato un notevole interesse da parte di piloti e squadre anche di levatura internazionale. Basti ricordare, tra gli altri, gli allori conquistati dal nove volte campione italiano Paolo Andreucci e dal neozelandese Hayden Paddon – protagonista del mondiale rally due anni fa – mentre il prossimo Raceday Terra rappresenterà un’importante prova d’esame, in quest’inizio stagione, per team e piloti ufficiali, italiani ed internazionali, tra cui spiccano nomi di prestigio come Valter Pierangioli, Bruno Bentivogli, lo sloveno Peljhan Darko e Luciano Cobbe vincitore, in tandem con il navigatore Turco, della precedente edizione.
Quartier generale della manifestazione si conferma la città di Arezzo (Parco Assistenza, Direzione Gara, Sala Stampa) che sarà in primo piano anche per l’arrivo di tappa e l’arrivo finale in Piazza Sant’Agostino.
automobilismo rally 2Il percorso del rally, che quest’anno prevede la partenza da Anghiari con circa 90 equipaggi, passerà dai precedenti 270 Km ai 400 Km odierni e dalle quattro “piesse” proprie del Ronde a ben otto prove speciali suddivise tra pomeriggio/sera di sabato 3 marzo  e la giornata di domenica 4 marzo: la “Cerbaiolo” (7 Km, due passaggi), la “battaglia di Anghiari” (6 Km, due passaggi) e la celebre “Alpe di Poti” (11 Km da correre 3 volte). Una vera e propria “scuola” dei rallies, un fuoristrada di livello mondiale riscoperto e consacrato, in occasione della 6ª edizione della manifestazione, grazie anche al supporto dell’indimenticabile videomaker ed appassionato di rally, Piero Comanducci. Altra novità, per un percorso “mondiale” che si rifà alla storia delle corse su strada, la presenza di gloriose vetture d’epoca che hanno scritto pagine indimenticabili della storia dei rallies, Lancia Stratos, Lancia Delta in primis e che saranno chiamate a riaccendere nuove ed entusiasmanti sfide nelle tre prove speciali in programma.
Rally Meyer 01-03Gli organizzatori della manifestazione riconfermano ancora una volta l’impegno in ambito sociale con la raccolta di fondi, iniziata nel 2012, da devolvere interamente all’ospedale dei bambini Meyer di Firenze per sostenere l’attività di assistenza medica e di ricerca scientifica. Durante l’evento saranno divulgati anche gli specifici progetti e le iniziative che coinvolgono l’ospedale fiorentino.
La manifestazione è patrocinata dal Comune di Arezzo.
PARTENZA Sabato 3 Marzo 2018 – Anghiari – Piazza IV novembre – ore 15,00
ENTRATA RIORDINO NOTTURNO Sabato 3 Marzo 2018 – Arezzo – Viale R. Sanzio – ore 19,30
USCITA RIORDINO NOTTURNO Domenica 4 Marzo – Arezzo – Viale R. Sanzio – ore 08,30
ARRIVO Domenica 4 Marzo – Arezzo – Piazza Sant’Agostino – ore 17,30

 

Una settimana al via del 12° Rally Arezzo-Valtiberina

Tutto pronto per il 12° Rally Città di Arezzo-Valtiberina che sarà in programma per il 2, 3 e 4 marzo, ovviamente su fondo sterrato, sfruttando strade che hanno scritto pagine importanti di storia dei rallies mondiali ed europei, per quella che sarà una vera e propria rivoluzione. L’appassionato organizzatore dell’evento, Valtiberina Motorsport, ha lavorato con impegno pensando alla manifestazione sia come valore aggiunto al mondo dei rallies, ma soprattutto pensandolo come veicolo per l’immagine e la comunicazione del territorio. Due strade certamente distinte ma allo stesso tempo che viaggiano in parallelo, stimolate, da una parte, dal grande rapporto che l’organizzazione ha cementato negli anni con le istituzioni e le amministrazioni locali e, dall’altra, ascoltando le impressioni degli addetti ai lavori, dei piloti, coloro che poi fruiscono della gara in prima persona. E’ stata confermata la validità per la serie nazionale Raceday Rally Terra grazie al forte e rinnovato sostegno di Alberto Pirelli ed il suo staff organizzativo, dando, pure loro, un forte contributo per l’evoluzione della gara.
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Il 12° Rally si svilupperà in tre prove, con Arezzo che sarà il fulcro con arrivi di tappa, riordini, parco assistenza. Partenza poi da Anghiari, accoglienza speciale con festa in paese, prove anche in notturna, poi una giornata che propone la parte più bella dell’ Alpe di Poti, e due prove importanti.
Queste le parole di Alberto Pirelli:”Avremo modo di fare una gara con diverse tipologie di fondo, con salite e piano, con veloce, discesa e guidato, tra Arezzo, Anghiari e Pieve Santo Stefano, con entusiasmo in ambienti bellissimi e chissà, magari con una spruzzatina di neve che tanto ci manca! Sarà una gara davvero emozionante, dove potranno correre le World Rally Car, in cui sono sicuro saranno presenti molti equipaggi in preparazione al tricolore terra, una gara in cui la comunità locale ci abbraccerà con entusiasmo”.
Automobilismo RallyQuesto il Format di gara: da quattro “piesse” proprie del sistema “Ronde”, il Rally passerà a ben 9 prove speciali divise tra sabato pomeriggio/sera (3 marzo) e la giornata di domenica (4 marzo), in un programma comunque concentrato per dar modo a chiunque di poterlo correre, mantenendo un chilometraggio complessivo di circa 60 chilometri di prove speciali. Sarà dunque una gara disegnata specie per i piloti privati, che vorranno correre su un percorso rinnovato, sicuramente tecnico ed esaltante, ma come spesso accaduto in passato anche ottima occasione di test ad inizio stagione per team e piloti ufficiali italiani ed internazionali.

Pronti via: tre eventi automobilistici da leccarsi i baffi.

Tre importanti appuntamenti automobilistici attendono la Valtiberina e la provincia di Arezzo: dal 2 al 4 marzo il “Rally Arezzo-Valtiberina”, il 17 maggio La Mille Miglia e dal 15 al 17 giugno la corsa dello Spino.
Si comincia tra un mese con quello che era  le “Ronde della Valtiberina” che si è svolto per le undici edizioni passate, e che ora è diventato vera e propria competizione rallistica. Il tutto per il 12° rally Città di Arezzo-Valtiberina  che si svolgerà da venerdì 2 a domenica 4 marzo, su fondo sterrato, utilizzando importanti pezzi di strada che hanno fatto la storia dei rally internazionali. L’evento è organizzato dalla Valtiberina Motorsport che sta curando gli ultimi aspetti organizzativi di quello che sta diventando, sempre più, un impegno da non perdere.

MilleMiglia2

La Mille MIglia

Passerà invece per la Valtiberina ed Arezzo, un’altra prestigiosa manifestazione, la Mille Miglia, attesa per giovedì 17 maggio. Torna in Valtiberina dopo una sosta di alcuni anni, con l’ultima passerella datata 2013, la gara che, nata come competizione nel 1927 e durata sino al 1957 è stata riproposta, nel 1977, e la Valtiberina è spesso entrata a farne parte come punto di riferimento. La tappa del 17 maggio arriverà poi ad Arezzo dove non era presente da 15 anni. Gli equipaggi e i loro splendidi mezzi giungeranno in Toscana, dopo la partenza da Milano Marittima, e passeranno da Ponte Presale, Badia Tedalda, Valico di Viamaggio per giungere a Sansepolcro dove transiteranno per il centro storico cittadino. Passaggio per le strade pierfrancescane e quindi direzione Arezzo dove le auto sosteranno, dopo aver percorso le vie del capoluogo, per 45 minuti, per riprendere poi il loro cammino verso Roma e quindi ritorno a Brescia.
Dal 1977 la Mille Miglia rivive sotto forma di gara di regolarità per auto d’epoca con la partecipazione di vetture prodotte non oltre il 1957. L’ultima edizione, quella del 2017 è quella con il record degli iscritti: ben 705.

Spino

Corsa dello Spino

Altro appuntamento automobilistico, da non perdere, quello che si svolgerà venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 giugno per  la nona edizione della cronoscalata, storica, dello Spino e la 46ª di sempre. Confermato quindi il terzo fine settimana di giugno per l’importante manifestazione.
Anche sulle validità della gara, tutto rimane invariato: prova valevole per il Campionato Italiano Velocità in Salita Auto Storiche (Civsa) e per il Trofeo Toscano Velocità Montagna (Ttvm). Sarà pertanto un appuntamento fra i più attesi dai piloti e dagli appassionati della specialità, perché centrale nel calendario di un campionato suddiviso in cinque raggruppamenti, nei quali la battaglia non è mai mancata. Si prevede quindi una consistente adesione di concorrenti, che si sfideranno lungo i 6 chilometri esatti del tracciato della provinciale 208, con partenza nell’immediata periferia di Pieve Santo Stefano e arrivo all’altezza del bivio per Gregnano, nei pressi dell’abitato di Montalone. Due le manche previste e risultato finale stilato in base alla somma dei tempi. Organizzazione come sempre affidata alla Pro-Spino Team e ai suoi attivi componenti, che presto inizieranno a lavorare per regalare l’ennesima edizione all’insegna dello spettacolo e del divertimento.

 

Guido Guerrini premiato all’autodromo di Monza per il mondiale FIA 2017. Sale sul palco, a ritirare il trofeo, Francesca Olivoni la copilota toscana che nel 2013 sfiorò a sua volta il titolo iridato.

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Francesca Olivoni

La quinta Coppa del Mondo FIA della storia della Valtiberina, ma anche della provincia di Arezzo, sarà portata a Sansepolcro dalla copilota pievana Francesca Olivoni, che ha sostituito Guido Guerrini nella premiazione svoltasi all’autodromo di Monza.
“Un giusto riconoscimento alla carriera sportiva di Francesca, che ha cominciato la propria storia automobilistica, di copilota di rally, molti anni prima di me, centrando un secondo posto mondiale nel campionato 2013”, commenta Guido Guerrini, raggiunto telefonicamente a Kazan’ in Russia, dove da alcuni mesi vive e da dove non ha potuto raggiungere Monza per la cerimonia di premiazione dei campioni italiani e del mondo 2017.

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Il Pres. nazionale Angelo Sticchi Damiani e Olivoni

Francesca Olivoni è salita sul palco allestito presso l’Autodromo di Monza nell’ambito della “Premiazione dei Campioni dell’Automobilismo 2017” organizzata da Aci-Sport, che ha visto il Presidente nazionale Angelo Sticchi Damiani, assieme al Presidente di Aci Milano ed ex campione di Formula Uno Ivan Capelli, consegnare i trofei mondiali e nazionali a tutti i vincitori della stagione automobilistica appena conclusa.
L’automobilismo valtiberino può vantare altri cinque allori mondiali e relative coppe del mondo della Federazione Internazionale dell’Automobile. Il successo di maggior prestigio è quello del pilota Andrea Piccini che nel 2011 vinse il titolo mondiale a squadre FIA GT1. Nel 2012 si avviò la serie di successi tra i copiloti locali nelle competizioni per auto ad energie alternative, ben quattro: alla vittoria di Emanuele Calchetti seguì quella di Isabelle Barciulli che nel 2014 diventò la prima donna della storia della categoria a vincere un titolo iridato. Nel 2013 proprio Francesca Olivoni sfiorò il successo battuta da un altro toscano, il pistoiese Fulvio Ciervo. La doppietta di Guido Guerrini tra 2016 e 2017 chiude, per il momento, l’albo d’oro locale.

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Guido Guerrini

È ancora presto per parlare di quali saranno gli impegni sportivi di Guido Guerrini nel 2018. Certa la notizia del prosieguo della collaborazione con l’Ecomotori Racing Team e il pilota Nicola Ventura.
Saranno dieci le gare del mondiale Fia e presto sarà definito anche il calendario delle gare valide per il titolo italiano.
Su tutto incombe anche il decennale della Torino-Pechino del 2008 e secondo i bene informati Guerrini potrebbe essere protagonista di una spedizione simile, forse proprio con la storica Fiat Marea reduce da quell’avventura lunga 26.000 chilometri.

Cronoscalata dello Spino 2018: confermato il terzo weekend di giugno, ma anche la validità di prova tricolore della salita per auto storiche.

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Peroni Stefano – Spino 2017

Tutti al lavoro per la prossima prova dello Spino che si svolgerà venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 giugno con la nona edizione della cronoscalata storica dello Spino e la 46ª di sempre. Confermato quindi il terzo fine settimana di giugno ed anche sulla validità della gara, tutto rimane invariato: prova valevole per il Campionato Italiano Velocità in Salita Auto Storiche (Civsa) e per il Trofeo Toscano Velocità Montagna (Ttvm). Sarà pertanto un appuntamento fra i più attesi dai piloti e dagli appassionati della specialità, perché centrale nel calendario di un campionato suddiviso in cinque raggruppamenti, nei quali la battaglia non è mai mancata. L’unica novità riguarda la partecipazione delle auto moderne: priva di vincoli dal punto di vista numerico nel 2017 (quando complessivamente gli iscritti arrivarono a toccare quota 200), è stata ritoccata nel 2018 fissando un tetto massimo di 40 vetture, non dimenticando che l’ultima volta le moderne hanno superato il totale di 60. Si prevede quindi una consistente adesione di concorrenti su entrambi i versanti, che si sfideranno lungo i 6 chilometri esatti del tracciato della provinciale 208, con partenza nell’immediata periferia di Pieve Santo Stefano e arrivo all’altezza del bivio per Gregnano, nei pressi dell’abitato di Montalone. Due le manche previste e risultato finale stilato in base alla somma dei tempi. Organizzazione come sempre affidata alla Pro-Spino Team e ai suoi attivi componenti, che presto inizieranno a lavorare per regalare l’ennesima edizione all’insegna dello spettacolo e del divertimento. Intanto sabato 27 gennaio presso l’Hotel Minerva di Arezzo alle ore 12 si svolgerà la cerimonia di premiazione dei vincitori, nelle varie classi, del Trofeo Toscano Velocità Montagna. Questa nuova formula, nata un paio di anni fa insieme alla delegazione ACI Toscana, ha riscosso un notevole successo, visto l’ampio parco piloti di vetture storiche che popola la regione, con un numero di scuderie e licenziati “storici” secondo solo alla Sicilia, regione tradizionalmente regina del settore storico delle competizioni motoristiche.

 

Vivi Altotevere Eco Team, un bilancio soddisfacente nell’anno del debutto.Il copilota biturgense, Guido Guerrini, si conferma campione del mondo. I progetti per il 2018.

Guido Guerrini 28-12

Guido Guerrini

Se Sansepolcro può vantare ancora una volta un titolo mondiale, una buona fetta del merito è del neonato Vivi Altotevere Eco Team. Grazie ad alcuni imprenditori di Sansepolcro, molti dei quali ruotano attorno al marchio sportivo Vivi Altotevere, il biturgense Guido Guerrini ha potuto allestire un competitivo equipaggio anche nelle gare dove inizialmente non era prevista la partecipazione e confermarsi anche nel 2017 vincitore della Coppa del Mondo FIA energie alternative.
L’Ecomotori Racing Team, la scuderia nella quale da tre anni corre Guerrini assieme al pilota Nicola Ventura, all’inizio della stagione agonistica aveva scelto di correre per tutti i titoli italiani in palio e concentrare prevalentemente nel campionato nazionale la propria esperienza sportiva. Una scelta risultata vincente visto che la scuderia lombarda si è aggiudicata il titolo tricolore piloti, copiloti, scuderie e assoluto tra tutte le tre categorie previste per la stagione 2017, permettendo a Guerrini di vincere, per la terza volta, il campionato italiano.

Guerrini e Prusak vittoriosi in Repubblica Ceca

Guerrini e Prusak

“Sento il bisogno di esprimere la massima gratitudine a Vivi Altotevere e in particolare modo a Marco Piccini, che non ha mai esitato a spingermi e sostenermi nel lottare per questo titolo mondiale”, questo è il commento del copilota Guido Guerrini che ha proseguito:”

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Marco Piccini

Le sinergie della Valtiberina e il sostegno di Estra, assieme alla collaborazione dell’Ecomotori Racing Team che mi ha lasciato libero di poter affrontare una stagione sportiva con due squadre, sono state ancora una volta la ricetta giusta per ben figurare nelle competizioni a cui abbiamo partecipato, vinto e portato in giro per il mondo il nome di Sansepolcro e della Valtiberina”.

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Guido Guerrini

Sotto il profilo puramente sportivo Vivi Altotevere Eco Team ha esordito con un ritiro nel Rally del Paesi Baschi con l’equipaggio composto dal meneghino Vincenzo Di Bella e da Guido Guerrini. Già alla seconda gara è arrivata la prima grande soddisfazione visto che nel Rally di Český Krumlov, in Repubblica Ceca, la vittoria è andata a Guerrini in compagnia del pilota franco-polacco Artur Prusak. Ottimo anche il risultato in Bulgaria, dove Svetoslav Dojčinov sempre con Guerrini è salito sul secondo gradino del podio. Inoltre, la scuderia ha ottenuto anche un terzo posto con i due bulgari Kalin Dedikov e Georgi Pavlov nel Rally di San Marino, svoltosi in parte sulla strade valtiberine. In totale, i diciotto punti mondiali conquistati con Vivi Altotevere, sommati ai venti acquisiti con Ecomotori, hanno permesso a Guerrini di scavalcare nella classifica iridata il forte altoatesino Franco Gaioni.
Tra le possibilità, nel 2018, c’è quella di continuare a partecipare ai rally ecologici lungo le strade italiane ed europee, il lancio di un equipaggio valtiberino o anche la partecipazione ad un lungo raid automobilistico ecologico.  Sempre nel prossimo anno cadrà il decennale della Torino-Pechino, lo storico viaggio dall’Italia alla Cina e ritorno che vide tre valtiberini, tra i quali Guido Guerrini, percorrere 26.000 chilometri con un’auto a gpl tra le strade dell’Eurasia. Forse proprio questo anniversario potrà costituire un elemento di rilievo nella programmazione sportiva 2018 per Guerrini e Vivi Altotevere Eco Team.

 

 

Andrea Piccini trionfa alla Gulf 12 ore di Abu Dhabi negli Emirati Arabi

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Andrea Piccini al centro durante la premiazione di Abu Dhabi

Andrea Piccini torna sul gradino più alto del podio con la Ferrari 488 Gt3 del team Kessel Racing. Assieme ai compagni di equipaggio, Claudio Schiavoni e Sergio Pianezzola, il 39enne pilota di Sansepolcro ha trionfato nella classe Pro-Am alla Gulf 12 Ore di Abu Dhabi.
Partiti dalla decima posizione assoluta e dalla terza in Pro-Am, i tre della Kessel Racing hanno chiuso le iniziali sei ore con il secondo posto di classe e il sesto generale. Gli avversari, agguerriti, non mancavano di certo: l’Aston Martin Vantage di Alharty, Jackson e Mickay; l’altra Ferrari 488 dei colleghi di team Bhirombhakdi, Chen, Foster e Roda e la Mercedes Amg Gt3 di Coigny, Alexander e Borga.
Le seconde sei ore iniziavano con la Ferrari numero 77,quella appunto di Piccini, Schiavoni e Pianezzola, in sesta posizione assoluta. Per le prime tre ore, la situazione rimaneva pressochè invariata; la svolta intorno a metà gara: l’Aston Martin restava ai box per oltre 6 minuti a causa di un problema tecnico e la Ferrari 488 di Piccini, Schiavoni e Pianezzola prendeva la testa della corsa, dando il via ad un entusiasmante duello a colpi di decimi di secondo con l’Aston Martin nelle tre ore conclusive. Alla fine, il vantaggio è stato di 12”712, con i tre vincitori, settimi nella classifica assoluta, che si sono resi protagonisti di una eccellente prestazione.

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La Ferrari 488 vincente

“Sono felicissimo di aver chiuso la stagione con un risultato così importanteha dichiarato Andrea Piccini – e il team Kessel ci ha messo a disposizione una vettura perfetta e noi abbiamo dato veramente il massimo. Sergio Pianezzola ha sorpreso tutti per la velocità e la continuità in gara, nonostante fosse soltanto alla sua seconda partecipazione in pista Claudio Schiavoni non ha commesso errori, girando con costanza su tempi molti buoni alla sua terza gara in Gt3”

Automobilismo:Guido Guerrini Campione del Mondo Energie Alternative 2017

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Guido Guerrini

Storico bis per il copilota toscano, originario di Sansepolcro, che assieme ad Ecomotori Estra Racing Team e Vivi Altotevere Eco Team vince un mondiale equilibrato fino all’ultima curva.
Caparbietà, ostinazione e un po’ di fortuna sono gli ingredienti della ricetta che ha permesso a Guido Guerrini di vincere per il secondo anno consecutivo l’Electric and New Energy Cup, la competizione che la Fia, la Federazione Internazionale dell’Automobile, riserva alle auto elettriche e ad idrogeno.
Una stagione complessa, che ha visto Guerrini partecipare al campionato con i colori dell’Ecomotori-Estra Racing Team assieme al pilota Nicola Ventura e con il Vivi Altotevere Eco Team accompagnato dai piloti Vincenzo Di Bella, Artur Prusak e Svetoslav Doychinov. Se la collaborazione con Ecomotori-Estra, team più vincente della storia dei campionati energie alternative, ha portato alle vittorie di San Remo e San Marino, non era affatto scontato che ottimi risultati sarebbero arrivati anche con il locale Vivi Altotevere Eco Team. Quest’ultima realtà nasce dalla sinergia di alcuni imprenditori altotiberini che hanno permesso la partecipazione di Guido Guerrini a tutte le restanti gare della Coppa del Mondo, consentendo di vincere in Repubblica Ceca e conquistare un secondo posto in Bulgaria. Grazie alla regola degli scarti, in vigore negli anni ’80 anche in Formula Uno, il campione toscano ha potuto eliminare i due risultati senza punti di Paesi Baschi e Montecarlo, traendo un vantaggio nei confronti del più immediato inseguitore, l’altoatesino Franco Gaioni, che è andato a punti in tutte le gare del mondiale.
“Una grande soddisfazione, ha precisato Guido Guerrini, che corona una stagione davvero difficile, nella quale sono riuscito a superare molte problematiche logistiche per poter partecipare a tutte le gare del calendario Fia. Questa grande gioia sarebbe stata impossibile senza il supporto della mia squadra Ecomotori-Estra Racing Team e dell’esperienza allestita dagli imprenditori della Valtiberina a sostegno della mia partecipazione alla Coppa del Mondo Fia Energie Alternative. A tutti loro va la mia gratitudine, nella speranza che questa nuova importante vittoria porti visibilità ed interesse verso il mondo sportivo di Sansepolcro e della Valtiberina”.

 

 

Andrea Piccini e Claudio Schiavoni sul podio portoghese di Portimao nella Le Mans Cup

podio portimaoDebutto positivo, con un terzo posto finale, per il biturgense Andrea Piccini e Claudio Schiavoni, nella Le Mans Cup, al volante della Ferrari 488 Gt3 del Team Kessel Racing, in occasione dell’ultima gara sul circuito portoghese di Portimao, in Algarve.
Dopo il quinto tempo ottenuto nelle qualifiche, era Schiavoni a prendere il via, contenendo il gap dai leader e consegnando a Piccini la vettura in terza posizione al momento del pit stop. Purtroppo la sosta si protraeva molto più del previsto per un sopraggiunto problema al dado della gomma anteriore destra, fatto questo che faceva perdere secondi importanti ai due piloti. Ripartito dai box Piccini inanellava una serie di giri veloci confermandosi il migliore in pista a livello di riscontri cronometrici, anche se il tentativo di rimonta non era sufficiente per neutralizzare il divario con i battistrada.
La Ferrari numero 93 del duo Piccini-Schiavoni tagliava così il traguardo in terza posizione ottenendo l’ingresso sul podio.
“Siamo molto contenti per questo piazzamento, raggiunto all’esordio nella Le Mans Cup, ha commentato Andrea Piccini, non dimenticando che per Schiavoni è stata soltanto la terza gara al volante di una Gt3. Il Team Kessel ci ha fornito, però, un’auto al top e siamo quasi sempre stati i più veloci in circuito. Peccato, soltanto, per l’inconveniente al pit stop, ma torneremo presto in pista, insieme, sperando di conquistare quel gradino più alto del podio che oggi ci è sfuggito”. 

 

NIENTE PUNTI PER ANDREA PICCINI NELL’ULTIMA GARA DELLA BLANCPAIN GT A BARCELLONA

Si è conclusa con 23esimo posto assoluto la Blancpain Endurance Series 2017 per Andrea Piccini e per i compagni di equipaggio, Michele Beretta e Stefano Gattuso, al volante della Lamborghini Huracan Gt del team Ombra Racing. L’appuntamento finale sul circuito di Catalogna a Barcellona ha lasciato l’amaro in bocca ai tre piloti italiani e all’intero staff, che puntavano alla conquista dei primi punti stagionali. Invece, sono rimasti definitivamente a secco e ancora una volta la vera differenza, più delle tre ore di gara, l’hanno fatta le qualifiche: tanto traffico e solo due giri di gomma a disposizione hanno relegato la Lamborghini numero 12 nelle retrovie. Una corsa ad handicap, quindi, e anche se il passo gara è stato spesso molto vicino ai primi, i tre italiani non sono riusciti ad andare oltre la 23esima posizione finale.

La prima ora delle tre in programma ha visto al volante Beretta, che ha rimontato 13 posti e consegnato la Lamborghini a Gattuso in 32esima posizione; Gattuso ne ha guadagnate altre 7, ma quando Piccini è salito per la parte finale la situazione della gara era abbastanza consolidata a livello di distacchi, per cui il pilota di Sansepolcro ha “limato” un paio di posizioni e nei minuti conclusivi ha portato l’auto fino alla 23esima posizione, il massimo traguardo che a quel punto era possibile raggiungere. 

“Terminare la stagione senza neanche un punto non è certo motivo di soddisfazione – ha commentato Piccini – e ciò che più dispiace è il fatto di essere arrivati spesso ad un soffio dalla Top10, dimostrando di meritarla, ma senza mai conquistarla. D’altronde sappiamo che il Blancpain è uno dei campionati più combattuti del mondo, in questo momento, e di equipaggi che meritano la zona punti ce ne sono ben più di 10. Sapere che ce lo saremmo meritato per tutto quello che abbiamo fatto vedere è una ben magra soddisfazione e il verdetto della pista deve essere accettato”.